Nella zona delle Tre Gole a Chongqing, in Cina, procedono a pieno ritmo i lavori di costruzione della ferrovia ad alta velocità Yichang-Fuling, progettata per i 350 km/h. Nella stessa zona è in corso la posa dei binari di un’altra linea da 350 km/h, parte della ferrovia ad alta velocità Chongqing-Wanzhou.
(XINHUA/ITALPRESS)
ROMA (ITALPRESS) – “La Balloon Cup è stata da subito una manifestazione straordinaria. È stata accolta dal pubblico con una grandissima affluenza. Parliamo di decine di migliaia di spettatori, nell’aeroporto non operativo di San Damiano di Piacenza che attraverso questa iniziativa ha trovato un modo per recuperare una sua attività”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Difesa Servizi Spa Luca Andreoli, in occasione della conferenza stampa di presentazione della 3 edizione dell’Aeronautica Militare Balloon Cup 2026. Questa edizione, ha continuato “è la conferma di una manifestazione sportiva, mai realizzata in Italia, che è diventata subito di livello internazionale”. Attraverso questo evento, ha aggiunto l’AD Andreoli, “siamo riusciti a colmare un vuoto in Italia, perché erano decenni che non si volava con gli aerostati. Abbiamo messo in campo la possibilità di vedere anche il nostro straordinario paese da un altro punto di vista, quello del cielo”, anche perché ha ricordato l’AD, questa è “una manifestazione rivolta ai bambini per farli sognare a testa in su”.
BOLOGNA (ITALPRESS) – Nel cuore della Sardegna potrebbe nascere una delle più importanti infrastrutture scientifiche del mondo: l’Einstein Telescope. Un progetto internazionale dedicato allo studio delle onde gravitazionali, ma anche una straordinaria occasione di rilancio per il territorio. Ne ha parlato, a Bologna, nell’ambito dell’evento “R2I – Research to Innovate Italy Le Regioni italiane per l’innovazione del Paese”, l’assessore regionale della Sardegna agli Affari generali Sebastiano Cocco. Per la Sardegna, e in particolare per l’area candidata ad accogliere il progetto, si tratta di una sfida che potrebbe cambiare il volto del territorio, invertendo la tendenza allo spopolamento e creando nuove opportunità per giovani.
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NAPOLI (ITALPRESS) – “Due citazioni in giudizio sulla stessa vicenda che rappresenta uno spreco di denaro pubblico che non ha prodotto nessun vantaggio, ossia la ricapitalizzazione, sarebbe a dire il soccorso finanziario, nei confronti di una società partecipata inizialmente della provincia e adesso della città metropolitana di Napoli, che è la Ctp, che era la società che doveva garantire il trasporto, e lo garantiva solo in minima parte. Nei confronti di questa società sono stati erogati milioni e milioni negli anni, fino ad arrivare a un punto in cui non era più proponibile un’ulteriore ricapitalizzazione, un ulteriore esborso in questo senso, perché non c’era nessun piano industriale che consentiva di ritenere che questa società potesse rientrare in bonis, cioè di poter avere un funzionamento corretto, invece che continuare a perdere ogni anno e addirittura senza la possibilità di approvare bilanci, come è successo per un paio di anni, e non c’era nessuna possibilità di recuperare questi soldi che venivano continuamente erogati dalla città metropolitana”. Lo ha detto il procuratore regionale della Corte dei Conti della Campania, Giacinto Dammicco, in un incontro con la stampa in seguito alla notifica di due citazioni in giudizio nell’ambito della vicenda relativa alla Ctp, storica azienda di trasporto pubblico su gomma dell’area metropolitana di Napoli, posta in liquidazione e le cui attività sono state assorbite dal 2022 principalmente da AIR Campania ed Eav. Al centro delle contestazioni il “soccorso finanziario” e le ripetute ricapitalizzazioni effettuate negli anni in favore della società partecipata, nonostante l’aggravarsi della crisi economico-finanziaria. “Il danno erariale in sé complessivo, secondo noi, ammonterebbe a svariate decine di milioni di euro – ha spiegato -. Tuttavia noi possiamo perseguire soltanto le quote che non sono prescritte e che sono comunque riferite ad anni che non potevano in nessuna maniera consentire di giustificare ulteriori erogazioni. Queste erogazioni proseguono da diversi anni, ma mentre in precedenza qualche speranza di recupero della funzionalità della società Ctp poteva essere immaginata, da un certo periodo in poi, diciamo dal 2015-2016, non era più in nessuna maniera ragionevolmente concepibile l’ulteriore esborso. Perciò noi consideriamo danno erariale quello che successivamente al 2014, periodo coperto da un DPCM autorizzativo, si è verificato, ma perseguiamo soltanto quegli 11 milioni che si riferiscono al 2019 e, per quanto riguarda gli anni precedenti, quella quota che possiamo attribuire ai revisori che non hanno segnalato adeguatamente e non hanno consentito di perseguire danni pregressi, interrompendo così il decorso della prescrizione”, ha aggiunto Dammicco. xm9/vbo/mca1
