RIMINI (ITALPRESS) – “L’Arma dei Carabinieri è un pezzo della storia d’Italia. Da oltre due secoli rappresenta un pilastro della nostra democrazia, ma soprattutto il volto di donne e uomini che hanno scelto di dedicare la propria vita agli altri. Essere Carabiniere significa assumersi ogni giorno la responsabilità di proteggere i cittadini, esserci nei momenti difficili, diventare punto di riferimento per intere comunità. Quando vediamo l’uniforme dei Carabinieri sappiamo di non essere soli. Ed è questo legame profondo con gli Italiani a rendere l’Arma unica al mondo: non esiste Forza Armata che abbia un contatto così stretto, quotidiano e umano con la popolazione”. Così il ministro della Difesa Guido Crosetto a Rimini in occasione del XXVI Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
RIMINI (ITALPRESS) – Quanto è avvenuto a Modena “ha preoccupato tutti noi. Da cosa sappiamo si tratta probabilmente di una cosa che è più legata alla sfera individuale, psicologica e individuale, che non a un atto con altre motivazioni. Un dramma, siamo vicini alle persone colpite, speriamo che atti di questo tipo non accadano più, ma è una cosa che probabilmente ha ragioni più individuali, quindi totalmente impossibili da prevedere che non di altro tipo”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a Rimini, a margine del raduno nazionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
Cinque fattorini si sono lanciati nelle acque alluvionali a Guangzhou, nella provincia meridionale cinese del Guangdong, per salvare un bambino che era stato improvvisamente trascinato via. Lavorando insieme, sono riusciti a portare il bambino in salvo.
(XINHUA/ITALPRESS)
OndaRock 2026, sottotitolo “Squillace, dove l’Onda è Rock”, ha acceso ufficialmente i motori nei locali del Centro di aggregazione sociale Radici, dove l’associazione La Rete Odv ha presentato l’undicesima edizione di uno degli appuntamenti più longevi dell’estate squillacese. Il cartellone 2026 si estende per tutta la stagione estiva fino a novembre, un percorso culturale e musicale che conferma la crescita di un progetto nato dal basso e diventato, negli anni, un punto di riferimento per la scena rock calabrese. «Un impegno enorme, ben sei tappe – racconta la presidente Rita Lami – possibile solo grazie al lavoro dei soci, dei volontari e al sostegno dell’amministrazione comunale di Squillace, della sezione Avis Squillace, dell’Ugl Calabria e delle aziende partner, in particolare Rwe Renewables Energy Italia e Guglielmo Spa, ormai main sponsor storici». L’edizione si è aperta con la data “0”, Ondarock – Unplugged on the rooftop, che ha visto protagonista Frustaci, giovane cantautore calabrese già dotato di una cifra musicale personale e riconoscibile. Un assaggio perfetto dello spirito dell’intera rassegna: intimo, autentico, profondamente legato al territorio. Il 5 luglio ci sarà Ondarock in Green “Tartarock”, live acustico di Maida, in un format che unisce musica e sensibilità ambientale. Il 5 agosto, Ondarock “Squillace dove l’Onda è Rock”, concerto dei Crystal Tea e live degli Animaux Formidables, superospiti dell’edizione. Il 19 agosto, Ondarock Cult, presentazione del libro tratto dalle Interviste Sotto Traccia di Davide Mercurio, del Collettivo OndaRock. Il 4 ottobre, Ondarock Clips, premiazione del Best Music Video Award. E il 22 novembre si chiude con Ondarock for Respect, live di Lamadura, dedicato ai temi del rispetto e della lotta alla violenza di genere. Anche quest’anno, sottolineano i volontari, la musica rock dei giovani talenti calabresi resta al centro del progetto, insieme ai temi che da sempre caratterizzano l’impegno de La Rete Odv: ambiente e sostenibilità, contrasto alla violenza di genere, partecipazione giovanile e cittadinanza attiva. Ondarock 2026 si conferma così un festival che non si limita a proporre musica, ma costruisce relazioni, consapevolezza e comunità, portando a Squillace artisti, storie e visioni che fanno vibrare l’estate e lasciano un segno che dura tutto l’anno. Carmela Commodaro
