Interviste SottoTraccia di Davide Mercurio. La 54.ma è con Ben_2103: la musica come scelta di vita

Per Ben_2103, nome d’arte di Benjiamin Strani, la musica non è un semplice mezzo espressivo: è una direzione esistenziale, una strada imboccata con convinzione e percorsa con la costanza di chi sa che ogni nota può diventare un frammento di verità condivisa. Dopo l’esperienza con i Non Siamo Nelle Condizioni Live Band e la pubblicazione di due album, il cantautore ha intrapreso un percorso solista che tra il 2022 e il 2024 lo ha visto pubblicare quindici singoli, costruendo passo dopo passo un’identità artistica fondata sull’autenticità e sul rapporto diretto con il pubblico. Fin da ragazzo, Ben ha trovato nelle parole un riparo e una bussola. Come il Cyrano cantato da Guccini, ha usato pensieri e frasi per dare voce a ciò che percepiva come ingiusto o difficile da accettare. L’arrivo della chitarra ha trasformato quella necessità in canzoni: emozioni e musica si sono fuse in un linguaggio personale, immediato, capace di raccontare senza filtri. La decisione di proseguire da solista nasce dall’esigenza di esprimere qualcosa di profondamente identitario, senza separare la musica dalla quotidianità. Una filosofia che trova piena conferma nei suoi brani più rappresentativi: “24 Ore”, un racconto sincero del tempo che scorre e delle sue ferite; “Ridi”, un invito alla leggerezza che non rinuncia alla profondità; “La Canterò”, una dichiarazione d’amore verso la vita e le sue contraddizioni. Tra i suoi riferimenti artistici emergono nomi che hanno fatto della parola un’arma poetica: Guccini, De André, Bob Dylan, Demetrio Stratos, fino a Erriquez della Bandabardò, considerato da Ben un vero maestro. Nel suo percorso Ben ha scelto di reinterpretare due brani simbolici: “L’Avvelenata”, che gli ha permesso di liberare emozioni e frustrazioni con un’intensità personale; “Pugni Chiusi”, un omaggio affettuoso a una canzone particolarmente cara a suo padre. Con una media di circa 150 concerti all’anno tra Sud Italia e Lazio, il live è il cuore pulsante del suo percorso. Per Ben_2103 la musica trova il suo significato più autentico sul palco, tra sorrisi, applausi, emozioni condivise e persino critiche. È nel contatto diretto con le persone che le canzoni prendono realmente vita. Tra i ricordi più intensi spicca l’esibizione all’OndaRock Festival 2018, nel suggestivo Castello Normanno di Squillace, un’esperienza che ricorda ancora oggi per l’atmosfera unica e l’organizzazione impeccabile. Le sue canzoni affrontano temi universali (amore, vita, contraddizioni quotidiane), ma senza imporre interpretazioni. Una volta pubblicati, i brani appartengono a chi li ascolta, che può riconoscervi emozioni, ricordi, frammenti della propria storia. Il cammino di Ben_2103 racconta la storia di un artista che continua a credere nella forza delle parole, nella sincerità delle emozioni e nella magia irripetibile della musica dal vivo. Una strada percorsa con passione, costanza e la volontà di trasformare ogni concerto in un incontro autentico con il pubblico.
Carmela Commodaro
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