ROMA (ITALPRESS) – Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha ribadito il proprio sostegno all’ex primo ministro, Jose Luis Rodriguez Zapatero, sotto inchiesta per presunto traffico d’influenze. “Ho letto l’ordinanza”, ha detto Sanchez in un punto stampa tenuto all’ambasciata di Spagna presso la Santa Sede. “Non credo ci siano ragioni sufficienti per cambiare quella posizione”, ha aggiunto, confermando la “piena collaborazione” con la magistratura e il rispetto del principio della presunzione d’innocenza. Le dichiarazioni arrivano dopo la perquisizione da parte della Guardia civil della sede del Partito socialista spagnolo (Psoe) a Madrid. Zapatero, premier socialista in carica dal 2004 al 2011, è accusato di traffico d’influenze e altri reati in un’inchiesta che vede al centro la compagnia aerea Plus Ultra e il suo salvataggio con finanziamenti pubblici. (ITALPRESS).
MONTIRONE (BRESCIA) (ITALPRESS) – Anche se l’estate inizia ufficialmente il 21 giugno, ormai da qualche anno per i clienti de La Piadineria arriva in anticipo di qualche settimana e coincide con il ritorno negli oltre 530 ristoranti dell’insegna di una delle ricette più richieste: la piadina La Solare. Nata come proposta stagionale nel 2020, questa piadina “da subito è stata accolta con tale successo ed è entrata stabilmente tra le preferite del pubblico, fino a trasformarsi in un appuntamento fisso dell’estate. Solo nella scorsa stagione ha superato 1 milione di pezzi venduti, confermando un legame che va oltre la novità: sarà per la sua ricetta sempre fresca (anche perchè tutti gli ingredienti sono inseriti a freddo), ispirata ai sapori mediterranei, che La Solare è ormai diventata un simbolo dell’estate italiana in versione fast casual”, si legge in una nota. E così, dal 28 maggio La Solare torna in tutta Italia con una novità pensata per chi ama sperimentare nuovi abbinamenti. Per l’edizione 2026, infatti, La Piadineria ha affidato alla chef creator di Zenzero Talent Agency, Lulù Gargari, diplomata ALMA e seguita da oltre 450 mila follower sui social, il compito di aggiungere un tocco in più alla già fortunata combinazione di prosciutto crudo, stracciatella, pomodorino datterino giallo e rucola. E’ la chef creator, tra le più seguite in Italia, ad aver creato in esclusiva due salse originali da aggiungere a La Solare: una crema di caponata dalle note intense e mediterranee e una salsa ai fichi dal gusto dolce-piccante con una delicata nota senapata. Il ritorno della Solare non è quindi un automatismo, ma la conseguenza di un modello che La Piadineria porta avanti dal 2019: utilizzare le limited edition come un vero laboratorio di innovazione, osservando i trend gastronomici e ascoltando i feedback ma anche i desideri dei clienti. E’ così che anche altre ricette, come La San Francisco o Il Papripollo, sono passate da proposte stagionali a best seller permanenti. La Solare segue lo stesso percorso: ogni anno torna, sempre uguale ma sempre diversa, reinterpretata alla luce dei gusti emergenti. E’ un piatto semplice della tradizione, capace di creare ritualità, di leggere i gusti degli Italiani e di trasformarsi anno dopo anno in un appuntamento atteso. “Il ritorno de La Solare rappresenta perfettamente il nostro approccio all’innovazione: partiamo dall’ascolto dei nostri clienti e trasformiamo una proposta stagionale in un appuntamento atteso e riconoscibile. Il successo di questa ricetta dimostra quanto sia importante coniugare qualità degli ingredienti, semplicità e capacità di interpretare i gusti contemporanei. In quest’ottica, la collaborazione con Lulù Gargari ci ha permesso di arricchire La Solare con uno sguardo creativo e contemporaneo, capace di valorizzarne l’identità attraverso nuove sfumature di gusto. Con l’edizione 2026 abbiamo così introdotto un elemento di novità, senza snaturare l’essenza di una piadina che per molti italiani è ormai diventata un simbolo dell’estate”, afferma Carmen Bramato – Marketing Director de La Piadineria. “Collaborare con La Piadineria mi ha permesso di aggiungere un tocco magico a un cult come La Solare, ispirandomi ai sapori più autentici della mia estate. Con la crema di caponata e la salsa ai fichi ho voluto esaltare i contrasti mediterranei della ricetta, creando un equilibrio tecnico e creativo che valorizza ogni ingrediente. E’ una combinazione fresca e ricercata, pensata per portare in ogni morso tutto il sapore dell’estate”, commenta Lulù Gargari. Come tutte le ricette del menu, anche La Solare è disponibile con i tre impasti prodotti direttamente nello stabilimento La Piadineria di Montirone (BS): classico, integrale con olio extravergine di oliva, e Grani Antichi, 100% vegetale e fonte di proteine. Con il ritorno de La Solare, La Piadineria conferma “la volontà di proporre ricette stagionali capaci di unire gusto, personalizzazione e contemporaneità, trasformando una limited edition in un appuntamento ormai atteso da migliaia di clienti ogni estate”.
