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Soverato, incontro pubblico sul depuratore

Quattro milioni e 900 mila euro il contributo stanziato dalla Regione per la realizzazione del depuratore consortile, una infrastruttura che serve i comuni di Soverato, Satriano, Davoli e San Sostene. Per fare il punto sul finanziamento e sulla progettazione della nuova opera che andrà  a rafforzare la tutela del mare, migliorare la qualità ambientale e investire sul futuro della costa ionica,il Comune di Soverato ha promosso una iniziativa, dal titolo “Il mare comincia a terra: depurazione, ambiente e futuro”, nella sala consiliare “Bruno Manti” del Palazzo di Città. Hanno dato avvio all’evento i saluti istituzionali di Daniele Vacca, sindaco di Soverato, Massimiliano Chiaravallotti, sindaco di Satriano, Giuseppe Papaleo, sindaco di Davoli. Amministratori dei Comuni coinvolti i quali, hanno sottolineato come la gestione delle infrastrutture ambientali richieda una visione e un coordinamento istituzionale condivisi. La depurazione, è un investimento strategico, è stato evidenziato, che incide sulla salvaguardia del litorale, sulla sostenibilità delle attività economiche e sulla capacità delle comunità locali di preservare il proprio patrimonio naturale. Il dibattito si è concentrato soprattutto sul finanziamento regionale che rappresenta un dato economico fondamentale per affrontare  quella sfida, basata sulla capacità di trasformare le risorse disponibili in risultati concreti: come maggiore efficienza del sistema depurativo, protezione dell’ecosistema marino e condizioni più favorevoli per un territorio capace di promuovere sviluppo e attrattività turistica. L’incontro ha previsto anche interventi tecnici e istituzionali, di Michelangelo Iannone, direttore generale di Arpacal, Lello Greco, direttore generale dei Parchi marini regionali, e Salvatore Siviglia, direttore generale del Dipartimento Ambiente della Regione Calabria. Questi hanno affrontato il tema della tutela ambientale attraverso il  monitoraggio, la protezione degli ecosistemi marini e la programmazione delle politiche regionali. Si sono concentrati anche sul rapporto tra investimenti infrastrutturali e obiettivi di sostenibilità, evidenziando l’importanza della salvaguardia del mare, che va oltre i confini comunali. Presente l’Assessore Regionale all’Ambiente, Antonio Montuoro, il quale, ha tratto le conclusioni, soffermandosi sulla prospettiva dell’amministrazione regionale sulle politiche ambientali e sul quadro nel quale si inserisce il finanziamento dell’opera. L’Assessore ha ribadito come il progetto del depuratore consortile riguarda l’intero territorio e la disponibilità di un finanziamento costituisce un importante passo che deve proseguire nella realizzazione di un’infrastruttura capace di contribuire alla protezione del mare e al miglioramento del sistema depurativo. Dagli interventi è emerso quanto sia importante la qualità del mare che si costruisce attraverso infrastrutture, gestione delle acque reflue e capacità di prevenire le criticità ambientali, perché un mare tutelato è una risorsa ecologica, ma anche un elemento decisivo per il turismo, le attività produttive e l’immagine della costa jonica. L’auspicio è che i lavori possano iniziare il prima possibile per recuperare il tempo perduto.

Rosanna Paravati

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Abodi “Lascio alla Lega A e alle componenti il tema della candidatura di Malagò”

ROMA (ITALPRESS) – “Ricandidatura Malagò? È un tema che lascio alla Lega così come alle altre componenti. La mia preoccupazione è semplicemente che questo sistema ancora una volta riesca a trovare armonia e sintonia nella diversità delle componenti”. Lo ha detto il ministro per lo sport e i Giovani, Andrea Abodi, a margine dell’incontro ‘Giovani e sport’ organizzato al Salone d’Onore del Coni dal direttivo della Conferenza nazionale Anci dei presidenti dei Consigli Comunali, rispondendo a chi chiede se siano maturi i tempi per la ricandidatura di Malagò alla presidenza Figc, in vista delle elezioni del 14 dicembre. L’auspicio del ministro in tal senso è che “le nazionali raggiungano risultati ma anche che si consolidi la base, perché riprenda la sua spinta propulsiva e il movimento femminile cresca. Per il resto faccio quello che posso dal punto di vista normativo per migliorare l’efficienza del sistema, ma le scelte sono individuali e vanno rispettate qualunque esse siano”, conclude Abodi.
(ITALPRESS).
mec/ari/gtr

Allegri “A Venezia sfida insidiosa, dobbiamo trovare le soluzioni ai problemi”

