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Amaroni si stringe nel ricordo: al via il Memorial Vittorio Caccamo tra fede, sport e commozione

Tra emozione e partecipazione ha preso il via ad Amaroni il Memorial Vittorio Caccamo. Un appuntamento che, anno dopo anno, si rinnova non solo come evento sportivo, ma come un momento sacro in cui l’intera comunità si ritrova per custodire la memoria di un giovane che continua a vivere nell’affetto di tutti. La manifestazione si è aperta nell’Anfiteatro “Nicolas Green”, che ha accolto la celebrazione della Santa Messa all’aperto. Un momento intenso di raccoglimento e spiritualità che ha riunito attorno all’altare familiari, organizzatori, atleti, tantissimi bambini e semplici cittadini, tutti uniti nel segno della condivisione. Durante una toccante omelia, il parroco don Roberto Corapi ha invitato i presenti alla preghiera, tracciando un ritratto profondo di Vittorio. Il sacerdote ha voluto sottolineare la forza straordinaria con cui il giovane ha affrontato la sua battaglia terrena fino all’ultimo istante, capace di trasformare la sofferenza in una luminosa testimonianza di coraggio e dignità. «Vittorio è ancora tra noi – ha evidenziato don Corapi con parole che hanno rigato i volti di profonde lacrime – nel sorriso dei bambini, nella forza dei giovani, nella speranza che ogni giorno illumina il cammino delle nuove generazioni». Un messaggio potente, che ha richiamato il valore di una memoria che non si spegne con il tempo, ma che al contrario continua a generare frutti concreti di amore, impegno civile e solidarietà. Al termine della celebrazione liturgica, don Corapi ha rivolto un sentito ringraziamento ai familiari di Vittorio e a tutto il comitato organizzatore del Memorial, complimentandosi per la perfetta riuscita del momento di preghiera e per la costanza con cui, ogni anno, trasmettono un’eredità morale fatta di valori autentici. Il sacerdote ha poi definito tutti i presenti «un dono di Dio», lasciando alla comunità un ultimo, grande insegnamento: «L’amore vero rende l’umanità più umana». Subito dopo la spiritualità della messa, l’atmosfera si è accesa con l’entusiasmo delle squadre pronte a scendere in campo. Il Memorial Vittorio Caccamo si conferma così nella sua doppia, bellissima veste, non soltanto una competizione sportiva, ma un vero e proprio abbraccio collettivo capace di annullare le distanze tra generazioni diverse nel nome dell’amicizia, della fede e della speranza. Un ricordo vivo, che da oggi torna a camminare sulle gambe dei giovani atleti e a battere nel cuore di una comunità che non dimentica i suoi figli migliori.
Carmela Commodaro

L’articolo proviene da S1 TV.

Esplosioni in una fabbrica di fuochi d’artificio a Malta, le immagini

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS) – Tre esplosioni sono avvenute nella zona di Maghtab (Malta), poco dopo le 6:30 del mattino. Coinvolta una fabbrica di fuochi d’artificio. L’alta colonna di fumo è visibile da diverse zone. Fortunatamente, all’interno della fabbrica non c’era nessuno e quindi non risultato morti e feriti. Si sono registrati tuttavia danni ad alcune case.

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(Fonte video: Claudette Buttigieg)

Mattarella “Dopo il ventennio fascista il 2 giugno segnò una svolta nel Paese”

Mattarella “Dopo il ventennio fascista il 2 giugno segnò una svolta nel Paese”

