PALERMO (ITALPRESS) – “L’incontro con PIF si colloca in un programma realizzato per gli studenti, ma che funge anche da veicolo per coniugare arte e società”. Così Massimo Midiri, Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, intervenuto a margine dell’incontro tra gli studenti e il regista palermitano PIF dal titolo “La Sicilia tra memoria, ironia e impegno politico”. “Invitiamo testimonial capaci di unire intrattenimento e impegno civile. Tutti personaggi che vivono e raccontano in un certo modo la realtà di Palermo. Per gli studenti – evidenzia Midiri – è importante confrontarsi con un approccio che abbia altre voci. Il nostro obiettivo è dunque quello di far interagire i ragazzi con artisti locali che hanno avuto successo in chiave nazionale, con un’interazione che punta a farli crescere dando loro uno spaccato della società importante”. xi6/vbo/mca2
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Brevetti, Italia terza in Europa ma decima per propensione all’innovazione
– Humanitas, l’intelligenza artificiale trascrive il referto clinico
– EuroCucina, da Beko focus su design, AI e sostenibilità
PALERMO (ITALPRESS) – “Quello dell’Avvocatura dello Stato sulla concessione della spiaggia di Mondello è un intervento irrituale: non c’è stato nessun coordinamento con la Regione, quindi ho chiesto all’avvocato generale di organizzare una riunione con l’Avvocatura per fare in modo che sulle sinergie processuali ci sia un coordinamento”. A dirlo è il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a margine dell’istituzione di Irca, il nuovo ente pubblico economico della Regione nato dalla fusione di Ircac e Crias. xd8/vbo/mca2
PALERMO (ITALPRESS) – “La fusione tra Ircac e Crias “rappresenta un punto di partenza indispensabile per la nostra economia: si uniscono due enti che hanno avuto un ruolo forte sul nostro territorio, rappresentando il mondo delle cooperative e quello dell’artigianato, e che ora convergono e si riposizionano per nuove sfide, a cominciare dai fondi comunitari che presto verranno gestiti da Irca. Le prospettive sono ampie, a cominciare da una rivisitazione complessiva di tutti gli strumenti finanziari che in questo momento sono presenti all’interno dell’ente: i servizi offerti dovranno essere più rapidi ed efficienti, in più dovremo rivedere tutte le procedure interne a cominciare dalle nuove piattaforme telematiche, che consentiranno a imprese, artigiani e cooperative di accedere in maniera più spedita di accedere ai nostri contributi”. Lo ha detto Roberto Rizzo, commissario straordinario Irca, a margine dell’istituzione di Irca, il nuovo ente pubblico economico della Regione nato dalla fusione di Ircac e Crias. xd8/vbo/mca2
PALERMO (ITALPRESS) – “Il governo Schifani e il mio assessorato hanno dato dimostrazione di voler fare le riforme e dare vita a un nuovo istituto che si occuperà di cooperazione e artigianato; in tutti questi anni siamo stati al fianco delle imprese artigiane e del mondo cooperativo, ora Irca sarà al fianco di chi vuole ottenere credito e di quelle attività del mondo produttivo siciliano che hanno bisogno di essere sostenute. Faremo un’attività di animazione territoriale per far comprendere a tutte le imprese il ruolo di quest’istituto e la presenza di risorse e fondi per accedere al credito”. Lo ha detto Edy Tamajo, assessore delle Attività produttive della Regione Siciliana, a margine dell’istituzione di Irca, il nuovo ente pubblico economico della Regione nato dalla fusione di Ircac e Crias. xd8/vbo/mca2
ROMA (ITALPRESS) – “Per una visione conservatrice che pensa e vuole tutelare il paesaggio e il patrimonio agricolo per le future generazioni, il ruolo della leadership femminile è fondamentale”. Così il presidente della Commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone, a margine dell’evento “L’Agricoltura è Donna. Leadership femminile per coltivare il futuro” organizzato da Confagricoltura a Roma.