Allegri “A Venezia sfida insidiosa, dobbiamo trovare le soluzioni ai problemi”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Domani vogliamo ritornare alla vittoria ma sappiamo che affrontiamo una buona squadra su un campo insidioso. Bisogna interpretare il match con equilibrio e massimo rispetto per l’avversario”. Così l’allenatore del Napoli, Massimiliano Allegri, alla vigilia della sfida in laguna che arriva dopo la sconfitta in coppa con il Villarreal e nella settimana in cui gli arancioneroverdi hanno cambiato guida tecnica, passando da Stroppa a Nicola. “Il Venezia non ha fatto punti sinora, ma ha sempre disputato buone partite. Hanno valori tecnici nei singoli giocatori e anche se sono a quota zero hanno sempre creato occasioni e hanno mostrato una identità. Poi è arrivato Davide Nicola, un allenatore che ha sempre fatto bene ed è un ottimo tecnico – spiega Allegri in conferenza stampa -. Il campo di Venezia, poi, è sempre particolare perchè è piccolino e molto insidioso. Bisogna calarsi nel clima di questo tipo di gare cercando di conquistare i tre punti ma andando coi piedi di piombo e con molta concentrazione”.

Si va avanti con alti e bassi, ma Allegri assicura di non essere “preoccupato, bisogna solo trovare la soluzione ai problemi. Dobbiamo gestire meglio il possesso della palla e anche gli imprevisti. Gli errori tecnici possono capitare, come è accaduto in Spagna, però abbiamo avuto sempre le occasioni per rimettere la partita in pareggio. Purtroppo non abbiamo concretizzato, però dobbiamo essere consapevoli che nell’arco della gara non bisogna perdere l’equilibrio per alcuni episodi, ma rimetterci a giocare con la giusta determinazione. Siamo all’inizio della stagione e ci sono situazioni che vanno migliorate. Anche quando abbiamo battuto il Frosinone non siamo stati sempre attenti sulle ripartenze. Poi nel calcio contano i risultati ma la squadra deve crescere nella gestione mentale, anche perchè se c’è un episodio contrario non ci deve crollare il mondo addosso ma bisogna reagire con calma”.

Nessun allarme anche per quanto riguarda i rapporti con De Bruyne. “Infastidito dai suoi atteggiamenti? No, c’è stata una incomprensione anche perchè siamo finiti sotto nella partita – dice riferendosi al match di Champions -. Poi io parlavo in italiano, lui in inglese, poi in inglese e lui in italiano e non ci siamo capiti, ma succede e potrà succedere ancora. Il ragazzo è intelligente e ha capito”, ha chiarito Allegri che domani potrebbe affidarsi a Lucca. “Dovrò fare l’allenamento di oggi e poi valuterò se giocherà lui o Hojlund che le sta giocando tutte. Lucca in Spagna ha fatto bene, ha delle qualità importanti e deve dare di più anche in termini di gol. Viene troppo criticato, ma comunque in campo, al di là degli errori che tutti facciamo, è entrato sempre con il piglio giusto. Il doppio centravanti? Può essere una soluzione. Lucca e Hojlund hanno dimostrato di poter stare insieme. Si deve lavorare sull’equilibrio. Abbiamo bisogno di tutti. Anguissa, Olivera e Alisson sono rientrati, abbiamo anche McTominay, ma purtroppo abbiamo perso Neres”.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Anziani maltrattati e derubati in una struttura abusiva, tre arresti nel tarantino

Anziani maltrattati e derubati in una struttura abusiva, tre arresti nel tarantino

TARANTO (ITALPRESS) – Anziani affetti da gravi patologie fisiche e psichiche abbandonati a se stessi, maltrattati e persino derubati dei propri risparmi. E’ quanto scoperto dai Carabinieri del NAS nel corso di un’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Taranto, che ha portato all’esecuzione di tre ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari e a una denuncia a piede libero per ricettazione.

Gli investigatori hanno fatto luce sulla gestione di una residenza per anziani del tutto abusiva, priva di autorizzazioni e diretta da un sedicente operatore socio-sanitario (OSS). All’interno della struttura, gli ospiti vivevano in condizioni di totale disumana incuria e in assenza di qualsiasi tipo di assistenza medica o infermieristica.

Oltre alle violenze, le indagini hanno documentato una sistematica spoliazione patrimoniale ai danni delle vittime. L’amministratore di fatto della struttura si sarebbe infatti appropriato indebitamente dei fondi di un anziano, falsificando e utilizzando i suoi strumenti di pagamento elettronici per usufruire del denaro a scopo personale e versandone una parte a una quarta persona.

Il GIP del Tribunale ionico ha disposto il sequestro preventivo dell’intera abitazione adibita a casa di riposo e del materiale sanitario contenuto. Nei confronti del responsabile principale dell’appropriazione indebita è scattato inoltre un sequestro per equivalente fino a circa 40.000 euro tra immobili, titoli e partecipazioni societarie, per un valore complessivo dei beni sottoposti a vincolo superiore ai 300 mila euro. Gli anziani ospiti della struttura sono stati messi in sicurezza e ricollocati in idonee residenze assistenziali.

