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Interviste SottoTraccia di Davide Mercurio. La 44.ma è con Carla M. Carioti

Nel panorama musicale calabrese, e in particolare in quello catanzarese, il nome di Carla Maria Carioti è ormai sinonimo di solidità, competenza e continua evoluzione. Cantante e vocal coach con oltre venticinque anni di esperienza, ha costruito un percorso che intreccia ricerca artistica, studio rigoroso e una visione etica della musica come strumento di crescita personale e collettiva. «Tutto è sempre partito dal gospel», racconta Carla. Ed è proprio da quel crocevia di linguaggi, scale blues, dissonanze jazz, inflessioni soul, funk e R&B, che ha tratto la linfa per costruire una vocalità duttile e profondamente consapevole. Dal blues conserva il calore, la fisicità, la dimensione “carnale” della voce; dal jazz ha assorbito eleganza, pulizia, brillantezza. Il risultato è una voce capace di attraversare registri e colori diversi con naturalezza, perché, come ama dire, «la voce è come un elastico: puoi spingerla dove vuoi, se sai come farlo». Accanto alla carriera artistica, Carla ha sviluppato una forte vocazione per la didattica, diventando una delle poche vocal coach calabresi certificate di livello avanzato nel metodo Natural Mix Singing. Un approccio che definisce “scientifico”, basato sull’allenamento della memoria muscolare e sulla costruzione di una voce equilibrata lungo tutta l’estensione. «Non è magia – precisa – ma un lavoro mirato che permette a ogni cantante di trovare la propria voce, unica e funzionale». Pur sostenendo con convinzione questo metodo, Carla rifiuta ogni forma di rigidità: per lei l’insegnamento richiede apertura mentale, aggiornamento costante e rispetto per ogni percorso valido. La tecnica è uno strumento, non un recinto. Uno degli aspetti più delicati e qualificanti della sua attività è il lavoro sul recupero delle voci patologiche, svolto in collaborazione con foniatri e logopedisti. Qui emerge con forza la sua idea di voce come indicatore di benessere: «Una bella voce è prima di tutto una voce sana». Per questo insiste sull’importanza della prevenzione e della formazione specifica dei docenti: chi insegna canto ha una responsabilità enorme, perché tutela non solo il talento degli allievi, ma la loro salute. Oltre all’insegnamento, Carla continua a esibirsi con progetti come la Shany Live Band, che rende omaggio alla musica italiana e alle grandi figure femminili. Per lei il palco non è mai solo esibizione: «La musica non è solo virtuosismo. Se non hai nulla da dire, resti solo un bel rumore». Da questa convinzione nasce anche la scelta, talvolta contestata, di inserire nei concerti un monologo contro la violenza sulle donne. Una scelta che rivendica con orgoglio: «Se questo è essere fuori luogo, allora sono felice di esserlo». Il suo impegno verso le nuove generazioni prende forma nella White One Voice Gospel Academy, un progetto nato per offrire opportunità in un territorio che spesso ne è privo. Ispirata dalle sue esperienze giovanili in un coro gospel internazionale, Carla ha voluto creare uno spazio di crescita artistica guidato da professionisti italiani e stranieri. Concerti, festival e masterclass diventano così occasioni per formare non solo cantanti, ma artisti consapevoli, dotati di gusto, personalità e visione. Conciliare attività artistica e didattica non è una fatica, ma un’identità. «Non sono una cantante che non è riuscita a emergere e per questo insegna», afferma con fermezza. L’insegnamento è sempre stato il suo obiettivo, fin da bambina, quando immaginava di dirigere un coro. Oggi continua a studiare con la stessa passione, puntando ai livelli più alti di certificazione nel Natural Mix Singing e alla formazione di nuovi insegnanti. Nonostante l’esperienza, l’emozione del palco resta intatta: «Ogni volta è come la prima». Ma è nella sala prove che avviene la magia più profonda: lavorare su una nuova voce significa entrare nel vissuto delle persone. «La voce ti dice dove sei stato, dove sei e dove stai andando», spiega. Per lei la voce è uno strumento che porta “oltre”. E “oltre”, come ama ricordare, «è un posto bellissimo».
Carmela Commodaro

