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Bedin “Sulla lotta alla pirateria siamo a punto di svolta”

ROMA (ITALPRESS) – “Sulla lotta alla pirateria siamo ad un punto di svolta, l’attività della Lega Serie A e della Lega Serie B è stata importante. Non è solo un tema di lotta alla pirateria, ma di affermazione del principio dei rightholder, del principio di proprietà intellettuale e di copyright. Sono principi che vanno affermati per noi rightholder che abbiamo diritti da commercializzare, per i licenziatari che investono quantità importanti di denaro per l’acquisizione del diritto ma anche per i consumatori che vanno difesi da forme illecite di utilizzo e visione dei nostri eventi. È un tema focale, su cui le leghe devono insistere dedicando risorse umane, competenze e budget”. Sono le parole del presidente della Lega Serie B, Paolo Bedin a margine dell’evento “Ip & Sports – Ready, set, play! lo scenario italiano”, organizzato dalla Fapav, in collaborazione con Associazione Civita.

mec/glb

De Siervo “Finale Coppa Italia evento ad altezza Champions”

ROMA (ITALPRESS) – “È un evento cresciuto nel tempo, al livello di qualsiasi finale di Champions League, che fa onore al nostro Paese e che permette alle tifoserie di gioire insieme in uno spettacolo che inizia un’ora e mezzo prima e che si conclude con una premiazione sempre più spettacolare. Le squadre di ieri hanno onorato la Coppa Italia ed è un buon segno dello stato di salute del nostro calcio”. Lo ha detto l’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, a margine dell’evento “Ip & Sports – Ready, set, play! lo scenario italiano”, organizzato dalla Fapav.

mec/glb/gtr

De Siervo “Da pirateria danno da 300 milioni all’anno per il calcio”

ROMA (ITALPRESS) – “Il danno che ogni anno viene praticato al nostro pallone è oltre 300 milioni di euro. Sono importi colossali, che possono cambiare i destini di una nazione dal punto di vista sportivo. Vengono così a mancare i soldi per i vivai, per le infrastrutture sportive. Si deve continuare a tenere a cuore l’obiettivo di accrescere la lotta alla pirateria che è un sistema criminale”. Così l’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, a margine dell’evento “Ip & Sports – Ready, set, play! lo scenario italiano”, organizzato dalla Fapav.

mec/glb/gtr

Sequestrati a Padova 27 mila litri di gasolio di contrabbando

PADOVA (ITALPRESS) – Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Padova hanno sottoposto a sequestro preventivo 27.000 litri di gasolio di contrabbando – formalmente dichiarato essere olio anticorrosivo – e un autoarticolato utilizzato per il trasporto illecito, denunciando alla locale Procura della Repubblica due persone per il reato di contrabbando di prodotti petroliferi. Il mezzo, proveniente dalla Repubblica Ceca, dopo aver fatto ingresso in Italia dal valico di Tarvisio, in provincia di Udine, è stato intercettato per un controllo di routine dai finanzieri del Gruppo di Padova, con l’ausilio della Polizia Stradale di Padova e Venezia. Il conducente, di nazionalità ungherese alla domanda circa la tipologia di merce trasportata, l’origine e la destinazione, ha riferito di essere partito da Praga e trasportare olio anticorrosivo prelevato da una raffineria austriaca, con direzione finale Grecia. I documenti di accompagnamento della merce, il certificato di analisi presentato e l’itinerario anomalo seguito dal mezzo hanno indotto i finanzieri ad approfondire la natura del prodotto trasportato.

mgg/mca2
(Fonte video: Guardia di Finanza)

Squillace, nasce l’associazione “Il Sorriso di Chiara”: una comunità che continua a donare amore

