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Salute Magazine – 18/9/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Neurostimolazione, la riabilitazione è decisiva
– RNA, scoperta una modifica chimica che ne aumenta l’efficienza
– Etica e atto medico, un confronto alla Camera
– Alla Milano Beauty Week si parla di salute dei capelli
abr/sat/gtr

Ue, Fitto “Kids Act misura ben ponderata, frutto di un lungo confronto”

ROMA (ITALPRESS) – “Una misura ben ponderata, frutto di un lungo confronto. Pensiamo che ci sia bisogno di dare una risposta molto chiara in questa direzione, soprattutto per avere una regolamentazione a tutela delle giovani generazioni. Questa modalità, fino ai 13 anni, e poi con delle modalità di controllo fino ai 16, rappresenta un primo importante segnale. Ma la presidente von der Leyen, proprio ieri, ha già preannunciato che nei prossimi mesi torneremo su questo aspetto, per avere un ulteriore elemento di intervento che possa essere più ampio”. Lo ha detto Raffaele Fitto, vice presidente esecutivo della Commissione Europeo, a margine di Fenix di Roma sulla proposta di EU Kids Act presentata ieri dalla Commissione che vieta di aprire un account social sotto i 13 anni.(ITALPRESS)

xc7/trl/gtr

Inaugurato sovrappasso di Santa Caterina a Bari, Decaro “Aumenta sicurezza”

BARI (ITALPRESS) – “Questo è un esempio di collaborazione istituzionale tra la Regione, il Comune e il gestore del servizio ferroviario. Togliamo un passaggio a livello aumentando la sicurezza e la velocità commerciale dei treni e riducendo i tempi di attesa per i cittadini e i passeggeri. Contemporaneamente risolviamo anche un problema di viabilità all’interno di questo territorio, perché questi lavori, realizzati a cavallo tra Santa Caterina e via delle Murge, hanno creato una viabilità complessiva che ha permesso di legare diversi quartieri della città di Bari, prima separati da una frattura determinata dalla presenza della ferrovia”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, a margine dell’inaugurazione e dell’apertura al traffico, a Bari, del nuovo sovrappasso di Santa Caterina, realizzato da Ferrovie Appulo Lucane nel quartiere Picone e finanziato dalla Regione Puglia con 5,6 milioni di euro. L’entrata in funzione dell’opera comporta l’eliminazione dell’ultimo passaggio a livello delle Fal a Bari.
“Questo modo di lavorare, sia come squadra delle istituzioni sia come progettualità – ha aggiunto il governatore -, che non deve vedere solo la soppressione dei passaggi a livello, ma deve inserire le ferrovie all’interno di un contesto urbanistico cittadino, credo sarà il modello che seguiremo in futuro in tutte le città della Puglia”. xa2/vbo/gtr

Schifani “Bisogna essere uniti nel contrasto al cambiamento climatico”

TAORMINA (MESSINA) (ITALPRESS) – “Le stagioni non sono più come una volta, le grandi presenze di caldo come quelle di quest’estate sono una costante, temiamo. Così come temiamo anche una eventuale, speriamo di no, ripetizione del ciclone. E quindi ci stiamo attrezzando. Abbiamo iniziato a potenziare il parco autovetture antincendi e abbiamo adottato misure di formazione delle squadre finalizzate a contrastare gli incendi. Nello stesso tempo abbiamo rivolto un appello ai comuni perché vigilino sulla pulizia dei territori anche abbandonati. Abbiamo fatto di tutto e continueremo a fare di tutto. Ed oggi è un punto importante di questo incontro che mi ha chiesto De Luca, e ho accettato con piacere, perché l’ascolto in questi casi è essenziale, come è essenziale la collaborazione. La lotta agli incendi, la lotta alla siccità non possono prevedere contrasti tra centrodestra, centrosinistra, maggioranza e opposizione. Bisogna essere uniti all’unisono. Così come il contrasto alla mafia. Nel contrasto alla mafia non ci si può dividere e le forze politiche non lo hanno mai fatto per fortuna”. Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a margine del convegno “La Sicilia brucia e la Politica deve agire”, organizzato al Palacongressi di Taormina dal sindaco Cateno De Luca. “Dobbiamo essere consapevoli di essere chiamati tutti ad un ruolo di grande responsabilità, contrastare il cambiamento dell’ecosistema – ha aggiunto il Governatore -. Questo è il punto nodale, il punto centrale al quale siamo chiamati come classe dirigente a dare delle risposte per noi, per i nostri figli e per i nostri successori che faranno politica”.
vbo/gtr
(Fonte video: ufficio stampa Regione Siciliana)

Gasperini “L’Inter è la più forte, la Roma prova ad avvicinarla”

Gasperini “L’Inter è la più forte, la Roma prova ad avvicinarla”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono soddisfatto di quello che stiamo facendo. Stiamo cercando di inserirci in una fascia sempre più alta del campionato, ma i numeri ora dicono che l’Inter è la squadra più forte del campionato”. Così il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, in conferenza stampa, alla vigilia dell’attesa sfida di campionato contro i nerazzurri.

