Ricerca per:

SCUOLA E INTEGRAZIONE, MONTEPAONE RILANCIA: NASCE IL NUOVO POLO PER L’ISTRUZIONE DEGLI ADULTI IN SINERGIA CON GIRIFALCO

Via libera al protocollo d’intesa per l’attivazione di un’articolazione didattica del CPIA: un presidio strategico per l’alfabetizzazione e l’inclusione sociale sul territorio

MONTEPAONE  –  L’istruzione come motore di cittadinanza e integrazione. Il Comune di Montepaone accelera nel percorso di potenziamento dell’offerta formativa territoriale, formalizzando un passaggio chiave per l’attivazione di un nuovo Punto di erogazione di attività didattica. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con il CPIA di Girifalco (Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti) e punta a rispondere alla crescente domanda di formazione, specialmente per la popolazione straniera residente.
La voce della Giunta e del Sindaco
Il sindaco Mario Migliarese ha sottolineato il valore politico dell’operazione: «Vogliamo che Montepaone sia un comune dove l’integrazione non sia solo una parola, ma un percorso concreto. Portare qui un’articolazione del CPIA significa dare strumenti reali a chi vuole vivere e lavorare nel rispetto delle nostre regole, partendo dalla padronanza della lingua italiana».
Dalla Giunta comunale trapela soddisfazione: «Questa intesa ci permette di partire con basi solide e responsabilità chiare. Non è solo un impegno burocratico, ma un investimento sulla sicurezza sociale: un cittadino alfabetizzato è un cittadino più consapevole e integrato nel tessuto produttivo locale».
Obiettivo integrazione: il peso della lingua
Il progetto mira a colmare un vuoto formativo cruciale. Il CPIA eroga infatti percorsi rivolti a chi ha superato i 16 anni, con un focus specifico sull’alfabetizzazione. Sul territorio è presente un crescente numero di cittadini stranieri che necessitano del conseguimento dell’attestazione di livello A1 e A2, requisito fondamentale per il permesso di lungo soggiorno UE.
Inizio delle attività: l’orizzonte 2026/2027
Il nuovo polo didattico sarà operativo dall’anno scolastico 2026/2027. La delibera della giunta comunale con la quale è stata approvata l’intesa con il Comune di Girifalco ha già ricevuto il via libera tecnico e contabile dai responsabili d’area, Anna Rita Notaro e Anna Cerminara. Con questo passo, Montepaone si propone come modello di accoglienza strutturata, dove la scuola diventa il ponte principale verso la coesione sociale.

L’articolo SCUOLA E INTEGRAZIONE, MONTEPAONE RILANCIA: NASCE IL NUOVO POLO PER L’ISTRUZIONE DEGLI ADULTI IN SINERGIA CON GIRIFALCO proviene da S1 TV.

Tg News – 8/5/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Inflazione in crescita ad aprile
– Imprese, primo trimestre in positivo
– La domanda estera spinge il turismo outdoor
– Superbonus, nuove lettere di compliance dall’Agenzia delle Entrate
abr/mgg/gsl

Incidenti sul lavoro, Fumarola “Intollerabile avere tre morti al giorno”

PALERMO (ITALPRESS) – “Stiamo provando da tempo a fermare questa strage sul lavoro, è un tema sul quale non abbiamo mai abbassato la guardia: purtroppo ci sono almeno tre morti al giorno ed è intollerabile in un paese civile, è una sconfitta per tutti quanti”. Così la segretaria generale della Cisl Daniela Fumarola in un incontro con i giornalisti al San Paolo Palace Hotel. “Abbiamo avviato un lavoro importante con il ministero e chiesto una maggiore incidenza delle disponibilità in tema di formazione a partire dalle scuole, perché è lì che si formano i giovani lavoratori e gli imprenditori”, ha aggiunto.

xd8/pc/mca2

Argotec, Avino “Satelliti Made in Italy per lo spazio profondo”

Argotec, Avino “Satelliti Made in Italy per lo spazio profondo”

