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Temi ESG, cosa valutano investitori e banche per la solidità delle imprese

ROMA (ITALPRESS) – “I temi ESG oggi non sono assolutamente più un argomento per pochi specialisti, soprattutto per le grandi imprese. Sono diventati un fattore che incide ed incide in modo concreto sul modo in cui il mercato, le banche, gli investitori in generale leggono la solidità e appunto la capacità di futuro di un’azienda. Anche quando un’impresa è micro, piccola, media, pur non essendo soggetta a obblighi di formali di rendicontazioni, resta comunque il fatto che si muove all’interno di filiere che si confrontano con sistemi e mercati finanziari che di queste informazioni hanno bisogno per poter valutare come qual è la capacità e la competitività di queste imprese.” A dirlo Monica Billio, docente dell’Università Cà Foscari di Venezia e Coordinatrice del Centro di Competenza Transpareens, ospite di Focus ESG, format tv dell’Agenzia Italpress.

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Su radio e tv italiane si parla di Nicole Minetti ogni 25 minuti

Su radio e tv italiane si parla di Nicole Minetti ogni 25 minuti

ROMA (ITALPRESS) – La concessione della grazia a Nicole Minetti tiene banco sui nostri media: da quando, lo scorso 11 aprile, è stata diffusa la notizia, il nome dell’ex consigliera regionale ha infatti ottenuto sulle radio e le tv italiane 1.197 citazioni, circa una ogni 25 minuti; il picco di menzioni (434) si è stato ottenuto martedì 28 aprile, quando il Quirinale ha chiesto al Guardasigilli Nordio chiarimenti su supposte falsità nella domanda di clemenza e la Procura di Milano è stata autorizzata ad avviare nuove indagini.
Il dato emerge dal monitoraggio sulle principali emittenti televisive e radiofoniche italiane svolto da Mediamonitor.it, piattaforma che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da oltre 40 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato. Mediamonitor.it ha raccolto le citazioni relative a Nicole Minetti nel periodo compreso fra sabato 11 e la mattina di giovedì 30 aprile.
Il termine “grazia” raccoglie 1033 citazioni, mentre fra gli altri protagonisti della vicenda il più citato è il ministro della Giustizia, Carlo Nordio (780), il cui operato è finito nell’occhio del ciclone ma è stato difeso dalla premier Meloni. Alle spalle di Nordio troviamo Il Fatto Quotidiano (553): è stata proprio un’inchiesta del giornale diretto da Marco Travaglio a mettere in dubbio i presupposti dell’istanza presentata per ottenere la grazia; quinto posto per Sergio Mattarella (471 citazioni), mentre Giuseppe Cipriani, erede della dinastia dell’Harry’s Bar e compagno di Minetti, con 397 citazioni precede il termine “adozione” (307).
Proprio l’adozione, da parte di Minetti e Cipriani, del bambino le cui condizioni di salute sono state uno dei motivi del parere favorevole alla grazia è fra i punti oscuri della vicenda riportati da Il Fatto Quotidiano.
All’ottavo posto troviamo Jeffrey Epstein (132 citazioni), fra le cui carte sono emersi diversi scambi di email con Cipriani, seguito da Gaetano Brusa (125), il sostituto procuratore che ha espresso parere favorevole alla domanda di grazia e, fanalino di coda, Sigfrido Ranucci (54), il conduttore di Report che aveva insinuato che Nordio avesse frequentato il ranch di Cipriani in Uruguay.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Favorivano immigrazione clandestina, blitz Polizia con 93 avvisi di garanzia

Favorivano immigrazione clandestina, blitz Polizia con 93 avvisi di garanzia

CROTONE (ITALPRESS) – Vasta operazione della Polizia giudiziaria, denominata “Welcome”, finalizzata al contrasto dell’immigrazione clandestina. I poliziotti stanno eseguendo 93 provvedimenti di avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di cittadini italiani ed extracomunitari.
Gli indagati sono accusati di favoreggiamento della permanenza illegale nel territorio dello Stato e falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale per induzione in errore. Secondo quanto emerso, il sistema prevedeva il rilascio di permessi di soggiorno irregolari in cambio del pagamento di somme di denaro.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Crotone guidata dal procuratore Domenico Guarascio, ha interessato diverse aree del Paese. Oltre alla provincia crotonese, le attività di notifica e controllo hanno coinvolto le città di Cosenza, Roma, Milano, Latina, Napoli e Padova.