– News in collaborazione con La Piadineria – – Foto ufficio stampa La Piadineria –
Il punto è chiaro fin dall’inizio: non è nostalgia, e i Camera 237 non hanno alcuna intenzione di trasformare il loro ritorno in un esercizio di memoria. Domenica 14 giugno 2026, sul palco del Mood Summer al Parco Fluviale Surdo di Commenda di Rende, la storica band calabrese tornerà a eseguire integralmente Inspiration Is Not Here, un disco che negli anni è diventato un piccolo culto del post‑rock underground italiano. Un ritorno che nasce da un’urgenza, da un bisogno collettivo di ritrovare il valore del Live come esperienza emotiva e fisica, condivisa e irripetibile. Quando i Camera 237 parlano di reunion, lo fanno con una lucidità rara: il passato non è un rifugio, ma un punto di ripartenza. Riaprire quella “stanza sospesa nel tempo” che ha dato forma alle loro atmosfere cinematografiche significa rimettere in circolo un linguaggio sonoro che oggi, sorprendentemente, appare ancora attuale. Rimettere mano ai brani di Inspiration Is Not Here ha avuto un effetto inatteso anche per loro: il disco è invecchiato meglio del previsto, al punto da dialogare con molte tendenze contemporanee. Tra tutti, In a Room è il brano che oggi assume un peso emotivo diverso, arricchito dalla maturità e dalla consapevolezza accumulate negli anni. Il ritorno in sala prove non ha richiesto rituali o simbolismi. Dopo pochi secondi della prima sessione, l’interplay era lì, vivo, soltanto da “levigare e oleare”. Un’intesa rimasta intatta sotto la polvere del tempo, riemersa nota dopo nota. Per questa data unica, la band sta lavorando soprattutto sull’impatto sonoro, da sempre elemento centrale della propria identità. Nessun effetto nostalgia, dunque, ma la volontà di costruire un’esperienza immersiva, intensa, fedele allo spirito originario ma affrontata con una nuova consapevolezza. L’aspetto visivo, che in passato ha accompagnato il progetto, potrebbe tornare in futuro. Sul domani, però, i Camera 237 mantengono un riserbo prudente: non dicono troppo, ma lasciano intendere che questa non sarà necessariamente l’ultima apparizione. Per ora tutto ruota attorno a Inspiration Is Not Here, ma qualcosa sembra muoversi dietro le quinte. Ad aprire la serata sarà Al The Coordinator, scelta che conferma la volontà di dare spazio a una profondità sonora coerente con l’atmosfera dell’evento. Parlando della scena attuale, i Camera 237 riconoscono una nuova vitalità nella realtà cittadina e citano tra i progetti più interessanti i Noona, segno che qualcosa si sta muovendo davvero. Ai gruppi emergenti lasciano un consiglio semplice ma fondamentale: perseveranza e pazienza. Il 14 giugno non sarà soltanto un concerto. Sarà il ritorno di una band che ha lasciato un segno profondo nella scena alternativa calabrese e che oggi sceglie di riaccendere quella scintilla senza compromessi. Un varco aperto nel tempo, un luogo in cui certe emozioni erano rimaste sospese e che ora tornano a vibrare, più vive che mai. Carmela Commodaro
Ecco il grande cantiere della memoria: archeologi, università e istituzioni riportano alla luce uno dei più importanti siti fortificati del Mezzogiorno tra ricerca, identità e futuro culturale
FILADELFIA (VV) – 27 MAGGIO 2026 – Una prima campagna di scavi archeologici interesserà il sito di Castelmonardo, nel territorio del Comune di Filadelfia, confermando il crescente rilievo scientifico che il contesto sta assumendo nel panorama degli studi sul popolamento medievale e postmedievale della Calabria. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Università degli Studi di Siena, Amministrazione Comunale di Filadelfia, Istituzione Comunale Castelmonardo e Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la Provincia di Vibo Valentia, nell’ambito di un programma di ricerca finalizzato allo studio, alla tutela e alla valorizzazione di uno dei più importanti siti fortificati della regione. La direzione scientifica delle attività è affidata al professor Carlo Citter, mentre la responsabilità operativa dello scavo sarà curata dalla dott.ssa Assunta Campi, responsabile delle operazioni di campo, del coordinamento del team multidisciplinare di professionisti coinvolti e delle attività di comunicazione pubblica e divulgazione scientifica del progetto. La nuova campagna concentrerà le proprie indagini nell’area della rocca, nucleo strategico dell’insediamento, con l’obiettivo di chiarire le dinamiche insediative legate alla prima occupazione del sito e di approfondire i processi di sviluppo dell’abitato fortificato nelle sue fasi iniziali. Le attività di ricerca saranno orientate alla ricostruzione dell’organizzazione