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Solo 1-1 per la Juve contro il Verona già retrocesso

Solo 1-1 per la Juve contro il Verona già retrocesso

TORINO (ITALPRESS) – Clamoroso allo Stadium, dove il Verona già retrocesso ferma sull’1-1 la Juventus. La sblocca Bowie per gli ospiti nel primo tempo, mentre nella ripresa arriva il pari di Vlahovic su punizione. La squadra di Spalletti fallisce l’aggancio al Milan, sconfitto dal Sassuolo nel pomeriggio, e ora deve anche guardarsi le spalle.
C’è solo la Juventus in campo in avvio di gara. Gli uomini di Spalletti confezionano un’occasione dietro l’altra, tra cui una traversa di Bremer su cross di Kalulu poco dopo la metà della prima frazione. Il fortino di un Verona senza più motivazioni, però, resiste. Alla fine, sono gli scaligeri a passare in vantaggio al 34′ con la prima vera occasione ospite della gara. Erroraccio di Bremer sulla destra, Bradaric ne approfitta per servire Bowie, che riceve in area e batte Di Gregorio sul primo palo. Bowie fa paura poco dopo, quando Bernede prova a servirlo verticalmente: Kelly salva tutto. La Juve torna a premere, senza però riuscire a trovare il pareggio prima di metà gara. Si va all’intervallo sul risultato di 0-1. Spalletti decide che è il momento di giocarsi la carta Vlahovic, al rientro dopo la lunga assenza per infortunio. I bianconeri rientrano in campo e ricominciano subito il loro assalto nella metà campo avversaria. David e Mckennie si procurano due palle gol, ma a pareggiarla dopo circa un quarto d’ora dall’inizio della ripresa è il nuovo ingresso nei bianconeri. Punizione per la Juventus, sulla sfera si presenta Vlahovic, che approfitta del passetto verso al centro di Montipò per calciare sul palo difeso dal portiere del Verona. Montipò si riscatta subito dopo, evitando il sorpasso della Juventus con un doppio miracolo nel giro di pochi secondi, entrambe le volte su Conceicao, servito in due occasioni ravvicinate da Cambiaso. C’è solo la Juve fino al triplice fischio, ma il fortino del Verona anche se scricchiola continua a reggere alle bordate bianconere. In pieno recupero, il neo entrato Zhegrova centra il secondo legno della gara. Finisce 1-1, per la Juventus un passo falso nella corsa alla Champions. Il Milan rimane terzo, e ora la Roma può avvicinarsi ai bianconeri.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Sinner vince a Madrid il quinto Masters 1000 di fila, primato storico

