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Spazio, Urso “Italia protagonista in settore centrale per sicurezza e difesa”

ROMA (ITALPRESS) – “Venti eventi in 16 Regioni italiane, dal Nord al Sud, nei distretti industriali spaziali che uniscono l’intero Paese per evidenziare come l’Italia torna protagonista in quello che è considerato il comparto del futuro”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, nel corso della conferenza stampa “Spazio, eccellenza del Made in Italy”. “Si tratta di un settore centrale per quanto riguarda la sicurezza e la difesa, ma anche per le sue ricadute nella ricerca scientifica, nello sviluppo tecnologico, nell’impresa e nella sua competitività globale”, prosegue.

xb1/col4/mca2

Uila Pesca, al congresso nazionale focus su futuro, lavoro e sicurezza

Uila Pesca, al congresso nazionale focus su futuro, lavoro e sicurezza

ROMA (ITALPRESS) – “Rotta 26. Navigare verso il futuro”. E’ il titolo del convegno organizzato dalla Uila pesca nell’ambito del settimo congresso nazionale, in corso a Roma. Nel convegno, aperto dalla relazione della segretaria generale Maria Laurenza, la Uila pesca ha affrontato le principali criticità che affliggono il settore della pesca italiana: dalle gravissime mancanze in materia di sicurezza sul lavoro – il tasso di mortalità per infortuni nel settore è quattro volte superiore alla media degli altri settori produttivi italiani – alla drastica riduzione di lavoratori nel comparto, la cui età media si aggira attorno ai 55 anni senza la prospettiva di un reale ricambio generazionale; dalle conseguenze della concorrenza sleale dei prodotti extracomunitari ai costi fuori controllo del gasolio, fino al fallimento della Politica Comune della Pesca (PCP).

“Il 2026 eredita anni di sconvolgimenti internazionali che hanno profondamente modificato le coordinate entro cui il settore della pesca opera” ha detto Laurenza “trasformando questioni apparentemente tecniche – come il prezzo del gasolio o la disponibilità di risorse ittiche – in variabili dipendenti da dinamiche geopolitiche globali. La pesca, in questo quadro, non è più solo un comparto produttivo tradizionale: è diventata un fronte strategico della sovranità alimentare e della sicurezza nazionale. Il messaggio che vogliamo lanciare con questo convegno è quello di guardare avanti per il rilancio del settore perchè siamo convinti che soltanto un movimento coeso, ampio e partecipato, di tutti gli attori protagonisti del settore, possa riportarlo a sperare nel futuro”.

Riconoscendo il positivo ruolo di sostegno al settore, svolto dal governo, in particolare sul fronte europeo, la Uila Pesca chiede con urgenza l’applicazione della Cisoa come ammortizzatore sociale stabile per i pescatori.

Ai lavori hanno partecipato e sono intervenuti numerosi esponenti delle istituzioni e delle forze sociali del settore: Patrizio Giacomo La Pietra, sottosegretario alla pesca, Riccardo Rigillo, capo di gabinetto ministero protezione civile e politiche del mare, Graziella Romito, direttrice generale pesca e acquacoltura Masaf, Francesco Saverio Abate, vicepresidente CGPM-FAO, Vincenzo Leone, vicecomandante Corpo Capitanerie di porto, Giuseppe Lupo e Giuseppe Milazzo, componenti commissione pesca Parlamento europeo, Giampaolo Buonfiglio (presidente consorzio Unimar), Francesca Biondo (Federpesca), Daniela Borriello (Coldiretti pesca), Gilberto Ferrari (Fedagripesca), Enrico Casola (Agci AgroIttico), Elena Ghezzi (Legacoop), Patrizio Giorni (Fai-Cisl), Antonio Pucillo (Flai-Cgil), Andrea Albertazzi, responsabile pesca sindacato europeo Etf, Enrica Mammucari, segretaria generale Uila.