BOLOGNA (ITALPRESS) – “Un Ringraziamento al Presidente della Repubblica e alla Presidente Meloni per questa visita di oggi. La visita congiunta ha avuto anche una forma, credo, che sia stata molto, molto importante: un messaggio di unità delle istituzioni, una visita personale molto affettuosa ai professionisti e alle professioniste sanitarie che sono intervenuti, e anche ovviamente ai familiari, e in un caso a Modena anche a uno dei feriti che è stato possibile incontrare. È chiaro che sono tutti molto scossi e feriti, però tutti hanno apprezzato questa visita e questo segnale delle istituzioni. È chiaro che in questo momento il pensiero va ai professionisti che in questo luogo e all’Ospedale Civile di Baggiovara stanno lavorando per salvare vite. Sono feriti veramente molto, molto gravi. La prognosi rimane riservata e ancora per molte ore ci sarà pericolo di vita almeno per quattro persone, quindi dobbiamo essere tutti al loro fianco. E’ stato davvero commovente sentire il racconto da parte degli operatori del 118 delle modalità dell’intervento, sia per la partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini, perché ci sono stati immediatamente interventi di passanti”. Lo ha dichiarato Michele De Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna, al termine della visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e della premier Giorgia Meloni, ospedali di Baggiovara (Modena) e Bologna.
BOLOGNA (ITALPRESS) – “I familiari naturalmente sono molto scossi, la vita gli si è sconvolta in un attimo, quindi è comprensibile la reazione emotiva che in questo momento hanno e noi siamo loro molto vicini. Così come ai feriti che sono in questo momento ricoverati in terapia intensiva al Baggiovara di Modena, l’ospedale Baggiovara, perché ovviamente la prima speranza e la preghiera è che superino queste prime ore, prime 72 ore che sono quelle più critiche e che potremmo dire che magari sono definitivamente fuori pericolo”. Lo ha dichiarato Massimo Mezzetti, sindaco di Modena, al termine della visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e della Premier Giorgia Meloni, ospedali di Baggiovara (Modena) e Bologna. “Un ringraziamento va ai cittadini italiani e stranieri, sottolineo italiani e stranieri, che in quei momenti, in quegli attimi, hanno avuto il coraggio di placcare l’uomo che si è reso responsabile di questo gravissimo atto e di immobilizzarlo consegnandolo alle forze dell’ordine”, ha aggiunto.
BOLOGNA (ITALPRESS) – “Vogliamo ringraziare il presidente della Repubblica e la presidente Meloni per essere venuti insieme, un segnale molto importante di vicinanza ai familiari e alle vittime di questa tremenda tragedia che è avvenuta a Modena. Vogliamo in particolare ringraziare tutto il personale sanitario della nostra Regione, delle aziende sanitarie, dell’emergenza del 118. Proprio di fronte al Presidente Mattarella abbiamo sentito raccontare esattamente come è avvenuto l’arrivo in poche decine di minuti di due elicotteri più le ambulanze, sia da Modena che da Bologna. Di fronte a noi hanno descritto anche la modalità di intervento e davvero siamo orgogliosi di questo sistema che, a partire da queste professionalità incredibili, in questo momento sta aiutando questi pazienti ad affrontare questo percorso complicato”. Lo ha affermato Matteo Lepore, sindaco di Bologna, al termine della visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e della Premier Giorgia Meloni, ospedali di Baggiovara (Modena) e Bologna.
“Davvero vogliamo ringraziare tutti i soccorritori e il personale sanitario perché stanno facendo di tutto per cercare di salvare queste vite, così come vogliamo ringraziare i cittadini che sono intervenuti perché anche nella descrizione di questo intervento ci è sembrato davvero importante che subito persone formate abbiano fermato un’emorragia, aiutato col proprio cellulare i medici del coordinamento a intervenire. Quindi davvero è stata una comunanza di intenti che è subito intervenuta”, ha aggiunto.