ROMA (ITALPRESS) – “Cari Prefetti, rivolgo un caloroso saluto a voi e a quanti, nei diversi territori, ricoprono pubblici uffici, animano le comunità locali, sono espressioni della società civile. A quanti – cittadine e cittadini – celebrano oggi l’ottantesimo anniversario della Repubblica. Il 2 giugno 1946, il voto del popolo italiano segnò – dopo il ventennio fascista, la tragedia bellica, la lotta di Liberazione – una svolta nella storia del Paese, ponendo le basi per edificare, sulle solide fondamenta della Costituzione, un nuovo patto civile, ispirato ai principi di libertà, uguaglianza e solidarietà, spinto da una intensa sete di pace”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che, in occasione della ricorrenza della Festa della Repubblica, ha inviato un messaggio ai Prefetti d’Italia affinchè se ne facciano interpreti nelle iniziative promosse a livello locale nella ricorrenza del 2 giugno.
“La Repubblica nacque da un corale e sincero esercizio di democrazia – sottolinea il Capo dello Stato -. Ne fu protagonista il popolo italiano che affluì con straordinaria partecipazione e compostezza ai seggi, per la scelta dell’ordinamento dello Stato e l’elezione dell’Assemblea costituente. Ne furono protagoniste, in particolare, le donne, chiamate per la prima volta alle urne nella storia d’Italia, per le elezioni amministrative nel corso di quell’anno e per le consultazioni del 2 giugno. In tale occasione, in un delicato momento di transizione, il libero esercizio del voto fu di nuovo garantito, ripristinando dopo anni – con l’operoso contributo delle Prefetture e delle altre istituzioni – il funzionamento della complessa macchina elettorale”.
“La comunità nazionale, nel fare oggi memoria di quei momenti fondativi, rinnova la sua convinta adesione agli ideali repubblicani, proiettati nell’orizzonte europeo – aggiunge Mattarella -. Lo fa richiamando i volti e la passione civile di tanti cittadini, di tante donne e uomini delle istituzioni, che generosamente, in ottant’anni di vita della Repubblica, nei ruoli e nelle circostanze più diverse, hanno contribuito al suo sviluppo, spendendosi per il bene comune, talora sino all’eroismo e al sacrificio della propria esistenza. I valori della Costituzione vivono nell’azione di quanti si pongono al servizio della collettività”. “L’opera dei Prefetti, in particolare, dispiegandosi ogni giorno nella garanzia del quadro delle libertà democratiche, promuovendo legalità e sicurezza, affrontando con tempestività il manifestarsi di situazioni di emergenza nel coordinamento delle attività delle istituzioni, dell’associazionismo, del volontariato, è preziosa per la nostra comunità, anche sul terreno dei conflitti sociali, delle situazioni di crisi, in cui siano a rischio dignità e sicurezza del lavoro, fondamento della nostra convivenza. Nella vita dei cittadini e delle comunità si riverberano sempre più le conseguenze delle tensioni internazionali, generando preoccupazioni e insicurezze. In questo contesto – evidenzia Mattarella -, a quanti sono alla guida dei pubblici uffici sono di grande valore, nell’esercizio dei propri mandati, capacità di ascolto, intelligente lettura delle dinamiche sociali emergenti, sensibilità per le situazioni di disagio e di maggiore fragilità, per elaborare risposte efficaci. Ne dipende il futuro del Paese. Sostenere la trama del tessuto sociale, intercettare – insieme alla scuola e alle altre agenzie educative – bisogni, domande, aspettative delle giovani generazioni, valorizzandone talenti e potenzialità, è fondamentale. Il dialogo, l’ascolto, la prossimità sono canoni essenziali per interpretare ogni civica responsabilità orientata alla coesione sociale. Consolidare l’architettura della fiducia tra istituzioni e cittadini, ravvivando in ciascuno il senso più autentico della partecipazione democratica, è compito persistente nella vita della Repubblica. Nel rinnovare sentimenti di gratitudine per l’opera prestata, giungano ai Prefetti e a tutti coloro che si adoperano per la cura dell’interesse collettivo, auguri di buon lavoro e di buona Festa della Repubblica”.
– foto ufficio stampa Quirinale –
(ITALPRESS).