degli spazi, delle strutture difensive e delle modalità di controllo territoriale esercitate dal complesso medievale nel contesto dell’area centro-meridionale calabrese. Accanto alle tradizionali metodologie di scavo stratigrafico, il progetto prevede anche l’impiego di strumenti di analisi spaziale e di lettura integrata del paesaggio archeologico, finalizzati allo studio delle relazioni tra la rocca, le aree abitative, i percorsi di collegamento e le principali direttrici di mobilità storica. L’approccio interdisciplinare consentirà di mettere in relazione i dati provenienti dalle indagini sul terreno con le evidenze topografiche e territoriali, offrendo nuove prospettive interpretative sull’evoluzione del sito e sul suo ruolo nel sistema insediativo medievale della Calabria. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alla documentazione digitale delle evidenze archeologiche e all’elaborazione di modelli interpretativi utili alla comprensione delle trasformazioni del paesaggio fortificato nel lungo periodo. In questo senso, Castelmonardo si configura sempre più come un laboratorio di ricerca avanzata capace di integrare archeologia, topografia storica, studio del territorio e valorizzazione culturale. Negli ultimi anni il sito ha progressivamente consolidato la propria centralità all’interno del dibattito scientifico nazionale e internazionale, grazie a una serie di attività di ricerca e approfondimento che hanno contribuito a riportare l’attenzione su un contesto di straordinario interesse storico e archeologico. La nuova campagna rappresenta dunque un ulteriore passo nel percorso di conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale locale, rafforzando il dialogo tra ricerca accademica, istituzioni e comunità. Un ruolo centrale sarà riservato anche alla divulgazione scientifica e al coinvolgimento del pubblico, attraverso attività di comunicazione mirate a rendere accessibili i risultati delle indagini e a promuovere una maggiore consapevolezza del valore storico e identitario di Castelmonardo. L’obiettivo è trasformare lo scavo archeologico non solo in un momento di ricerca specialistica, ma anche in un’occasione di partecipazione culturale e crescita collettiva per il territorio. Dal canto loro il sindaco di Filadelfia Anna Bartucca e il presidente dell’Istituzione Comunale Castelmonardo Giuseppe Serraino esprimono entusiasmo per l’avvio delle nuove attività di ricerca e valorizzazione del sito. «La ripresa degli scavi archeologici nel sito di Castelmonardo – affermano – rappresenta una notizia di grande valore per tutta la nostra comunità. Dopo un lungo periodo di fermo, vedere finalmente ripartire questo importante lavoro ci riempie di soddisfazione e di speranza per il futuro. Castelmonardo è una risorsa straordinaria sotto il profilo storico, culturale e identitario. La ripartenza degli scavi deve diventare un’opportunità concreta per il territorio, capace di generare attenzione, crescita culturale e sviluppo turistico. È un patrimonio che appartiene alla nostra storia e che può contribuire a costruire nuove prospettive per la comunità. Ringraziamo tutti coloro che hanno lavorato affinché si potesse arrivare a questo risultato. Oggi parte un percorso importante che dovrà coinvolgere istituzioni, cittadini e realtà associative, con l’obiettivo di restituire pienamente Castelmonardo al suo territorio e alle future generazioni». Soddisfazione esprime anche Loredana Majolo, direttore dell’Istituzione Comunale Castelmonardo: «Manifesto orgoglio profondo e intensa emozione per l’avvio degli scavi nella rocca di Castelmonardo. Dopo anni di attesa e di procrastinazione, vediamo finalmente questo progetto prendere forma, grazie all’impegno condiviso con l’Amministrazione di Filadelfia, portato avanti con convinzione e determinazione. Castelmonardo è la radice della nostra comunità. Riaprire oggi i cantieri nella sua rocca significa restituire a Filadelfia la sua storia, riattivare un dialogo con il passato e costruire le basi per una nuova stagione di ricaduta culturale, turistica ed economica. Guardiamo al turismo come a un’opportunità concreta per valorizzare il nostro territorio e attirare nuovi visitatori. Ma puntiamo anche sulle scuole e sui giovani: vogliamo coinvolgere studenti e ragazzi in percorsi didattici e laboratori, per far conoscere loro la storia di Castelmonardo e accendere un interesse che resti nel tempo. Ringraziamo il team scientifico dell’Università di Siena per la competenza con cui guiderà questa fase. Per l’Istituzione, questo è un momento di grande soddisfazione e un punto di svolta per l’identità e il futuro del nostro territorio».
