ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo rafforzare la nostra collaborazione e fare della regione mediterranea un’area di pace, stabilità e crescita”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani alla Riunione ministeriale Med9.
“Durante l’ultimo incontro del MED9 a Spalato, ad aprile, insieme a Gordan – aggiunge – abbiamo avuto l’idea di organizzare la discussione di oggi. Lo abbiamo fatto per una ragione molto semplice: in questo momento critico è fondamentale rafforzare il dialogo tra i Paesi del Mediterraneo allargato e della regione del Medio Oriente. Propongo di rendere permanente questo formato. La nostra voce deve essere ascoltata, forte e chiara, in ogni sede”.
Tajani sottolinea inoltre che “il Medio Oriente e la regione mediterranea stanno affrontando grandi sfide. Nessun Paese può affrontarle da solo. Ma insieme possiamo ridurre i rischi, proteggere le catene di approvvigionamento e rafforzare la stabilità. Abbiamo sia la responsabilità sia la capacità di agire insieme per affrontare questa situazione”.
ROMA (ITALPRESS) – “Comunicare e sperimentare” sono due campi “di grande importanza in questo nostro tempo, così veloce e così globale nelle trasformazioni. I giovani sanno comunicare con strumenti nuovi, con modalità inedite, con linguaggi spesso poco accessibili per gli adulti. Diffidarne è un errore. E’ possibile, al contrario, contribuirvi con suggerimenti rispettosi e non invasivi”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della cerimonia di consegna degli Attestati d’Onore ai nuovi Alfieri della Repubblica. “I giovani devono poter ‘sperimentarè, provare a camminare da soli, cercare il loro sentiero, definire il proprio percorso – sottolinea -. ‘Sperimentare e comunicarè vuol dire iniziare a essere protagonisti del proprio futuro. ‘Sperimentare e comunicarè solidarietà vuol dire, inoltre, prendere la propria strada per costruire giustizia; non limitarsi e seguire strade, anche buone, già battute”.
ROMA (ITALPRESS) – Con il voto definitivo della Camera, il Decreto Commissari è definitivamente legge. Un provvedimento che accelera la realizzazione delle opere strategiche italiane, semplifica le procedure e rafforza la capacità decisionale dello Stato. Gli amministratori delegati di Anas e RFI diventano commissari straordinari per le principali opere stradali e ferroviarie, con poteri più ampi per coordinare autorizzazioni, superare i rallentamenti burocratici e garantire tempi certi. Inoltre, per garantire una gestione più unitaria degli interventi, gli stessi amministratori delegati di Anas e RFI subentrano commissari già nominati, per rendere più veloce ed efficace l’avanzamento dei cantieri. Il decreto imprime una svolta a infrastrutture decisive per il Paese, dal Ponte sullo Stretto al MOSE fino alla nuova diga di Genova, rafforzando anche manutenzione e sicurezza della rete viaria e ferroviaria. “Un piano che punta a trasformare le opere pubbliche a motore concreto di sviluppo, senza nuovi oneri per la finanza pubblica” si legge nella nota del Mit.
BRUXELLES (ITALPRESS) – “Gli effetti della tassa sulle emissioni voluta dall’Unione europea stanno producendo conseguenze negative sui segmenti più esposti e strategici del trasporto marittimo paragonabili a quelle delle grandi crisi internazionali, come l’aumento dei prezzi dell’energia legato al blocco dello Stretto di Hormuz. La differenza è che Hormuz è uno shock congiunturale, mentre l’ETS è una tassazione strutturale, destinata a incidere in modo permanente sulla competitività e sostenibilità dei collegamenti con le isole, delle Autostrade del Mare e del transhipment di contenitori”.
Il Presidente di Assarmatori, Stefano Messina, non si nasconde dietro alla diplomazia al termine della missione annuale del Consiglio Direttivo dell’Associazione a Bruxelles, che ha visto un’agenda fitta di incontri di alto livello fra martedì e mercoledì.
“Nei mesi scorsi abbiamo accolto con favore l’inclusione di alcune priorità dell’armamento nazionale nelle strategie europee dedicate al settore marittimo – prosegue Messina – Tuttavia, il nodo decisivo era e resta la loro traduzione in misure concrete. Nel caso dell’ETS, tassazione ingiusta perchè non selettiva in quanto applicata in maniera orizzontale, senza considerare le specificità dei singoli settori, è ormai conclamata la consapevolezza delle criticità dell’attuale assetto normativo, ma resta insufficiente la chiarezza sugli strumenti correttivi che saranno adottati. In questo quadro guardiamo con particolare attenzione alla futura “Strategia europea per le isole”, in corso di elaborazione sotto la guida del Vicepresidente Esecutivo Raffaele Fitto, al quale abbiamo rappresentato le nostre priorità sui collegamenti marittimi con le isole.
