ROMA (ITALPRESS) – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha effettuato anche oggi passi diplomatici con il Governo israeliano “per chiedere rassicurazioni sulle condizioni di trattamento degli attivisti italiani che potrebbero essere fermati dalle IDF”. Tajani ha chiesto all’Unità di Crisi, alle Ambasciate d’Italia a Tel Aviv, Ankara e Nicosia di effettuare “tutti i passi necessari per tutelare l’incolumità degli italiani e assisterli in caso di sbarco. L’Ambasciatore d’Italia a Tel Aviv ha avuto un ulteriore contatto con le autorità israeliane questa mattina per garantire la sicurezza degli italiani”, rende noto la Farnesina, che continua a seguire l’evoluzione della situazione.
ROMA (ITALPRESS) – “Benvenuto presidente, è un piacere incontrarla nuovamente e parlare con lei. Il rapporto di amicizia storico e costante tra Polonia e Italia, si esprime anche nella collaborazione in ogni versante e in ogni settore”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale il presidente della Repubblica di Polonia, Karol Nawrocki.
C’è un momento nella vita di una comunità che vale più di ogni altro e che certamente rimarrà indelebile nella memoria di tutti. Per la comunità di Petrizzi questo momento è rappresentato indubbiamente dall’inaugurazione del nuovo edificio scolastico che si terrà domani 19 maggio, nel quale saranno ospitate la Scuola Primaria e Secondaria di primo grado, aggregate all’Istituto Comprensivo “Corrado Alvaro” di Chiaravalle. L’appuntamento è per le ore 10:00 presso la Casa delle Culture, ubicata nei pressi dell’edificio scolastico, dov’è previsto un concerto di apertura a cura dell’Orchestra di Petrizzi. Seguiranno l’inaugurazione della nuova scuola, la benedizione della statua di Don Bosco e l’apertura del parco giochi e dell’area fitness. «Demolire un edificio scolastico esistente e ricostruirlo in toto, seguendo la normativa antisismica, non è semplicemente un’opera pubblica, ma un autentico gesto d’amore e di responsabilità che un’amministrazione comunale possa compiere verso la propria comunità; è un atto di grande lungimiranza che fa onore a tutti: sindaco, assessori, consiglieri comunali, tecnici e cittadini operosi». «Da cittadino di questo paese – scrive Vincenzo Ursini, presidente della “Nuova Accademia dei Bronzi” e del punto d’incontro “La Ritornanza” – sento, pertanto, il bisogno di dire “grazie” a questa amministrazione, guidata dal sindaco Giulio Santopolo, per aver saputo sapientemente utilizzare le risorse ricevute, offrendo ai ragazzi che frequenteranno le scuole elementari e medie un luogo sicuro e meraviglioso, interamente ricostruito; un luogo in cui poter crescere, sognare e giocare in piena sicurezza.» Il mio ringraziamento è esteso a tutti i consiglieri e agli assessori Antonella Paonessa (vicesindaco con delega all’associazionismo e volontariato) e Jessica Alj, titolare della delega al bilancio, programmazione e pubblica istruzione, che hanno condiviso ogni momento tecnico-gestionale legato alle varie fasi di demolizione e ricostruzione dell’opera. Com’è noto la classificazione sismica del territorio nazionale ha introdotto normative tecniche specifiche per le costruzioni di edifici ed altre opere pubbliche in aree geografiche caratterizzate dal medesimo rischio. Il territorio di Petrizzi, nell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274/2003, aggiornata con la Delibera della Giunta Regionale della Calabria n. 47 del 10.02.2004, viene indicato come zona 1, cioè ad alta pericolosità sismica. La storia del paese, poi, – prosegue in presidente dell’Accademia dei Bronzi – è profondamente segnata dal dissesto idrogeologico. Sebbene la sua posizione collinare sia stata scelta nei secoli scorsi come rifugio dalle incursioni piratesche, il territorio è stato interessato ciclicamente da violente alluvioni e frane che ne hanno modificato la morfologia. Qualcuno ricorda ancora le alluvioni del 1951 e del 1953, durante le quali l’intero comprensorio subì forti precipitazioni che innescarono grosse frane causando il crollo della maggior parte delle abitazioni del vecchio borgo, le cui ferite sono ancora evidenti». «Ecco perché – conclude Vincenzo Ursini – ritengo che un’amministrazione che edifica una scuola sicura e antisismica costruisce molto più di un semplice edificio: edifica la certezza del futuro, mettendo al centro di tutto la vita e la serenità dei bambini, degli studenti, dei loro genitori, dei docenti e di tutto il personale scolastico ai quali auguro buon lavoro».
MILANO (ITALPRESS) – Ansia: che cos’è? Che cosa differenzia l’ansia come tratto dominante della personalità rispetto all’ansia acuta in risposta ad un evento inquietante? Nel centotrentaseiesimo numero di Focus Salute, format tv dell’Italpress, la professoressa Alessandra Graziottin, ginecologa e oncologa, analizza i tratti salienti dell’ansia e il ruolo degli ormoni sessuali – estrogeni, progesterone e testosterone – nel ridurre o amplificare le risposte fisiche, cognitive ed emotive agli stimoli ansiosi. Particolare attenzione è dedicata alle strategie diagnostiche e terapeutiche per ridurre la vulnerabilità all’ansia patologica nella donna.
