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Congresso Uil Scuola, al centro contratti stabili, parità salariale e sicurezza

RICCIONE (ITALPRESS) – Una linea chiara per il futuro, rinnovi contrattuali certi, stabilizzazione dei precari, parità salariale, sicurezza degli edifici, qualità del lavoro. Queste alcune delle questioni rilanciate dalla Uil Scuola nel corso del congresso a Riccione, alla presenza di oltre 800 delegati provenienti da tutta Italia. La tre giorni vede al centro anche la richiesta di detassare gli aumenti contrattuali nel pubblico impiego e l’allarme sul burnout con la salute mentale indicata come investimento strategico per il sistema scolastico.
f09/mgg/azn

Verona accoglie la nuova sede Generali, innovazione e sostenibilità al centro

VERONA (ITALPRESS) – Generali ha inaugurato la sede di Verona in Lungadige Cangrande. Un intervento che consolida il legame della Compagnia con il territorio e valorizza un edificio di rilevanza storica e architettonica, riportandolo a nuova vita come luogo di lavoro moderno, funzionale e aperto al futuro. Il risultato è uno spazio sostenibile, tecnologicamente avanzato e studiato per mettere al centro il benessere e la produttività delle persone, favorendo la loro capacità di innovare ogni giorno.
f29/mgg/gsl

Tg News – 5/5/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Trump al Papa: “Mette in pericolo i cattolici”
– Cessate il fuoco in Iran tiene nonostante gli attacchi
– Mosca blindata per parata della vittoria
– Garlasco, interrogate le sorelle Cappa, Sempio non risponderà ai Pm
– Una ex modella italiana scomparsa a New York
– Mattarella al mondo del cinema: “Abbiate audacia”
– Costi sempre più alti per l’assicurazione
– In migliaia ai funerali di Zanardi a Padova
– Previsioni 3B Meteo 6 Maggio
mrv

Mattarella “Il cinema contribuisce alla libertà e alla democrazia”

ROMA (ITALPRESS) – “Il cinema ha accompagnato e interpretato la crescita del nostro Paese, contribuendo a sospingerne il cammino nell’orizzonte della libertà e della democrazia. Ha aiutato a formare il linguaggio degli italiani, a percepirlo come un patrimonio prezioso e condiviso. Non sono poche le immagini del cinema divenute vere e proprie icone. Il cinema ha camminato con la Repubblica. Ha raccontato, ha emozionato, ha catturato attenzioni, ha trasmesso idee, ha provocato divertimento e commozione”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso dell’evento al Quirinale per la presentazione dei candidati ai Premi “David di Donatello” per l’anno 2026. “Il cinema è stato anche il volto, e un vanto, del nostro Paese lungo questo percorso. Ne è stato testimone eccellente e apprezzato. Ha fatto conoscere il genio e il gusto italiano. Ha attratto simpatia, curiosità, amicizia. Ha mostrato al mondo la nostra bellezza, i nostri paesaggi, il nostro modo di vivere, la nostra socievolezza. Il diffuso apprezzamento per la qualità italiana nel mondo si deve, in buona misura, alle immagini e alle parole dal cinema”, ha aggiunto. “Nei decenni il cinema è cambiato con l’Italia. Nelle forme narrative, nell’estetica, nelle tecnologie, nei generi, nei contenuti. Non molto tempo fa – era già cominciato il nuovo secolo – ci si chiedeva se il cinema sarebbe sopravvissuto, e in che modo, alla potenza della televisione, e poi alla moltiplicazione delle piattaforme e dei canali di comunicazione”, ha detto ancora Mattarella. “La tv e le multi-piattaforme sembravano avversari insuperabili. Invece non è stato così. L’interrelazione tra cinema, televisione e piattaforme ha presentato nuove opportunità. Ha spinto registi, autori, sceneggiatori, artisti a dare nuovi ritmi alle loro narrazioni, nuove espressività ai loro personaggi. Il cinema ha varcato alcune delle proprie frontiere ed è stato capace di conservare continuità alla sua poetica, di preservare le sue professionalità, la sua capacità di dialogo con il pubblico, integrandosi nelle nuove dimensioni tecniche e strumentali”, ha concluso il presidente della Repubblica.

sat/mca1
(Fonte video: Quirinale)

