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Fiera del Levante, Frulli “Creiamo infrastruttura pronta per sfide del futuro”

BARI (ITALPRESS) – “Fiera del Levante è la storia della città e della Regione, ma, per quello che abbiamo visto e per quello che hanno detto il ministro, il presidente della Regione e il sindaco, è anche la storia dell’Italia. Non a caso abbiamo detto che siamo al centro del Mediterraneo. Il lavoro che stiamo facendo, grazie alla coesione e alla visione comune dell’Ente Fiera e dei soci di Nuova Fiera del Levante, Camera di Commercio e BolognaFiere, oltre al supporto strategico di Comune e Regione, ci porterà a creare un’infrastruttura pronta e adeguata ad affrontare i tempi delle nuove fiere e le nuove sfide che il mercato ci propone. Il futuro è sempre positivo”. Lo ha affermato questa mattina a Bari il presidente di Nuova Fiera del Levante Gaetano Frulli a margine della cerimonia inaugurale dell’89esima edizione della Campionaria Generale Internazionale della Fiera del Levante. xa2/vbo/mca1

Decaro “Chiedo al governo Taranto e sanità Puglia fuori da campagna elettorale”

BARI (ITALPRESS) – “Abbiamo provato a tenere tutti un profilo istituzionale. Io chiedo al Governo di sottrarre la Puglia dalla prossima campagna elettorale, o almeno alcuni temi che riguardano la Puglia. Affronteremo un periodo di confronto, come è giusto che sia, anche di scontro, come è giusto che sia, ma ci sono temi, penso a Taranto e alla sanità, che vanno tenuti fuori dalle polemiche perché parliamo della vita di migliaia di persone. Non ho elencato i risultati di questi mesi, se non qualcuno. I dati economici sono importanti: ho citato quelli dell’Istat sull’occupazione, però vanno letti in chiaroscuro, perché sono anche il frutto di un ciclo di programmazione legato al PNRR e alle politiche di coesione che si sta concludendo. Anche sull’occupazione ci sono risultati importanti, ma va ricordato che si tratta ancora di lavoro intermittente e concentrato in settori a basso valore aggiunto. Quindi è necessaria una lettura in chiaroscuro. Il ministro l’avevo già incontrato due giorni fa sui temi del turismo. Non mi aspettavo anticipazioni sulla legge di bilancio, che è quello che stiamo aspettando tutti, in particolare le Regioni per quanto riguarda le risorse per il Fondo sanitario nazionale. Arriveranno, credo, nei prossimi giorni. Non arriveranno dal ministro Giorgetti? Allora, presidente Meloni, aspettiamo, siamo in attesa. Come ho detto più volte, credo che questo sia il momento di lavorare insieme, non di cercare facili polemiche”. Lo ha affermato questa mattina a Bari il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro a margine della cerimonia inaugurale dell’89esima edizione della Campionaria Generale Internazionale della Fiera del Levante.
xa2/vbo/mca1

Fiera del Levante, Mazzi “Sud priorità del Governo per il turismo”

BARI (ITALPRESS) – “Al Sud c’è un tasso di crescita superiore alla media nazionale e anche di molto superiore a quello delle regioni del Centro-Nord. Continueremo a investire nel Sud perché è una priorità del Governo di Giorgia Meloni. Io, in particolare, lo dico anche un po’ orgogliosamente da uomo del Nord: lo ripeto ogni volta che incontro le comunità del Sud. La mia massima concentrazione è per il Mezzogiorno. Voglio raggiungere grandi risultati qui, perché credo che il Sud abbia nel turismo la sua miniera d’oro. Ci sono risultati importanti in Puglia, ma stanno andando molto bene anche Calabria, Sicilia, Sardegna e Campania. Quest’ultima si accinge a ospitare l’America’s Cup. La mia attenzione sul turismo è massima proprio per il Sud e vedrete tante iniziative che realizzeremo nei prossimi mesi. Da qui a un anno ne vedrete delle belle. Anche a Taranto: grazie all’impegno dell’amministrazione locale e del Governo, Taranto è stata trasformata e oggi ha strutture meravigliose, anche sportive. Ho visto lo stadio e quegli investimenti hanno consentito di intervenire anche in altre città, come allo stadio di Lecce. È stata una bella prova, che è andata nella direzione giusta, perché questi eventi servono a realizzare grandi manifestazioni che vengono viste in tutto il mondo – in questo caso in tutto il Mediterraneo e in tutta Europa, con 26 Paesi coinvolti – ma anche a lasciare segni tangibili a beneficio delle comunità e dei territori”. Lo ha affermato questa mattina a Bari il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi a margine della cerimonia inaugurale dell’89esima edizione della Campionaria Generale Internazionale della Fiera del Levante. xa2/vbo/mca1

