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Prima “patata bollente” per la nuova Pro Loco di Soverato: è un debito da 12mila euro con le Ferrovie

Non c’è stato nemmeno il tempo di celebrare l’insediamento e delineare la programmazione per la stagione estiva che la nuova gestione della Pro Loco di Soverato, guidata dal neo-presidente Micò, si è trovata a dover fare i conti con la dura realtà del passato. Una vera e propria “patata bollente” è piombata sul tavolo del direttivo: un debito che sfiora i 12.000 euro nei confronti di Ferrovie dello Stato.

La cifra, decisamente importante per le casse di un’associazione di promozione locale, non è figlia delle attività recenti, bensì il pesante strascico lasciato dalle gestioni precedenti. Per la nuova Pro Loco a guida Micò si tratta del primo vero banco di prova, un ostacolo burocratico e finanziario che rischia di frenare lo slancio e l’entusiasmo con cui il nuovo gruppo si era presentato alla cittadinanza.

Quale futuro per l’associazione?

La sfida ora è duplice:

  • Trasparenza e accertamento: Sarà necessario fare piena luce sui dettagli di queste pendenze per capire come sia stato possibile accumulare un simile disavanzo.
  • Trattativa e rilancio: Il direttivo guidato da Micò dovrà avviare un canale di comunicazione stringente con i vertici di Ferrovie dello Stato, verosimilmente per concordare un piano di rientro (una rateizzazione) che permetta di estinguere il debito senza congelare le attività culturali e turistiche previste per Soverato.

La “Perla dello Ionio” si appresta a vivere una stagione cruciale e la Pro Loco ha un ruolo chiave nell’accoglienza e nell’intrattenimento. La cittadinanza e gli operatori commerciali guardano con attenzione alle prossime mosse del presidente Micò, chiamatosi subito agli straordinari per spegnere un incendio ereditato dal passato.

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Modena, restano gravi quattro feriti, Mattarella e Meloni gli faranno visita

Modena, restano gravi quattro feriti, Mattarella e Meloni gli faranno visita

MODENA (ITALPRESS) – Restano gravi quattro delle persone coinvolte nell’evento avvenuto ieri pomeriggio, sabato 16 maggio, nel centro storico di Modena. Lo rende noto il sistema sanitario regionale, precisando che la situazione continua a essere gestita in stretto coordinamento con la Prefettura. All’Ospedale Maggiore di Bologna sono ricoverati in Rianimazione due pazienti di 55 anni. La donna presenta diversi traumi: le sue condizioni sono definite in lieve miglioramento ma restano critiche e permane il pericolo di vita. L’uomo, anch’egli politraumatizzato, è stabile e non sarebbe più in immediato pericolo di vita. La direzione ospedaliera ha inoltre attivato un’èquipe di psicologi per assistere i familiari. All’Ospedale Civile di Baggiovara sono invece ricoverate due donne. Una 69enne, arrivata in codice 3, è stata operata nelle scorse ore e si trova in condizioni gravi ma stabili. Una 53enne, anch’essa giunta in codice 3, è stata sottoposta a diversi interventi chirurgici e versa in gravi condizioni. Per entrambe la prognosi resta riservata. Un uomo italiano di 59 anni, trasportato in codice 2 con un trauma facciale, ha trascorso la notte in osservazione presso la Medicina d’Urgenza. Per lui i medici hanno stabilito una prognosi di 30 giorni. Sono stati invece dimessi dal Pronto soccorso del Policlinico di Modena gli altri tre feriti coinvolti: una donna di 22 anni con trauma cranico, giudicata guaribile in 10 giorni; un uomo di 30 anni colpito da un attacco di panico, con prognosi di 2 giorni; e un uomo di 47 anni con una ferita da taglio, dimesso con 7 giorni di prognosi. Per assistere le persone presenti nel centro storico al momento dei fatti, gli esercenti delle attività commerciali e i familiari che non è stato possibile contattare direttamente, è stato attivato un servizio di psicologia dell’emergenza. Il supporto, affidato a un’èquipe specializzata nella gestione di situazioni traumatiche, è raggiungibile al numero 3398322090.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni si recheranno in visita ai feriti. La premier ha annullato la sua visita a Cipro, dove era previsto un bilaterale con il Presidente della Repubblica, per fare rientro in Italia ed essere al fianco del Capo dello Stato.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