L’arte urbana contemporanea di Obey alle Gallerie d’Italia a Napoli

L’arte urbana contemporanea di Obey alle Gallerie d’Italia a Napoli

NAPOLI (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo apre al pubblico alle Gallerie d’Italia – Napoli, dal 6 maggio al 6 settembre 2026, la mostra “OBEY: Power to the peaceful”, curata da Giuseppe Pizzuto e dedicata a Shepard Fairey, conosciuto a livello internazionale con il nome Obey, uno degli artisti più influenti della scena urbana contemporanea.
Realizzata con il patrocinio del Comune di Napoli, la mostra esplora la tensione tra i grandi disequilibri globali – ambientali, sociali e politici – e la possibilità, ancora viva, di un cambiamento collettivo fondato sulla forza della pace come atto politico. Le opere di Shepard Fairey, dirette, grafiche e schiette, raccontano da sempre le contraddizioni del nostro tempo: propaganda e controinformazione, giustizia e disuguaglianza, diritti negati e voci che resistono.
Il percorso espositivo si articola attorno a quattro grandi nuclei tematici – People Power, Propaganda, Guerra e Pace, Giustizia Sociale – che restituiscono con forza la dimensione politica, sociale e culturale della ricerca artistica di Obey. Attraverso un linguaggio visivo immediato e fortemente iconico, le opere non si limitano a colpire lo sguardo, ma invitano il pubblico a interrogarsi sui meccanismi che regolano la società contemporanea, dalla costruzione del consenso alle forme di partecipazione collettiva.
Al centro della mostra emergono il ruolo delle comunità come motore di cambiamento, la capacità delle immagini di influenzare percezioni e comportamenti, la tensione costante tra conflitto e possibilità di pace e la necessità di riflettere sulle disuguaglianze e sulle istanze di giustizia sociale. Attraverso volti, simboli e riferimenti alla cultura visiva, musicale e politica, le opere costruiscono una narrazione corale che richiama responsabilità, consapevolezza e presa di posizione.
Dopo la mostra dedicata a JR, che aveva trasformato le Gallerie d’Italia – Napoli in un laboratorio di riflessione sull’identità collettiva e sulla dimensione sociale dell’arte pubblica, la programmazione prosegue con un nuovo capitolo sul dialogo tra arte contemporanea e spazio urbano. Con “OBEY: Power to the peaceful”, il museo continua a indagare il linguaggio dell’arte come strumento critico e partecipativo, capace di generare dialogo, stimolare coscienza e immaginare nuove forme di convivenza e trasformazione collettiva.
“Abbiamo lavorato con Obey per portare a Napoli un progetto di travolgente forza espressiva, con opere anche inedite e di grande impegno civile – Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo -. L’arte di Shepard Fairey, conosciuta ovunque, parla a tutti, contribuendo alla riflessione sul potere enorme delle immagini nel promuovere temi irrinunciabili come la pace, la convivenza e i diritti umani. Le Gallerie d’Italia sono museo aperto e dinamico, con pubblici diversi per età, interessi e curiosità, grazie a un’offerta culturale che spazia dalle testimonianze storiche alla vitalità delle icone pop contemporanee”.
La mostra nasce dall’urgenza di riflettere su uno dei temi più cruciali del nostro tempo: la pace come scelta attiva e responsabilità condivisa. In un momento storico segnato da conflitti, tensioni geopolitiche e profonde trasformazioni sociali, il lavoro di Obey invita a immaginare nuovi spazi di dialogo, solidarietà e cambiamento.
Il percorso comprende oltre 150 opere di Shepard Fairey, tra pezzi iconici, 15 inediti e rarità d’archivio: un’ampia selezione che racconta l’evoluzione dell’artista attraverso lavori unici e in tiratura limitata, realizzati su diversi supporti, dalla carta al legno, dalla tela all’alluminio.
Il progetto espositivo “OBEY: Power to the peaceful” è realizzato in collaborazione con Wunderkammern, galleria con sede a Roma e Milano che promuove un programma internazionale di eccellenza nella ricerca artistica contemporanea, con particolare attenzione alla Street Art e all’Arte Pubblica.
Il catalogo della mostra è realizzato da Società Editrice Allemandi.
La mostra di Obey alle Gallerie d’Italia sarà affiancata da una duplice iniziativa che coinvolge il tessuto urbano della città: la Fondazione Napoli C’entro ha promosso la realizzazione di un’opera di Obey sulla scalinata monumentale della Chiesa di Donnaregina Nuova, parte del circuito MuDD (Museo Diocesano Diffuso), che diventerà la Casa dei Giovani della città, un nuovo centro aggregativo dedicato alla creatività e alla libertà espressiva delle nuove generazioni. Accanto a questo intervento nel pieno centro storico della città, l’artista ha omaggiato la città anche con un imponente murale in Via Carlo Miranda 15, nel quartiere periferico Ponticelli: un’opera pubblica che intreccia pace, consapevolezza e responsabilità individuale, sostenuta dal Comune di Napoli e organizzata da Wunderkammern Gallery.

– Foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –

(ITALPRESS).