L’imposizione su questi servizi di una tassazione climatica sproporzionata e che, per di più, non torna al comparto marittimo sotto forma di investimenti nell’ottica di una reale sostenibilità ambientale ne mette a rischio il fragile equilibrio”.
“La sensazione è che la tecnocrazia europea rimanga inflessibile rispetto all’esigenza di un miglioramento significativo di queste politiche. Invece noi chiediamo che la revisione di luglio sia coraggiosa, per permettere al nostro comparto industriale di rimanere competitivo in uno scenario globale particolarmente difficile”, conclude Messina.
Fra gli appuntamenti della due giorni di Assarmatori a Bruxelles, l’incontro con il Vicepresidente Esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto, presso Palazzo Berlaymont; un ricevimento dedicato ai rappresentanti delle Istituzioni europee e alla comunità internazionale di Bruxelles alla Residenza dell’Ambasciatore d’Italia presso il Regno del Belgio, con interventi dell’Ambasciatore Federica Favi, dell’Ambasciatore Marco Canaparo, Rappresentante Permanente Aggiunto d’Italia presso la UE, dell’Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, Presidente del Comitato Militare della NATO e del Ministro plenipotenziario Catherine Flumiani, Inviato speciale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per la Dimensione internazionale del Mare. L’agenda ha visto anche un vertice con Giovanni Cremonini, Vice Capo Divisione per la Sicurezza Marittima del Servizio Europeo per l’Azione Esterna (SEAE/EEAS), con in collegamento i referenti delle missioni Aspides e Atalanta, e un incontro con una rappresentanza degli Europarlamentari italiani.
Nell’occasione c’è stata anche una lunga e approfondita riunione con i funzionari della DG MOVE e della DG CLIMA, durante i quali sono stati trattati i vari temi legati all’applicazione del regime ETS.
-foto ufficio stampa Assarmatori-
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FIRENZE (ITALPRESS) – Quella fra Iran e Usa “è una guerra che non l’abbiamo provocato noi, ma l’impatto è su di noi, su tutti i nostri cittadini sulle nostre industrie, sulle nostre rotte marittime, sulle nostre navi”. Lo ha detto il presidente del Parlamento europeo Roberto Metsola nel corso di un suo intervento al convegno Energia Europa, in svolgimento a Palazzo Vecchio a Firenze. “Siamo molto dipendenti sul commercio che passa dallo stretto di Hormutz, e siamo molto anche dipendenti sulla diversificazione dell’energia anche perchè abbiamo tolto quella dipendenza sulla Russia che avevamo nel 2022. Adesso noi come Europa stiamo provando a chiedere la descalation. Stiamo lavorando anche con i paesi nel nella vicinanza. Stiamo anche difendendo i paesi del Golfo. Stiamo provando anche a mettere delle forze che potranno garantire il passaggio libero” sullo stretto di Hormutz “e proteggere le vite delle persone che sono sulle navi”. “Io spero-ha proseguito Metzola-, anche se non è facile, che noi come Europa continuiamo a essere uniti come abbiamo fatto, per esempio, sulla Groenlandia, di difendere i nostri valori, essere capaci a stare sulle nostre gambe e anche di dire cosa possiamo fare per proteggere le nostre economie e i nostri cittadini”. Metzola infine ha concluso:”Non possiamo dimenticare che ci sono 90.000 persone che vivono in Iran che da 47 anni sono sotto un regime autocratacratico. Se vediamo cosa sta succedendo” gli iraniani “non hanno alcuna libertà, e quello che stanno facendo alle donne è veramente una tragedia”.
SORRENTO (ITALPRESS) – “Un altro dei nostri obiettivi è quello dei pensionati che hanno le case e che oggi hanno paura di mettere a disposizione i loro appartamenti”. Lo ha dichiarato Carmelo Barbagallo, segretario generale UILP, a margine del XIII Congresso UILP in corso a Sorrento. “Ma – ha proseguito – abbiamo 4 milioni circa di pensionati che hanno grandi case. E dobbiamo fare in modo che il servizio sociale del Comune, il sindacato dei pensionati, l’università facciano un accordo per permettere ai giovani di poter utilizzare quelle stanze, quelle case con un minimo di contributi e quindi dare la possibilità anche ai pensionati di integrare la loro pensione”.