MILANO (ITALPRESS) – Satelliti costruiti interamente in Italia, capaci di volare nello spazio profondo e di rilevare incendi in tempo reale dall’orbita. Li realizza Argotec, azienda torinese dell’aerospazio fondata da David Avino, che dal 2008 ha trasformato se stessa da realtà locale in player internazionale riconosciuto dalla NASA. Avino ha raccontato la traiettoria dell’azienda in un’intervista a Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
“Il cambio importante è stato fatto negli ultimi dieci anni”, spiega Avino. In quel periodo Argotec ha affrontato missioni considerate fuori dalla portata di una società di quelle dimensioni: la costruzione di microsatelliti selezionati direttamente dalla NASA, tramite l’Agenzia Spaziale Italiana e quella europea, destinati a viaggiare lontanissimo dalla Terra.
Una scelta controcorrente rispetto alle prassi consolidate del settore. “Generalmente chi costruisce satelliti comincia prima a fare un piccolo pezzo, un sistema, magari un motore, lo prova a basse quote terrestri e poi eventualmente prova il satellite completo”, racconta il Ceo. Argotec ha invece puntato direttamente al massimo: “Abbiamo costruito satelliti per lo spazio profondo”. Una sfida tecnica enorme, perchè a quelle distanze le comunicazioni diventano difficili, le radiazioni aumentano e la sopravvivenza stessa dei dispositivi è messa a rischio. Ma i risultati hanno dato ragione alla scommessa: nel 2022 Argotec è stata nominata “missione dell’anno” con un satellite realizzato interamente nei propri stabilimenti, lanciato negli Stati Uniti e controllato direttamente dal centro operativo di Torino.
Oggi Argotec conta trecento dipendenti distribuiti tra Italia, Stati Uniti e Germania. La presenza americana non è una novità, ma si sta rafforzando in modo significativo. “Ad aprile di quest’anno abbiamo ancora aumentato la capacità di questa sede”, riferisce Avino, annunciando un piano di investimenti da circa 30 milioni di euro. La sede statunitense si trova in Florida, nelle immediate vicinanze di Cape Canaveral, la storica base di lancio da cui partono i razzi verso lo spazio. “Proprio dai nostri stabilimenti si vedono soprattutto i lanci di questi veicoli”, sottolinea il fondatore.
A ottobre dell’anno scorso, poi, Argotec ha aperto un secondo laboratorio americano, questa volta vicino a Los Angeles, accanto al NASA JPL (Jet Propulsion Laboratory), uno dei centri di ricerca spaziale più importanti al mondo. Il laboratorio è dedicato alle telecomunicazioni e rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di espansione internazionale della società.
Al centro dell’attività attuale c’è la costellazione HEO, un sistema di satelliti in orbita bassa per l’osservazione della Terra, nell’ambito del progetto Iride. “E’ la prima volta che abbiamo dei satelliti in orbita così vicino alla Terra che possono ripassare su uno stesso punto e darci informazioni precise di cosa sta succedendo”, spiega Avino. La costellazione completa sarà composta da 25 satelliti, tutti progettati e costruiti da Argotec. Quindici sono già in orbita; domenica scorsa ne sono stati lanciati altri sette. Entro la fine dell’anno è previsto il lancio degli ultimi dieci.
Si tratta di satelliti interamente made in Italy, ma con un elemento tecnologico che li distingue: sono dotati di intelligenza artificiale a bordo. “Un satellite può scattare un’immagine a terra ed elaborarla attraverso delle applicazioni”, spiega il Ceo. L’AI integrata consente di riconoscere automaticamente situazioni di emergenza: “L’applicazione che abbiamo a bordo ci può dire immediatamente, quasi in tempo reale, se su quel punto è scoppiato un incendio o comunque un disastro naturale”. Ma le applicazioni non si fermano alla gestione delle calamità: la stessa tecnologia può supportare l’agricoltura di precisione, fornendo agli agricoltori dati aggiornati sullo stato dei campi, e aprire la strada a numerosi altri utilizzi civili e commerciali.
In un momento in cui la geopolitica torna prepotentemente al centro del dibattito internazionale, Avino non esita a collocare l’industria spaziale dentro questa cornice più ampia.
“Sull’aerospazio i gap con gli Stati Uniti vanno assolutamente colmati”, afferma con nettezza. Il motivo è duplice: da un lato le ricadute tecnologiche nella vita quotidiana, dall’altro le implicazioni per la sicurezza nazionale. “Osservare la Terra dall’alto significa commercializzare dati per l’agricoltura di precisione, aiutare la protezione civile, ma magari aiutare anche alcune attività della difesa per difendere i nostri confini”.
Il fondatore di Argotec identifica due domini prioritari per la sovranità digitale e territoriale dell’Italia: “La cyber security e lo spazio sono i due ambiti importantissimi per difendere i nostri confini”. Su questo fronte arrivano anche segnali positivi sul piano normativo: l’Italia è stata tra le prime nazioni europee a dotarsi di una legge sullo spazio, e a breve dovrebbe essere approvato anche a livello europeo lo Space Act, il quadro regolatorio che permetterà a imprenditori e investitori di operare con maggiore certezza giuridica nel settore.
Guardando al futuro, Avino non nasconde ambizioni importanti. L’obiettivo è continuare a crescere, sia in termini di personale che di fatturato, mantenendo però il carattere italiano dell’azienda. “Immagino anche una quotazione, magari al Nasdaq. E soprattutto continuare a crescere e cercare di far sì che questa azienda continui ad avere un cuore italiano”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Carburanti: Mimit, prezzo medio self benzina 1,934 euro/litro, gasolio 2,026