Foto: Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

Attesa risposta Iran a bozza proposta Usa

Attesa risposta Iran a bozza proposta Usa

ROMA (ITALPRESS) – Si attende una risposta, che potrebbe arrivare anche in giornata, da parte dell’Iran alla bozza proposta dagli Stati Uniti. Lo riferisce la Cnn citando fonti informate. La risposta di Teheran dovrebbe comunque arrivare prima del viaggio di Donald Trump in Cina, il 14-15 maggio. Se entro quella data non sarà stato raggiunto alcun accordo, ci potrebbe essere una ripresa dell’azione militare. L’accordo includerebbe anche un cessate il fuoco in Libano.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Castellammare, 14enne in difficoltà emotiva al telefono: carabiniere lo salva

CASTELLAMMARE DI STABIA (ITALPRESS) – “Buonasera, sono un minorenne. Non è un reato, è una cosa psicologica”. Inizia con questa frase, carica di solitudine e smarrimento, la telefonata arrivata ieri sera alla centrale operativa dei Carabinieri di Castellammare di Stabia. Dall’altro capo del filo un ragazzo di soli 14 anni che, seduto sugli scogli del lungomare, ha deciso di chiedere aiuto ai militari per affrontare un profondo disagio depressivo. A rispondere alla chiamata è stato un vice brigadiere che, spogliatosi della divisa per vestire i panni di padre, ha instaurato con il giovane un dialogo empatico durato oltre sette minuti. Il ragazzo ha confidato le proprie difficoltà: i problemi a scuola, il rapporto complicato con gli amici e l’incapacità di dialogare con i genitori. Mentre una pattuglia della sezione radiomobile si dirigeva sul posto, il militare della centrale ha mantenuto il ragazzo al telefono, ascoltandone lo sfogo senza giudicare e convincendolo ad allontanarsi dagli scogli per spostarsi verso la zona più sicura della Villa Comunale. In quei minuti interminabili, il carabiniere ha rassicurato il 14enne, raccontandogli la propria esperienza di genitore e facendogli capire l’importanza di aprirsi con la famiglia. Una volta raggiunta la pattuglia, il giovane ha ringraziato i militari prima di essere riaffidato ai genitori. Una richiesta di aiuto che, grazie all’ascolto, si è trasformata in un primo passo verso la risalita.

pc/mca3 (fonte video: Carabinieri)

A Brescia omaggio di Roberto Vecchioni a Zanardi e Beccalossi

ROMA (ITALPRESS) – Omaggio speciale di Roberto Vecchioni nel corso del concerto al teatro Grande di Brescia. Il cantautore ha dedicato la canzone “Ti insegnerò a volare” – a “due amici” appena scomparsi: Alex Zanardi ed Evaristo Beccalossi. “In una canzone Zanardi insegna ai ragazzi di non arrendersi mai, perché non significa niente non riuscire a camminare perché si puo’ volare con la testa e con l’anima. Lui l’ha fatto, è stato straordinario” ha spiegato Vecchioni parlando dell’ex pilota di formula 1 e campione paralimpico. “Del mio amico Evaristo – ricorda Vecchioni- ricordo due cose. E’ venuto a vedere un mio concerto insieme a ‘Spillo’ Altobelli e poi siamo diventati amici. Il secondo ricordo è quando nella stessa partita ha sbagliato tre rigori”. In realtà furono due i rigori sbagliati da Beccalossi il 15 settembre 1982 in occasione della partita di Coppa delle Coppe tra Inter e Slovan Bratislava.

pc/mca3 (fonte video: Marco Bencivenga)

