Sanità e appalti, la Cgil chiede una firma per il cambiamento
ROMA (ITALPRESS) – Venerdì 15 e sabato 16 maggio la Cgil dà il via alla campagna di raccolta firme per due proposte di legge di iniziativa popolare, promosse insieme ad un vasto numero di organizzazioni e associazioni della società civile, dedicate ai temi della sanità pubblica e degli appalti.
Due giornate di mobilitazione nazionale che interesseranno tutti i territori italiani. Da ciascuna delle 110 Camere del Lavoro della Cgil, in ogni capoluogo di provincia, saranno organizzate in forma aperta assemblee generali di dirigenti sindacali, delegati, militanti, attivisti. In queste iniziative, alle quali parteciperanno complessivamente più di 58mila persone, tra cui anche reti civiche e associative territoriali, saranno presentate le proposte legislative. Contestualmente sarà avviata la raccolta delle firme, con la presenza di centinaia di banchetti nelle piazze e nelle vie di ogni capoluogo di provincia.
Dal 15 maggio sarà possibile sottoscrivere le due proposte di legge anche online accedendo al sito del Ministero della Giustizia.
Il segretario generale della Cgil Maurizio Landini sarà venerdì 15 maggio all’assemblea pubblica di Genova, in programma alle ore 9 presso i Giardini Luzzati. Sabato 16 maggio sarà invece a Roma, dove prenderà parte ai vari presìdi organizzati per la raccolta firme. Il primo è previsto al Policlinico Umberto I, dove alle ore 10.00 si terrà un punto stampa.
La proposta di legge sulla sanità si pone l’obiettivo di rendere effettivo il diritto alla tutela della salute nel rispetto della Costituzione e della Legge 833/1978, rafforzando il Servizio Sanitario Nazionale e valorizzando il lavoro.
“Tra i punti qualificanti – si legge in una nota -: l’aumento del livello di finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale (non inferiore al 7,5% del PIL), la valorizzazione economica e professionale del personale, il pieno e omogeneo sviluppo dell’assistenza territoriale definita dal DM 77/2022 (Case della Comunità, Ospedali di Comunità, Distretti), il rispetto dei tempi di attesa attraverso investimenti nel SSN per la presa in carico dei bisogni di salute delle persone, il potenziamento dell’assistenza domiciliare e il miglioramento dell’assistenza residenziale e semiresidenziale. Più tutele a favore delle lavoratrici e dei lavoratori in appalto e più garanzie per i dipendenti diretti dei committenti sono gli obiettivi della seconda proposta di legge. Chi lavora in appalto deve avere stesso salario e stessi diritti dei dipendenti del committente, e il medesimo principio deve essere esteso anche alle partite iva; quanto alla sicurezza, deve essere introdotto negli appalti privati quanto previsto per gli appalti pubblici: è il committente a dover rispondere in termini di quantità di manodopera impiegata e tempi di realizzazione per ridurre il rischio di incidenti ed infortuni; deve essere rafforzata la responsabilità in solido del committente nei casi di appalto illecito, applicazione di un CCNL non attinente alla reale attività svolta o sotto inquadramento. La proposta di legge disciplina anche l’assunzione diretta dei lavoratori in caso di appalto illecito e dispone limiti alle catene di subappalti”.
La campagna è promossa con gli slogan “Io firmo per il diritto alla salute” e “Io firmo: stesso lavoro, stesso contratto”.
– Foto Cgil –








NAPOLI (ITALPRESS) – “Per noi questa è un’occasione molto importante per testimoniare l’impegno della Banca Europea per gli Investimenti per le zone di coesione: venire qui a Napoli e stabilire questo partenariato, con un’operazione industriale importante come quella della Zes, per noi corrisponde alla nostra natura e al nostro impegno per il Mezzogiorno”. Lo dice Gelsomina Vigliotti, vicepresidente della Bei, a margine della firma a Napoli del protocollo d’intesa con la presidenza del Consiglio dei Ministri per sostenere il finanziamento di investimenti pubblici e privati nei territori della Zes Unica del Mezzogiorno. “La coesione è uno degli obiettivi principali della Banca europea per gli investimenti, anzi la Bei nasce nel 1958 e proprio uno degli obiettivi primari era quello di portare tutti i territori dell’Unione europea sullo stesso livello di sviluppo” sottolinea Vigliotti prima di spiegare perché è importante l’accordo siglato oggi: “La Zes semplifica moltissimo i processi, è una forma di attrazione degli investimenti molto importante e per noi questo significa avere un accesso più diretto alle possibilità di investimento, lavorare sempre di più con le banche che operano nel territorio che sono quelle più vicine alla realtà delle piccole e medie imprese.
PALERMO (ITALPRESS) – Conferire il premio Chirone a Mantovani significa “premiare il ricercatore in questo momento più noto in Italia, un uomo che ha contribuito allo sviluppo dell’immunologia in senso assoluto e dell’immunoterapia e che oggi apre un tema a noi molto caro come il One Health. Stiamo cercando di portare avanti una vera e propria battaglia che non veda il problema della malattia come qualcosa che riguarda esclusivamente un patogeno e l’uomo, ma vogliamo inquadrare questo tipo di problema nell’ambito dell’ambiente: l’abbiamo fatto in questi anni con gli studi sulla biodiversità, lo stiamo facendo mandando avanti la facoltà di Veterinaria”. Lo ha detto il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri, a margine della consegna del premio Chirone ad Alberto Mantovani. “Le interazioni tra uomo, animali e ambiente sono molto importanti, gli ultimi avvenimenti ce lo indicano: il premio dato a questo illustre scienziato è un tassello anche di comunicazione, nel senso che dobbiamo studiare questi fenomeni facendoci guidare da chi in questi anni ha elaborato linee guida che aiutano sia lo sviluppo sia gli scienziati più giovani nella realizzazione di successi e nel migliorare la vita dell’uomo”.
Inizio estate tra le montagne del Guizhou. I campi terrazzati di Jiabang, nella contea di Congjiang, nella prefettura autonoma Miao e Dong di Qiandongnan, sono colmi d’acqua e disegnano linee nette. Le colline verdi abbracciano i pendii terrazzati, tra i quali sorgono villaggi Miao. (XINHUA/ITALPRESS)