– Foto: Da video Nas –
(ITALPRESS).

Referendum caccia, la Cabina di Regia “Firme raccolte lontane dalla soglia utile”

Referendum caccia, la Cabina di Regia “Firme raccolte lontane dalla soglia utile”

ROMA (ITALPRESS) – Si è conclusa la raccolta delle sottoscrizioni per i due referendum abrogativi in materia di caccia promossi dall’associazione Rispetto per tutti gli animali. Alla chiusura, spiega una nota, sulla piattaforma del Ministero della Giustizia risultano 109.861 e 109.125 firme online rispettivamente per “Vietare la caccia in Italia – art. 19 ter” e “Vietiamo la caccia – art. 842”: circa un quinto delle 500.000 firme necessarie al raggiungimento del quorum. Il quadro complessivo dovrà poi essere completato con le sottoscrizioni raccolte in formato cartaceo, il cui dato nazionale non è ancora disponibile.
La Cabina di Regia del mondo venatorio, che comprende le associazioni venatorie nazionali riconosciute (Federcaccia, Enalcaccia, Arcicaccia, ANLC, ANUUMigratoristi, Italcaccia) e il CNCN – Comitato Nazionale Caccia e Natura, “legge questo dato anche alla luce dei recenti sondaggi commissionati sul tema, che hanno registrato una presenza significativa di posizioni favorevoli all’abolizione o alla limitazione dell’attività venatoria”.
“Sondaggi e raccolte firme misurano realtà differenti, ma il dato delle sottoscrizioni referendarie offre un ulteriore elemento di riflessione: le opinioni critiche rilevate nelle interviste non sembrano, infatti, essersi tradotte in reale preoccupazione e mobilitazione di pari intensità – sottolinea Maurizio Zipponi, Presidente del CNCN, a nome della Cabina di Regia -. E’ quindi opportuno usare cautela nel descrivere la caccia come un tema capace di generare un allarme sociale diffuso, capace di rappresentare una particolare priorità per i cittadini”.
Il mondo venatorio, conclude la nota, “auspica che il confronto pubblico sul tema della caccia si sviluppi nel merito, a partire dai dati e dalle conoscenze scientifiche, senza semplificazioni e senza inutili allarmismi. Una gestione moderna, efficace e responsabile della fauna selvatica, capace di tenere insieme tutela della biodiversità, sicurezza, agricoltura, sanità animale e presidio del territorio, richiede infatti pianificazione, controlli e collaborazione fra istituzioni, mondo scientifico, mondo venatorio, territori e tutti i soggetti coinvolti”.

– foto www.pexels.com –
(ITALPRESS).

Ue, Mattarella “Avanti con determinazione sulle riforme”

Ue, Mattarella “Avanti con determinazione sulle riforme”

ROMA (ITALPRESS) – “Quello del futuro del nostro progetto europeo
è tema di estrema attualità, come mostra la realtà della
congiuntura internazionale, segnata da profonde trasformazioni
degli equilibri geopolitici, dal riemergere di conflitti e
tensioni alle frontiere dell Europa. L’Unione Europea si trova
dinanzi a sfide straordinarie che investono la sua sicurezza, la
sua prosperità, la sua capacità di agire con autorevolezza sulla
scena internazionale, con conseguenze rilevanti sulla vita dei
nostri cittadini. Nessun Paese del Continente può pensare a un
futuro separato da quello degli altri: sarebbe una fuga dalla
realtà e, ancor più che un’illusione, un atto autolesionista. Dai
dati più recenti dell’Eurobarometro risulta che circa il 90% dei
nostri cittadini chiede una maggiore unità tra gli Stati membri.
L’interesse della generazione di oggi e di quelle future richiede
che si prosegua con determinazione con le riforme interne
necessarie”. Così il presidente della Repubblica, Sergio
Mattarella, parlando al vertice Arraiolos in Slovenia.
Il capo dello Stato ha poi sottolineato come “l’Unione ha indispensabile bisogno di modalità di decisione più snelle e veloci”, oltre alla “necessaria accelerazione del processo
di allargamento, dai Paesi dei Balcani occidentali a Ucraina e
Moldova: Una Unione di ben oltre trenta membri non potrebbe vivere con le attuali modalità di decisione”.
(ITALPRESS).
-Foto: Quirinale-

Ucraina, von der Leyen “No revoca sanzioni finchè Russia non pone fine a guerra”