Sinner vince a Madrid il quinto Masters 1000 di fila, primato storico

MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Ennesimo trionfo ed ennesimo record per Jannik Sinner. Il tennista azzurro ha vinto oggi il “Mutua Madrid Open”, quarto Masters 1000 della stagione, dotato di un montepremi totale pari a 8.235.540 euro, ed è entrato sempre più nella storia. L’altoatesino, infatti, è il primo giocatore di sempre a vincere cinque Masters 1000 consecutivi (Novak Djokovic e Rafael Nadal si sono fermati a 4). Il successo di oggi segue le vittorie centrate a Parigi indoor lo scorso ottobre e a Indian Wells, Miami e Montecarlo in questo inizio di 2026.
Nella finale odierna, sulla terra rossa della Caja Magica della capitale spagnola, Sinner, numero uno del mondo e del tabellone, ha sconfitto il tedesco Alexander Zverev, numero tre del ranking internazionale e seconda forza del seeding, con il punteggio di 6-1 6-2. Senza storia l’ultimo atto del torneo di Madrid: l’azzurro è stato padrone del campo in lungo e in largo. Una vittoria che ha sancito nuovamente la supremazia dell’italiano sul tedesco: in 14 “scontri diretti” Sinner ha battuto Zverev in dieci occasioni e ha avuto la meglio nelle ultime nove sfide.
“Ho cominciato molto bene la partita di oggi. Zverev non ha giocato il suo miglior tennis. Sono molto soddisfatto della mia prestazione”, ha dichiarato a caldo Sinner. “E’ stato un altro torneo incredibile, un’altra bellissima vittoria. I record? Dietro c’è tanto lavoro e molto impegno. Questi risultati significano molto per me. In ogni allenamento diamo sempre il massimo io e il mio grande team”, ha aggiunto l’azzurro.
“Sono molto dispiaciuto per come è andata questa finale: non è stata la mia migliore giornata. Complimenti a Sinner: è il miglior del mondo, di gran lunga. Non c’è chance per quasi tutti i suoi rivali, adesso. Magari al Roland Garros prenditi una pausa”, ha affermato invece, con un pizzico di ironia, Zverev. Pronta la risposta dell’altoatesino, anche fuori dal campo: “Grazie a Zverev per le belle parole che ha espresso sul mio conto. Auguro ad Alexander il meglio: adesso ci vedremo a Roma e a Parigi”. “Noi giocatori siamo sempre molto contenti di venire qui a Madrid. E’ stato un bel torneo: saluto tutto il pubblico e prometto di imparare presto lo spagnolo”, ha concluso Sinner.
Immediati, sul web, i complimenti del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni: “Cinque Masters 1000 consecutivi. Un’impresa mai riuscita a nessuno. Jannik Sinner scrive nuovamente la storia e consegna allo sport italiano un’altra pagina indimenticabile”.
Da oggi il 24enne di San Candido è anche il più giovane tennista di sempre ad aver giocato per almeno una volta la finale in tutti i tornei Masters 1000. Come lui – anche se in età più avanzata – hanno fatto soltanto Djokovic (a 25 anni), Nadal (a 27) e Roger Federer (a 30). L’azzurro è ora vicino a un altro traguardo: Sinner potrebbe diventare a breve il secondo giocatore della storia, dopo Djokovic, a centrare il Career Golden Masters, ovvero a vincere almeno una volta tutte le prove 1000 del circuito Atp. Per raggiungere il serbo all’altoatesino manca solo il titolo degli “Internazionali d’Italia”, con l’edizione 2026 alle porte: il sorteggio dei tabelloni principali si svolgerà domani mattina, alle 10.30, a Roma, a piazza del Popolo.
A proposito di numeri e di record, per Sinner quella di oggi è la 28esima vittoria consecutiva nei Masters 1000 e la 23esima affermazione di fila nel circuito, dopo il ko nei quarti di finale del Qatar Open, contro Jakub Mensik.
In merito ai titoli, invece, quello odierno è il 28esimo della carriera conquistato dall’azzurro. Fra questi spiccano quattro trofei del Grande Slam, ovvero due Australian Open, un Us Open e un Wimbledon, seguiti a ruota da ben nove Atp Masters 1000. Nelle nove competizioni di questa categoria l’azzurro ha fatto centro dappertutto, vincendo in Canada, a Miami (due volte), a Cincinnati, a Indian Wells, a Shanghai, a Parigi indoor, a Monte Carlo e ora a Madrid. Appuntamento adesso a Roma per completare il Career Golden Masters.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Prima Categoria girone C il Real Montepaone resta in testa

Nel XXIX turno del girone “C” della I categoria calabrese, il Real Montepaone ha regolato con un secco 3- 0 il Sant’Onofrio Calcio, mantenendo, ad una giornata dal termine del campionato, il primo posto in classifica. Sul secondo gradino del podio, ad un punto di distanza, il Roccella, che, sfruttando il turno casalingo, ha sconfitto per 5- 1 il Caraffa. Adesso il gran finale vedrà i ragazzi di Mister Pisano affrontare in trasferta la Nuova ADA mentre il team di Galati renderà visita al Città di Guardavalle, attualmente quarta e con grandi aspettative play – off, dopo aver, oggi riposato. Vittoria del Città di Siderno sul terreno del Prasar, 1- 3, e del Bivongi Pazzano 1968 per 4- 2 sul Palermiti Girifalco. Incontro ricco di reti tra Polisportiva Spilinga e Stella Mileto : successo per 2- 3 degli ospiti. Vittoria larga, in trasferta, della Nuova ADA per 0 – 4 sul Laureana 2021. Ugualmente pirotecnico il match tra Seles Gioiosa e Locri Next Gen : 5- 4 per i padroni di casa ed applausi per tutti. Nel prossimo turno, ultimo della regular season, oltre ai match delle due squadre di testa, spicca  Palermiti Girifalco – Seles Gioiosa, mentre sostanzialmente tranquille saranno Caraffa – Polisportiva Spilinga, Locri Next Gen – Laureana 2021. Stella Mileto – Prasar vedrà gli ospiti cercare punti preziosi; Città di Siderno – Bivongi Pazzano potrà offrire spunti di bel calcio.
Miglior attacco del torneo quello del Città di Guardavalle con 66 reti, mentre la difesa meno perforata, con soli venti goal al passivo, è quella del Roccella.

