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Schifani “In Sicilia stanziati 30 milioni di euro contro il caro carburante”

PALERMO (ITALPRESS) – “Nei giorni scorsi il Parlamento siciliano ha approvato una norma proposta dal mio Governo che stanzia 30 milioni contro il caro carburante, questo per sostenere i comparti produttivi più colpiti per la crisi in Medio Oriente. Abbiamo mantenuto un impegno concreto. Siamo accanto alle imprese e ai lavoratori siciliani”. Lo ha dichiarato in un video su Facebook il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. “Adesso lavoriamo rapidamente ai decreti attuativi, vogliamo dare risposte immediate. La Regione continuerà a stare accanto alle imprese e ai lavoratori con interventi seri e tempestivi”.

tvi/mca1

(Fonte video: Profilo Facebook Renato Schifani)

Un “cuore di pietra” per la Nuova Diga Foranea di Genova

GENOVA (ITALPRESS) – Prosegue “Number Ten”, la serie video del Consorzio PerGenova Breakwater, guidato dal Gruppo Webuild, dedicata alla Nuova Diga Foranea di Genova, il più grande intervento di potenziamento della portualità italiana e una delle opere marittime più complesse oggi in costruzione in Europa. Il nuovo episodio “Un cuore di Pietra”, il terzo della serie, racconta il contributo di Heidelberg Materials Italia, protagonista di una filiera altamente specializzata con soluzioni innovative per la produzione e la gestione del calcestruzzo.

sat/gsl

“The Fiber Life”, on air la nuova campagna di comunicazione di Open Fiber

ROMA (ITALPRESS) – Una connessione che accompagna ogni giorno lavoro, studio, intrattenimento e accesso ai servizi digitali. Con “The Fiber Life”, Open Fiber lancia una nuova campagna di comunicazione dedicata al ruolo della connettività nella vita quotidiana di persone, imprese e territori. Interamente realizzata con il supporto dell’intelligenza artificiale generativa, la campagna racconta il valore della rete Fiber to the Home e il contributo della fibra ottica allo sviluppo digitale del Paese, mostrando come la connettività sia diventata un’infrastruttura invisibile ma essenziale nelle nuove modalità di vita, lavoro e relazione.
fsc/gsl
(video in collaborazione con Open Fiber)

Pecoraro Scanio “Multifunzionalità ha rilanciato agricoltura, ora nuova sfida”

ROMA (ITALPRESS) – “Venticinque anni fa la legge di orientamento agricolo avviò una vera rivoluzione positiva per l’agricoltura italiana. Il 18 maggio 2001 rappresenta una data decisiva per il nostro Paese perché, insieme alla riforma dell’agricoltura, furono approvate anche importanti norme sulla multifunzionalità nei settori delle foreste, della pesca e dell’acquacoltura. Ma è indubbio che proprio l’agricoltura abbia espresso in questi anni il cambiamento più forte e innovativo”. Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, promotore della rete Ecodigital ed ex Ministro delle Politiche Agricole e Forestali. “Grazie al grande lavoro svolto da realtà come Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e da migliaia di uomini e donne del mondo agricolo, in questi 25 anni sono cresciute in modo straordinario le imprese multifunzionali, molte delle quali guidate da donne e giovani. Pensiamo agli agriturismi, ai mercati degli agricoltori, alle fattorie didattiche, all’agricoltura sociale, alla produzione di energie rinnovabili, alla manutenzione del territorio e dei sentieri: esperienze che oggi rappresentano il cuore di un’agricoltura moderna, sostenibile e radicata nelle comunità locali”. “Dal 18 maggio 2026 al 18 maggio 2027 promuoveremo un anno di iniziative dedicate al futuro della multifunzionalità agricola. Vogliamo valorizzare chi in questi anni ha già costruito esperienze di eccellenza, ma anche sostenere nuove opportunità per i giovani, soprattutto nei piccoli comuni, nelle aree interne, collinari e montane a rischio spopolamento. La multifunzionalità può creare lavoro, difendere il territorio e rilanciare un’agricoltura di qualità”. Pecoraro Scanio sottolinea anche la dimensione internazionale della sfida: “Grazie alla collaborazione con la World Farmers Market Coalition vogliamo rafforzare una rete globale capace di raccontare ed esportare il modello italiano dell’agricoltura multifunzionale, sostenendo in particolare le agricolture familiari nei Paesi più fragili, a partire dall’Africa, dove queste esperienze possono diventare uno strumento fondamentale di sviluppo sostenibile, tutela ambientale e sicurezza alimentare”.

