LECCE (ITALPRESS) – “Avete letto la lettera? Non l’ha letta nessuno semplicemente perché la lettera ai presidenti di Regione deve ancora arrivare, però abbiamo questo dibattito. Mi sembra abbastanza singolare la vicenda, è l’unico Paese in Europa dove c’è questa discussione, negli altri non c’è”. Così Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea con delega alla Coesione e le Riforme, a margine del Festival dell’Energia in corso a Lecce. “Io ho mandato la lettera a 27 ministri e nelle prossime ore arriverà ai presidenti di Regione, l’unico Paese dove si discute in questo modo è l’Italia, mi sembra sia una anomalia”.
xb1/fsc/mca1
Oltre 200 delegati dei Paesi BRICS si sono riuniti giovedì per promuovere una più stretta cooperazione industriale con la Cina, in occasione di un evento organizzato dal Centro di innovazione del partenariato BRICS sulla nuova rivoluzione industriale a Xiamen, nella provincia orientale cinese del Fujian. (XINHUA/ITALPRESS)
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Italia al top del turismo congressuale in Europa
-Al via la campagna “Welcome to the Dream, Welcome to Italia”
– A Milano in mostra le opere di Arnaldo Pomodoro
sat/gtr
BERGAMO (ITALPRESS) – Dopo il divorzio con Tony D’Amico, importante rinforzo per l’Atalanta per quel che riguarda lo staff dei dirigenti. In attesa che venga ufficializzato l’addio di Raffaele Palladino e il nome del nuovo tecnico (in pole Maurizio Sarri), in nerazzurro arriva Cristiano Giuntoli, ex ds di Napoli e Juventus. Il club nerazzurro, infatti, ha comunicato ufficialmente “l’inserimento all’interno del proprio organigramma societario – in qualità di direttore sportivo – di Cristiano Giuntoli, dirigente che si è affermato negli anni ai massimi livelli per capacità, competenze e visione. Nato a Firenze, intraprende la carriera da dirigente sportivo appena 36enne, quindi 18 anni fa. Dopo una prima esperienza allo Spezia, da direttore sportivo è tra i grandi artefici della straordinaria ascesa del Carpi, che conquista quattro promozioni in cinque anni, passando dalla Serie D alla prima storica partecipazione al campionato di Serie A. Dopo sei stagioni in Emilia ricche di soddisfazioni e un ciclo vincente che lo ha subito consacrato tra i migliori dirigenti del panorama calcistico italiano, a Napoli – a partire dal 2015 – vive un’altra tappa significativa e di successo della sua carriera, vincendo una Coppa Italia (stagione 2019/20) e lo storico terzo scudetto partenopeo (stagione 2022/23), traguardi che certificano e sublimano l’eccellente lavoro svolto in Campania. Conclude la sua proficua esperienza al Napoli da Campione d’Italia per assumere nell’estate del 2023 l’incarico di managing director football della Juventus, con cui vince la Coppa Italia nella prima delle sue due stagioni trascorse a Torino. La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il club nerazzurro rivolgono un caloroso benvenuto al direttore Giuntoli, augurandogli buon lavoro”. Giuntoli dovrebbe ritrovare in nerazzurro Maurizio Sarri, il tecnico con cui ha lavorato a Napoli. – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
PALERMO (ITALPRESS) – Carabinieri della Compagnia Piazza Verdi e Polizia di Stato, con il supporto delle unità cinofile dell’Arma e della Polizia, hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare emessa dal GIP di Palermo, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di sette persone, ritenute a vario titolo responsabili di associazione per delinquere finalizzata a furti, rapine, detenzione e porto abusivo di armi e spaccio di stupefacenti.
Il provvedimento colpisce sei palermitani e un 30enne denunciato in stato di libertà, mentre due degli indagati risultano già detenuti per altra causa. Le misure scaturiscono da un’articolata attività investigativa condotta tra settembre e dicembre 2023, che ha permesso di ricostruire l’operatività di un gruppo strutturato e stabile dedito a reati predatori e traffico di droga. Secondo quanto accertato, la consorteria criminale operava con una precisa divisione dei compiti e disponeva di basi logistiche e mezzi condivisi. Le indagini, svolte attraverso attività tecniche e tradizionali, hanno individuato nel 26enne il presunto promotore e organizzatore del gruppo, con compiti decisionali su obiettivi, modalità operative e gestione dei proventi. Il 55enne avrebbe invece svolto il ruolo di raccordo e reclutamento, mentre gli altri componenti costituivano il nucleo esecutivo dedicato a furti, rapine e azioni contro sportelli bancomat con l’uso di ordigni esplosivi.
Nel corso delle indagini sono state arrestate altre tre persone per spaccio di stupefacenti e sequestrati 1,8 kg di marijuana, oltre a polvere da sparo, petardi artigianali e materiale per la fabbricazione di ordigni. Individuato inoltre un covo della banda, dove sono stati rinvenuti un’auto rubata, arnesi da scasso, radio portatili, passamontagna e congegni esplosivi del tipo “marmotta” pronti all’uso.