Ucraina, Zelensky “52 vittime a causa degli attacchi russi”

Ucraina, Zelensky “52 vittime a causa degli attacchi russi”

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “Questa settimana, i russi hanno lanciato più di 3.170 droni d’attacco, oltre 1.300 bombe aeree guidate e 74 missili di vario tipo, la maggior parte dei quali balistici, contro l’Ucraina. Ci sono stati numerosi colpi su edifici residenziali e altre infrastrutture civili. Purtroppo, 52 persone sono state uccise a causa degli attacchi di questa settimana. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. Altre 346 persone sono state colpite e ferite, tra cui 22 bambini”. Lo ha detto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

“Il nostro popolo ha bisogno di maggiore protezione, e tutto ciò che sostiene la difesa aerea dell’Ucraina aiuta in definitiva a salvare vite. Per questo l’iniziativa PURL e i contributi aggiuntivi per i missili anti-balistici sono cruciali. Ed è altrettanto importante lavorare in Europa per una protezione congiunta contro i missili balistici. Dobbiamo essere autosufficienti in termini di difesa, in modo che il terrore aereo russo non possa minacciare l’Ucraina o alcun altro paese del continente. Sono grato a tutti i nostri partner che hanno compiuto passi concreti per sostenere la nostra difesa”.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

La bulgara Dara vince l’Eurovision davanti ad Israele, quinto Sal Da Vinci

La bulgara Dara vince l’Eurovision davanti ad Israele, quinto Sal Da Vinci

ROMA (ITALPRESS) – E’ la Bulgaria a trionfare nella 70esima edizione dell’Eurovision Song Contest. Nella serata finale di Vienna, infatti, si è imposta Dara con il suo “tormentore” “Bangaranga”. La 27enne cantante, che non era tra le favorite della vigilia, ha regalato alla Bulgaria il primo successo all’Eurovision. Grazie anche ad un televoto quasi plebiscitario, Dara ha avuto la meglio sul concorrente israeliano Noam Bettan. Sul gradino più basso del podio, un’altra outsider, la rumena Alexandra Capitanescu con il brano rock “Choke Me”. Quarto posto per l’australiana Delta Goodrem con “Eclipse”. “Per Sempre Si” del nostro Sal Da Vinci si è piazzato al quinto, proprio davanti al duo finlandese commposto da Pete Parkkonen e dalla violinista classica Linda Lampenius, grandi favoriti dei bookmakers.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

Il ritorno di Bipolion non è soltanto un nuovo capitolo discografico: è una vera rigenerazione artistica.