Il 12 gennaio scorso, nel Comune di Squillace, ha preso ufficialmente vita l’associazione “Il Sorriso di Chiara”, un progetto dal forte valore umano e comunitario nato per custodire e trasformare in impegno concreto la memoria di Chiara Spadaro, la giovanissima squillacese scomparsa prematuramente a soli 16 anni a causa di una grave malattia. Dal giorno della sua scomparsa, i genitori di Chiara, Sebastiano e Maria Teresa, hanno dato vita a un percorso di solidarietà che negli anni ha coinvolto l’intera comunità: dedica dell’oratorio parrocchiale di San Pietro Apostolo, oggi intitolato proprio “Il Sorriso di Chiara”; realizzazione della passerella per disabili sulla battigia del Lido Ulisse; musical, recital, laboratori creativi, bancherelle solidali con oggetti fatti a mano; raccolte fondi devolute interamente al reparto di oncologia pediatrica dell’ospedale di Catanzaro. Tutte iniziative che hanno trasformato il dolore in un motore di bene, restituendo alla comunità un messaggio di speranza e partecipazione. La nascita dell’associazione rappresenta un passo decisivo: rendere ogni gesto, ogni progetto, ogni attività dedicata a Chiara più strutturato, duraturo e capace di generare impatto. A guidarla è Maria Teresa Cristofaro, presidente, affiancata dai soci Carmen Selena Spadaro, Rosaria Commodaro, Sebastiano Spadaro, Francesco Pietropaolo, Giovanni Spadaro, Giuliana Chiavaccini e Valerio Carchidi. L’associazione si ispira a principi di solidarietà, inclusione, creatività e sensibilizzazione, con l’obiettivo di promuovere iniziative sociali e culturali, organizzare attività di aggregazione per grandi e piccoli, realizzare manufatti artigianali destinati alla beneficenza, sostenere progetti dedicati ai bambini e alle famiglie in difficoltà. Ogni attività diventa così un modo per far vivere ancora il sorriso di Chiara, trasformandolo in un dono per gli altri. In attesa di una sede ufficiale, la presidente Maria Teresa Cristofaro apre simbolicamente e concretamente le porte a chiunque desideri unirsi all’associazione, contribuendo con tempo, idee, creatività o semplice presenza. Un invito che rinnova lo spirito originario del gruppo, capace negli anni passati di creare un vero centro aggregativo, animato da bambini, famiglie, volontari e cittadini uniti dal desiderio di fare del bene. Con la costituzione dell’associazione “Il Sorriso di Chiara”, Squillace ritrova una realtà che ha già saputo lasciare un segno profondo e che oggi riparte con nuova energia, trasformando il ricordo di una giovane vita in un percorso di luce, solidarietà e partecipazione.
Carmela Commodaro

L’articolo Squillace, nasce l’associazione “Il Sorriso di Chiara”: una comunità che continua a donare amore proviene da S1 TV.

Nella notte massiccio attacco russo su Kiev, le immagini dei soccorsi

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “A Kiev è attualmente in corso un’operazione di salvataggio sul luogo di un attacco di droni russi contro un edificio residenziale di nove piani: l’ingresso dell’edificio è stato completamente distrutto. Decine di persone sono state salvate. Purtroppo una persona è morta. Le mie condoglianze alla famiglia e agli amici. Potrebbero esserci ancora delle persone sotto le macerie”. Lo ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X, sottolineando che “nella notte i russi hanno lanciato più di 670 droni d’attacco e 56 missili sull’Ucraina”.
fsc/gsl (Fonte video: Canale Telegram Zelenskiy / Official)

Schlein “Governo Meloni vive chiuso nel palazzo, no a larghe con intese con FI”

Schlein “Governo Meloni vive chiuso nel palazzo, no a larghe con intese con FI”

MILANO (ITALPRESS) – Solo un governo che vive chiuso nel palazzo da tre anni può pensare che questa sia la priorità. L’indicazione venuta dal referendum è stata chiara: gli italiani vogliono un governo che si occupi dei problemi concreti che riguardano le loro vite e la destra che aveva i numeri in Parlamento per fare tuto è riuscita a non fare nulla che migliorasse la vita degli italiani. Nel merito la loro proposta è irricevibile. Come possono pensare di dialogare sull’antipasto del premierato, con il premierato ancora sul tavolo, che contestiamo duramente”. Lo dice la segretaria del Pd, Elly Schlein, in un’intervista al “Corriere della Sera”.