Bpco, verso una presa in carico integrata ed equa

Bpco, verso una presa in carico integrata ed equa

ROMA (ITALPRESS) – La Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva, malattia respiratoria progressiva cronica che colpisce oltre 2 milioni di persone in Italia, caratterizzata da una crescente diffusione e un elevato impatto in termini di riacutizzazioni, ospedalizzazioni e costi sanitari, rappresenta oggi una sfida per il Servizio Sanitario Nazionale. Questi i temi al centro dell’evento istituzionale “BPCO: verso una presa in carico integrata ed equa”, svoltosi oggi a Roma. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con AstraZeneca Italia, che ha riunito rappresentanti delle Istituzioni, esperti clinici, società scientifiche ed associazioni di pazienti, ha previsto la presentazione del policy paper, elaborato da un Gruppo di Lavoro multidisciplinare, con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza di efficientare la presa in carico per i pazienti affetti da questa patologia.
Tra i temi principali riportati dai pazienti, ed evidenziati nel policy paper stesso, vi è la criticità di accesso alle cure, causata dalle barriere prescrittive imposte dalla Nota AIFA n.99, che disciplina la prescrizione dei farmaci per la terapia inalatoria per la BPCO. Sebbene la Nota sia stata introdotta per favorire maggiore integrazione tra specialista e MMG, quest’ultimo ad oggi è impossibilitato a prescrivere la triplice terapia in unico inalatore, considerata dalle evidenze scientifiche, come la più efficace per i pazienti con elevato rischio di riacutizzazioni. Forte è stato a tal proposito l’impegno dei Parlamentari Orfeo Mazzella, Elena Murelli, e Gian Antonio Girelli, che hanno dimostrato grande sensibilità sul tema, chiedendo ufficialmente l’aggiornamento tempestivo della Nota prescrittiva al fine di permettere l’eliminazione del Piano Terapeutico per la triplice terapia in unico inalatore, estendendone così la prescrizione anche ai medici di medicina generale.
Nell’ottica di garantire un percorso di cura efficace, è emersa inoltre la necessità di rafforzare l’interazione tra i diversi livelli di assistenza. La frammentazione tra territorio e specialista incide sull’aderenza terapeutica e sulla continuità delle cure, con un conseguente aumento sulle riacutizzazioni e sui ricoveri. “E’ fondamentale rafforzare la collaborazione tra medico di medicina generale e specialista per ottimizzare la gestione del paziente con BPCO e assicurare una presa in carico realmente integrata. E’ quindi necessario prevedere la creazione di Reti strutturate multidisciplinari, non solo tra MMG e specialista distrettuale, per l’identificazione tempestiva e il monitoraggio territoriale, ma anche tra lo pneumologo e gli altri specialisti, per quanto riguarda la gestione delle gravi riacutizzazioni e le attività riabilitative” ha dichiarato Raffaele Scala, Presidente Nazionale Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri.
Per quanto concerne la prevenzione delle riacutizzazioni, che complicano ulteriormente il quadro clinico del paziente, è stata sottolineata anche l’importanza dell’ottimizzazione terapeutica, oggetto di approfondimento del terzo capitolo del policy paper. “Chi convive con la BPCO grave – dice Paola Rogliani, Presidente della Società Italiana di Pneumologia – e va incontro a riacutizzazioni deve fare i conti con il peggioramento dei sintomi respiratori e l’aumento del rischio cardiopolmonare. Tutto questo si traduce in un significativo peggioramento della prospettiva e della qualità della vita. Un approccio terapeutico mirato e personalizzato, in linea con le Raccomandazioni GOLD, è fondamentale: identificare la terapia giusta per il paziente giusto”.
Forte è stata anche la voce delle associazioni di pazienti, che hanno riportato le varie criticità che le persone con BPCO si trovano ad affrontare durante il patient journey. Salvatore D’Antonio, Presidente dell’Associazione Pazienti BPCO e Altre Patologie Respiratorie ha commentato “Le attuali limitazioni della Nota AIFA n.99 continuano a rappresentare un ostacolo per l’accesso alle terapie e rischiano di generare percorsi complessi. Infatti, questa impostazione sta obbligando i pazienti, generalmente anziani, a ricorrere a visite specialistiche solo per motivi burocratici, incrementando costi e disagi, con dilatazione dei tempi per l’inizio della terapia, gravando ulteriormente sulle liste d’attesa. Modificando la Nota Aifa n. 99, i MMG potrebbero prescrivere le terapie necessarie per i pazienti con la conseguenza di abbattere le diseguaglianze come già avvenuto negli altri Paesi europei”. L’incontro ha quindi confermato l’urgenza di un intervento sistemico che sappia coniugare l’accesso tempestivo alle cure, l’ottimizzazione terapeutica e l’integrazione tra i diversi livelli di assistenza, anche sulla base di quanto previsto dalle Raccomandazioni GOLD. Solo attraverso un rafforzamento della medicina territoriale, una maggiore collaborazione tra professionisti sanitari e l’abbattimento delle barriere prescrittive generate dalla Nota AIFA n. 99 verrà realmente garantita la salvaguardia della qualità di vita dei pazienti.
-foto ufficio stampa Esperia Advocacy –
(ITALPRESS).