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Tg Sport – 6/5/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Il calcio piange Beccalossi, il mago del dribbling dell’Inter
– Serie A, gli arbitri per il 36esimo turno: Milan-Atalanta a Zufferli
– Van Basten accusa “Le proprietà straniere affondano il calcio italiano”
– Italia al Mondiale, Zampolli insiste: vertice Fifa il 20 maggio
– Polonara dice addio al basket “Non sarò mai più quello di prima”
– Sinner a Roma per fare la storia, esordio sabato al Foro Italico
– Cassani fa le carte al Giro d’Italia 2026
/gtr

Fontana “Conoscere la storia è fondamentale per il futuro della Repubblica”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ importante conoscere la storia, mi auguro che tante scolaresche e tanti ragazzi vengano a visitare questa mostra che credo sia fondamentale anche per il futuro della nostra Repubblica, e per capire quanto è importante vivere in una democrazia, e non darlo per scontato”. Così il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, a margine dell’inaugurazione della mostra “1946: nasce la Repubblica. L’Assemblea Costituente a Montecitorio”.

sat/mca2
(Fonte video: Camera dei Deputati)

Squillace, Festival di Comunità “Sballando, incontriamo un amico”: una serata che accende il cuore

Il 5 giugno, dalle ore 18.30 alle 23, piazza Duomo a Squillace diventerà il centro pulsante di un’esperienza capace di lasciare il segno. Il Festival di Comunità “Sballando, incontriamo un amico” nasce dalla collaborazione di diverse associazioni impegnate nel sociale, con il contributo del Comune di Squillace e il patrocinio del Comune di Soverato e dell’Arcidiocesi metropolitana di Catanzaro-Squillace, con la partecipazione dei giovani della Consulta Giovanile di Squillace. Una rete che si unisce per proporre molto più di un evento: un incontro che fa vibrare il cuore, uno spazio dove sentirsi accolti, ascoltati, riconosciuti. La serata è pensata come un viaggio: musica, testimonianze, parole vere, momenti di ascolto e spazi per essere se stessi. Un’occasione per fermarsi, respirare e incontrare Qualcuno che cambia tutto, come sottolineano gli organizzatori. Un invito a vivere, non solo a partecipare. L’apertura sarà affidata al Dj set, che darà il ritmo a un programma ricco e dinamico: live music, talk, storie che fanno volare e un’area interamente pensata dai giovani per i giovani, perché siano protagonisti e non semplici spettatori. Tra i momenti più attesi, l’intervento di Gianpiero Ghidini della Fondazione Ema PesciolinoRosso ETS, con la testimonianza “Lasciami volare”. Un racconto che negli anni ha aiutato ragazzi e famiglie a riflettere, comprendere, scegliere la vita. Una parola che arriva dritta, che scuote e apre spiragli. Il palco accoglierà poi il concerto di Januaria, seguito dal Drop the Talk “Realtà VS Illusioni”, un momento pensato per guardare in faccia ciò che siamo e ciò che rischiamo di diventare. A seguire, l’energia di Chrystal Next Gen Flow, la voce e la presenza di Miraya, e un nuovo Dj set firmato Giordano Bruno, per chiudere la serata con un ritmo che unisce e libera. Attorno, gli stand creativi offriranno attività, laboratori, spazi di confronto e momenti di ascolto. Piccoli angoli dove ritrovare se stessi, dove una parola può diventare un ponte e un gesto può aprire un mondo. “Sballando, incontriamo un amico” non è un semplice festival, ma è anche un invito a guardarsi dentro e intorno, a scoprire che la comunità è un luogo vivo, che accoglie e sostiene. È uno spazio per sentire, capire, riconoscersi. Una serata che promette emozioni vere, incontri che restano, e quel “bello” che quando arriva non si dimentica. Il 5 giugno, piazza Duomo non sarà solo una piazza: sarà un abbraccio collettivo. Tutto da vivere.
Carmela Commodaro

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Codice deontologico dei medici, lavori in corso per la riforma