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(Fonte video: Fondazione UniVerde)

Wizz Air cresce a Catania, in arrivo 4 nuove rotte

Wizz Air cresce a Catania, in arrivo 4 nuove rotte

CATANIA (ITALPRESS) – Wizz Air e SAC, la società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso, annunciano un ulteriore ampliamento dell’offerta del vettore dall’aeroporto di Catania Fontanarossa. Quattro nuove rotte nazionali e internazionali supportate dall’aggiunta di un nuovo aeromobile basato, il quarto presso lo scalo, a partire dal mese di dicembre.
Nel dettaglio, l’arrivo del quarto aereo – un Airbus A321neo che si distingue dalle precedenti generazioni per il maggiore comfort a bordo, la ridotta rumorosità e le minori emissioni
consentirà il lancio di quattro nuovi collegamenti verso le destinazioni di Roma Fiumicino, Valencia, Alicante e Porto: Catania – Roma Fiumicino: dal 14 dicembre 2026, con tre voli giornalieri per un totale di 21 frequenze settimanali; Catania – Valencia: dal 14 dicembre 2026, con 4 frequenze settimanali ogni lunedì, mercoledì, venerdì e domenica; Catania – Alicante: dal 15 dicembre 2026, con 3 frequenze settimanali ogni martedì, giovedì e sabato; Catania – Porto: dal 27 ottobre 2026, con 2 frequenze settimanali ogni martedì e sabato.
I biglietti dei nuovi collegamenti, così come di tutte le altre rotte da Catania, sono già disponibili e in vendita su wizzair.com e sull’app mobile WIZZ.
Questo investimento conferma il ruolo sempre più centrale di Catania nella strategia di crescita di Wizz Air nel Bel Paese. Con l’introduzione dei nuovi collegamenti, e grazie alla collaborazione con SAC, società di gestione dell’aeroporto Fontanarossa e di quello di Comiso, la compagnia amplierà ulteriormente le possibilità di viaggio da e per la Sicilia, offrendo ai passeggeri le opzioni più diverse, adatte a ogni gusto, emozione e necessità.
In particolare, con i quattro nuovi ingressi, la compagnia potrà offrire ai siciliani il ventaglio di destinazioni più ampio di sempre, con un totale di 23 rotte da e verso 13 Paesi in Italia, in Europa e oltre: da Bologna a Torino e Milano, da Tirana a Vilnius, passando per Budapest, Tel Aviv, Bucarest, Varsavia e Sharm el- Sheik, per citarne solo alcune.
L’investimento favorirà inoltre nuove prospettive di crescita per il territorio con 40 nuovi posti di lavoro diretti e 350 indiretti nell’industria correlata. Un percorso di crescita che conferma il consolidamento della presenza di Wizz Air a Catania, dove dall’inizio delle operazioni, grazie al duraturo legame con SAC, la compagnia ha già trasportato quasi 10 milioni di passeggeri. “Siamo entusiasti di ampliare la nostra offerta dalla Sicilia introducendo quattro nuove rotte da Catania, una città che ha sempre rappresentato un punto fermo nella nostra strategia di crescita in Italia. Continuiamo a fornire ai viaggiatori un accesso diretto e conveniente a destinazioni in Europa e oltre, permettendo loro di esplorare nuovi luoghi e vivere esperienze uniche. Con queste nuove rotte verso Roma, Valencia, Alicante e Porto, e con l’aggiunta di un Airbus A321neo alla nostra base, arriveremo a operare ben 25 collegamenti da e per Catania, offrendo ancora più opzioni di viaggio accessibili e creando nuovi posti di lavoro. Non vediamo l’ora di accogliere a bordo i passeggeri dell’isola e continuare a sostenere la connettività regionale e la crescita economica della Sicilia. Let’s WIZZ!” ha commentato Ian Malin, Chief Commercial Officer Wizz Air.
