RIMINI (ITALPRESS) – “Il GSE ha un ruolo importantissimo nel Paese, lo ha avuto e lo ha migliorato negli ultimi anni. Per anni è stato soltanto un soggetto incentivante; da alcuni anni ha cambiato pelle, è diventato non solo soggetto incentivante, ma anche l’abilitatore della modifica e del miglioramento per il Paese della produzione di energie rinnovabili”. Lo ha detto Alfredo Maria Becchetti, presidente del GSE, in occasione del Meeting di Rimini.
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RIMINI (ITALPRESS) – La proposta di legge che riguarda la comunità educante è “già in Senato, in Commissione Cultura. Io mi auguro che possa essere approvata quanto prima e che attraverso la prossima legge di bilancio possa essere finanziata”. Lo ha detto Mariastella Gelmini di Noi Moderati a margine del Meeting di Rimini, dove alle 19 interverrà al convegno “Riformiamo la scuola. Alcuni spunti per un dibattito”. La proposta punta a mettere in rete, con il coinvolgimento di Comuni ed enti locali, le realtà già presenti sui territori, dall’associazionismo al terzo settore, fino al mondo dello sport, della cultura e del teatro, per offrire ai ragazzi “opportunità di socialità, formazione e attività ricreative anche fuori dall’orario scolastico”. “Pensiamo che ci siano le condizioni prima della fine della legislatura perché diventi realtà”, ha aggiunto Gelmini.
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Nella suggestiva cornice estiva di Soverato, nell’ambito della rassegna letteraria “Letti d’Estate 2026” organizzata dalla Libreria “Non ci resta che leggere”, si è tenuta un’intensa e partecipata serata dedicata alla presentazione dell’ultima opera poetica della scrittrice Maria Chiara Albanese, dal titolo “Via Pandora” (con prefazione del Prof. Alberto Scerbo). Il titolo del volume, che prende il nome esatto dal luogo di nascita dell’autrice, via Pandora n. 1, rappresenta il filo conduttore di un itinerario interiore ed emotivo di straordinaria profondità. L’opera si configura come la sesta pubblicazione della poetessa — già invitata tre volte al Salone Internazionale del Libro di Torino —, traguardo che testimonia la ricchezza e la continuità del suo percorso artistico. Tra i nuclei concettuali più stimolanti emersi durante l’incontro vi è la riflessione sulla scaturigine della poesia. Come sottolineato nel corso del dibattito, la vera creazione poetica non nasce dalla semplice dimensione emotiva o dall’anima presa singolarmente, bensì richiede l’intervento imprescindible dello spirito, inteso come energia viva, pura ed essenziale che muove dall’interno e si traduce in atto creativo. Condizione essenziale di questo processo è una radicale libertà interiore: per fare vera poesia, è stato evidenziato con una provocazione di grande impatto, occorre saper essere quasi “sordi e ignoranti”, spogliandosi dai condizionamenti precostituiti per non restare inglobati o schiacciati dal pensiero dominante dei grandi maestri della letteratura e della filosofia. A dialogare con l’autrice sono intervenute due figure di alto profilo accademico e scientifico. L’ingegnere nucleare Mario Carmelo Cirillo, già dirigente ISPRA, ha proposto un’affascinante analogia strutturale, paragonando i componimenti della Albanese — sia di quest’ultima raccolta sia delle precedenti — ai frammenti della lirica greca classica a noi pervenuti, citando versi emblematici tratti dalla poesia “Dentro Pandora”. Il professor Alberto Scerbo, docente di Filosofia del Diritto presso l’Università Magna Græcia di Catanzaro, oltre a curare la presentazione del libro e ad averne redatto le prefazioni, ha tracciato l’evoluzione stilistica ed esistenziale dell’autrice nel corso delle sue varie pubblicazioni, richiamando la raffigurazione pittorica di Pandora offerta da Waterhouse nel 1896, in cui si evidenzia l’incontenibile forza della curiosità come segno evidente del desiderio di conoscenza, la medesima tensione che anima le poesie di questo volume. La serata, vissuta con grande entusiasmo da un pubblico attento e partecipe, si è conclusa con la toccante recitazione della poesia “Via Pandora n. 1”, che chiude la raccolta, suscitando una calda e prolungata ovazione. L’evento ha offerto così un ritratto completo dell’autrice: nata a Careri in Aspromonte, cresciuta tra Fabrizia e Serra San Bruno, laureata in Giurisprudenza, attiva nel canto Gospel e teorica dell’uso della maieutica socratica nell’interrogatorio penale, Maria Chiara Albanese ha confermato ancora una volta come in poesia tutto il bello che si sente nell’anima si trasformi in vita. Maria Luisa Iezzi
