Decaro “Chiedo al governo Taranto e sanità Puglia fuori da campagna elettorale”
BARI (ITALPRESS) – “Abbiamo provato a tenere tutti un profilo istituzionale. Io chiedo al Governo di sottrarre la Puglia dalla prossima campagna elettorale, o almeno alcuni temi che riguardano la Puglia. Affronteremo un periodo di confronto, come è giusto che sia, anche di scontro, come è giusto che sia, ma ci sono temi, penso a Taranto e alla sanità, che vanno tenuti fuori dalle polemiche perché parliamo della vita di migliaia di persone. Non ho elencato i risultati di questi mesi, se non qualcuno. I dati economici sono importanti: ho citato quelli dell’Istat sull’occupazione, però vanno letti in chiaroscuro, perché sono anche il frutto di un ciclo di programmazione legato al PNRR e alle politiche di coesione che si sta concludendo. Anche sull’occupazione ci sono risultati importanti, ma va ricordato che si tratta ancora di lavoro intermittente e concentrato in settori a basso valore aggiunto. Quindi è necessaria una lettura in chiaroscuro. Il ministro l’avevo già incontrato due giorni fa sui temi del turismo. Non mi aspettavo anticipazioni sulla legge di bilancio, che è quello che stiamo aspettando tutti, in particolare le Regioni per quanto riguarda le risorse per il Fondo sanitario nazionale. Arriveranno, credo, nei prossimi giorni. Non arriveranno dal ministro Giorgetti? Allora, presidente Meloni, aspettiamo, siamo in attesa. Come ho detto più volte, credo che questo sia il momento di lavorare insieme, non di cercare facili polemiche”. Lo ha affermato questa mattina a Bari il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro a margine della cerimonia inaugurale dell’89esima edizione della Campionaria Generale Internazionale della Fiera del Levante.xa2/vbo/mca1







BARI (ITALPRESS) – “Al Sud c’è un tasso di crescita superiore alla media nazionale e anche di molto superiore a quello delle regioni del Centro-Nord. Continueremo a investire nel Sud perché è una priorità del Governo di Giorgia Meloni. Io, in particolare, lo dico anche un po’ orgogliosamente da uomo del Nord: lo ripeto ogni volta che incontro le comunità del Sud. La mia massima concentrazione è per il Mezzogiorno. Voglio raggiungere grandi risultati qui, perché credo che il Sud abbia nel turismo la sua miniera d’oro. Ci sono risultati importanti in Puglia, ma stanno andando molto bene anche Calabria, Sicilia, Sardegna e Campania. Quest’ultima si accinge a ospitare l’America’s Cup. La mia attenzione sul turismo è massima proprio per il Sud e vedrete tante iniziative che realizzeremo nei prossimi mesi. Da qui a un anno ne vedrete delle belle. Anche a Taranto: grazie all’impegno dell’amministrazione locale e del Governo, Taranto è stata trasformata e oggi ha strutture meravigliose, anche sportive. Ho visto lo stadio e quegli investimenti hanno consentito di intervenire anche in altre città, come allo stadio di Lecce. È stata una bella prova, che è andata nella direzione giusta, perché questi eventi servono a realizzare grandi manifestazioni che vengono viste in tutto il mondo – in questo caso in tutto il Mediterraneo e in tutta Europa, con 26 Paesi coinvolti – ma anche a lasciare segni tangibili a beneficio delle comunità e dei territori”. Lo ha affermato questa mattina a Bari il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi a margine della cerimonia inaugurale dell’89esima edizione della Campionaria Generale Internazionale della Fiera del Levante. xa2/vbo/mca1
PORTOFINO (GENOVA) (ITALPRESS) – “Io credo che il centrodestra vincerà, e vincerà le elezioni senza Vannacci per un’unica ragione: ha governato per cinque anni e ha governato bene”. Lo ha detto Maurizio Lupi, leader di Noi Moderati, a margine dell’evento Portofino Talks. “Le alleanze non si fanno contro o per vincere – ha aggiunto Lupi -. Le alleanze si fanno per governare. Il tema è l’incompatibilità dei programmi tra noi e Vannacci, e il fatto che poi Vannacci si è messo all’opposizione non votando neanche i provvedimenti più importanti”. “Vannacci farà la sua strada – ha detto ancora il leader di Noi Moderati -. I sondaggi sono meravigliosi, poi bisogna passare ai voti veri”.



PORTOFINO (GENOVA) (ITALPRESS) – “No, non ho fatto un salto sulla sedia, perché” l’abolizione del bollo auto “l’abbiamo condivisa. Io ho annunciato già ad agosto in sede di parifica del bilancio regionale che avremmo lavorato all’esenzione, o meglio alla abolizione del bollo, ed è avvenuta: l’abbiamo fatto di concerto con il governo nazionale”. Lo ha detto Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte e vicesegretario di Forza Italia, a margine dell’evento Portofino Talks. “Il bollo è la tassa più odiosa perché è una patrimoniale mascherata e noi non possiamo pensare che l’auto sia un lusso o sia un privilegio – ha continuato Cirio -. Mi piace dirlo da Portofino, luogo che amava Silvio Berlusconi, perché Berlusconi, come sulla casa, sulla macchina” diceva che “le cose che servono per vivere non si tassano”.
NAPOLI (ITALPRESS) – Dai vicoli di Barra alle strade di San Giovanni a Teduccio, fino ai grandi complessi popolari di Poggioreale, i Carabinieri della Compagnia di Napoli Poggioreale hanno passato al setaccio la zona est della città, procedendo ad arresti, denunce ed al sequestro di quasi 3 chili di droga. In manette sono finiti un uomo di 40 anni, insieme a un 18enne di Boscoreale ed un 20enne di Salerno. Volevano fare entrare della droga in carcere utilizzando un drone. I carabinieri hanno notato e fermato il 40enne in via Marino di Caramanico. Gli altri due erano a bordo di un’auto parcheggiata. vbo/mca3
ORVIETO (TERNI) (ITALPRESS) – “Nell’ambito del nostro perimetro, delle cosiddette linee rosse, cioè senza rinunciare ai nostri principi e valori, a partire dal no ai finanziamenti alla guerra in Ucraina, non saremo noi a consegnare il paese alla sinistra e quindi speriamo che anche la Meloni non voglia consegnare il paese alla sinistra, perché se deciderà di non fare l’accordo se ne assumerà le responsabilità”. Lo ha detto Laura Ravetto, deputata di Futuro Nazionale, parlando a margine della due giorni del partito, “Il futuro dell’Italia. Il sovranismo sociale per una vera identità europea”, a Orvieto. “Tra l’altro c’è in gioco un potenziale presidente della Repubblica di destra – ha aggiunto Ravetto -. Noi riteniamo Giorgia Meloni una candidata alla presidenza della Repubblica assolutamente valida, sarebbe curioso mandare all’aria tutto questo”.