BUCAREST (ROMANIA) (ITALPRESS) – L’eccellenza agroalimentare italiana è stata protagonista dal 22 al 24 maggio alla quinta edizione del Salone “Gustul Italiei”, organizzato da ICE – Agenzia di Bucarest e ospitato nell’ambito di RoWine Bucarest 2026, uno degli appuntamenti più prestigiosi dedicati al vino e all’enogastronomia in Romania.
Il mercato agroalimentare romeno è dinamico e in continua crescita, con una domanda sempre più orientata verso prodotti di qualità, marchi riconosciuti e specialità tipiche. In questo contesto i prodotti italiani godono di una solida reputazione.
ROMA (ITALPRESS) – In questo numero:
– Cresce la domanda di voli a marzo ma cancellate le rotte con pochi passeggeri
– Idrogeno, l’Ue finanzia 9 impianti strategici
– Sicurezza della rete ferroviaria, ADFER celebra il decennale
sat/azn
PALERMO (ITALPRESS) – “La giornata è di grande importanza perché attendiamo la decisione sulla parifica del rendiconto 2022. L’udienza è andata molto bene e siamo fiduciosi. Mi sembra che la Corte dei Conti e il procuratore generale abbiano chiesto la parifica, sebbene parziale, come usualmente avviene, essendoci sempre dei rilievi. Con la lettura del dispositivo ascolteremo l’ammontare di questi ultimi, ma quale che sia l’esito e a condizione che si abbia una parifica parziale, come sembra scontato avverrà alla luce dello svolgimento dell’udienza, si libereranno 264 milioni di euro. Questi potranno essere utilizzati una volta approvato il rendiconto in aula all’esito dell’odierna parifica, per una variazione di bilancio già calendarizzata da parte del Parlamento regionale per il prossimo luglio”. Così Alessandro Dagnino, assessore regionale all’Economia, intervenuto al termine dell’udienza per il giudizio di parificazione del Rendiconto 2022 della Regione Siciliana. xi6/vbo/mca1
ROMA (ITALPRESS) – “Sono trascorsi 102 anni dall’omicidio dell’onorevole Giacomo Matteotti. Sembra un tempo lontano, ma il suo ricordo resta vivo. La Camera dei deputati rende un ulteriore e dovuto omaggio alla sua memoria, in ricordo del suo celebre discorso pronunciato in quest’Aula il 30 maggio 1924, che gli costò la vita”. Così il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, in occasione della commemorazione di Giacomo Matteotti, con il disvelamento di una targa sul suo scranno.