Il sottosegretario La Pietra ha dato conto delle azioni a sostegno del settore messe in campo dal governo: “abbiamo velocizzato l’iter di pagamento per il fermo volontario e abbiamo recuperato quattro anni di ritardo. Stiamo lavorando al bando 2025 e, la prossima settimana, inizieranno i pagamenti per il fermo pesca 2024. Inoltre stiamo lavorando per rimodulare i fondi del Feampa al fine di sostenere le aziende sul versante dei costi energetici e dei mancati guadagni. Sono tutte misure che dimostrano l’attenzione del governo per il settore”.

Foto xc3/Italpress

(ITALPRESS).

IA e lavoro, Assidipost-Federmanager apre il confronto sull’etica dell’impresa

IA e lavoro, Assidipost-Federmanager apre il confronto sull’etica dell’impresa

ROMA (ITALPRESS) – L’intelligenza artificiale non è più una tecnologia del futuro: è una forza che sta ridisegnando le regole del lavoro, dell’impresa e della leadership. Di fronte a questa trasformazione epocale, istituzioni, imprese e accademia sono chiamate a costruire insieme un nuovo quadro etico e regolatorio. E’ questa la sfida al centro del convegno promosso da Assidipost-Federmanager il 12 giugno a Roma.
Assidipost è l’associazione dei dirigenti e dei quadri apicali di Poste Italiane, affiliata a Federmanager che, sin dalla sua costituzione, promuove una cultura manageriale fondata su competenza, responsabilità e visione strategica.
Le recenti consultazioni elettorali interne che stanno ridefinendo i nuovi organi direttivi di Assidipost, hanno rilevato una percentuale di partecipazione al voto prossima all’85%, a riprova di un rinnovato interesse da parte degli associati, sia in servizio che in pensione, nelle attività associative e una richiesta di ulteriore centralità nelle vite professionali di ogni iscritto.
Sulla scia di questo importante risultato, Assidipost-Federmanager, con il Settimo Congresso Nazionale alle porte, ha scelto di inaugurare il percorso congressuale, previsto il 13 giugno, con un evento che tocca uno dei temi più urgenti per il management contemporaneo: il rapporto tra intelligenza artificiale, governance d’impresa e centralità della persona.
Il convegno “Intelligenza Artificiale e Futuro del Lavoro: Per una Nuova Architettura Etica dell’Impresa” si terrà il 12 giugno 2026, alle ore 9.30, presso la sede della Fondazione Proposta, sita in Via Cristoforo Colombo 590, Roma.
L’evento riunisce voci autorevoli del mondo accademico, istituzionale e imprenditoriale in una tavola rotonda di alto profilo, moderata da Giuseppe De Filippi, giornalista e Vicedirettore del TG5. I lavori si aprono con i saluti istituzionali del Presidente di Assidipost Marco Sacconi, del Segretario Generale Lorenzo Urbano e del Presidente di Federmanager Roma Antonio Amato, seguiti dall’intervento di apertura del Presidente di Federmanager Valter Quercioli e da un contributo video di Daniele Damele, Presidente di FASI.
Viviamo in un’epoca di trasformazione senza precedenti. L’intelligenza artificiale sta penetrando ogni funzione aziendale, dalla selezione del personale all’analisi dei dati, dalla gestione della supply chain alla comunicazione strategica, generando opportunità straordinarie ma anche interrogativi profondi.
Come garantire che l’innovazione tecnologica non sacrifichi la dignità del lavoratore? Come costruire sistemi di AI che siano trasparenti, sicuri e responsabili? E soprattutto: quale ruolo devono giocare i manager nella governance di queste trasformazioni? Il quadro regolatorio europeo, con l’AI Act come riferimento centrale, sta cercando di fornire risposte strutturali. Ma le regole non bastano da sole: serve una nuova cultura manageriale, una nuova “architettura etica dell’impresa” che metta la persona al centro del progresso tecnologico.
Come ricordato da Papa Leone XIV, “la sfida è far crescere la tecnica, senza far regredire il cuore”: un richiamo potente alla necessità di accompagnare l’innovazione con responsabilità, regole adeguate e una visione autenticamente umana del progresso.
Tra i protagonisti del convegno, Don Vito Impellizzeri, Preside della Facoltà Teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista” di Palermo, Oreste Pollicino, Professore Ordinario di Diritto Costituzionale e di AI Law presso l’Università Bocconi di Milano, Alessandra Michelini, Amministratore Delegato e Presidente di Telsy, società del Gruppo TIM specializzata in cybersecurity, Francesca Boccia, Coordinatrice della Commissione Nazionale per l’Intelligenza Artificiale di Federmanager, Giuseppe Ragusa, Professore Ordinario di Economia ed Econometria presso l’Università La Sapienza di Roma.
-foto ufficio stampa Assidipost – Federmanager –
(ITALPRESS).