Ingannano una 92enne, ai domiciliari per truffa del finto incidente un 43enne

La Polizia di Stato di Catanzaro ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Gip presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta della locale Procura, nei confronti di un uomo di 43 anni residente nella provincia di Napoli, ritenuto gravemente indiziato del reato di truffa aggravata in concorso, ai danni di un’anziana di 92 anni, perpetrata mediante il noto raggiro del cosiddetto “finto incidente stradale”. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro, hanno permesso di ricostruire nel dettaglio la dinamica del fatto, avvenuto nel mese di marzo 2026. In particolare, la vittima veniva contattata telefonicamente da soggetti che, fingendosi un familiare e successivamente appartenenti alle Forze dell’ordine, prospettavano un grave incidente stradale e la necessità urgente di denaro per evitare conseguenze giudiziarie. Attraverso tale artificio, la persona offesa veniva indotta a consegnare somme di denaro e oggetti preziosi per un valore complessivo rilevante. Gli accertamenti svolti dal personale della Squadra Volante di Catanzaro, anche mediante l’analisi dei sistemi di videosorveglianza e riscontri investigativi, hanno consentito di individuare il soggetto ritenuto responsabile della fase esecutiva della truffa, ossia colui che si presentava presso l’abitazione della vittima per la riscossione del denaro. L’esecuzione del provvedimento è stata effettuata con la collaborazione della Squadra Mobile di Napoli, competente per territorio, che ha operato congiuntamente alla Questura di Catanzaro per rintracciare il destinatario della misura. Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per l’indagato vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

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Sequestrati oltre 40mila confezioni di cosmetici nel Soveratese, a giudizio 3 rappresentanti legali

Nei giorni scorsi si è conclusa un’articolata indagine condotta dai Finanzieri del Comando Provinciale di Catanzaro volta al contrasto della produzione e commercializzazione di prodotti cosmetici pericolosi e che ha determinato il rinvio a giudizio di 3 rappresentanti legali di attività commerciali operanti nel settore per il reato previsto e sanzionato dall’art. 3 del D. Lgs. 4 dicembre 2015, n. 204 che punisce “chiunque produce, detiene per il commercio o pone in commercio prodotti cosmetici che, nelle normali condizioni d’uso normali o ragionevolmente prevedibili, possono essere dannosi per la salute umana”. L’operazione trae origine da una serie di controlli delle Fiamme Gialle della Compagnia di Soverato presso alcune attività commerciali ove sono stati rinvenuti e sequestrati circa 1300 prodotti cosmetici esposti per la vendita, contenenti una fragranza sintetica tossica per la salute umana, il Butylphenyl Methylpropional,
meglio nota con il nome “Lilial”, utilizzata per la preparazione di prodotti per la cura e l’igiene della
persona, vietata dal 1 marzo 2022 in quanto considerata cancerogena. I campioni dei cosmetici sequestrati che contenevano indicato in etichetta il “Lilial” sono stati, successivamente, sottoposti a specifiche analisi chimiche che hanno confermato la presenza della sostanza vietata.
Pertanto, sulla base delle evidenze riscontrate i finanzieri, al fine di disarticolare le filiere di
approvvigionamento, hanno esaminato la documentazione commerciale delle attività commerciali
ispezionate ed hanno così individuato 5 società produttrici e fornitrici dei cosmetici incriminati aventi sede in Piemonte, Lombardia, Veneto e Campania.
Le successive perquisizioni, condotte contestualmente sul territorio nazionale presso le sedi, i depositi e i magazzini delle società coinvolte, hanno permesso di effettuare il sequestro di ulteriori 40.000 confezioni di cosmetici, tra profumi, creme e prodotti per l’igiene della persona, contenenti la sostanza tossica unitamente al materiale utilizzato per la produzione e il confezionamento dei prodotti.
Infine, le evidenze emerse nel corso delle indagini sono state inserite nella banca dati RAPEX, il “Sistema comunitario di informazione rapida sui prodotti non alimentari”, strumento essenziale per proteggere i consumatori europei dai prodotti pericolosi, che consente agli Stati membri dell’UE di scambiarsi informazioni su prodotti che presentano rischi per la salute e la sicurezza, permettendo azioni correttive quale il ritiro del prodotto incriminato dal mercato. Si evidenzia che i rovvedimenti adottati in fase investigativa e/o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti ad indagini ovvero imputati e che le informazioni sul procedimento
penale in corso sono fornite in modo da chiarire la fase in cui il procedimento pende e da assicurare, in ogni caso, il diritto della persona sottoposta ad indagini e dell’imputato a non essere indicati come colpevoli fino a quando la colpevolezza non è stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.