Salvato lo speleologo bloccato a 120 metri profondità nel cuneese

Salvato lo speleologo bloccato a 120 metri profondità nel cuneese

ROMA (ITALPRESS) – Il Soccorso alpino e speleologico del Piemonte ha salvato, estraendolo vivo dopo 12 ore, il giovane speleologo rimasto intrappolato domenica a 120 metri di profondità nella grotta dei Cinghiali Volanti, sulle montagne di Garessio, in provincia di Cuneo.

Alle operazioni hanno partecipato squadre provenienti da Piemonte, Liguria e Lombardia. L’intervento si è concluso alle 5,40 di questa mattina. Il giovane ligure è stato affidato ai sanitari e trasferito in ospedale.

– Foto di repertorio Aereonautica Militare

(ITALPRESS).

Ebola, negativo il test del paziente rientrato in Sardegna dal Congo

Ebola, negativo il test del paziente rientrato in Sardegna dal Congo

ROMA (ITALPRESS) – Il Ministero della Salute informa che il test per Ebola effettuato ieri sul paziente rientrato in Sardegna dal Congo è risultato negativo. Le analisi sono state condotte dallo Spallanzani di Roma.

Il paziente è rientrato in Italia sabato 30 maggio. Ieri, dopo aver accusato alcuni sintomi, ha chiamato il 118 ed è stato portato in biocontenimento all’ospedale Santissima Trinità di Cagliari per i necessari accertamenti diagnostici, così come previsto dai protocolli vigenti.

Il Ministero resta in contatto con le autorità sanitarie della Sardegna. Si conferma che il rischio in Italia resta molto basso.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Malta, tre esplosioni in una fabbrica di fuochi d’artificio: nessun ferito

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS) – Tre esplosioni sono avvenute nella zona di Maghtab (Malta), poco dopo le 6:30 del mattino. Coinvolta una fabbrica di fuochi d’artificio. L’alta colonna di fumo è visibile da diverse zone. Fortunatamente, all’interno della fabbrica non c’era nessuno e quindi non risultato morti e feriti. Si sono registrati tuttavia danni ad alcune case.

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(Fonte video: Claudette Buttigieg)

Vingegaard trionfa al Giro d’Italia 2026, Milan vince l’ultima tappa a Roma

Vingegaard trionfa al Giro d’Italia 2026, Milan vince l’ultima tappa a Roma

ROMA (ITALPRESS) – Jonathan Milan ha vinto la ventunesima e ultima tappa del Giro d’Italia 2026, la Roma-Roma di 131 km. Volata da fuoriclasse per il velocista della Lidl-Trek, che ha battuto Giovanni Lonardi (Team Polti VisitMalta) e Paul Penhoet (Groupama-FDJ). Jonas Vingegaard vince la classifica generale, primo degli italiani Davide Piganzoli, che ha chiuso in ottava posizione.
La tappa è scivolata via con i soliti festeggiamenti e la celebrazione delle varie maglie, tra cui Jonas Vingegaard, vincitore dell’edizione 109. I primi scatti sono cominciati all’ingresso del circuito della Capitale, Ben Turner (Netcompany Ineos) e Andrea Mifsud (Team Polti VisitMalta) hanno provato a guadagnare qualche secondo di vantaggio, ma sono stati subito riassorbiti dal gruppo. Ai -40 Rochas (Groupama – FDJ United) e Tobias Bayer (Alpecin – Premier Tech) hanno guadagnato circa 15″ di vantaggio sul gruppo principale, Sobrero ha cercato di accorciare sulla fuga per rompere i cambi e far ricucire lo strappo alla Lidl-Trek.
Il gruppo è tornato nuovamente compatto a circa due giri dalla conclusione, Ganna ha poi cercato di sorprendere tutti, ma il cronoman italiano è stato seguito a ruota ancora da Sobrero e Stuyven, l’azione è terminata a tre chilometri dalla conclusione. A vincere la volata è stato Jonathan Milan, con uno scatto decisivo che ha sorpreso tutti.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Squillace si prepara alla settima edizione di “Alla Corte dei Borgia”: un’estate di cultura tra poesia, teatro e pensiero critico