“Lo fa con una targa affissa ora sul suo scranno, in attuazione dell’ordine del giorno presentato dal collega Dori in occasione dell’approvazione del bilancio interno della Camera e accolto all’unanimità dall’Ufficio di Presidenza. Quelle parole risuonano ancora oggi come un accorato appello in difesa della libertà contro qualsiasi deriva autoritaria – ha proseguito –. Ma Matteotti quel giorno non denunciò solo i brogli e i soprusi delle elezioni di aprile del 1924. Fece molto di più. Smascherò a viso aperto il clima di intimidazioni, aggressioni e prevaricazioni condotte dal fascismo per soffocare ogni voce dissenziente. Matteotti fu tra i primi a comprendere con lucidità la grave minaccia che incombeva sulle Istituzioni democratiche e sulle libertà civili e politiche. Individuò nello squadrismo il braccio armato di un regime spregiudicato, che impediva la libera espressione della sovranità popolare. E accusò apertamente il governo mussoliniano di fondare il proprio consenso sull’uso sistematico della violenza. Il tragico epilogo di quella vicenda è scolpito a chiare lettere nella memoria collettiva del nostro Paese. E ci ricorda che il sacrificio di uomini valorosi come Giacomo Matteotti non fu vano”.
“Alla loro tenacia e alla loro intransigenza morale dobbiamo la rinascita dell’Italia dopo il lungo ventennio di dittatura. La società democratica dei nostri giorni è figlia delle scelte coraggiose di chi ci ha preceduto. Riflettere su pagine così buie della nostra storia, a distanza di un secolo, non è un semplice esercizio commemorativo. E’ un richiamo a custodire quei valori inviolabili di giustizia, libertà e dignità umana che alimentano le radici della nostra convivenza civile”, ha concluso Fontana.
ROMA (ITALPRESS) – “L’anno che si è concluso ha incrementato ulteriormente il quantitativo di materiale che viene riciclato, circa 1 milione di tonnellate di imballaggi in plastica sono stati avviati a riciclo ponendoci al 49,6% dell’immesso al consumo, che vuol dire essere a ridosso di quell’obiettivo ambiziosissimo del 50% dato dall’Europa. Abbiamo sostanzialmente raggiunto gli obiettivi posti dall’Europa”. Lo afferma Andrea Campelli, direttore Comunicazione e Relazioni Esterne di Corepla, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress. “L’Italia nel complesso è uno dei Paesi più virtuosi a livello europeo. Nel sistema degli imballaggi complessivamente l’Italia ricicla oltre il 75% di quelli immessi al consumo, per le plastiche circa il 50%. Gli obiettivi sono sempre più sfidanti, ma sono soprattutto nel solco di un’economia che diventa sempre di più circolare e l’Italia è quella che ha il tasso di circolarità più alto d’Europa”, sottolinea Campelli, evidenziando come questo sistema preveda la “responsabilità estesa al produttore nel garantire che” il materiale “venga avviato a riciclo, con i consorzi che garantiscono che tutto ciò funzioni, le istituzioni, soprattutto locali, che gestiscono la raccolta differenziata e, forse la più importante, la responsabilità di ciascuno di noi come cittadino”. Il manager evidenzia, poi, che “fare la differenziata, riciclare correttamente riduce l’impatto ambientale, ma questo mondo produce anche economia, reddito, posti di lavoro e genera opportunità economiche. Quindi l’impatto è enorme. Non c’è sostenibilità senza economia e non c’è sviluppo economico senza rispetto dell’ambiente”. Parlando dei provvedimenti europei, spiega che i più importanti sono la Single Use Plastic, “una direttiva che prevede la riduzione graduale degli imballaggi monouso” e “il regolamento, immediatamente applicabile, PPWR, Packaging and Packaging Waste Regulation che diventerà operativo ad agosto di quest’anno. Questo regolamento ha come obiettivo a medio termine la riduzione degli imballaggi tout court perchè si ritiene che sia eccessiva la quantità di rifiuti da imballaggio che vengono prodotti. In particolare – prosegue Campelli – la plastica monouso viene molto utilizzata dalle aziende perchè ha delle qualità tecniche che altri materiali non hanno, ha dei costi bassissimi e soprattutto permette di conservare gli alimenti più a lungo e con meno impatto ambientale. Però politicamente nella precedente legislatura è stato fatto un orientamento molto antiplastica, ma la plastica non va demonizzata, il problema è il trattamento scorretto a fine vita della plastica. L’impatto sulle imprese sarà significativo perchè dovranno studiare nuovi materiali, nuove modalità di produrre e soprattutto il regolamento dice che entro il 2040 tutti gli imballaggi dovranno essere riciclabili; ci sarà un impatto importante per la filiera della plastica. Corepla si sta attrezzando, ma mancano molti atti delegati e molte norme per far capire meglio alle imprese come fare” perchè “per fare impresa bisogna avere uno un orizzonte di investimento e cambiare le norme o lasciare dei vuoti spesso getta le imprese in difficoltà in un momento come questo, in cui, tra l’altro, i costi dell’energia sono saliti alle stelle”. Campelli, infine, sottolinea come “questo tutto il sistema Italia si è mosso molto bene per questo regolamento, ci siamo mossi tutti come filiera senza guardare agli orientamenti e abbiamo fatto valere e capire i risultati dell’economia circolare italiana, quindi del Paese come esempio virtuoso”.