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Volley, Perugia campione d’Italia Lube battuta 3-0 in finale

Volley, Perugia campione d’Italia Lube battuta 3-0 in finale

PERUGIA (ITALPRESS) – Perugia conquista lo scudetto maschile del
volley 2025-26. Al Pala Barton Energy di Pian di Massiano i Block
Devils chiudono sul 3-0 la finale contro la Lube, cucendosi
addosso il terzo tricolore della loro storia dopo quelli del 2018
(battendo anche allora Civitanova) e del 2024 (contro Monza). Nel
terzo atto la Sir Susa Scai regola i cucinieri per 3-1, con
parziali di 25-27, 26-24, 25-22, 25-20, prendendosi anche una
rivincita dopo la clamorosa rimonta subita un anno fa in
semifinale quando la Lube rimontò da 0-2. Per coach Angelo
Lorenzetti si tratta del sesto scudetto della sua carriera, il
secondo con gli umbri dopo quelli con Modena (2), Piacenza e
Trento. La stagione di Perugia però non finisce qui: il 16 maggio
c’è la semifinale di Champions contro il PGE Projekt Varsavia.
Per la Lube, invece, altra delusione: terza finale scudetto persa
negli ultimi quattro campionati e appuntamento con l’ottavo
tricolore di nuovo rimandato.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Psg in finale con l’Arsenal: Dembèlè illude, Kane pareggia ma non basta

Psg in finale con l’Arsenal: Dembèlè illude, Kane pareggia ma non basta

MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il Paris Saint-Germain fa 1-1 sul campo del Bayern Monaco e, dopo il 5-4 dell’andata, guadagna l’accesso alla finalissima di Champions. Sono Dembèlè in avvio e Kane nel finale a mettere la firma sulla partita. Dopo nemmeno tre minuti, gli ospiti sono già in vantaggio. Kvaratskhelia chiede e ottiene un triangolo, si invola sulla sinistra e serve a rimorchio Dembèlè, che buca Neuer con un mancino ravvicinato di prima intenzione. Al 27′ è Olise a provarci con il suo classico sinistro a giro sul palo lontano, ma la sfera termina alta di poco. Alla mezz’ora, scattano le proteste bavaresi per un possibile secondo giallo non assegnato a Nuno Mendes per fallo di mano, ma l’arbitro fischia una presunta irregolarità precedente di Laimer. Al 33′ ci vuole un super Neuer per salvare in corner un’incornata nell’angolino di Joao Neves. Al 44′ è Musiala a sfruttare uno spazio centrale per andare al tiro con il mancino, ma Safonov respinge in tuffo. In pieno recupero, Tah ci prova di testa su un piazzato battuto da Kimmich ma la palla esce. Si chiude il primo tempo con i francesi avanti. Il primo squillo della ripresa arriva al 12′ ed è firmato dagli uomini di Luis Enrique, che vanno alla conclusione con Kvaratskhelia con il sinistro, ma Neuer salva di piede. Sette minuti più tardi, Douè si mette in proprio e sgasa sul centro-destra andando poi al tiro, ma Neuer è attento e devia in angolo. Al 24′ è Safonov a sventare in tuffo un destro ravvicinato ma debole di Luis Diaz. I parigini si difendono bene e al 43′ vanno vicini al raddoppio quando Neuer deve deviare in corner un destro del neo entrato Barcola. I padroni di casa si riversano in attacco e in pieno recuperano siglano l’1-1 grazie a Kane, che infila Safonov grazie a un potente mancino sotto la traversa. Manca però troppo poco al fischio finale e il risultato non cambierà più. Il prossimo 30 maggio, a Budapest, il Psg proverà a difendere il titolo nella finalissima contro l’Arsenal.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).