Il prossimo 5 giugno 2026 Piazza Duomo di Squillace ospiterà il “Festival di Comunità – Sballando: incontriamo un Amico”, un evento dedicato ai giovani, ma anche alle famiglie e a tutta la comunità, nato per creare occasioni autentiche di incontro, ascolto e partecipazione. L’iniziativa rappresenta la prima edizione del progetto “Respiriamo Liberi – Life in Rhythm”, nato dalla collaborazione tra numerose realtà associative, educative e sociali del territorio che hanno scelto di mettere gratuitamente a disposizione tempo, competenze, professionalità e presenza educativa. Fondamentale è stato il sostegno dell’Amministrazione Comunale di Squillace, con l’assessore alle Politiche Sociali Francesca Caristo, insieme alla Consulta Giovanile, che hanno creduto sin dall’inizio nel valore umano e sociale del progetto, rendendone concretamente possibile la realizzazione e contribuendo alla costruzione di uno spazio autentico di incontro, ascolto e crescita comunitaria. L’evento, promosso dall’OdV “Spazio Aperto – Fondazione Città Solidale” e dal CASM – Coordinamento regionale delle Associazioni per la Salute Mentale, è stato ampiamente condiviso e sostenuto dalle realtà associative, educative e sociali partner del progetto: Centro Calabrese di Solidarietà, Zarapoti Cooperativa Sociale, Oikos APS, Pastorale Giovanile CZ-Squillace, Carmelitane Messaggere dello Spirito Santo e Maison de la Danse, nonché patrocinato dal Comune di Squillace, dall’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, dal Comune Capo Ambito Soverato e dall’ASP di Catanzaro, istituzioni che hanno scelto di sostenere un percorso comunitario rivolto soprattutto alle nuove generazioni. Un contributo concreto all’organizzazione dell’evento è stato inoltre offerto dalla Parrocchia Santa Maria Assunta di Squillace, che ha messo a disposizione alcuni locali per l’accoglienza degli ospiti. Il Festival prenderà vita attraverso una serata ricca di performance artistiche, testimonianze, talk, stand esperienziali, attività creative e momenti di confronto pensati per creare un clima autenticamente “dai giovani per i giovani”. Artisti di rilievo hanno scelto di aderire con generosità agli obiettivi dell’evento, mettendo gratuitamente a disposizione la propria arte, la propria presenza e le proprie esperienze, insieme a numerose realtà territoriali, professionisti e volontari impegnati nella costruzione di uno spazio autentico di incontro, ascolto e partecipazione. Con le musiche curate da Jet Miraia, le esibizioni live di Januaria e Chrystal, la coreografia della Maison de la Danse e le scenografie realizzate dagli studenti del Liceo Artistico dell’Istituto E. Majorana di Squillace, si alterneranno gli ospiti e i protagonisti dell’evento: Gianpietro Ghidini, Carmine Iulianelli, Gabriele Colucci, il Centro Calabrese di Solidarietà, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro, il farmacologo Luca Gallelli, l’avv. Federico Sapia, insieme ad artisti e realtà territoriali che hanno scelto di condividere storie ed esperienze capaci di parlare ai ragazzi con autenticità e semplicità. Nel corso della serata saranno inoltre presenti stand e spazi di ascolto nei quali professionisti, operatori e volontari qualificati saranno disponibili ad accogliere, orientare e ascoltare chiunque senta il bisogno di confrontarsi, raccontarsi o semplicemente trovare una presenza amica e non giudicante. Sarà inoltre possibile condividere suggerimenti, proposte, riflessioni o semplicemente porre domande, nella convinzione che ogni domanda meriti ascolto e attenzione. Più che un semplice spettacolo, il Festival di Comunità “Sballando” vuole essere un luogo nel quale i giovani possano sentirsi accolti senza giudizio, ritrovare il valore delle relazioni, della musica, dell’arte e della comunità, e scoprire che esistono modi diversi e più veri di stare insieme. L’obiettivo non è “fare la lezione”, ma offrire un’esperienza capace di parlare ai ragazzi attraverso testimonianze, creatività ed emozioni condivise. Anche il titolo dell’iniziativa, “Incontriamo un Amico”, richiama il significato più profondo della serata: ricordare che ogni percorso di crescita o ripartenza nasce quasi sempre dall’incontro con qualcuno capace di ascoltare, accogliere e restare vicino. Nel corso della serata troverà spazio anche una dimensione spirituale discreta e non giudicante, proposta come esperienza di speranza, dignità e vicinanza umana. Particolare attenzione sarà dedicata alla partecipazione attiva degli adolescenti e dei giovani, ma l’invito è rivolto all’intera comunità: famiglie, educatori, scuole, associazioni e cittadini. Per facilitare l’organizzazione dell’accoglienza e delle attività, gli organizzatori invitano i partecipanti ad effettuare la pre-iscrizione al link https://forms.gle/APCct6HJE6jj1uiD8 o attraverso la scansione del QR Code presente nel materiale informativo e nel “Save the Date” ufficiale dell’evento. L’appuntamento è per il 5 giugno 2026, a partire dalle ore 18:30, in Piazza Duomo a Squillace. Perché costruire comunità significa creare luoghi nei quali nessuno debba sentirsi solo.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– L’Italia chiede una svolta su energia e industria