Ucraina, von der Leyen “No revoca sanzioni finchè Russia non pone fine a guerra”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “L’obiettivo, entro la fine dell’anno, è aprire gli ultimi due cluster, così da entrare nel vivo delle riforme indispensabili per l’adesione. Naturalmente, discuteremo della preparazione all’inverno, ovvero di come sostenere l’Ucraina durante la stagione fredda ormai alle porte.
La Russia sta tentando in ogni modo di distruggere le infrastrutture energetiche e idriche, ma noi siamo al vostro fianco. Vi sosterremo, come abbiamo fatto negli inverni passati.
Ce la faremo”. Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un punto stampa con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, e al presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa. “Abbiamo sostenuto la proposta del presidente Zelensky per una tregua energetica, ma la Russia non l’ha rispettata, nemmeno per un minuto. Al contrario, la Russia ha intensificato le ostilità; di conseguenza, dobbiamo aumentare la pressione su di essa”, ha aggiunto. “Stiamo lavorando al ventiduesimo pacchetto di sanzioni e un punto è assolutamente chiaro: non revoceremo alcuna sanzione finchè la Russia non porrà fine alla guerra. Infine, esamineremo le vostre necessità in ambito finanziario, di bilancio e militare, non solo per il 2026, ma anche per l’anno successivo, il 2027”, ha concluso von der Leyen.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Violenze fisiche e psichiche ad anziani in struttura abusiva del tarantino

TARANTO (ITALPRESS) – Anziani affetti da gravi patologie fisiche e psichiche abbandonati a se stessi, maltrattati e persino derubati dei propri risparmi. È quanto scoperto dai Carabinieri del NAS nel corso di un’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Taranto, che ha portato all’esecuzione di tre ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari e a una denuncia a piede libero per ricettazione. Gli investigatori hanno fatto luce sulla gestione di una residenza per anziani del tutto abusiva, priva di autorizzazioni e diretta da un sedicente operatore socio-sanitario (OSS). All’interno della struttura, gli ospiti vivevano in condizioni di totale disumana incuria e in assenza di qualsiasi tipo di assistenza medica o infermieristica.

pc/red

Puledro senza acqua né cibo in una stalla abusiva a Catania, una denuncia

CATANIA (ITALPRESS) – Gli agenti della squadra a cavallo della Questura, insieme ai medici del servizio Veterinari del Dipartimento di prevenzione dell’Asp, hanno scoperto una stalla abusiva nel Villaggio Sant’Agata, a Catania. Passando davanti ad un locale, i poliziotti hanno avvertito un forte odore di letame che si sprigionava dall’interno, per cui hanno intuito che potesse esservi stabulato qualche animale detenuto in cattive condizioni igieniche. Immediatamente, è scattata la richiesta d’intervento ai Vigili del Fuoco per permettere l’accesso nel locale. Come ipotizzato dai poliziotti, la struttura era stata adibita a stalla abusiva in cui era detenuto un cavallo di circa sette mesi in precarie condizioni di salute, come accertato dal medico veterinario. La stalla è risultata priva dei necessari requisiti per garantire il benessere dell’animale, costretto a vivere in spazi angusti e con tetti molto bassi. Durante gli accertamenti è emersa anche la mancanza del bevitore automatico, necessario per favorire la pronta idratazione dell’animale. Il puledro non era stato mai censito e, pertanto, il medico ha applicato il microchip identificativo. Dopo pochi minuti, si è presentato nel locale il proprietario, un 19enne catanese, che aveva costruito la stalla senza alcuna autorizzazione, proprio accanto alla sua abitazione, occupando parte della sede stradale. Al termine di tutti i riscontri, l’uomo è stato multato per 6.500 euro ed è stato denunciato per maltrattamento di animali. vbo/gtr

Lombardia, Sala “Io candidato in Regione? Mi farebbe paura nuovo impegno”

MILANO (ITALPRESS) – “Io credo che la Lombardia sia una partita molto difficile, anche affascinante, ma oggi con questo peso di questa lunga esperienza da Expo in poi, immaginare di rilanciare su un altro impegno operativo vero mi farebbe paura, ma in ogni caso un contributo lo vorrei senz’altro dare”. Così il sindaco di Milano Giuseppe Sala, a margine della presentazione della Rete degli Spazi ibridi meneghini, rispondendo a chi gli chiedeva se preferirebbe correre per il Pd come capolista a Milano per il Senato o essere il candidato alla presidenza di Regione Lombardia. Riguardo alcuni sondaggi che danno il campo largo in vantaggio in Lombardia alle politiche con l’applicazione della nuova legge elettorale, il sindaco ha sottolineato: “I sondaggi contano quel che contano e io sconsiglio a tutti i nostri di ascoltare i sondaggi. Mettiamola così, tutte le partite sono giocabili, ma dimentichiamoci un attimo i sondaggi”. (ITALPRESS)

xm4/trl/gsl