“Credo che, come sottolineano un po’ tutti, l’Inter sia la squadra di riferimento nel nostro campionato – aggiunge -. E’ una squadra che sta facendo cose straordinarie sia in Italia che in Europa, dove ha fatto due finali in tempi recenti. Poi cercare di avvicinarsi è l’ambizione da parte di tutte le altre squadre”.

Quanto al match di domani, spiega che “mentalmente sono partite che si preparano da sole”. “Dobbiamo avere la lucidità di guardare al campo e vedere cosa possiamo fare per contrastare questa squadra”, precisa Gasperini. E sui precedenti negativi con l’Inter negli ultimi anni, anche ai tempi dell’Atalanta, afferma: “C’è stato un periodo dove riuscivo a ottenere dei risultati contro loro, poi non è stato più così. Può anche essere l’aspetto tattico, sono pure cambiati gli allenatori ma il risultato non è cambiato. Credo però che l’Inter questi numeri li abbia fatti con diverse avversarie”.

“Incrocio le dita per domani, ma siamo tutti disponibili. E’ chiaro che c’è sempre qualcuno su 22, 23 giocatori che sta un po’ meglio, qualcuno che ha qualche acciacco. La settimana scorsa ci sono state alcune influenze di stagione, qualche piccola botta. Oggi facciamo l’ultima rifinitura e credo che anche le piccole cose verranno superate con la tensione del match”, prosegue Gasperini.

“Pellegrini è la seconda settimana di fila che si allena con la squadra, può fare tutto ed è disponibile”, conclude il tecnico giallorosso.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Al via il 28/9 l’OPA di Webuild su Trevi, nuovo percorso di crescita

Al via il 28/9 l’OPA di Webuild su Trevi, nuovo percorso di crescita

MILANO (ITALPRESS) – Il possibile ingresso di Trevi nel Gruppo Webuild si inserisce in un percorso di collaborazione già avviato tra le due società. L’operazione, secondo quanto emerge dal documento d’offerta dell’Opa pubblicato dopo l’approvazione della Consob, potrebbe accompagnare Trevi in una nuova fase di sviluppo, valorizzandone le competenze tecniche e progettuali.
Il prospetto dell’operazione indica che il periodo di adesione prenderà il via il 28 settembre 2026 e terminerà il 20 novembre, salvo proroghe. Il corrispettivo dell’Offerta è pari a 4,50 euro per azione, interamente in contanti, mentre il pagamento è previsto per il 27 novembre, salvo proroghe.
Sul piano industriale, l’operazione consentirebbe a Webuild di integrare maggiormente nella propria catena del valore alcune attività ad alto contenuto specialistico, oggi anche affidate a soggetti terzi. L’obiettivo è aumentare il controllo sull’esecuzione dei progetti, rafforzare la posizione nelle gare per le grandi opere complesse e sviluppare sinergie industriali e commerciali.
Trevi, inoltre, continuerebbe a operare sul mercato offrendo i propri servizi ad alto valore aggiunto anche a clienti esterni al gruppo. L’ingresso in Webuild, secondo il documento d’offerta, potrebbe ampliare il perimetro commerciale della società attraverso l’accesso a nuove geografie, nuovi clienti e gare di maggiore dimensione e complessità.
La prospettiva è legata anche alla collaborazione già esistente tra le due società. Webuild e Trevi lavorano infatti insieme su alcuni importanti progetti in Italia e all’estero, dalla diga di Rogun in Tagikistan alla Linea C della metropolitana di Roma. L’operazione viene quindi presentata come un possibile consolidamento di una relazione industriale già avviata.
Secondo quanto indicato da Webuild, il successo dell’Offerta non comporterebbe un impatto sulla forza lavoro di Trevi. Le persone, le competenze e la cultura industriale della società vengono considerate un elemento centrale del progetto, insieme alla volontà di preservarne l’identità, il centro direzionale in Italia e il patrimonio di conoscenze tecniche, progettuali e manageriali.
“Le persone, le competenze e la cultura industriale di Trevi rappresentano un elemento essenziale del valore dell’operazione e una leva per il successo e la crescita futura di entrambe le realtà”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Webuild, Pietro Salini. Per gli azionisti di Trevi, ha aggiunto, l’Offerta rappresenta “valore certo, immediato e più elevato”.
Per Webuild, l’integrazione di Trevi rappresenterebbe anche un rafforzamento delle competenze disponibili internamente nella realizzazione di grandi infrastrutture, consentendo di proporre ai committenti una gestione più integrata delle diverse fasi di progetto.
Il progetto delineato da Webuild punta dunque a combinare la specializzazione di Trevi nell’ingegneria del sottosuolo e nelle fondazioni speciali con la dimensione internazionale del gruppo. Per Trevi, l’eventuale ingresso in Webuild potrebbe tradursi in un ampliamento del perimetro operativo e commerciale, mantenendo al centro le competenze e la struttura industriale sviluppate in Italia.