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Berardi e Laurientè stendono il Milan, Sassuolo vince per 2-0

Berardi e Laurientè stendono il Milan, Sassuolo vince per 2-0

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Cade il Milan, che viene sconfitto per 2-0 in casa del Sassuolo e deve dunque ancora lottare per conquistare la qualificazione aritmetica alla prossima Champions League. Decisive per i neroverdi le reti in apertura dei due tempi, con Berardi al 5′ e Laurientè al 47′, intervallate dall’espulsione di Tomori che dopo venticinque minuti ha lasciato in inferiorità i suoi. Il Sassuolo sblocca il parziale con il pallone perso nella propria trequarti da Jashari e girato da Thorstvedt a Laurientè, così per Berardi che col mancino a giro batte Maignan. Milan subito colpito e che poco dopo rischia di subire anche il raddoppio, sulla fuga di Nzola che impegna Maignan in tuffo. Prova a rispondere la squadra di Allegri, con il disimpegno sbagliato dal Sassuolo e Leao che dal limite dell’area calcia col mancino mancando di poco la porta di Turati. Al 24′ arriva però l’episodio che favorisce il Sassuolo, con Tomori che da ammonito fa fallo su Laurientè costringendo Maresca a estrarre il secondo giallo all’indirizzo dell’inglese che lascia in dieci il Milan. Svolta della gara, che il Sassuolo gestisce bene lungo tutto il primo tempo, al contrario dei rossoneri, impacciati e con poche soluzioni offensive. Nella ripresa è ancora il Sassuolo ad approcciare meglio, siglando il raddoppio al 47′, grazie allo scambio tra Thorstvedt e Laurientè che porta il francese al tiro potente sul quale non può nulla Maignan. Allegri prova così a stravolgere il suo undici, con gli ingressi di Loftus-Cheek, Pulisic a Gimenez a dare una nuova impronta offensiva. Il ritmo della gara resta però basso e questo favorisce gli emiliani, che vincendo consolidano così la loro posizione nella parte sinistra della classifica. Niente da fare per il Milan, mai pericoloso per tutto l’arco del secondo tempo e che non riesce a compiere il così passo decisivo per la qualificazione alla prossima Champions League.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Gasperini e il futuro a Roma “Testa al campo, poi ne parleremo con chiarezza”

Gasperini e il futuro a Roma “Testa al campo, poi ne parleremo con chiarezza”

ROMA (ITALPRESS) – L’ora delle discussioni sul futuro non è ancora arrivata, ma è tutto fuorchè lontana. Gian Piero Gasperini sposta l’attenzione sulla partita di domani (ore 20:45) contro la Fiorentina all’Olimpico, ma sa che presto dovrà sedersi al tavolo con la proprietà per parlare dei temi che riguardano la prossima stagione.

“Abbiamo assoluta concentrazione su questa gara perchè a quattro giornate dalla fine siamo ancora dentro”, spiega il tecnico della Roma in conferenza stampa, riferendosi all’obiettivo Champions, complicato ma ancora possibile. E’ la speranza di tutti a Trigoria, a partire dai Friedkin che nei loro anni di gestione non hanno mai raggiunto la qualificazione all’Europa più nobile.

L’incontro tra la proprietà e il mister giallorosso è vicino, come dimostra la presenza segnalata nella Capitale di Corbin Friedkin, fratello minore di Ryan. Gasperini lo definisce “un segnale del fatto che la proprietà inizia a muoversi anche in prospettiva futura”, ribadendo la speranza di un incontro per iniziare a pianificare le prossime mosse.Quando sarà il momento di parlare di futuro, cercherò di essere il più chiaro possibile, perchè giustamente la gente che segue la squadra ha bisogno di capire quello che si vuole fare”, assicura Gasp, che dà atto alla società di aver “patito una grossa delusione che non si aspettava, dovendo così prendere una strada che magari non immaginava”.

Un riferimento neanche troppo velato alla separazione con polemiche annesse da Claudio Ranieri, che ha riaperto un vuoto dirigenziale a Trigoria, dove rimane per ora operativo Ricky Massara. Con il ds manca il “feeling tecnico”, aveva ammesso la scorsa settimana Gasperini che svia la domanda sulla possibilità di una convivenza nella prossima stagione: “Se ne parlerà al momento e nei modi giusti. E sarà soprattutto la società a parlare. Non è il caso di entrare nei dettagli ora. In questo momento torno alla partita con la Fiorentina”.