“Siamo particolarmente soddisfatti del nuovo investimento annunciato da Wizz Air su Catania, che conferma la centralità dello scalo etneo nelle strategie dei principali vettori internazionali e rafforza il ruolo dell’aeroporto come porta d’accesso strategica per la Sicilia. L’arrivo del quarto aeromobile basato e l’attivazione di quattro nuove rotte sono passi importanti per ampliare la connettività del territorio. In particolare, la nuova rotta per Porto rappresenta per noi un obiettivo importante e fortemente voluto, che apre per la prima volta un collegamento diretto tra Catania e il Portogallo, creando nuove opportunità di sviluppo, relazione e attrattività internazionale. Il percorso di crescita coinvolge anche Comiso, dove Wizz Air sta continuando a investire: un segnale significativo per il rilancio dello scalo ibleo, in cui crediamo molto e su cui continueremo a lavorare con determinazione, consolidando collaborazioni strategiche capaci di accompagnare la crescita dei due aeroporti e generare valore per il territorio”, hanno dichiarato Anna Quattrone, Presidente di SAC e Nico Torrisi, Amministratore Delegato di SAC.
L’arrivo del quarto aeromobile basato a Catania Fontanarossa si inserisce in un percorso di crescita avviato negli scorsi mesi con il rafforzamento della base etnea attraverso il terzo Airbus A321neo. Un investimento che ha aggiunto al network della compagnia il nuovo collegamento Catania-Tel Aviv (quattro voli a settimana – martedì, giovedì, sabato e domenica – con tariffe a partire da 39,99 euro), e al potenziamento di due rotte nazionali ad alta domanda: Catania-Milano Malpensa, passata da 12 a 19 frequenze settimanali, e Catania-Torino, incrementata da 11 a 14 collegamenti a settimana, entrambe operate dallo scorso 4 maggio 2026.
Il nuovo investimento rafforza ulteriormente la capacità operativa della compagnia sullo scalo siciliano, dove saranno oltre 2,1 milioni i posti offerti da e per Catania quest’anno, in aumento del 32,3% rispetto al 2025; nella sola stagione estiva, la compagnia metterà invece a disposizione 1,4 milioni di posti, segnando una crescita del 41,8% rispetto all’estate precedente. Numeri che confermano la centralità dello scalo etneo nella strategia di Wizz Air in Italia e il consolidamento di un legame iniziato nel settembre 2009, da quando la compagnia ha trasportato quasi 10 milioni di passeggeri da e per Catania.
L’investimento di Wizz Air si inserisce in un contesto di crescita costante e significativa. Nel 2025 la compagnia ha trasportato oltre 21 milioni di passeggeri in Italia, registrando un incremento dell’8% rispetto all’anno precedente e mantenendo un eccezionale indice di affidabilità del 99,6%. Con una flotta di 44 aeromobili basati nel Paese quest’anno e una quota di mercato del 12%, Wizz Air è oggi il secondo vettore in Italia, puntando a offrire più di 32 milioni di posti nel 2026 e a rafforzare ulteriormente la propria presenza sul territorio nazionale.
-foto ufficio stampa Wizz Air-
(ITALPRESS).