– foto ufficio stampa Webuild –
(ITALPRESS).

Qui New York! – Out of Italy, la conferenza sul libro italiano negli Usa

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Nella nuova puntata di “Qui New York!” il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Claudio Pagliara, parla di come aumentare la percentuale di libri italiani, in particolare di romanzi, che “entrano nelle case” degli americani. Il tema è stato al centro di Out of Italy, la conferenza organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura che ha contato la presenza di numerosi ospiti e addetti ai lavori.
lcr/mrv

Davoli Classic Cars alla scoperta della Sila: due giorni tra motori, natura e il fascino del Trenino storico

Il club ha trascorso un fine settimana tra Lorica e Camigliatello Silano, con escursioni, cabinovia e il suggestivo viaggio sul Trenino della Sila. Grande partecipazione per la rievocazione dell’assalto dei briganti. Il gruppo pensa già a tornare in inverno, quando il paesaggio sarà imbiancato dalla neve

Un fine settimana all’insegna della passione per i motori, della convivialità e della riscoperta delle bellezze del territorio calabrese. Il Davoli Classic Cars Biker Club ha scelto la Sila per una nuova uscita sociale, trascorrendo due intense giornate tra Lorica e Camigliatello Silano, in uno dei contesti naturalistici e turistici più suggestivi della Calabria. La prima parte dell’itinerario ha portato i partecipanti a Lorica, dove il gruppo ha avuto modo di vivere alcune delle attrazioni della località silana, tra cui il bob e la cabinovia. Un’occasione per unire alla passione per auto e moto d’epoca anche il piacere di conoscere il territorio, con i suoi paesaggi montani e le sue strutture dedicate al turismo. Il viaggio è quindi proseguito verso Camigliatello Silano, con una visita al centro della nota località turistica e momenti di convivialità trascorsi insieme. Ma il momento più atteso del weekend è stato senza dubbio quello dedicato al Trenino della Sila, esperienza che ha riscosso l’entusiasmo unanime dei partecipanti. Dalla stazione di partenza di Camigliatello il gruppo è salito a bordo del convoglio per vivere l’intero percorso, in una giornata caratterizzata da una notevole presenza di visitatori: il trenino, infatti, ha viaggiato completamente pieno. Particolarmente apprezzato lo spettacolo di rievocazione che ha accompagnato l’esperienza, con la presenza dei gendarmi e il simulato assalto al treno da parte dei briganti. Una rappresentazione durata circa mezz’ora che ha contribuito a ricreare atmosfere d’altri tempi, trasformando il viaggio in un vero e proprio evento. «Sono stati due giorni meravigliosi e il Trenino della Sila, con la manifestazione organizzata durante il percorso, è stato sicuramente uno dei momenti più belli», racconta il tesoriere Vincenzo Carroccia, sottolineando il grande entusiasmo registrato tra tutti i partecipanti. A rappresentare il direttivo del club durante l’uscita erano presenti il presidente Antonio Arcidiacono, il vicepresidente Antonio Staglianò, il tesoriere Vincenzo Carroccia e i consiglieri Mario Cimino, Rosy Lucia e Dino Ranieri. Gli altri componenti del direttivo non hanno potuto prendere parte all’iniziativa per concomitanti impegni lavorativi e personali. L’esperienza conferma la volontà del Davoli Classic Cars Biker Club di andare oltre il semplice raduno motoristico, trasformando le proprie iniziative anche in occasioni di socialità, conoscenza dei luoghi e valorizzazione delle eccellenze turistiche calabresi. Auto e moto diventano così strumenti per attraversare il territorio, incontrarsi e riscoprire paesaggi, tradizioni e attrazioni capaci di richiamare visitatori da tutta la regione e non solo. Il bilancio delle due giornate è stato più che positivo. Tanto che tra i partecipanti è già maturata l’idea di ripetere l’esperienza in un periodo completamente diverso dell’anno. La prossima meta, infatti, potrebbe essere ancora la Sila, ma in pieno inverno. «Tutti sono rimasti entusiasti – spiega ancora Carroccia – e sicuramente torneremo quando ci sarà la neve. Immaginiamo che il percorso possa diventare ancora più suggestivo». Un arrivederci, dunque, più che un saluto: perché per il Davoli Classic Cars Biker Club la strada verso la Sila sembra destinata a essere percorsa ancora.

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