Una vita donata fino all’ultimo respiro. È questo il ricordo che la comunità delle Carmelitane Messaggere dello Spirito Santo custodisce di Suor Nadir Santos da Silva, 45 anni, morta lunedì scorso dopo essere stata travolta dal mare mentre tentava di prestare soccorso ad alcune consorelle in difficoltà nelle acque di Vaccarizzo, a Catania. «Con profondo dolore, ma sostenuti dalla speranza della fede pasquale, annunciamo la scomparsa della nostra amata Suor Nadir». Con queste parole, intrise di fede e gratitudine, le religiose ricordano la loro consorella, ringraziando Dio per il dono della sua vita, per la sua presenza e per la dedizione all’Istituto, alla Chiesa e alla missione di collaborare alla salvezza delle anime. Suor Nadir apparteneva alla congregazione delle Carmelitane Messaggere dello Spirito Santo, una realtà nata in Brasile e oggi presente anche in Italia. Da tempo prestava servizio nella comunità di San Giovanni La Punta, in provincia di Catania, dove viveva una missione quotidiana fatta di preghiera, servizio, accompagnamento spirituale e vicinanza semplice e discreta alle persone. Tutti la ricordano come una donna mite, attenta, capace di ascoltare e di farsi prossima senza clamore. Il dramma si è consumato durante una giornata comunitaria al mare. Un momento di serenità, come tanti. Poi il mare si è improvvisamente fatto insidioso: alcune religiose sono state trascinate al largo da onde e correnti improvvise. Suor Nadir, insieme a un’altra consorella, non ha esitato a intervenire per aiutarle. È morta così, nel tentativo di salvare, come aveva fatto per tutta la vita. Suor Nadir aveva vissuto e operato anche nella comunità carmelitana di Squillace, dedicata a Santa Teresa di Gesù Bambino e ospitata nei locali dell’ex Seminario diocesano. Qui era conosciuta, stimata, amata. L’istituzione del monastero squillacese risale al 14 maggio 2014, voluta dall’allora arcivescovo Vincenzo Bertolone. Nella comunità e nella città di Squillace, la notizia della sua tragica scomparsa è stata accolta con sgomento. Chi l’ha incontrata, chi ha condiviso con lei un tratto di cammino, la ricorda come una persona generosa, altruista, luminosa nella fede. Le consorelle affidano Suor Nadir alla misericordia del Signore, pregando perché le conceda il riposo eterno e la luce perpetua. Ma la sua testimonianza, fatta di servizio, coraggio, dedizione e amore, resta viva nei cuori di quanti l’hanno conosciuta. Una vita donata, fino all’ultimo istante. Carmela Commodaro
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Sicurezza digitale, istituzioni e imprese a confronto sulle nuove sfide
– Strade e autostrade sempre più smart, meno intervento umano e più sicurezza
– FS Logistix, arriva il primo “smart train”
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ROMA (ITALPRESS) – “È una manifestazione di popolo, di vicinanza ai nostri concittadini. È dedicata allo sport, ai giovani. Penso che la mongolfiera colga subito il nostro immaginario e ci faccia ricordare quando da bambini sognavamo di librarci nell’aria”. Lo ha detto il generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, in occasione della conferenza stampa di presentazione della 3^ edizione dell’Aeronautica Militare Balloon Cup 2026, a Roma. “Credo che una nazione come l’Italia, che è stata sempre all’avanguardia nel settore aeronautico e spaziale, possa con una manifestazione ludica, sportiva e competitiva guardare con fiducia allo sviluppo del nostro paese nel settore aerospaziale, dove abbiamo tantissime competenze industriali, universitarie, dell’Aeronautica Militare e di tutta la difesa”, ha aggiunto. La partecipazione dei bambini all’evento, ha spiegato il generale Conserva, è un modo per “unire un mondo forse onirico ad uno molto concreto fatto della passione per il volo e dell’ambizione, quella di tutti noi ad esplorare lo spazio come ultima frontiera personale e dell’umanità”.