Power Talks: il potere della comunicazione – Puntata del 9/6/2026

ROMA (ITALPRESS) – Nella quattordicesima puntata di “Power Talks, il potere della comunicazione”, format editoriale nato dalla collaborazione tra Italpress e Philia Associates, Jessica Nicolini intervista Guglielmo Caversazio, sindaco di Santa Margherita Ligure, e Matteo Viacava, sindaco di Portofino, per approfondire il rapporto tra istituzioni, cittadini e promozione del territorio nell’era digitale. Un confronto che parte da una domanda semplice ma fondamentale: come si comunica oggi una comunità? I social permettono di raggiungere migliaia di persone in pochi secondi. Un territorio può diventare virale grazie a una fotografia, a un evento o a un contenuto condiviso milioni di volte. Ma la tecnologia, da sola, non basta. Perché il vero valore della comunicazione resta la capacità di ascoltare.
col3/azn

Chirurgia plastica, evoluzione tra ricostruzione e rigenerazione

MILANO (ITALPRESS) – La chirurgia plastica è una disciplina medica che unisce competenze ricostruttive, rigenerative ed estetiche, con l’obiettivo di ripristinare funzione, forma e armonia del corpo: del resto, l’aggettivo plastica deriva dal greco modellare ed esprime bene la natura di questa specialità. “La chirurgia plastica viene considerata l’ultima grande chirurgia perché quella generale sta ormai scomparendo a vantaggio delle specialistiche, che si affermano sempre di più: il chirurgo plastico è rimasto l’unico in grado di spostarsi lungo il corpo. I nostri interventi modificano l’anatomia del volto, della mammella, degli arti, delle mani: nella nostra formazione conosciamo molto bene l’anatomia sia di superficie che di profondità”, ha detto Franco Bassetto, direttore della clinica di Chirurgia plastica presso l’Azienda ospedaliera dell’Università di Padova e presidente della Società italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva, rigenerativa ed estetica (Sicpre), intervistato per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
col3/gsl

Report Unipol, dati e tecnologie decisivi per la mobilità sicura nelle città

MILANO (ITALPRESS) – Sulle strade italiane continua a crescere il tasso di incidentalità, arrivato a 2,94 nel 2024, con oltre 3mila morti e un costo sociale annuo pari a 20 miliardi di euro. Un’emergenza che richiede una responsabilità condivisa tra tutti i soggetti coinvolti nel sistema della mobilità, anche con l’introduzione e lo studio di dati e tecnologie come fattori abilitanti per città più sicure: è da questa sfida che prende le mosse la quinta edizione del Forum 2026 di The Urban Mobility Council, Think Tank promosso da Unipol e presentato alla Triennale di Milano.
f49/fsc/gtr

A Noto una giornata all’insegna della prevenzione con “La Salute nel Quartiere”

SIRACUSA (ITALPRESS) – Una giornata dedicata alla prevenzione gratuita e alla medicina del territorio. Ha fatto tappa a Noto “La Salute nel Quartiere”, iniziativa promossa dall’Asp di Siracusa nell’ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, un piano strategico nato per abbattere le barriere economiche, culturali e geografiche che spesso allontanano le persone dalla prevenzione e dalle cure, offrendo risposte concrete soprattutto a chi vive in condizioni di svantaggio.
col/fsc/gtr

Israele, Tajani “Parole Ben Gvir inaccettabili, non degne di un ministro”

Israele, Tajani “Parole Ben Gvir inaccettabili, non degne di un ministro”