Manca davvero poco all’avvio della settima edizione della rassegna letteraria e teatrale “Alla Corte dei Borgia”, uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate squillacese. Tra giugno e settembre 2026, il borgo antico tornerà a trasformarsi in un palcoscenico diffuso, dove la parola scritta, la memoria storica e la riflessione contemporanea dialogheranno con la suggestione del Castello normanno-svevo e delle vie medievali. A promuovere l’iniziativa è l’Associazione Culturale Castellense di Squillace, impegnata da anni nella costruzione di un percorso che unisce comunità, territorio e cultura. La rassegna, ormai riconosciuta a livello regionale, nasce proprio con l’obiettivo di dare lustro alla città, valorizzandone il patrimonio storico e favorendo l’incontro con autori, studiosi e artisti di rilievo nazionale. L’inaugurazione è fissata per venerdì 5 giugno, alle ore 18, nella cornice del Castello normanno-svevo. L’evento aprirà con la cerimonia conclusiva del Concorso di Poesia, che vedrà la premiazione dei vincitori selezionati tra numerosi partecipanti provenienti anche da fuori regione: un segnale della crescente attrattività culturale di Squillace. Ospite d’eccezione sarà il cantastorie Andrea Bressi, figura simbolo della tradizione orale calabrese. La sua presenza aggiunge un valore identitario forte, in quanto la poesia contemporanea incontra la narrazione popolare, in un ponte ideale tra memoria e creatività. Come da tradizione, il programma estivo della rassegna sarà dedicato alla presentazione di opere di rilievo nazionale, confermando la vocazione di Squillace come luogo di confronto culturale. Tra gli appuntamenti più attesi spicca la data di venerdì 31 luglio, quando sarà presentato il saggio “Tecnofascismo” della filosofa e docente universitaria Donatella Di Cesare, una delle voci più autorevoli del pensiero critico contemporaneo. La sua presenza rappresenta un momento di alto profilo per la rassegna: un invito a riflettere sui rischi e le derive del nostro tempo, in un contesto, quello del borgo, che richiama alla responsabilità della storia. “Alla Corte dei Borgia” non è solo un cartellone di eventi, ma un progetto culturale che negli anni ha saputo coinvolgere cittadini, associazioni e visitatori, trasformando Squillace in un laboratorio di idee e partecipazione. La scelta di ospitare autori di prestigio, accanto a momenti dedicati alla creatività locale, conferma la volontà di costruire un dialogo tra il territorio e il panorama culturale nazionale. Tutti gli appuntamenti saranno annunciati e aggiornati sulla pagina social ufficiale “Alla Corte dei Borgia”, divenuta ormai punto di riferimento per appassionati e curiosi.
Carmela Commodaro

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Maggio da ricordare: Squillace conquista il cuore dei visitatori e guarda già al futuro