ROMA (ITALPRESS) – In questo numero:
– Fiat Grande Panda Turbo 100, benzina e cambio manuale
– Strade e autostrade sempre più smart, meno intervento umano, più sicurezza
– Mercato dell’auto in crescita per il quinto mese consecutivo
abr/tvi/gsl
ROMA (ITALPRESS) – “La politica non può inseguire la cronaca però partendo dai gravi fatti di Modena e da come sono stati raccontati, ricordo che ci sono alcune proposte che la Lega porta avanti da mesi, faccio un esempio, quello che accade deve semmai accelerare dei processi che a volte la politica rende troppo lunghi, è già in discussione, in prima commissione alla Camera, una proposta di legge che prevede la revoca della cittadinanza agli stranieri che commettono gravi reati”. Lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Matteo Salvini, nel corso dell’intervento di chiusura della 11esima edizione della scuola politica della Lega.
“La cittadinanza non può essere a vita”ha aggiunto Salvini “uno stupro, un omicidio, una rapina a mano armata, non comportano una riflessione? Per quello che mi riguarda sia una cittadinanza, sia un permesso di soggiorno dati ad uno straniero sono un atto di fiducia e generosità del popolo italiano che ti apre le porte, ti offre rispetto e in cambio ti chiede rispetto, non può essere un contratto firmato a vita, se commetti un reato gravo un paese serio di revoca la cittadinanza e ti espelle immediatamente, è legittima difesa”.
COMO (ITALPRESS) – C’è ancora margine per sognare la Champions dalle parti del lago di Como. I ragazzi di Fabregas vincono per 1-0 contro un solido Parma e tengono aperti i discorsi qualificazione per la massima competizione europea. Nonostante qualche brivido finale (gol annullato a Pellegrino), ai lariani basta la rete di Moreno, realizzata al 58′. Non è stato convocato per la partita Nico Paz, a seguito di un colpo al ginocchio rimediato in settimana. Sin dalle fasi iniziali al Sinigaglia si gioca ad una sola metacampo: sono zero, infatti, i tocchi in area avversaria del Parma nel corso del primo tempo. Il Como, però, non riesce a capitalizzare il proprio dominio, spesso sbagliando l’ultimo passaggio. La migliore chance per i padroni di casa ce l’ha Douvikas al 40′, innescato da un assist illuminante di Baturina: il greco, però, davanti a Suzuki, chiude troppo la sua conclusione che si infrange così sul palo. In apertura di ripresa il Como non sfrutta il calo di tensione iniziale del Parma, sino a quel momento praticamente perfetto in fase difensiva. Al 47′, infatti, dopo un controllo errato di Circati, Diao gli scippa il pallone e si ritrova davanti al Suzuki: il portiere giapponese para miracolosamente il destro dell’avversario, ripetendosi poi sul successivo tentativo di Douvikas. E’ un Como, però, decisamente più intenso rispetto alla prima frazione. Dopo il secondo palo di giornata, colpito al 57′ da Baturina su punizione dal limite, un minuto più tardi i ragazzi di Fabregas riescono a sboccare il match. Ottima iniziativa del neoentrato Rodriguez sulla sinistra e palla in mezzo all’area per Moreno: lo spagnolo si inserisce e calcia di potenza sotto la traversa per l’1-0. La pratica, però, non è ancora chiusa e il Parma si scuote, anche grazie agli ingressi di Valeri ed Elphege. I Ducali, infatti, rischiano di sorprendere il Como al primo vero affondo del pomeriggio. Solo il Var al 73′ cancella la gioia del gol a Pellegrino. Gli spaventi per il Como non sono ancora finiti e, al 77′, Butez in uscita chiude la porta a Elphege. Al 83′, invece, Suzuki nega il 2-0 ad un Morata sprecone. Complice il tonfo casalingo della Juve, questa vittoria proietta il Como al quinto posto, a quota 68 punti, due in meno della Roma quarta. Le altre due qualificate alla Champions dopo Inter e Napoli si decideranno nell’ultima giornata. – Foto Image – (ITALPRESS).