ROMA (ITALPRESS) – “Gli insediamenti illegali in Cisgiordania e le violenze dei coloni sono inaccettabili”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso dell’audizione nelle commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato. “Dopo gli inaccettabili atti compiuti ai danni della Flotilla, ho chiesto all’alto rappresentante Ue, Kaja Kallas, di portare al consiglio affari esteri una proposta di sanzioni nei confronti del ministro Ben Gvir, responsabile politico di quel grave atto, non ho parole per commentare ciò che lui ha detto nei confronti dell’Italia, dopo aver saputo che era indagato dalla procura della Repubblica”. Per il ministro Tajani “sono parole inaccettabili che rispediamo al mittente, non sono degne di un ministro. L’Italia è un paese amico di Israele, ha sempre difeso la libertà e la democrazia, ed è protagonista della pacè, respingiamo qualsiasi offesa e qualsiasi tentativo di denigrare il nostro paese”.(ITALPRESS).

 

Foto: Ipa Agency

Interviste SottoTraccia di Davide Mercurio. La 54.ma è con Ben_2103: la musica come scelta di vita

Per Ben_2103, nome d’arte di Benjiamin Strani, la musica non è un semplice mezzo espressivo: è una direzione esistenziale, una strada imboccata con convinzione e percorsa con la costanza di chi sa che ogni nota può diventare un frammento di verità condivisa. Dopo l’esperienza con i Non Siamo Nelle Condizioni Live Band e la pubblicazione di due album, il cantautore ha intrapreso un percorso solista che tra il 2022 e il 2024 lo ha visto pubblicare quindici singoli, costruendo passo dopo passo un’identità artistica fondata sull’autenticità e sul rapporto diretto con il pubblico. Fin da ragazzo, Ben ha trovato nelle parole un riparo e una bussola. Come il Cyrano cantato da Guccini, ha usato pensieri e frasi per dare voce a ciò che percepiva come ingiusto o difficile da accettare. L’arrivo della chitarra ha trasformato quella necessità in canzoni: emozioni e musica si sono fuse in un linguaggio personale, immediato, capace di raccontare senza filtri. La decisione di proseguire da solista nasce dall’esigenza di esprimere qualcosa di profondamente identitario, senza separare la musica dalla quotidianità. Una filosofia che trova piena conferma nei suoi brani più rappresentativi: “24 Ore”, un racconto sincero del tempo che scorre e delle sue ferite; “Ridi”, un invito alla leggerezza che non rinuncia alla profondità; “La Canterò”, una dichiarazione d’amore verso la vita e le sue contraddizioni. Tra i suoi riferimenti artistici emergono nomi che hanno fatto della parola un’arma poetica: Guccini, De André, Bob Dylan, Demetrio Stratos, fino a Erriquez della Bandabardò, considerato da Ben un vero maestro. Nel suo percorso Ben ha scelto di reinterpretare due brani simbolici: “L’Avvelenata”, che gli ha permesso di liberare emozioni e frustrazioni con un’intensità personale; “Pugni Chiusi”, un omaggio affettuoso a una canzone particolarmente cara a suo padre. Con una media di circa 150 concerti all’anno tra Sud Italia e Lazio, il live è il cuore pulsante del suo percorso. Per Ben_2103 la musica trova il suo significato più autentico sul palco, tra sorrisi, applausi, emozioni condivise e persino critiche. È nel contatto diretto con le persone che le canzoni prendono realmente vita. Tra i ricordi più intensi spicca l’esibizione all’OndaRock Festival 2018, nel suggestivo Castello Normanno di Squillace, un’esperienza che ricorda ancora oggi per l’atmosfera unica e l’organizzazione impeccabile. Le sue canzoni affrontano temi universali (amore, vita, contraddizioni quotidiane), ma senza imporre interpretazioni. Una volta pubblicati, i brani appartengono a chi li ascolta, che può riconoscervi emozioni, ricordi, frammenti della propria storia. Il cammino di Ben_2103 racconta la storia di un artista che continua a credere nella forza delle parole, nella sincerità delle emozioni e nella magia irripetibile della musica dal vivo. Una strada percorsa con passione, costanza e la volontà di trasformare ogni concerto in un incontro autentico con il pubblico.
Carmela Commodaro

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