«Maggio è stato un mese che resterà impresso nella memoria della nostra comunità. Un periodo intenso, vivo, in cui Squillace ha mostrato, ancora una volta, la sua anima più autentica. Le Domeniche al Borgo, insieme alle numerose visite di gruppi organizzati e scolaresche, hanno portato nel nostro centro storico un flusso continuo di persone curiose, entusiaste, desiderose di scoprire la bellezza del nostro territorio». A sottolinearlo è il sindaco Enzo Zofrea, che parla di un borgo capace di affascinare con la sua storia, i suoi vicoli e i suoi panorami mozzafiato. Un borgo che non si limita a essere visitato: si lascia vivere. Tra i tanti risultati raggiunti, ce n’è uno che vale più di tutti: le testimonianze di chi è venuto a trovarci. Parole semplici, sincere, che raccontano una città bella, accogliente, curata, con strade pulite, con un’attenzione ai dettagli che non passa inosservata. Sono parole che parlano di un borgo che trasmette amore e rispetto per il proprio territorio. E per l’amministrazione comunale, questo è il riconoscimento più prezioso. Ogni strada pulita, ogni spazio restituito alla comunità, ogni dettaglio che oggi appare naturale è frutto di un impegno costante. Un lavoro fatto di presenza quotidiana, sacrificio, determinazione, attenzione continua al decoro urbano. Squillace non si improvvisa bella, ma lo diventa ogni giorno, grazie a chi lavora per mantenerla tale. Mentre Squillace si gode i risultati di un maggio straordinario, la città è già proiettata in avanti. Nei prossimi giorni partiranno gli interventi di pulizia delle spiagge, un passo fondamentale per accogliere al meglio residenti e visitatori in vista dell’estate. Il mare è pronto a regalare emozioni, colori e quella sensazione di pace che solo la costa squillacese sa offrire. Nonostante i risultati, l’amministrazione, lo ribadisce con forza, non si ferma. C’è ancora tanto da fare, tanto da migliorare, tante sfide da affrontare. Ed è proprio questa consapevolezza che alimenta il lavoro quotidiano, perché una città bella non è quella che si sente arrivata, ma quella che ogni mattina sceglie di diventare migliore del giorno prima. «Noi continuiamo a lavorare a testa bassa – afferma il sindaco Zofrea – Voi continuate ad amarla». È questo il patto tra amministrazione e cittadini. Un patto semplice, ma potentissimo. Perché Squillace cresce quando cresce l’amore per il proprio territorio. Ed il meglio deve ancora venire.
Carmela Commodaro

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Sviluppo urbano, in Cina un meeting con sindaci da 10 Paesi

Sviluppo urbano, in Cina un meeting con sindaci da 10 Paesi

HEFEI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Sindaci e rappresentanti di città di tutto il mondo si sono riuniti questa settimana nella città orientale cinese di Huangshan per esplorare nuovi percorsi per la tutela del patrimonio e lo sviluppo urbano.
Il Dialogo mondiale dei sindaci 2026 a Huangshan, nella provincia dello Anhui, in corso dal 28 al 31 maggio, ha riunito sindaci e rappresentanti di 10 Paesi, tra cui Germania e Nepal. I partecipanti si stanno confrontando su temi come la tutela del patrimonio mondiale, la trasmissione culturale e lo sviluppo verde.
“Lavoriamo insieme per la conservazione dei nostri edifici e delle nostre città. E’ molto importante avere questa amicizia”, ha dichiarato Alexander Badrow, sindaco della città anseatica di Stralsund, che ha visitato la Cina più volte.
Badrow ha osservato che Huangshan ha ottenuto risultati notevoli nello sviluppo tecnologico, nel miglioramento delle condizioni di vita e nella tutela della cultura tradizionale, aggiungendo che le città possono valorizzare i propri punti di forza unici per avviare in futuro più scambi amichevoli a sostegno dello sviluppo urbano.
Huangshan deve la sua fama al Monte Huangshan, sito patrimonio mondiale dell’UNESCO rinomato per la sua bellezza. La città ospita anche molti edifici in stile Hui ben conservati, risalenti alle dinastie Ming (1368-1644) e Qing (1644-1911), caratterizzati da tegole nere e pareti bianche, con raffinate sculture in legno, pietra e mattoni. Questa settimana i partecipanti all’evento hanno visitato la montagna e questi edifici, e hanno inoltre conosciuto l’artigianato locale del patrimonio culturale immateriale, i progressi dell’industria automobilistica e i concetti di sviluppo verde.
Il sindaco di Huangshan He Yi ha dichiarato che l’incontro mira anche a costruire una piattaforma internazionale per un dialogo paritario e una collaborazione concreta, in cui i partecipanti possano proteggere insieme le memorie comuni e gli asset ecologici di tutta l’umanità e contribuire alla costruzione di una comunità dal futuro condiviso per l’umanità.
“Vorremmo cogliere questo evento come un’opportunità per costruire un ponte di apprendimento reciproco e scambio, ed esplorare insieme nuovi percorsi per lo sviluppo resiliente dei siti del patrimonio”, ha dichiarato He.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).