MILANO (ITALPRESS) – La musica dal vivo incontra l’esperienza firmata Ploom. Nasce Ploom Moments, il nuovo hub esperienziale di Ploom – il brand di tabacco riscaldato di JTI – pensato per accompagnare i consumatori adulti nei più iconici appuntamenti musicali dell’estate 2026. Non un semplice calendario di sponsorizzazioni, ma un vero e proprio ecosistema di esperienze immersive che porterà il brand al centro dei festival più attesi della stagione, tra grandi concerti internazionali, elettronica, urban culture e beach party. Un progetto che consolida il legame di Ploom con il mondo dell’intrattenimento live, attraverso spazi dedicati, attivazioni esclusive e momenti di socialità pensati per vivere la musica in modo autentico e contemporaneo. L’estate 2026 segna il debutto del nuovo hub, che vedrà Ploom presidiare i principali palcoscenici nazionali da Nord a Sud, accompagnando alcuni degli eventi più esclusivi dell’estate italiana. Fra i momenti più attesi, la collaborazione con Salmo, artista simbolo di una visione creativa capace di rompere gli schemi e reinventare il live entertainment. In alcune delle tappe più iconiche dell’estate, Ploom e Salmo uniranno le forze per dare vita a esperienze ancora più coinvolgenti ed esclusive, dove la musica diventa occasione di scoperta, condivisione e intrattenimento. Ploom Moments toccherà tutti i live più importanti d’Italia, per trasformare ogni appuntamento in un’esperienza immersiva e memorabile. A Milano la programmazione include appuntamenti al Vision presso l’Ex Macello (1° maggio – 30 settembre), nuovo punto di riferimento per la nightlife urbana, oltre a Fiera Milano Live (22 maggio – 25 agosto) e agli I-Days (25 giugno – 10 settembre), che ogni anno richiamano migliaia di appassionati con le più grandi star della scena internazionale. Ploom arriverà poi a Roma per lo Spring Attitude (29-30 maggio), il festival che unisce musica elettronica, innovazione e arti digitali, e Dissonanze (12-13 settembre), storico appuntamento dedicato alla club culture internazionale. Indimenticabile anche la tappa di Firenze per il Decibel (4-6 settembre), uno tra i festival techno più importanti d’Europa. Senza dimenticare il luogo dove da sempre la nightlife e la musica sono protagoniste, la riviera romagnola: Ploom Moments arriverà in uno dei momenti più attesi, El Row, il celebre format internazionale noto per i suoi show immersivi e spettacolari, che farà tappa a Reggio Emilia (6 giugno) e Gallipoli (8 agosto). Ploom sarà protagonista, inoltre, al Nameless Festival di Lecco (30 maggio – 1° giugno), diventato negli anni uno degli eventi dance più seguiti in Europa, all’Ex Base Nato di Napoli (4-10 luglio), location iconica per la musica live nel Sud Italia, all’Unlocked Music Festival a Castellammare del Golfo (24-25 luglio) e al Lebonski Park di Arzachena, in Sardegna, nel cuore della Costa Smeralda (25 luglio). In ogni tappa del circuito, Ploom metterà a disposizione del pubblico adulto aree dedicate e allestimenti pensati per il relax e l’interazione: spazi progettati per integrarsi nel contesto dei festival, offrendo ai consumatori adulti un’esperienza di intrattenimento completa e in linea con l’identità del brand. Ma non solo: i membri del Ploom Club potranno avere la possibilità, tramite un contest, di vivere gli eventi in modo ancora più immersivo accedendo a esperienze uniche ed esclusive, come il backstage dei concerti di Salmo, per entrare nel cuore dello show e vivere il live da una prospettiva unica. Con Ploom Moments, il brand rafforza così la propria presenza nel panorama dell’entertainment italiano, trasformando la musica live in uno spazio di relazione, esperienza e condivisione.
-news in collaborazione con JTI- – foto ufficio stampa JTI –