Flotilla, Tajani ad autorità Israele “Garantire sicurezza attivisti italiani”

Flotilla, Tajani ad autorità Israele “Garantire sicurezza attivisti italiani”

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha effettuato anche oggi passi diplomatici con il Governo israeliano “per chiedere rassicurazioni sulle condizioni di trattamento degli attivisti italiani che potrebbero essere fermati dalle IDF”.
Tajani ha chiesto all’Unità di Crisi, alle Ambasciate d’Italia a Tel Aviv, Ankara e Nicosia di effettuare “tutti i passi necessari per tutelare l’incolumità degli italiani e assisterli in caso di sbarco. L’Ambasciatore d’Italia a Tel Aviv ha avuto un ulteriore contatto con le autorità israeliane questa mattina per garantire la sicurezza degli italiani”, rende noto la Farnesina, che continua a seguire l’evoluzione della situazione.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Italia-Polonia, Mattarella a Nawrocki “Rapporto di amicizia storico e costante”

ROMA (ITALPRESS) – “Benvenuto presidente, è un piacere incontrarla nuovamente e parlare con lei. Il rapporto di amicizia storico e costante tra Polonia e Italia, si esprime anche nella collaborazione in ogni versante e in ogni settore”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale il presidente della Repubblica di Polonia, Karol Nawrocki.

sat/gtr
(Fonte video: Quirinale)

Petrizzi: Nuovo edificio scolastico antisismicoIl plauso di Vincenzo Ursini, presidente dell’Accademia dei Bronzi

C’è un momento nella vita di una comunità che vale più di ogni altro e che certamente rimarrà indelebile nella memoria di tutti. Per la comunità di Petrizzi questo momento è rappresentato indubbiamente dall’inaugurazione del nuovo edificio scolastico che si terrà domani 19 maggio, nel quale saranno ospitate la Scuola Primaria e Secondaria di primo grado, aggregate all’Istituto Comprensivo “Corrado Alvaro” di Chiaravalle. L’appuntamento è per le ore 10:00 presso la Casa delle Culture, ubicata nei pressi dell’edificio scolastico, dov’è previsto un concerto di apertura a cura dell’Orchestra di Petrizzi. Seguiranno l’inaugurazione della nuova scuola, la benedizione della statua di Don Bosco e l’apertura del parco giochi e dell’area fitness.
«Demolire un edificio scolastico esistente e ricostruirlo in toto, seguendo la normativa antisismica, non è semplicemente un’opera pubblica, ma un autentico gesto d’amore e di responsabilità che un’amministrazione comunale possa compiere verso la propria comunità; è un atto di grande lungimiranza che fa onore a tutti: sindaco, assessori, consiglieri comunali, tecnici e cittadini operosi».
«Da cittadino di questo paese – scrive Vincenzo Ursini, presidente della “Nuova Accademia dei Bronzi” e del punto d’incontro “La Ritornanza” – sento, pertanto, il bisogno di dire “grazie” a questa amministrazione, guidata dal sindaco Giulio Santopolo, per aver saputo sapientemente utilizzare le risorse ricevute, offrendo ai ragazzi che frequenteranno le scuole elementari e medie un luogo sicuro e meraviglioso, interamente ricostruito; un luogo in cui poter crescere, sognare e giocare in piena sicurezza.»
Il mio ringraziamento è esteso a tutti i consiglieri e agli assessori Antonella Paonessa (vicesindaco con delega all’associazionismo e volontariato) e Jessica Alj, titolare della delega al bilancio, programmazione e pubblica istruzione, che hanno condiviso ogni momento tecnico-gestionale legato alle varie fasi di demolizione e ricostruzione dell’opera.
Com’è noto la classificazione sismica del territorio nazionale ha introdotto normative tecniche specifiche per le costruzioni di edifici ed altre opere pubbliche in aree geografiche caratterizzate dal medesimo rischio. Il territorio di Petrizzi, nell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274/2003, aggiornata con la Delibera della Giunta Regionale della Calabria n. 47 del 10.02.2004, viene indicato come zona 1, cioè ad alta pericolosità sismica. La storia del paese, poi, – prosegue in presidente dell’Accademia dei Bronzi – è profondamente segnata dal dissesto idrogeologico. Sebbene la sua posizione collinare sia stata scelta nei secoli scorsi come rifugio dalle incursioni piratesche, il territorio è stato interessato ciclicamente da violente alluvioni e frane che ne hanno modificato la morfologia.
Qualcuno ricorda ancora le alluvioni del 1951 e del 1953, durante le quali l’intero comprensorio subì forti precipitazioni che innescarono grosse frane causando il crollo della maggior parte delle abitazioni del vecchio borgo, le cui ferite sono ancora evidenti».
«Ecco perché – conclude Vincenzo Ursini – ritengo che un’amministrazione che edifica una scuola sicura e antisismica costruisce molto più di un semplice edificio: edifica la certezza del futuro, mettendo al centro di tutto la vita e la serenità dei bambini, degli studenti, dei loro genitori, dei docenti e di tutto il personale scolastico ai quali auguro buon lavoro».

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