Carburanti: Mimit, prezzo medio self benzina 1,934 euro/litro, gasolio 2,026

ROMA (ITALPRESS) – Il ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, oggi il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self servicè lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,934 euro/litro per la benzina e 2,026 euro/litro per il gasolio.
Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,000 euro/litro per la benzina e 2,093 euro/litro per il gasolio.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Ponte sullo Stretto, Fumarola “Guai ad immaginarlo come bandierina elettorale”

PALERMO (ITALPRESS) – Ci siamo sempre espressi positivamente sul ponte sullo stretto, dicendo che non basta il solo ponte ma bisogna creare anche una serie di infrastrutture materiali e immateriali che possano davvero connettere la Sicilia al resto del paese e rilanciare l’economia dell’isola”. Lo afferma la segretaria generale della Cisl Daniela Fumarola in un incontro con i giornalisti al San Paolo Palace Hotel. “Guai a immaginare che il ponte possa rappresentare una bandierina elettorale o di partito, non lo condividiamo e vogliamo che sia un’opportunità di crescita per l’intera Sicilia e la Calabria”, ha aggiunto.

xd8/pc/mca2

America Week – Episodio 65

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – C’è un’immagine che forse racconta meglio di tutte il momento politico di Donald Trump: il presidente americano che posta messaggi furiosi nel cuore della notte, alternando minacce all’Iran, attacchi al Papa, foto generate con l’intelligenza artificiale dove appare come un supereroe muscoloso, mentre a Washington i suoi uomini si contraddicono sulla guerra, le tariffe e persino sugli scandali che continuano a inseguirlo.

Trump appare sempre più nervoso, sotto pressione, quasi in panico. I sondaggi continuano a scendere, le elezioni di midterm di novembre si avvicinano e la guerra nel Golfo Persico sembra diventare una sabbia mobile che trascina Trump sempre più in basso. Nel giro di quarantotto ore, il Segretario di Stato Marco Rubio ha dichiarato davanti ai giornalisti che “Operation Epic Fury” contro l’Iran era praticamente conclusa e che gli Stati Uniti erano entrati in una nuova fase umanitaria chiamata “Project Freedom”. Tre ore dopo, Trump ha rimesso tutto in discussione annunciando nuovi bombardamenti se Teheran non accetterà rapidamente un accordo.

xo9/sat/gtr

Traffico illecito di oro tra Veneto e Austria, due arresti e sequestri

VERONA (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Verona e Vicenza ha smantellato un’organizzazione criminale dedita al traffico illecito di oro tra il Veneto e l’Austria. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Verona, ha portato al fermo di due cittadini vicentini accusati di riciclaggio transnazionale e al sequestro di 6 chili d’oro, oltre un milione di euro in contanti, immobili, auto e conti correnti per un valore complessivo di circa 1,3 milioni di euro. L’inchiesta è partita nel maggio 2025 dopo un controllo della polizia stradale a un cittadino austriaco di origine turca, fermato con oltre 660 mila euro in contanti a bordo di un’auto di grossa cilindrata.

tvi/mca2
(Fonte video: Guardia di Finanza)

Realpolitik – Le opzioni di Trump

ROMA (ITALPRESS) – Se si tolgono le opzioni militari che, come sta dimostrando la cronaca quotidiana, non sono certamente una strada facile da percorrere, l’unica via per porre fine al conflitto Usa-Iran è il negoziato. Ma anche questa presenta incognite non indifferenti. L’analisi dell’ambasciatore Giampiero Massolo nella nuova puntata del format dell’Italpress Realpolitik.
abr/azn