Alle ore 03:50 circa del 24 agosto, una squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Villa San Giovanni, unitamente alla squadra SAF (Speleo Alpino Fluviale) del Comando provinciale di Reggio Calabria, è intervenuta sulla strada provinciale nel comune di Santo Stefano d’Aspromonte per prestare soccorso a due persone precipitate in un dirupo profondo circa 15 metri. Raggiunte le persone coinvolte, una è stata affidata alle cure del personale sanitario per le lievi escoriazioni riportate, mentre l’altra è stata rinvenuta priva di vita. Il decesso è stato constatato dal personale medico intervenuto sul posto. Successivamente, il personale SAF ha provveduto al recupero della salma. Sul luogo dell’intervento sono intervenuti anche il personale del 118 e i Carabinieri per gli adempimenti di competenza.
LANZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Ai margini del deserto del Gobi sorge Dunhuang, un’antica città-oasi che un tempo si trovava al crocevia della Via della seta. Qui, le grotte di Mogao custodiscono una delle più grandi collezioni al mondo di arte buddhista, tra cui splendidi dipinti murali e sculture risalenti a secoli fa.
Ma questi tesori devono affrontare una battaglia costante contro il tempo, la sabbia e il deterioramento.
Da decenni, i restauratori dell’Accademia di Dunhuang lavorano per proteggerli attraverso il restauro dei dipinti murali, il controllo della desertificazione e la conservazione digitale.
Shui Biwen, vice direttore del Centro di servizi tecnici per la conservazione dei reperti culturali dell’Accademia di Dunhuang, ha riferito a Xinhua che è stato istituito un sistema completo di conservazione preventiva, comprendente il monitoraggio ambientale regolare e attività di manutenzione quotidiana.
Zhang Zhengmo, vice direttore del Centro di monitoraggio delle grotte di Mogao dell’Accademia di Dunhuang, ha affermato che “i dati di monitoraggio mostrano come il volume di sabbia nell’area delle grotte sia diminuito di oltre l’80%” da quando è stato adottato un sistema di protezione completo.
Combinando l’artigianato tradizionale con la tecnologia moderna, stanno contribuendo a preservare questo patrimonio millenario per le generazioni future. (ITALPRESS). -Foto Xinhua-
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– I volenterosi: “Rinforzare sanzioni contro Mosca”
– Trump: “L’Iran sta collassando completamente”
– Meloni ad Amatrice: “Troppe false partenze, cambiare passo”
– Jacques Moretti arrestato per violenze sulla moglie Jessica
– Clochard pestato a morte a Caserta, ucciso per pochi euro
– Morta per difterite a Palermo, positiva una decina di parenti
– Governo a caccia di risorse per calmierare prezzi carburanti
– “L’abisso e la carezza”, una mostra al Meeting di Rimini 10 anni dopo il sisma
– Previsioni 3B meteo 25 Agosto
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RIMINI (ITALPRESS) – “Ci sono già cinque Stati membri dell’Unione europea oltre all’Italia che stanno lavorando, in alcuni casi anche insieme, collaborando tra Paesi, per sviluppare progetti simili”. Lo ha detto il capodelegazione
FdI al Parlamento europeo, Carlo Fidanza, al Meeting di Rimini, parlando del modello dei centri italiani in Albania. Sui dublinanti, ha aggiunto, “attualmente parliamo di poche decine” e non potranno esserci “ricollocamenti unilaterali e automatici, ma procedure concordate” tra gli Stati e “una verifica individuale da parte dell’Italia”, ha ribadito.