Francesco Leone, musicista, produttore e polistrumentista, torna con un progetto che incarna fragilità, rumore, introspezione e una maturità creativa conquistata attraverso anni di ricerca, esperienze condivise e trasformazioni personali. Il nuovo corso di Bipolion segna un’evoluzione profonda nel percorso di Leone, che nella 46.ma Intervista SottoTraccia curata da Davide Mercurio per il collettivo OndaRock ripercorre le radici del suo linguaggio sonoro. Dopo l’esperienza con i Mad Shepherd, vissuta come una “cerchia magica” fatta di prove, studi, chilometri e palchi in tutta Italia, Leone ha intrapreso un cammino solista che non ha mai reciso il legame con i suoi ex compagni di band. Quell’energia condivisa continua infatti a pulsare dentro Bipolion, trasformata in memoria creativa e tensione emotiva. Il processo creativo di Leone è un lavoro artigianale, minuzioso, quasi rituale. La costruzione dei brani parte dalle sezioni ritmiche e dalle componenti elettroniche, per poi espandersi in arrangiamenti chitarristici e linee vocali che ridefiniscono continuamente l’equilibrio del pezzo. Un metodo che riflette la sua natura di polistrumentista solitario, immerso in un flusso creativo totalizzante. Nella musica di Bipolion convivono emotività, psicologia e cinematicità. Brani come Mindless scavano nell’introspezione, mentre World Is Mine affronta temi più sociali e oscuri, trasformando vissuti personali e osservazione umana in una narrazione sonora viscerale. Tra i cambiamenti più profondi degli ultimi anni c’è la paternità, che Leone definisce “l’esperienza più bella” della sua vita. Un evento che ha rallentato i tempi della musica, ma ha aperto nuove prospettive emotive. Nel prossimo album troverà spazio anche un brano dedicato al figlio: una danza tra la grandezza dell’essere padre e il timore di non esserne all’altezza. Un tema perfettamente coerente con la sensibilità fragile, inquieta e autentica di Bipolion. Il cuore pulsante dell’immaginario sonoro di Leone resta l’universo industrial e oscuro dei Nine Inch Nails e di Trent Reznor, affiancato dall’impatto di Tool, Alice in Chains, The Dillinger Escape Plan. Ma il suo orizzonte musicale è molto più ampio: da Chopin a Gershwin, fino alla musica latina, in un intreccio che rende Bipolion un progetto trasversale, colto e istintivo allo stesso tempo. Il ritorno di Bipolion è già in movimento: cinque nuovi brani sono pronti; un nuovo singolo arriverà entro fine anno; nel 2027 uscirà il nuovo album; il brano “Devil & God” è già disponibile sulle piattaforme; riprenderà anche l’attività Live, segnando una rinascita artistica completa. Leone continua così a muoversi in equilibrio tra fragilità e rumore, trasformando inquietudini interiori e vissuti personali in un linguaggio musicale autentico, contemporaneo e profondamente umano. Il ritorno di Bipolion non è solo un nuovo capitolo discografico: è la conferma di un artista che ha scelto di attraversare il caos per trasformarlo in forma, suono e verità. Un ritorno atteso, capace di promettere ancora una volta impatto emotivo e profondità sonora.
Carmela Commodaro

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Modena, Tajani “Luca Signorelli è un eroe”

Modena, Tajani “Luca Signorelli è un eroe”

ROMA (ITALPRESS) – “Luca Signorelli è un eroe. E’ uno dei passanti che ha fermato la furia omicida dell’uomo di origini marocchine che oggi ha seminato violenza e terrore a Modena. Nonostante fosse ferito si è immolato per salvare la vita di chi era lì. Lo ringrazio per questo valoroso gesto di altruismo, un esempio per tutti”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Fitto “Il Sud può diventare ponte europeo nel contesto Mediterraneo”

Fitto “Il Sud può diventare ponte europeo nel contesto Mediterraneo”