Contro i viola ci saranno Kone e Dybala. Il francese è recuperato e si è lasciato alle spalle la lesione muscolare al bicipite femorale, mentre l’argentino sta meglio dopo aver giocato uno spezzone contro il Bologna nello scorso turno. Dybala è tra i giocatori in scadenza insieme a Pellegrini e Celik e ai vari elementi in prestito: “Hanno dimostrato un attaccamento straordinario. Con le prestazioni hanno dimostrato di essere dalla parte della Roma – conclude l’ex coach di Genoa e Atalanta -. Non esistono solo i valori tecnici e atletici, ma anche quelli morali e sono molto forti e fondamentali in una squadra di calcio”.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Il Bologna sbatte sul muro del Cagliari, al Dall’Ara termina 0-0

Il Bologna sbatte sul muro del Cagliari, al Dall’Ara termina 0-0

BOLOGNA (ITALPRESS) – Il Bologna sbatte sul muro di un Cagliari, che ora è ad un passo dalla salvezza. Gli uomini di Vincenzo Italiano non vanno oltre un pareggio a reti bianche contro i sardi nel match del Dall’Ara, valevole per la 35esima giornata di Serie A. Pronti, via e la formazione ospite segna subito con Dossena, ma la rete viene annullata per un fuorigioco di partenza di Deiola. Dopo l’episodio in avvio, i ritmi di gioco risultano piuttosto bassi, probabilmente anche a causa del caldo. Al 17′ Esposito fa una bella sponda per Deiola, che calcia verso la porta e sfiora il palo. La prima conclusione dei padroni di casa arriva al 26′ con Bernardeschi, che trova la deviazione in corner di Caprile. Al 42′ Deiola è costretto ad uscire per infortunio, al suo posto entra Sulemana. Prima di tornare negli spogliatoi il Bologna protesta per un presunto fallo di Mina su Odgaard, che però non viene ravvisato dal direttore di gara Crezzini. Dopo 5′ di recupero, dunque, si va a riposo sul parziale di 0-0. Nella ripresa il Bologna torna in campo con atteggiamento diverso rispetto alla prima frazione, dimostrandosi più determinato. Il gioco, però, continua ad essere spezzettato e penalizza lo spirito di iniziativa dei felsinei, che fanno fatica a costruire azioni pericolose. Al 66′ Miranda lascia partire un cross per Lucumì, che anticipa Dossena e colpisce di testa spedendo di poco a lato. Qualche minuto più tardi ci prova il neo-entrato Castro, ma il suo tiro viene disinnescato da un attento Caprile. Il Cagliari, nonostante sia un pò alle corde, sfiora il colpaccio all’80’ con Zè Pedro che, da ottima posizione, fallisce il tap-in sotto porta. Nel finale le due squadre decidono di accontentarsi del pareggio a reti bianche: gli emiliani tornano a muovere la classifica dopo due ko; terzo risultato utile nelle ultime quattro per i ragazzi di Pisacane. In seguito a questo 0-0 il Bologna si porta a 49 punti in classifica, mentre il Cagliari sale a quota 37 e si avvicina alla salvezza. I felsinei torneranno in campo l’11 maggio nella trasferta del Maradona contro il Napoli; i sardi, dal loro canto, sabato ospiteranno l’Udinese alla Unipol Domus.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Tg Ambiente – 3/5/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero del Tg Ambiente, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Rifiuti sanitari, il progetto “ReMed” punta sull’economia circolare
– Life Streams, al via il recupero della trota mediterranea
– Verde urbano, Torino sempre più green con il progetto “Riforestazione”
– Hydrogen Adige Valley, il modello italiano per la mobilità del futuro

mgg/gtr/col

Papa “Diritto alla libertà di stampa è spesso violato”

Papa “Diritto alla libertà di stampa è spesso violato”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi si celebra la giornata mondiale della
libertà di stampa, patrocinata dall’Unesco, Purtroppo questo
diritto è spesso violato in modo a volte flagrante a volte
nascosto. Ricordiamo i numerosi giornalisti e reporter vittime
delle guerre e della violenza”. Così Papa Leone XIV dopo la
preghiera del Regina Caeli in piazza San Pietro.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Missione della Regione Lazio in California, Rocca “Identità e innovazione”

ROMA (ITALPRESS) – “Qui a San Francisco, che è la capitale del digitale, dell’innovazione, abbiamo portato questa esperienza immersiva, questa esperienza interattiva legata al cuore della nostra identità, se vogliamo. Perché la cultura etrusca, la popolazione etrusca, sono in fondo la popolazione e la cultura che poi ha dato il via a quella che è la cultura romana”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, in occasione della missione istituzionale della Regione Lazio in California.

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(Fonte video: Regione Lazio)