Soverato, oggi l’intitolazione della Villa Comunale ai giudici Falcone e Borsellino

SOVERATO – Un segnale forte di legalità, memoria e impegno civile. Questo pomeriggio, venerdì 29 maggio alle ore 18:00, la comunità di Soverato si stringerà intorno a uno dei suoi luoghi simbolo: la Villa Comunale sarà ufficialmente intitolata alla memoria dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. La cerimonia di scopertura della targa rappresenta il culmine di un percorso fortemente voluto dall’amministrazione comunale e dalla cittadinanza per onorare il sacrificio dei due magistrati simbolo della lotta alla mafia, a trentaquattro anni dalle stragi di Capaci e Via D’Amelio.
Il valore della memoria nei luoghi della comunità
La scelta di dedicare la Villa Comunale — da sempre luogo di incontro per famiglie, giovani e bambini — a Falcone e Borsellino non è casuale. L’obiettivo delle istituzioni locali è quello di trasformare uno spazio di socialità in un presidio permanente di educazione alla legalità, affinché l’esempio di coraggio dei due magistrati continui a vivere nei gesti quotidiani e nella memoria delle nuove generazioni.
Il programma dell’evento
Alla cerimonia, che si terrà nel pieno rispetto del protocollo istituzionale, prenderanno parte le massime autorità civili, militari e religiose del territorio calabrese. Saranno inoltre presenti i rappresentanti delle associazioni locali e una delegazione delle scolaresche della città, a testimonianza di quanto il messaggio di Falcone e Borsellino sia radicato nel tessuto educativo e sociale di Soverato. La cittadinanza è invitata a partecipare a questo momento di profondo valore civile e identitario per la cittadina ionica.
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CATANIA (ITALPRESS) – “Ritengo che in Sicilia ci siano tantissimi problemi. Grandissimi problemi di sicurezza, grandissimi problemi di sanità, grandissimi problemi di economia. Enormi Problemi di infrastrutture. Quindi se dovessimo valutare il governo siciliano per i risultati la valutazione non potrebbe essere lusinghiera”. Lo ha detto il generale Roberto Vannacci, fondatore di Futuro Nazionale, a margine della tappa a Catania nell’ambito del suo tour siciliano.
PALERMO (ITALPRESS) – “Una politica sull’investimento e sulla spesa del farmaco non può prescindere da un rapporto tra l’AIFA e le regioni. Per troppo tempo si è lavorato per compartimenti stagni, oggi capiamo che il governo della spesa e il miglioramento dell’innovazione al letto del paziente non può non avvenire attraverso AIFA con un rapporto forte con le regioni. La Sicilia, come altre regioni, sta facendo un lavoro importante, anche se ha dei fronti di criticità che si possono risolvere solo lavorando insieme”. Lo ha detto Giovanni Pavesi, direttore amministrativo di AIFA intervenuto a margine dell’evento “La Roadmap dell’Appropriatezza: la medicina di precisione tra innovazione e pratica regionale” organizzato a Palermo dal’AIFA e con il patrocinio dell’ARS.
PALERMO (ITALPRESS) – “Oggi Aifa ha portato a Palermo una ventata di novità e prospettive, parlando di sostenibilità e appropriatezza del nostro servizio sanitario attraverso la tecnologia e il digitale”. Lo ha detto Giuseppe Quintavalle, Presidente di FIASO intervenuto a margine dell’evento “La Roadmap dell’Appropriatezza: la medicina di precisione tra innovazione e pratica regionale” organizzato a Palermo dall’AIFA e con il patrocinio dell’ARS. “Fondamentale il ruolo della prescrittomica, una scienza che attraverso gli screening preventivi ci consente di stratificare la popolazione e verificare ciò che serve individualmente – ha aggiunto -. Una medicina di precisione che se fatta bene porterà al miglioramento dello stato di salute della nostra popolazione, oltre che benefici in termini di riduzione di costi inappropriati, entrando nella bilancia di correlazione tra appropriatezza e sostenibilità economica”.
PALERMO (ITALPRESS) – “Una giornata importante perché per la prima volta AIFA arriva in Sicilia, e questo per noi è anche un modo per interagire in maniera sempre più stretta con i territori regionali”. A dirlo Robert Giovanni Nisticò, Presidente dell’AIFA intervenuto a margine dell’evento “La Roadmap dell’Appropriatezza: la medicina di precisione tra innovazione e pratica regionale” organizzato a Palermo dal’AIFA e con il patrocinio dell’ARS. “La spesa farmaceutica è in crescita quindi bisogna lavorare su strumenti che possano affinare anche il controllo e le prescrizioni per i nostri pazienti. L’Italia è un Paese longevo, dove si usano molti farmaci ma dove forse si deve fare più prevenzione e attenzione alla appropriatezza prescrittiva. Il tema della prescrittomica, ossia l’interazione con strumenti come algoritmi e dati per far sì che i pazienti siano messi al centro nella loro complessità e unicità attraverso un’integrazione di dati delle scienze di base. Se riuscissimo a portare sempre più questi strumenti innovativi – sottolinea – saremo in grado di tutelare la salute dei pazienti e contenere la spesa farmaceutica”.
PALERMO (ITALPRESS) – “In tema di farmaceutica il ruolo del ministero è quello di rendere il farmaco accessibile al cittadino, soprattutto in termini di complessità. Si stanno sempre più immettendo in commercio dei farmaci impattanti dal punto di vista economico, ma che risolvono il quadro sintomatologico di patologie anche gravi”. Lo ha detto Marcello Gemmato, Sottosegretario al ministero della salute intervenuto a margine dell’evento “La Roadmap dell’Appropriatezza: la medicina di precisione tra innovazione e pratica regionale” organizzato a Palermo dal’AIFA e con il patrocinio dell’ARS.
LECCE (ITALPRESS) – “Tra le sfide più complesse che l’Europa si trova ad affrontare vi è la sicurezza, che deve essere considerata in senso ampio e integrato, includendo anche la sicurezza energetica. Gli eventi attuali in Medio Oriente e le conseguenze della guerra lanciata dalla Russia contro l’Ucraina rendono evidente quanto queste dimensioni siano strettamente interconnesse. Oggi più che mai, gli europei devono adottare un approccio strategico, che tenga conto non solo delle esigenze economiche, ma anche delle condizioni necessarie a garantire la sicurezza delle nostre società: la sicurezza militare, quella delle forniture e la sicurezza energetica. Tutti elementi fondamentali per la stabilità complessiva”. Lo afferma José Barroso, già presidente della Commissione Europea, in occasione del Festival dell’Energia in corso a Lecce.