NAPOLI (ITALPRESS) – Intervenendo a Sorrento al forum Verso Sud di Teha Group (The European House – Ambrosetti), il vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto, ha ribadito la centralità del Mediterraneo e del Mezzogiorno nelle strategie europee di sviluppo, coesione e competitività, richiamando la necessità di un approccio integrato alle politiche territoriali e di una maggiore valorizzazione degli strumenti europei messi in campo. Fitto ha ricordato come, già nel corso dell’edizione 2025 di Verso Sud, fossero stati evidenziati due elementi strategici: l’azione della Commissione europea sul Mediterraneo, culminata nell’approvazione del Patto per il Mediterraneo, e il processo di riorganizzazione della politica di coesione, conclusosi nel 2026 con risultati definiti “molto importanti”, in particolare per il Mezzogiorno d’Italia. “C’è bisogno di un approccio integrato su questi temi, come Teha sta cercando di fare con iniziative come Verso Sud. E’ necessario valorizzare le politiche messe in campo. L’istituzione del portafoglio del Mediterraneo da parte della Commissione europea va esattamente in questa direzione. L’Italia è e può diventare il ponte europeo nel contesto mediterraneo”, ha dichiarato Fitto.
Nel suo intervento, il vicepresidente esecutivo ha posto l’attenzione sulla revisione della politica di coesione europea, che rappresenta circa un terzo del bilancio comunitario 2021-2027 e interessa prevalentemente le regioni meno sviluppate, con il Mezzogiorno tra i principali beneficiari. Una grande opportunità, ha sottolineato, che richiede però un allineamento con le priorità strategiche dell’Unione Europea: difesa, energia, casa, competitività e risorse idriche.
Fitto ha definito la modernizzazione della politica di coesione un primo passo fondamentale, evidenziando come il futuro bilancio europeo 2028-2034 dovrà fondarsi su due principi chiave: semplificazione e flessibilità. “La semplificazione è centrale per garantire l’efficacia delle politiche europee, mentre la flessibilità implica la capacità di adattare gli strumenti esistenti alle esigenze attuali”, ha spiegato. Il vicepresidente ha inoltre evidenziato l’impatto positivo degli strumenti attivati nel Mezzogiorno, in particolare Pnrr e Zes Unica, che hanno contribuito alla crescita economica grazie a una migliore governance, a una riorganizzazione amministrativa e a una maggiore capacità di spesa. La Zes Unica, ha aggiunto, rappresenta uno strumento strategico per comparti fondamentali come il turismo ed è il risultato di una stretta collaborazione tra Governo italiano e istituzioni europee.
Guardando alla prossima programmazione europea, Fitto ha ricordato che l’attuale bilancio Ue è composto da 14 fondi e oltre 540 programmi di intervento, mentre il bilancio 2028-2034 sarà articolato in quattro grandi fondi, con l’obiettivo di rendere l’azione europea più efficace e coordinata. Tra questi, particolare rilievo avrà il fondo “Global Europe”, destinato a rafforzare gli scambi commerciali e il protagonismo internazionale dell’Unione Europea. In questo contesto, la collaborazione tra Global Gateway e Piano Mattei potrà rafforzare la presenza europea nel Mediterraneo. Fitto ha inoltre sottolineato la necessità che la futura governance dei programmi europei recepisca gli elementi di efficacia sperimentati con il Pnrr, in particolare il collegamento tra riforme e investimenti e la responsabilizzazione della classe dirigente, integrandoli con i principi e gli obiettivi della politica di coesione. Ampio spazio è stato dedicato anche alle trasformazioni territoriali e demografiche. L’ex ministro ha ricordato l’approvazione, nel dicembre 2025, dell’Agenda europea per le città, evidenziando come il sovrappopolamento urbano e lo spopolamento delle aree interne richiedano nuovi modelli di sviluppo territoriale. In questo quadro si inserisce la strategia europea “Right to Stay – Your Region, Your Future”, finalizzata a rafforzare l’attrattività delle regioni europee e a creare condizioni che consentano alle persone di vivere, studiare e lavorare nei propri territori. Infine, Fitto ha richiamato il ruolo strategico degli investimenti infrastrutturali nel nuovo contesto geopolitico internazionale: “Gli investimenti sul fronte infrastrutturale possono definire un nuovo ruolo del Mezzogiorno d’Italia nel contesto mediterraneo e fare la differenza negli scenari futuri”. Concludendo il suo intervento, il vicepresidente esecutivo della Commissione europea ha ribadito: “L’approccio integrato è fondamentale e decisivo se vogliamo costruire prospettive capaci di rafforzare il lavoro e l’azione nel Mezzogiorno d’Italia. Sono certo che riusciremo a proseguire questo percorso”.
– foto Ipa Agency –
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Meloni “Quanto accaduto a Modena è gravissimo”

Meloni “Quanto accaduto a Modena è gravissimo”

ROMA (ITALPRESS) – “Quanto accaduto oggi a Modena, dove un uomo ha investito diversi pedoni e poi avrebbe accoltellato un passante, è gravissimo. Esprimo la mia vicinanza alle persone ferite e alle loro famiglie. Rivolgo anche un ringraziamento ai cittadini che con coraggio sono intervenuti per fermare il responsabile e alle Forze dell’ordine per il loro intervento. Ho sentito il Sindaco e resto in costante contatto con le autorità per seguire l’evolversi della vicenda. Confido che il responsabile risponda fino in fondo delle sue azioni”. Così sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).