Il primo giorno di maggio, a Squillace, si celebra anche la festa del lavoro cristiano. Quest’anno viene riproposta, con partecipazione dell’amministrazione comunale, la tradizione del pellegrinaggio al santuario della Madonna del Ponte, dove il rettore padre Piero Puglisi presiederà la solenne celebrazione eucaristica con affidamento alla Madonna. Il raduno dei pellegrini è previsto in piazza Duomo alle ore 9. Il corteo giungerà al Santuario dove sarà recitato il Rosario e poi sarà celebrata la messa. Alle ore 12, momento musicale a cura di Promocultura Ets, con esibizione di Vincenzo Gallicchio, alla fisarmonica, e Filomena Gabriele, al flauto. Seguirà la benedizione delle automobili. Il pellegrinaggio al Santuario della Madonna del Ponte è una delle tradizioni religiose più sentite, legata a un antico culto che fonde storia medievale e miracoli settecenteschi. Le radici del culto risalgono probabilmente all’anno 1000, quando nell’area sorgeva un eremo bizantino dei monaci basiliani. Tuttavia, la devozione popolare esplose nel XVIII secolo a seguito di un evento prodigioso: il 5 maggio 1723, su un vecchio muro nei pressi di un ponte sul fiume Alessi, fu rinvenuta un’antica immagine della Madonna. Secondo la tradizione, una donna posseduta da spiriti maligni guarì miracolosamente dopo aver invocato la Vergine davanti a quel dipinto. In seguito al miracolo, il vescovo Saverio Maria de Queralt ordinò la costruzione della chiesa attuale, completata nel 1724 e consacrata nel 1754. L’oggetto del pellegrinaggio è un affresco di origine bizantina che raffigura la Madonna Galaktotrofusa, cioè che allatta il Bambino. Il santuario è noto anche come Madonna del Rinfresco. Questo titolo deriva dall’usanza storica dell’eremita del luogo di offrire acqua ai viandanti e pellegrini che transitavano lungo la valle. Il santuario è diventato negli anni un punto di riferimento spirituale per l’intera diocesi. Ogni anno, il primo maggio, i fedeli si recano in pellegrinaggio al santuario per celebrare la festa solenne, che include la tradizionale benedizione delle automobili. Nel 1922, sostò qui in preghiera mons. Angelo Giuseppe Roncalli, il futuro Papa Giovanni XXIII, durante il suo viaggio come delegato apostolico. La struttura ha affrontato diverse sfide nel corso dei secoli. Il terribile terremoto del 1783 causò il crollo di parte del tetto e del romitorio adiacente. Dopo secoli di devozione, la chiesa è stata ufficialmente elevata a Santuario Mariano Diocesano il 1° aprile 1978. Il fabbricato è stato poi restaurato e ristrutturato grazie all’iniziativa dell’indimenticato rettore del santuario don Domenico Cirillo. Di recente sono stati effettuati lavori di adeguamento e messa in sicurezza statica della copertura e opere accessorie del Santuario dopo che sono stati realizzati il nuovo altare, l’ambone e il fonte battesimale in marmo. L’attuale rettore Padre Piero Puglisi ha lavorato alla ripresa del Santuario dando impulso alla pastorale e alla devozione mariana e favorendo il culto e la devozione alla Madonna e la celebrazione dei vari sacramenti. Carmela Commodaro
CATANIA (ITALPRESS) – Due persone sono state fermate nell’ambito delle indagini sul macabro ritrovamento nelle campagne di Mitogio, nel territorio di Castiglione di Sicilia, del corpo senza vita di Giuseppe Florio, di 66 anni. Si tratta di una coppia residente a Taormina, una donna di 50 anni e il suo compagno di 39 anni, di Palagonia, accusati di omicidio e soppressione di cadavere. Una terza persona, una donna di 53 anni originaria di Sesto San Giovanni e ospite della coppia, risulta indagata per la sola ipotesi di soppressione di cadavere. I due decreti di fermo sono stati eseguiti dai carabinieri della Compagnia di Taormina e del Comando provinciale di Catania. vbo/mca2
(Fonte video: ufficio stampa Carabinieri)
ROMA (ITALPRESS) – Dirigenti scolastici, studenti e Pro Loco protagonisti in Campidoglio per la cerimonia di premiazione del concorso “Salva la tua lingua locale”, sezione scuola. L’iniziativa, giunta all’undicesima edizione, ha coinvolto circa 90 Istituti scolastici italiani e un Istituto croato in un percorso che mette al centro la tutela del patrimonio linguistico, la memoria delle comunità e il dialogo tra le generazioni.
mec/fsc/azn
PALERMO (ITALPRESS) – “Grazie a una fortissima sinergia con le istituzioni regionali siamo riusciti a portare in porto un grande risultato. Se vogliamo che i nostri ragazzi non emigrino dobbiamo dare loro tutte le certezze, dalle borse di studio alle residenze”. Lo ha detto il presidente di Ersu Palermo, Giuseppe Giordano, in un’intervista all’Italpress. L’Ente assicura il diritto alla borsa di studio alla platea dei 14.900 studenti e studentesse delle università, delle accademie di belle arti e dei conservatori di musica della Sicilia occidentale che hanno presentato domanda per l’anno accademico in corso e che hanno mantenuto il requisito di idoneità. Il totale delle risorse per l’anno accademico 2025/2026 impegnate da Ersu Palermo per borse di studio e servizi agli studenti sale così a 49,5 milioni di euro.
fsc/gtr