La comunità di Squillace ha vissuto oggi, 7 maggio, uno dei momenti più intensi e identitari del suo calendario religioso: la solenne festa in onore di Sant’Agazio, patrono della città e compatrono dell’arcidiocesi di Catanzaro‑Squillace. Una celebrazione che, come ogni anno, ha unito fede, tradizione e partecipazione civile, confermando il forte legame tra il santo martire e la comunità locale. La solenne concelebrazione eucaristica si è svolta nella basilica cattedrale, dove si trova la monumentale cappella che custodisce le sacre reliquie del santo. A presiedere il rito è stato l’arcivescovo metropolita mons. Claudio Maniago, affiancato da numerosi sacerdoti diocesani, religiosi e religiose. Presenti anche le autorità civili e militari, insieme a molti amministratori comunali del comprensorio, segno della dimensione comunitaria e territoriale della festa. Come da tradizione, si è rinnovato il gesto dell’offerta del cero votivo da parte del sindaco Enzo Zofrea, accompagnato dai membri della Giunta municipale, un atto simbolico che esprime l’affidamento della città alla protezione del suo patrono e il desiderio di custodire un’eredità spirituale che attraversa i secoli. Nell’omelia mons. Maniago ha offerto una riflessione profonda sul ruolo del santo nella vita della comunità e sul significato della testimonianza cristiana oggi. «Vogliamo sentire Sant’Agazio – ha ricordato – più vicino a noi. Per mandato preciso del Signore accompagna la nostra comunità nel suo cammino di fede». L’arcivescovo ha invitato i fedeli a vivere la devozione non come semplice memoria, ma come cammino di rigenerazione, capace di portare frutti buoni nella vita personale e comunitaria. «Attraverso il santo patrono – ha sottolineato – si impara ad ascoltare la Parola, a condividerla, a crescere come comunità cristiana matura e responsabile». Richiamando l’immagine evangelica del seme che muore per portare frutto, mons. Maniago ha ricordato che «la vita è un seme che deve morire per dare frutti. E Gesù è il primo seme che ha cambiato le sorti dell’umanità». Il riferimento alla figura di Sant’Agazio, giovane soldato che scelse Cristo pur sapendo di rischiare la vita, è diventato un invito a non lasciarsi scoraggiare dalle difficoltà del presente. «Sant’Agazio – ha affermato mons. Maniago – ci chiede di saper guardare avanti. Per lui il Signore è diventato il tutto. Oggi ci dice di fidarci di Gesù Cristo, di portare frutti buoni per noi e per gli altri, frutti che servano a costruire una società nuova». La festa di Sant’Agazio non è soltanto un appuntamento liturgico, ma un momento importante che rinsalda il senso di appartenenza della comunità squillacese. La partecipazione delle istituzioni, delle realtà ecclesiali e dei cittadini testimonia come la figura del santo continui a essere un punto di riferimento spirituale e culturale. In un tempo segnato da incertezze e tensioni globali, la celebrazione ha offerto un messaggio di speranza e responsabilità, perché la fede, quando vissuta con autenticità, diventa forza generativa, capace di trasformare la vita personale e contribuire al bene comune. Carmela Commodaro
ROMA (ITALPRESS) – “Siamo nella cattedrale del tennis italiano a presentare un torneo giunto alla sua 37esima edizione. Credo che sia il posto giusto per mantenere la tradizione del tennis femminile, che è stato il tennis leader per
l’Italia. Adesso ha ceduto il passo al maschile e speriamo di riportare ad alti livelli tante giocatrici con i nostri sforzi e con i tornei che si giocano in Italia”. Queste le parole di Oliviero Palma, direttore dei Palermo Ladies Open, a margine della presentazione a Roma della 37esima edizione del torneo siciliano.
ROMA (ITALPRESS) – “La giornata di oggi significa tanto per noi. Abbiamo un
importante torneo a Palermo, presentato a Roma in pieno svolgimento degli Internazionali d’Italia. Come amministrazione comunale e assessore allo sport sono contento di lanciare questo torneo, diventato sempre di più una tappa importante del tennis italiano”. Così Alessandro Anello, assessore allo Sport del
Comune di Palermo, a margine della presentazione al Foro Italico della 37esima edizione dei Palermo Ladies Open.
CUNEO (ITALPRESS) – Kia arricchisce la gamma Sportage con la motorizzazione Trifuel. Anche sull’ammiraglia della casa coreana sarà dunque possibile scegliere la soluzione tecnologica che combina la propulsione turbo benzina, Gpl e full hybrid in un’unica proposta. Il sistema TriFuel rappresenta l’evoluzione di un progetto tecnologico introdotto per la prima volta su Kia Niro nel 2024, e vuole dar vita a un powertrain equilibrato che punta a unire basse emissioni e ridotti consumi al piacere di guida.
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