MILANO (ITALPRESS) – Immunoterapia, terapie target, personalizzazione delle cure e attenzione alla qualità di vita del paziente sono gli elementi che caratterizzano oggi l’oncologia, la specialità medica che si occupa dello studio, della diagnosi e del trattamento dei tumori. Rispetto solo a pochi anni fa i progressi sono enormi e le prospettive incoraggianti. La sfida è rendere queste conquiste accessibili a tutti, riducendo le disuguaglianze e garantendo percorsi di cura sempre più equi, efficaci e centrati sulla persona. “L’impegno nella comunicazione in oncologia nasce proprio dalla pratica clinica. Mi sono resa conto che la qualità delle comunicazioni incide profondamente sulla salute delle persone e sull’efficienza delle cure erogate: può inoltre influenzare l’aderenza terapeutica, i trattamenti, il rapporto di fiducia tra oncologo e paziente, la capacità del paziente stesso di affrontare il percorso; noi medici siamo preparati spesso sul piano tecnico, ma a volte un po’ meno su come trascrivere le informazioni”, ha detto Rossana Berardi, professore ordinario di Oncologia e direttrice della Scuola di specializzazione in oncologia medica dell’Università politecnica delle Marche, direttrice della clinica oncologica e del Centro di riferimento regionale di genetica oncologica dell’Azienda ospedaliero universitaria delle Marche, presidente eletto dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica, intervistata per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
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PALERMO (ITALPRESS) – “Già da due anni la partenza è stata restituita alla piazza principale della città, ovvero piazza Verdi: questa gara non è più una competizione di velocità per com’era percepita all’inizio, ma ormai da tempo è una classica di regolarità, eleganza e sportività reale, nonché una un’occasione per mettere insieme la proposta della città e la proposta della provincia, in particolare di quell’area delle basse Madonie che ospita il circuito e che vedrà nei prossimi mesi il completamento della riqualificazione delle storiche tribune di Cerda: queste dalla prossima edizione della Targa Florio arricchiranno ulteriormente la competizione”. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, a margine della presentazione del programma completo delle iniziative legate alla Targa Florio. xd8/vbo/mca1
PALERMO (ITALPRESS) – “Per noi ormai la Targa Florio è un evento ormai ricorrente e certamente importante, in cui coniughiamo tanti aspetti legati alla Terza missione, che per l’ateneo rappresentano il modo di trasferire le conoscenze e le iniziative alla comunità che ci circonda”. Lo ha detto il Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri, a margine della presentazione del programma completo delle iniziative legate alla Targa Florio. “In questa particolare edizione della manifestazione, che abbiamo chiamato 110 e lode, coniughiamo l’evento sportivo, che sarà seguito da larga parte della popolazione, ed elementi come l’educazione stradale e aspetti di tipo medico e scientifico; ci sarà uno studio, attraverso particolari sensori, di come il corpo viene sollecitato durante un rally in un pilota professionista. C’è anche l’aspetto culturale, in quanto ricordiamo come i Florio abbiano rappresentato per la nostra città un momento di vero e proprio rinascimento cui dobbiamo fare costantemente riferimento: è un’occasione per fare cultura, sport e soprattutto bellezza, perché nei nostri territori ce n’è tanta e l’Università deve assumersi il ruolo di promuoverla e creare iniziative che seguano il concetto di comunità”. xd8/vbo/mca1