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ROMA (ITALPRESS) – La crescita del PIL nell’area OCSE è aumentata leggermente, raggiungendo lo 0,5% nel secondo trimestre del 2026, rispetto allo 0,4% del trimestre precedente. Lo rileva l’Organizzazione parigina spiegando che questo dato riflette un quadro eterogeneo nei 30 paesi OCSE per i quali erano disponibili le informazioni. Nel secondo trimestre del 2026, 27 paesi hanno registrato una crescita, seppur a tassi variabili, mentre 3 paesi non hanno subito variazioni del PIL. La crescita del PIL nel G7 è rallentata allo 0,3% nel secondo trimestre del 2026, in calo rispetto allo 0,4% del primo trimestre, riflettendo una crescita più lenta in cinque paesi del G7: Germania; Italia, Giappone; Regno Unito e Stati Uniti. In Giappone, il rallentamento è stato principalmente dovuto alla stagnazione dei consumi privati, alla riduzione delle scorte e al calo degli investimenti. Nel Regno Unito, la debolezza dei consumi privati e il calo della spesa pubblica hanno pesato sull’attività economica. Negli Stati Uniti, la crescita più lenta è stata principalmente dovuta alla minore crescita delle esportazioni, alla riduzione delle scorte e al calo della spesa pubblica.
ROMA (ITALPRESS) – Quasi 12 miliardi in sei mesi. È il conto energetico che la guerra in Iran presenta all’Italia. Secondo le stime della CNA, tra il primo marzo e il 31 agosto, il maggiore esborso per carburanti, energia elettrica e gas è di 11,6 miliardi rispetto ai livelli precedenti all’esplosione della crisi. Un conto che grava sulle famiglie e sulle imprese e che per oltre la metà è riconducibile alla mobilità. La componente carburanti rappresenta da sola circa la metà del maggiore costo energetico: i rincari di benzina e gasolio nel semestre valgono da soli quasi 6 miliardi euro. Pesante anche la bolletta elettrica. Il maggiore esborso accumulato nel semestre è di quasi 4 miliardi. I dati mostrano peraltro che lo shock dei prezzi non è accompagnato a una contrazione della domanda. A luglio il fabbisogno elettrico italiano ha raggiunto il massimo storico per il mese e le ultime quotazioni disponibili sul mercato elettrico continuano a mostrare valori molto elevati anche nella seconda parte di agosto. A completare il conto è il gas consumato direttamente da famiglie e imprese, per il quale si stima un maggiore costo nell’ordine di oltre 2 miliardi. Per le piccole imprese l’impatto è particolarmente pesante. Hanno minori possibilità rispetto alle aziende di maggiori dimensioni di proteggersi dalle oscillazioni dei mercati energetici, una minore capacità contrattuale negli acquisti e maggiori difficoltà a trasferire gli aumenti dei costi sui prezzi finali.
ROMA (ITALPRESS) – Torna a crescere la produzione industriale nell’Unione europea. Nel 2025, secondo i dati elaborati da Eurostat, il valore è aumentato del 2,9% rispetto all’anno precedente: si tratta del primo segno più dal 2022, dopo due cali consecutivi registrati nel 2023 (-1,5%) e nel 2024 (-1,9%). In termini nominali, il valore della produzione comunitaria è passato da 5,8 miliardi di euro a oltre 6 miliardi nel 2025. Sei Paesi dell’UE hanno generato il 71 per cento del valore totale della produzione: in testa la Germania, con il 26%, seguita dall’Italia (14%). Quindi Francia, Spagna, Polonia e Paesi Bassi. Analizzando i primi 5 gruppi di attività manifatturiere, l’aumento maggiore del valore della produzione è stato registrato nel settore dei prodotti alimentari: +3,8% rispetto al 2024. I macchinari e le apparecchiature hanno registrato il secondo maggior incremento, precedendo il settore degli autoveicoli, rimorchi e semirimorchi. Lievi cali invece per prodotti chimici e metallici.