Lupi “Il centrodestra vincerà senza Vannacci”

PORTOFINO (GENOVA) (ITALPRESS) – “Io credo che il centrodestra vincerà, e vincerà le elezioni senza Vannacci per un’unica ragione: ha governato per cinque anni e ha governato bene”. Lo ha detto Maurizio Lupi, leader di Noi Moderati, a margine dell’evento Portofino Talks. “Le alleanze non si fanno contro o per vincere – ha aggiunto Lupi -. Le alleanze si fanno per governare. Il tema è l’incompatibilità dei programmi tra noi e Vannacci, e il fatto che poi Vannacci si è messo all’opposizione non votando neanche i provvedimenti più importanti”. “Vannacci farà la sua strada – ha detto ancora il leader di Noi Moderati -. I sondaggi sono meravigliosi, poi bisogna passare ai voti veri”.

xa8/sat/mca3

Soverato, De Filippis nuova Dirigente alla Scuola Don Bosco

Alla guida della scuola Don Bosco di Soverato, è arrivata la professoressa Elena De Filippis, già Dirigente del Liceo Classico “Pasquale Galluppi” di Catanzaro. Una novità per Primaria, Secondaria di Primo Grado e Liceo Classico dell’Istituto Salesiano, gestito dal 2024 dalla Fondazione Cadmo. De Filippis, nel suo discorso inaugurale, dopo i saluti rivolti a docenti, alunni e famiglie, ha ricordato la lettera che Albert Camus scrisse al suo maestro delle elementari poco dopo aver vinto il Nobel per la letteratura, dichiarando di dovere a lui e ai suoi insegnamenti tutto il successo raggiunto. “Noi speriamo di poter fare lo stesso per i nostri  alunni – ha aggiunto – la direzione è quella della gioia di scoprire la bellezza, della pedagogia preventiva di Don Bosco e della cura integrale della persona e non solo dell’apprendimento nozionistico. Sia io che i docenti possiamo fare questo solo insieme a voi famiglie. In questa scuola  hanno studiato menti che ancora oggi costituiscono il perno della società calabrese”, ha continuato De Filippis, ricordando la lunga storia di eccellenza dell’istituto. Soddisfatti del nuovo inizio i gestori, Pasqualino e Giuseppe Serra, rispettivamente presidente della Fondazione Cadmo, partecipata anche dal Comune di Soverato, e referente per la scuola Don Bosco. La Dirigente Scolastica, infine, tra gli applausi di genitori e studenti riuniti nel salone Don Pilla, ha ringraziato, tra gli altri, la docente, Marianna Tropeano, per la dedizione già dimostrata in qualità di responsabile della scuola secondaria. La scuola Don Bosco, ha così avviato il nuovo anno scolastico con diverse novità, tra cui il metodo Montessori per la primaria, con formazione docenti e prossima apertura della sezione Montessori. Un progetto coordinato da Viviana Vitale, pedagogista affermata ormai da anni sul territorio e formatrice per la Fondazione Montessori Italia, che ha illustrato al pubblico i benefici del metodo, in termini di apprendimenti e di benessere psicofisico per i bambini. Il presidente Serra, nell’augurare un buon anno scolastico agli alunni e a tutte le componenti della comunità educativa della scuola, ha ribadito l’avvio di novità importanti per una maggiore offerta formativa degli alunni.  “Punteremo anche su laboratori pomeridiani – ha aggiunto –  e su un’offerta formativa più ampia e articolata, incluse le certificazioni linguistiche e informatiche, nell’ambito di un curricolo verticale che dalla primaria proseguirà fino alla formazione umanistico-digitale del liceo classico, dove i ragazzi del biennio studiano anche informatica e diritto”.

Rosanna Paravati

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Gerardo Pagano, il mio preside: un ricordo tra scuola, politica e famiglia

Nel ricordo di Gerardo Pagano ritrovo una parte della mia giovinezza, gli anni del liceo scientifico, dal 1985 al 1990, quando era il mio preside.

Rivedo il suo sguardo severo, l’autorevolezza di un educatore che sapeva richiamarci alle nostre responsabilità. Con il passare degli anni si comprende meglio il valore di certe presenze: persone capaci di trasmettere principi, indicare una direzione e accompagnare la crescita di generazioni di studenti. Il preside Pagano è stato una di queste.

Al ricordo della scuola si intreccia quello del politico, del sindaco, dell’uomo che condivise con mio padre l’impegno nella Democrazia Cristiana, in una stagione politica irripetibile. Una pagina che appartiene anche alla mia memoria familiare e che oggi ripenso con affetto e commozione.