ROMA (ITALPRESS) – Varare entro il prossimo anno il nuovo codice deontologico della professione medica. È questo l’obiettivo della consulta deontologica della Fnomceo che si è insediata la scorsa settimana a Roma per portare a termine nei tempi stabiliti l’aggiornamento del testo di riferimento della professione medica che risale al 2014. La consulta formata da 38 componenti è coordinata da Maurizio Grossi, presidente dell’Ordine dei Medici di Rimini ed avrà il compito di arrivare alla conclusione di un lavoro preparatorio avviato già nel 2018 e che nel corso degli anni è stato arricchito dai contributi qualificati di esperti, accademici e giuristi, oltre che di rappresentanti dell’intera società civile. “Ora – ha spiegato il presidente della Fnomceo Filippo Anelli, aprendo i lavori della consulta – la revisione del codice ritorna nelle mani della professione medica e odontoiatrica”.

sat/gtr

Sisma 2016, Castelli “Badge di cantiere per tutelare lavoro e legalità”

ROMA (ITALPRESS) – “Nella ricostruzione post sisma del 2016 abbiamo dovuto affrontare il problema di una ricostruzione che sta incrementando di volumi. Noi liquidiamo mediamente alle imprese private circa 2 miliardi all’anno e forse, anzi auspicabilmente, aumenteremo. Da questo punto di vista si imponeva l’esigenza di mantenere indenne questo flusso di denaro nei rischi di infiltrazione mafiosa e criminali, da un lato, ma anche dall’altro, di conservare i diritti dei lavoratori”. Lo ha detto il commissario straordinario per la ricostruzione, Guido Castelli, a margine della presentazione del “Badge di cantiere sisma 2016”. “Con un lavoro insieme ai ministri Piantedosi e Calderone abbiamo prodotto la prima forma di digitalizzazione dei cantieri del Paese”, ha aggiunto Castelli

xc3/sat/gtr

GdiF COSENZA: SEQUESTRATO UN COMPLESSO TURISTICO E TERRENI PER UN DANNO ERARIALE DI OLTRE 30 MILIONI DI EURO. INVITI A DEDURRE PER SEI SOGGETTI E UNA SOCIETÀ

 Finanzieri del Comando Provinciale Cosenza, su delega della Procura Regionale della Corte dei Conti per la Calabria di Catanzaro, hanno eseguito un decreto di sequestro conservativo su sette immobili, ed altrettante porzioni di terreni, nei confronti di una società impegnata nella gestione di un complesso turistico in provincia di Cosenza, per un danno erariale di oltre 30 milioni di euro. Alle sei persone indiziate di aver procurato il danno alle casse dello Stato, nonché all’impresa interessata, sono stati notificati, inoltre, i relativi inviti a dedurre emessi dalla Procura Regionale, per la produzione di eventuali memorie difensive e documenti. Le investigazioni, delegate ai militari del Gruppo Sibari dal Procuratore Regionale f.f. della Corte dei Conti Calabria, dott. Giovanni Di Pietro, sono state svolte mediante specifici approfondimenti economico-patrimoniali, nonché analitica disamina di dati, atti e documenti acquisiti, tra l’altro, dall’Agenzia Nazionale per lo sviluppo Invitalia S.p.A., controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. In tale contesto, si constatava che la società cosentina, mediante operazioni societarie ed artifizi contabili, aveva deliberato un fittizio aumento di capitale sociale per accedere ad un finanziamento pubblico, gestito all’epoca dal Ministero dello Sviluppo Economico ed erogato, di fatto, da Invitalia S.p.A.. Successivamente, le risorse finanziarie venivano utilizzate, tra l’altro, per realizzare il polo turistico multifunzionale, dotato di centro benessere e sala-congressi. Gli accertamenti svolti dai finanzieri, quindi, consentivano di quantificare un danno erariale di oltre 30 milioni di euro, derivante dalla indebita percezione di danaro pubblico da parte della società proprietaria del Resort. Ed è proprio sulla base di tali elementi che la Sezione Giurisdizionale per la Regione Calabria della Corte dei Conti, su richiesta della Procura Regionale, ha emesso il provvedimento di sequestro conservativo, eseguito dai militari della Guardia di finanza. Le prossime fasi del procedimento saranno incentrate a definire compiutamente le eventuali, ed effettive, responsabilità e le relative conseguenze giuridiche. L’attività posta in essere dai militari del Gruppo Sibari testimonia la funzione strategica della Guardia di finanza nel contrasto agli illeciti nel settore della spesa pubblica e, in particolar modo, verso quelle forme di illegalità legate allo sperpero o illecita apprensione di risorse destinate agli investimenti, che, di fatto, frenano lo sviluppo del Paese.

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