Al premier time Giorgia Meloni ha aperto al dialogo a tutto campo con l’opposizione. “Dopo aver forzato le procedure parlamentari in numerose occasioni, fa queste affermazioni come se non avesse già negato, e con lei il resto del centrodestra, il confronto che noi avevamo chiesto in questi anni su salari, sanità e congedi – ribatte Schlein -. Ci fu un incontro a Palazzo Chigi nell’agosto del 2023, dopodichè non si sono più fatti vivi e solo dopo aver perso il referendum dicono di volere il dialogo. Che tipo di confronto ha in testa Meloni? Io sono la prima che si è rivolta a lei in più occasioni. Abbiamo fatto più proposte e ci hanno sempre detto di no”.

Si parla di un possibile coinvolgimento di Forza Italia con il Pd nella prossima legislatura. “No. L’ho già detto e lo ribadisco: noi andremo al governo solo vincendo le elezioni con l’alleanza progressista che abbiamo ricostruito in questi anni. Non esistono altre opzioni: questo è il mandato che io ho ricevuto dai nostri elettori. Nessuna disponibilità alle larghe intese”, assicura Schlein.

Se fosse al governo ora quali sarebbero le sue tre priorità? “E’ semplice: sanità, lavoro ed energia. Noi approveremmo subito un salario minimo perchè l’Italia con questi stipendi e questa precarietà non è al passo con l’Europa. Energia perchè è la prima richiesta delle imprese ed è al centro di una strategia della crescita che serve al Paese. Noi – conclude – accelereremmo subito gli investimenti sulle rinnovabili per ridurre il costo dell’energia e la dipendenza dal gas. Sulla sanità pubblica abbiamo indicato al governo dove recuperare immediatamente risorse per assumere medici e infermieri che mancano e, di conseguenza, per ridurre davvero le liste d’attesa”.

Quanto al conflitto in Medio Oriente, si profila una missione europea a Hormuz. “Ritengo che non sia possibile mandare le navi a Hormuz senza che ci sia un accordo di pace. E servono anche una cornice giuridica chiara e un mandato internazionale, condizioni che al momento non ci sono”, conclude Schlein.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Darderi non smette di sognare, batte Jodar e vola in semifinale a Roma

Darderi non smette di sognare, batte Jodar e vola in semifinale a Roma

ROMA (ITALPRESS) – Luciano Darderi vola in semifinale agli Internazionali d’Italia, quinto Masters 1000 della stagione, in scena sulla terra rossa del Foro Italico di Roma. Nella notte, sul Centrale, Darderi ha battuto per 7-6(5) 5-7 6-0 il 19enne spagnolo Rafael Jodar, stella nascente del circuito mondiale.
Già capace di salvare quattro match point contro Alexander Zverev, Darderi giocherà contro Casper Ruud la sua decima semifinale Atp, la prima in un torneo di categoria superiore ai 250, e dalla prossima settimana salirà almeno alla posizione numero 16 nel ranking.
Il successo su Jodar è arrivato superate le 2 e dopo oltre tre ore di gioco, in un match che è stato interrotto anche per colpa dei fuochi d’artificio che hanno accompagnato la premiazione dell’Inter all’Olimpico dopo la finale di Coppa Italia: il fumo ha infatti mandato in tilt l’Electronic Line Calling Live, la tecnologia che ha sostituito i giudici di linea, col match sospeso per 19 minuti sul 6-5 0-15 e Darderi al servizio. Fatto sta che il 24enne di Villa Gesell diventa il diciassettesimo italiano in semifinale agli Internazionali d’Italia in singolare maschile, l’ottavo a riuscirci nell’era Open. “Penso che sia la vittoria più bella della mia carriera, sia per il pubblico, sia per tutto ciò che significa giocare qui a Roma – le parole di Darderi – E’ la mia prima semifinale in un 1000, ed è un sogno giocare qui”. Belle parole anche per il rivale: “Rafa è un giocatore incredibile, è giovanissimo, ha solo 19 anni. Ho avuto la mia occasione nel secondo set, poi lui ha giocato in modo straordinario. Ma ho continuato a lottare e sono molto felice per questa vittoria”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Sanità e appalti, la Cgil chiede una firma per il cambiamento