Lamezia Terme, incendio in un magazzino

Squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, distaccamento di Lamezia Terme, con il supporto di autobotte per il rifornimento idrico, sono intervenute intorno a mezzogiorno di oggi in via Grappa per un incendio sviluppatosi all’interno di un locale adibito a magazzino.
Il rogo ha interessato materiale vario, attrezzature e rifiuti presenti all’interno della struttura. Il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco ha consentito la completa estinzione delle fiamme e la successiva messa in sicurezza dell’area.
Si registrano danni alla copertura dell’immobile, con sfondellamento del solaio. Non si segnalano danni a persone.
Sono in corso accertamenti per determinare le cause dell’incendio.

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Mercato dell’auto in crescita per il quinto mese consecutivo

ROMA (ITALPRESS) – Quinta crescita consecutiva per il mercato italiano dell ’ auto. Ad aprile le immatricolazioni sono state 155.210, con una crescita dell’11,6% rispetto allo stesso mese del 2025. Il consuntivo del primo quadrimestre chiude con 640 mila immatricolazioni e con un incremento sullo stesso periodo dello scorso anno di 9,8 punti percentuali. Rimane ancora fortemente negativo il confronto con la situazione pre – pandem ia. Rispetto al primo quadrimestre del 2019 si registra ancora un calo del 10,2%. L ’ Unrae, nonostante una prima parte dell’anno superiore alle aspettative, ha rivisto al ribasso le proiezioni per i prossimi trimestri. Il deterioramento del quadro macroecon omico porta a ricalibrare con un calo di 10.000 unità la stima del mercato auto 2026, con un volume di un milione e mezzo di immatricolazioni a fine anno. Un dato sostanzialmente stabile rispetto al 2025. Per l ’ associazione di categoria delle case automobi listiche estere che operano in Italia , “ il mercato si muove, ma resta prigioniero della fragilità del contesto. Oggi il vero nodo è la fiducia: famiglie e imprese rinviano le decisioni perché il quadro cambia più velocemente delle loro certezze”.
/gtr

Turismo, 109 milioni per la destagionalizzazione e innovare il settore

ROMA (ITALPRESS) – È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo decreto del Ministero del Turismo che mette in campo 109 milioni di euro per sostenere due direttrici strategiche: destagionalizzazione e innovazione. L’obiettivo è favorire un “turismo tutto l’anno”, distribuendo i flussi anche nei periodi meno congestionati, e accompagnare il settore verso una piena transizione digitale, in linea con le esigenze dei viaggiatori del 2026. Le risorse, suddivise tra 59 milioni a fondo perduto e 50 milioni di finanziamenti agevolati, finanzieranno interventi di riqualificazione energetica per strutture ricettive e produttive. I progetti dovranno integrare soluzioni di digitalizzazione, automazione e monitoraggio intelligente dei consumi, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica, ridurre gli sprechi e incentivare l’utilizzo di fonti rinnovabili. Possono accedere alle agevolazioni gli operatori turistici individuati da specifici codici ATECO. La gestione della misura – dalla valutazione delle domande all’erogazione dei fondi – è affidata a Invitalia. Soddisfazione è stata espressa dal ministro del turismo Gianmarco Mazzi, che ha sottolineato l’impegno del governo nel rafforzare un comparto strategico, pilastro fondamentale dell’economia nazionale.

/gtr

Trasporti, il traffico urbano non dipende solo dall’ampiezza delle strade

ROMA (ITALPRESS) – Il traffico nelle città non dipende solo dalla rete stradale, ma anche da come sono organizzati spazi urbani, funzioni e attività quotidiane dei cittadini, con relazioni di causa – effetto reciproche tra sviluppo urbano e mobilità. Lo evidenzia uno studio pu bblicato su Nature Communications, che analizza 30 grandi città nel mondo. La ricerca introduce un nuovo metodo in grado di descrivere nel tempo le interazioni tra caratteristiche urbane e traffico, individuando anche relazioni causali finora difficili da identificare. I risultati mostrano che, oltre all’espansione della rete stradale, anche la forma della città e la distribuzione delle funzioni urbane influenzano in modo significativo i flussi di traffico. In particolare, città più estese tendono a generar e maggior traffico, mentre la concentrazione di attività ricreative in un quartiere può aumentare la congestione nel fine settimana. Al contrario, una maggiore integrazione tra residenza e lavoro contribuisce a ridurre gli spostamenti e quindi il traffico. Il metodo sviluppato offre nuove prospettive per la pianificazione urbana e dei trasporti, consentendo di prevedere l’impatto di cambiamenti specifici, come la costruzione di grandi infrastrutture commerciali, sui livelli di traffico nel medio termine.
/gtr