«Ed ecco qui L’AmmazzaSogni. Un disco che ho rincorso per sei lunghi anni passando per il silenzio del Covid e le mie quotidiane follie e ancora attraverso ore interminabili in studio a registrare e ancora registrare cambiando pezzi di testo e arrangiamenti all’ultimo istante. Questo è esattamente ciò che volevo». Con queste parole Gray, artista calabrese e una delle voci più autentiche e interessanti del panorama rock italiano, presenta il suo nuovo lavoro discografico. Un album atteso, sofferto, costruito lentamente nel tempo e nato da un’urgenza artistica che non ha mai cercato scorciatoie. L’AmmazzaSogni arriva come un figlio vestito a festa nel suo giorno migliore: un progetto di cui Gray si dice profondamente orgoglioso, curato in ogni dettaglio, cresciuto tra silenzi, ostinazione e notti passate in studio a inseguire il suono giusto. Sei anni di lavoro attraversati dalla pandemia, da cambi improvvisi, riscritture continue e arrangiamenti modificati fino all’ultimo istante. Il disco è dedicato alla memoria del caro amico Antonio Fausto Locanto. «Tutto è iniziato con lui», racconta Gray, sottolineando come ogni persona coinvolta nella realizzazione del progetto abbia lasciato una parte di sé all’interno di queste tracce. “Pezzi di vita”, li definisce. Un ringraziamento speciale va anche alla Jetglow Recordings e a Francesco Merante, che lo hanno accompagnato durante questo percorso artistico. Ma L’AmmazzaSogni è anche una dichiarazione di intenti. Gray non nasconde le difficoltà incontrate lungo il cammino, né le critiche ricevute da chi ha tentato di frenare il suo percorso con la presunzione di sapere fare meglio. «Volevo solo fare Rock’n’Roll. Tutto qui», afferma con disarmante sincerità. Ed è proprio questa sincerità a rendere il disco qualcosa di più di una semplice raccolta di canzoni. L’AmmazzaSogni è il rumore autentico delle notti storte, di quelle ore in cui la città tace e restano solo i pensieri, la rabbia, le crepe e la necessità di trasformare tutto questo in musica. Non è un album costruito per piacere a tutti. Non cerca perfezione né approvazione. Gray mette in scena un attraversamento emotivo fatto di disillusione, ironia, fragilità e resistenza. Le sue canzoni non indossano maschere: sono sporche, imperfette, profondamente umane. Ed è proprio qui che trovano la loro forza. Chi ascolta L’AmmazzaSogni entra in una dimensione intima e ruvida, dove le parole arrivano dritte allo stomaco e ogni brano sembra parlare a chiunque abbia vissuto almeno una notte difficile. È un disco che non consola, ma accompagna. Che non promette sogni, ma racconta cosa accade quando qualcuno prova ad ammazzarli. Disponibile in sole 100 copie, il disco può essere richiesto direttamente a Gray tramite contatto privato. L’artista si è detto disponibile a consegnarlo personalmente, dove possibile, oppure a spedirlo direttamente agli ascoltatori che vorranno sostenere il progetto e custodirne una parte nella propria collezione. Perché L’AmmazzaSogni non è solo un disco. È una casa disordinata, vissuta, vera. Una casa in cui il rock torna a essere ciò che dovrebbe sempre essere: verità. Carmela Commodaro
Prenderà il via il prossimo 31 maggio e proseguirà nelle giornate dell’1 e 2 giugno, nell’impianto sportivo dell’anfiteatro Nicholas Green di Amaroni, l’ottava edizione del torneo di calcio a 5 “Memorial Vittorio Caccamo” (già XVIII edizione Torneo Minicalcio Cfa), evento nato per onorare la memoria di una persona indimenticabile e legatissima alla nostra comunità. L’iniziativa, organizzata dall’omonimo comitato Memorial Vittorio Caccamo con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Amaroni, della Pro Loco di Amaroni, dell’associazione di protezione civile Angeli Blu, dell’Asd Amaroni 08, del Comitato territoriale Uisp di Catanzaro e dell’associazione Acsa&Ste Ets, oltre che di tante realtà associative e commerciali, non è soltanto una competizione agonistica, ma un vero e proprio momento di aggregazione, amicizia e solidarietà, valori che il compianto Vittorio Caccamo ha sempre incarnato nella sua vita. Grazie al prezioso supporto del Comitato territoriale Uisp di Catanzaro, guidato dal presidente Francesco Cutruzzulà, l’evento risulta inserito nella manifestazione mondiale denominata Move Week che ogni anno mostra i benefici di essere attivi e di partecipare regolarmente ad attività motorie e sportive. La Move Week è coordinata a livello europeo da Isca e in Italia è organizzata da Uisp. L’evento ormai da qualche anno rappresenta un’occasione imperdibile per gli appassionati del calcio a 5 e per tutti coloro che amano vivere le emozioni della competizione dal vivo. Le scorse edizioni hanno già dimostrato l’alto livello tecnico e l’incredibile capacità