Alla moglie, ai figli e ai nipoti rivolgo il mio pensiero e un abbraccio sincero, nel ricordo riconoscente di una persona che ha lasciato un segno nella nostra comunità e nella vita di tanti di noi.

Addio, Preside.
Avv. Gennaro Maria Amoruso

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Nel ricordo di Gerardo Pagano ritrovo una parte della mia giovinezza, gli anni del liceo scientifico, dal 1985 al 1990, quando era il mio preside.

Rivedo il suo sguardo severo, l’autorevolezza di un educatore che sapeva richiamarci alle nostre responsabilità. Con il passare degli anni si comprende meglio il valore di certe presenze: persone capaci di trasmettere principi, indicare una direzione e accompagnare la crescita di generazioni di studenti. Il preside Pagano è stato una di queste.

Al ricordo della scuola si intreccia quello del politico, del sindaco, dell’uomo che condivise con mio padre l’impegno nella Democrazia Cristiana, in una stagione politica irripetibile. Una pagina che appartiene anche alla mia memoria familiare e che oggi ripenso con affetto e commozione.

Alla moglie, ai figli e ai nipoti rivolgo il mio pensiero e un abbraccio sincero, nel ricordo riconoscente di una persona che ha lasciato un segno nella nostra comunità e nella vita di tanti di noi.

Addio, Preside.
Avv. Gennaro Maria Amoruso

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Badolato, Ciak si beve

Oggi sabato 19  e domenica 20 settembre il centro storico del borgo badolatese ospiterà “Ciak, Si beve!”, la rassegna cinematografica del Club dei Vedovi Neri di Badolato, ideata da Turi Caminiti e realizzata dalla compagnia Teatro del carro in collaborazione con Slow Village e Proloco Badolato, SPAc, Regione Calabria e Comune.L’iniziativa si propone di unire l’arte del racconto visivo al confronto sul destino dei piccoli paesi e delle aree interne, attraverso due giornate di proiezioni, passeggiate narrative talk .L’appuntamento si inserisce nel contesto delle riflessioni nazionali sullo spopolamento dei piccoli paesi, in occasione del 40° anniversario della storica provocazione “Badolato paese in vendita in Calabria”. Si comincerà sabato in piazza San Nicola dove a partire dalle ore 21:00 si svolgerà il seminario itinerante “L’avventura del cinematografo di Corrado Alvaro”, volume della Cineteca della Calabria, a cura di Eugenio Attanasio che ne parlerà con due critici d’eccellenza come Milly Curcio e Luigi Tassoni. A seguire sarà proiettato il film “Donne senza nome” del 1950, diretto da Géza von Radvány, che vede Corrado Alvaro nei panni del co-sceneggiatore. Domenica 21 settembre alle ore 17:30 in piazza Castello, con partenza dal belvedere Carmelina Amato, ci sarà la passeggiata guidata “Badolato: il borgo che resiste al tempo”, a cura di Guerino Nisticò in collaborazione con il SAI di Badolato e la Pro-loco. Alle ore 21:00, in piazza San Nicola, è prevista la seconda proiezione di questa edizione, quella di “No other land”, il pluripremiato documentario realizzato nel 2024 dai giovani attivisti palestinesi e israeliani Basel Adra, Hamdan Ballal, Yuval Abraham e Rachel Szor, Migliore documentario e Premio del Pubblico al Festival del cinema di Berlino nel 2024, e Premio Oscar come Miglior documentario dell’edizione 2025.Tutti gli eventi in programma per “Ciak. Si beve! ” sono gratuiti. In caso di pioggia gli appuntamenti si terranno a Palazzo Gallelli.

Rosanna Paravati

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Bollo auto, Cirio “Abolizione condivisa con il Governo nazionale”

PORTOFINO (GENOVA) (ITALPRESS) – “No, non ho fatto un salto sulla sedia, perché” l’abolizione del bollo auto “l’abbiamo condivisa. Io ho annunciato già ad agosto in sede di parifica del bilancio regionale che avremmo lavorato all’esenzione, o meglio alla abolizione del bollo, ed è avvenuta: l’abbiamo fatto di concerto con il governo nazionale”. Lo ha detto Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte e vicesegretario di Forza Italia, a margine dell’evento Portofino Talks. “Il bollo è la tassa più odiosa perché è una patrimoniale mascherata e noi non possiamo pensare che l’auto sia un lusso o sia un privilegio – ha continuato Cirio -. Mi piace dirlo da Portofino, luogo che amava Silvio Berlusconi, perché Berlusconi, come sulla casa, sulla macchina” diceva che “le cose che servono per vivere non si tassano”.

xa8/sat/mca3