Sanità e appalti, la Cgil chiede una firma per il cambiamento

ROMA (ITALPRESS) – Venerdì 15 e sabato 16 maggio la Cgil dà il via alla campagna di raccolta firme per due proposte di legge di iniziativa popolare, promosse insieme ad un vasto numero di organizzazioni e associazioni della società civile, dedicate ai temi della sanità pubblica e degli appalti.
Due giornate di mobilitazione nazionale che interesseranno tutti i territori italiani. Da ciascuna delle 110 Camere del Lavoro della Cgil, in ogni capoluogo di provincia, saranno organizzate in forma aperta assemblee generali di dirigenti sindacali, delegati, militanti, attivisti. In queste iniziative, alle quali parteciperanno complessivamente più di 58mila persone, tra cui anche reti civiche e associative territoriali, saranno presentate le proposte legislative. Contestualmente sarà avviata la raccolta delle firme, con la presenza di centinaia di banchetti nelle piazze e nelle vie di ogni capoluogo di provincia.
Dal 15 maggio sarà possibile sottoscrivere le due proposte di legge anche online accedendo al sito del Ministero della Giustizia.
Il segretario generale della Cgil Maurizio Landini sarà venerdì 15 maggio all’assemblea pubblica di Genova, in programma alle ore 9 presso i Giardini Luzzati. Sabato 16 maggio sarà invece a Roma, dove prenderà parte ai vari presìdi organizzati per la raccolta firme. Il primo è previsto al Policlinico Umberto I, dove alle ore 10.00 si terrà un punto stampa.
La proposta di legge sulla sanità si pone l’obiettivo di rendere effettivo il diritto alla tutela della salute nel rispetto della Costituzione e della Legge 833/1978, rafforzando il Servizio Sanitario Nazionale e valorizzando il lavoro.
“Tra i punti qualificanti – si legge in una nota -: l’aumento del livello di finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale (non inferiore al 7,5% del PIL), la valorizzazione economica e professionale del personale, il pieno e omogeneo sviluppo dell’assistenza territoriale definita dal DM 77/2022 (Case della Comunità, Ospedali di Comunità, Distretti), il rispetto dei tempi di attesa attraverso investimenti nel SSN per la presa in carico dei bisogni di salute delle persone, il potenziamento dell’assistenza domiciliare e il miglioramento dell’assistenza residenziale e semiresidenziale. Più tutele a favore delle lavoratrici e dei lavoratori in appalto e più garanzie per i dipendenti diretti dei committenti sono gli obiettivi della seconda proposta di legge. Chi lavora in appalto deve avere stesso salario e stessi diritti dei dipendenti del committente, e il medesimo principio deve essere esteso anche alle partite iva; quanto alla sicurezza, deve essere introdotto negli appalti privati quanto previsto per gli appalti pubblici: è il committente a dover rispondere in termini di quantità di manodopera impiegata e tempi di realizzazione per ridurre il rischio di incidenti ed infortuni; deve essere rafforzata la responsabilità in solido del committente nei casi di appalto illecito, applicazione di un CCNL non attinente alla reale attività svolta o sotto inquadramento. La proposta di legge disciplina anche l’assunzione diretta dei lavoratori in caso di appalto illecito e dispone limiti alle catene di subappalti”.
La campagna è promossa con gli slogan “Io firmo per il diritto alla salute” e “Io firmo: stesso lavoro, stesso contratto”.
– Foto Cgil –