– “Europa Project Week”, a ottobre Firenze capitale dei progetti Ue
– Pacchetti turistici, nuove tutele per i viaggiatori
sat/azn
PALERMO (ITALPRESS) – Carabinieri della Compagnia Piazza Verdi e Polizia di Stato, con il supporto delle unità cinofile dell’Arma e della Polizia, hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare emessa dal GIP di Palermo, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di sette persone, ritenute a vario titolo responsabili di associazione per delinquere finalizzata a furti, rapine, detenzione e porto abusivo di armi e spaccio di stupefacenti. Il provvedimento colpisce sei palermitani e un 30enne denunciato in stato di libertà, mentre due degli indagati risultano già detenuti per altra causa. Le misure scaturiscono da un’articolata attività investigativa condotta tra settembre e dicembre 2023, che ha permesso di ricostruire l’operatività di un gruppo strutturato e stabile dedito a reati predatori e traffico di droga. Secondo quanto accertato, la consorteria criminale operava con una precisa divisione dei compiti e disponeva di basi logistiche e mezzi condivisi. Le indagini, svolte attraverso attività tecniche e tradizionali, hanno individuato nel 26enne il presunto promotore e organizzatore del gruppo, con compiti decisionali su obiettivi, modalità operative e gestione dei proventi. Il 55enne avrebbe invece svolto il ruolo di raccordo e reclutamento, mentre gli altri componenti costituivano il nucleo esecutivo dedicato a furti, rapine e azioni contro sportelli bancomat con l’uso di ordigni esplosivi. Nel corso delle indagini sono state arrestate altre tre persone per spaccio di stupefacenti e sequestrati 1,8 kg di marijuana, oltre a polvere da sparo, petardi artigianali e materiale per la fabbricazione di ordigni. Individuato inoltre un covo della banda, dove sono stati rinvenuti un’auto rubata, arnesi da scasso, radio portatili, passamontagna e congegni esplosivi del tipo “marmotta” pronti all’uso.
Nati a Cosenza nel 2020, i Menervah si sono imposti come una delle realtà più vivaci e in evoluzione del metal alternativo calabrese, costruendo in pochi anni un’identità sonora che unisce radici solide e una ricerca continua verso nuove forme espressive. Ne ha parlato con loro Davide Mercurio, del Collettivo OndaRock, nella 51.ma Intervista SottoTraccia. La band, formata da Tony, Mattia Bazzarelli, Luca B., Umberto e Luca V., nasce con l’obiettivo di esplorare un territorio musicale ibrido, dove convivono gothic metal, hard rock, post-grunge e suggestioni progressive. Fin dagli esordi, i Menervah hanno scelto la via più complessa ma anche più autentica, cioè autoprodurre il proprio materiale, curando ogni dettaglio del suono e dell’immaginario. Il primo lavoro, Hard Times (Deluxe), rappresenta il manifesto di questa attitudine; un disco che mette al centro riff aggressivi, melodie dense di pathos e testi introspettivi, delineando una cifra stilistica spesso accostata alle atmosfere dei Paradise Lost. Il cambio di line-up segna un punto di svolta. Con l’ingresso di Mattia Bazzarelli alla voce e al basso, i Menervah inaugurano una fase più matura e consapevole, orientata verso sonorità più pesanti, moderne e strutturate. Questa trasformazione trova piena espressione in “Open Your Eyes”, il singolo pubblicato nel 2026 e selezionato per Rock’n Regions, un brano che unisce impatto, atmosfera e un approccio compositivo più diretto, anticipando la direzione del prossimo album. Oggi i Menervah stanno lavorando a nuovo materiale che intreccia heavy metal classico, con riff più taglienti, ritmiche serrate, un ritorno alla potenza delle origini; sonorità alternative contemporanee, con aperture melodiche, dinamiche moderne, attenzione alla produzione; e ricerca emotiva, con un tratto distintivo che accompagna la band fin dal primo EP. Il risultato è un percorso in costante crescita, che sta consolidando il loro spazio nella scena metal italiana, sempre più attenta alle realtà emergenti capaci di unire qualità tecnica, visione e autenticità. I Menervah non cercano scorciatoie, ma costruiscono il proprio cammino attraverso lavoro, studio e una forte coesione interna. La loro musica è un territorio in evoluzione, dove convivono oscurità e luce, aggressività e introspezione, tradizione e sperimentazione. E se Open Your Eyes è stato un primo segnale, il prossimo capitolo promette di essere ancora più potente, personale e riconoscibile. Carmela Commodaro
PARMA (ITALPRESS) – Dodici persone arrestate, 20 tonnellate di tabacco sequestrate e un opificio clandestino smantellato. È il bilancio dell’operazione condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Parma, che ha posto fine a una presunta attività su larga scala di produzione e distribuzione di sigarette contraffatte, con conseguente evasione delle accise e frode alla fede pubblica.