di aggregazione di questa manifestazione che rappresenta un momento di festa all’insegna dei sani valori dello sport, della lealtà e del fair play. Il programma prevede il 31 maggio lo svolgimento del torneo riservato alla categoria Big; il 1° giugno, nelle ore pomeridiane, si svolgeranno tornei di calcio balilla, di briscola, di ping pong e altro; il 2 giugno, lo svolgimento del torneo riservato alle categorie Under 8, Under 11 e Under 14. Le iscrizioni per le squadre sono aperte fino al 25 maggio. Per informazioni sul regolamento e per ricevere il modulo di iscrizione è possibile scrivere a memorialvittoriocaccamo@gmail.com o contattare, esclusivamente via whatsapp: Enrico 3490525211, Giovanni 3333264065, Francesco 3898848049. Gli organizzatori hanno pensato a ogni dettaglio per rendere l’evento una festa per tutta la cittadinanza: a bordo campo sarà presente un’area ristoro e, al termine di ogni singola giornata, si terranno le premiazioni per le rispettive categorie, in particolare per il primo e secondo posto, ma anche per il miglior giocatore e per la squadra più corretta (Premio Fair Play), infine avverrà la consegna del Trofeo Vittorio Caccamo. Oltre al ricordo, ci sarà spazio per la riflessione e la preghiera; infatti, nella mattinata di domenica 31 maggio verrà celebrata una messa dal parroco don Roberto Corapi; parte del ricavato e le donazioni raccolte durante le partite saranno devolute in beneficenza. Un modo concreto per far sì che il ricordo di Vittorio Caccamo continui a generare speranza e aiuto per chi ne ha più bisogno. L’invito a partecipare è rivolto a tutta la cittadinanza: grandi e piccini sono attesi sugli spalti per sostenere i partecipanti e vivere insieme una giornata all’insegna dello sport. Carmela Commodaro
PALERMO (ITALPRESS) – “Il continuo aumento dei costi dell’energia e dell’inflazione colpiscono in primis chi ha un reddito fisso e il prezzo l’hanno pagato soprattutto le persone più povere”. Lo sottolinea il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri a margine del congresso della Uil Sicilia, tenutosi al teatro Savio a Palermo. “Noi continuiamo a sostenere la necessità di una cabina europea – continua Bombardieri, – Queste cose non si possono risolvere solo nel nostro paese. È fondamentale superare il patto di stabilità e fare bond europei perché si dia una mano ad affrontare questi momenti così drammatici: è stato fatto durante la pandemia, pensiamo si possa rifare adesso. Non è che il costo dell’energia si abbassa tra una settimana, gli effetti a cascata su produzione, costi e aziende che si trasferiscono in altri paesi lo vediamo tutti i giorni: è necessario che ci sia un intervento del governo per attenuare queste misure, però è necessaria una richiesta forte e congiunta all’Europa di modificare quelle regole che strozzano quella che noi rivendichiamo come transizione sociale”.
PALERMO (ITALPRESS) – “Noi abbiamo sempre detto che non siamo contrari al ponte sullo stretto: non neghiamo mai la legge della regola economica del moltiplicatore di investimenti. Continuiamo però a sottolineare che, soprattutto per me che sono calabrese, la Sicilia sia un po’ più distante rispetto al ponte: le infrastrutture stradali, aeroportuali e ferroviarie non mi pare siano in linea con gli stessi servizi che registriamo in altre parti d’Italia”. A dirlo è il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri a margine del congresso della Uil Sicilia, tenutosi al teatro Savio a Palermo. “Non so se è una priorità o qualcosa da fare insieme, però mi pare che fare solo il ponte senza occuparsi di investimenti per dare infrastrutture a questa regione sia come voler nascondere il sole con un dito: se vogliamo che le aziende vengano a investire qui dobbiamo dar loro la possibilità di muoversi all’interno della regione e oggi mi pare che questo non ci sia”, prosegue Bombardieri.
ROMA (ITALPRESS) – “La vittoria di Sinner? Bellissima. Ieri ero sulla tribuna a fare il tifo, è incredibile. Poi non c’è solo lui, in questo momento l’Italia sta facendo bene in tutti gli sport: le Olimpiadi Invernali sono state un successo, abbiamo fatto record di medaglie lì e record di medaglie noi alle scorse Olimpiadi (estive, ndr). È un momento veramente d’oro, credo che se fossi bambino avrei l’imbarazzo della scelta su chi ispirarmi”. Così Gregorio Paltrinieri a margine dell’evento di lancio della terza edizione del progetto “Sport e Innovazione Made in Italy” alla Farnesina. “Sto bene, adesso ho un’ultima tappa di Coppa del Mondo in acque libere, avrò il Settecolli tra un mesetto e poi quest’estate abbiamo di nuovo gli Europei nella Senna”, ha aggiunto il fuoriclasse azzurro delle Fiamme Oro, parlando dei prossimi impegni della sua stagione.