La Roma scappa con Kone, l’Inter la riprende con Lautaro: 2-2 all’Olimpico
ROMA (ITALPRESS) – Un tempo e un punto a testa per Roma e Inter che chiudono il big match in vetta alla classifica con un pareggio per 2-2. E per la quarta volta consecutiva in stagione la squadra di Chivu va sotto di due gol. La doppietta di Manu Kone illude infatti l’Olimpico di poter sfatare il tabù Inter, imbattuta nella Capitale sponda giallorossa dal 2 ottobre 2016. Poi è il solito Lautaro Martinez a risolvere i problemi di casa nerazzurra con due gol nel secondo tempo. Alla sosta Roma e Inter ci arrivano con 13 punti in classifica e un primato da condividere.
E’ stata una partita a due facce. Gli uomini di Gasperini partono fortissimo. Al 6′ Dybala scodella una palla in area, Molina fa da torre per Kone che col destro piega le mani di Martinez. Dybala è nel vivo del gioco, ma è poco preciso in fase di conclusione. Al 13′ Dimarco sbaglia un disimpegno e di petto addomestica la palla all’argentino che si coordina male e spara sopra la traversa. La Roma è padrona del campo per 25 minuti. Poi si sveglia l’Inter che sfiora il gol tre volte. Prima sugli sviluppi di una rimessa laterale: Bisseck vola verso la porta ma viene murato sul più bello da Svilar. Poi con Lautaro Martinez che, su assist di Dimarco, in spaccata (e forse in fuorigioco) impatta male il pallone. Al 33′ anche Bastoni si affaccia dalle parti di Svilar da posizione defilata, ma la sua conclusione sbatte sul palo esterno. Superato lo spavento, la Roma torna a fare il suo gioco. E al 37′ segna il gol del raddoppio. Tutto nasce ancora dai piedi di Dybala che crossa dalla destra: Mancini in area tocca per Kone che sigla la doppietta. L’arbitro Massa inizialmente annulla per fuorigioco, ma il Var convalida la rete che infiamma ancora di più l’Olimpico. Se l’Inter deve migliorare l’avvio di partita, la Roma ha urgente esigenza di migliorare ad inizio ripresa. Al 46′ i giallorossi subiscono il terzo gol stagionale, tutti arrivati ad inizio secondo tempo. Bastano pochi secondi ai nerazzurri per accorciare le distanze. Dopo una palla persa da Mancini, Thuram accelera e serve Lautaro che a centro area impatta male ma riesce a battere Svilar. La Roma al 67′ ha la palla del 3-1: Malen aggancia nello stretto e calcia a botta sicura, ma colpisce al volto Josep Martinez. L’olandese è esausto ma deve stringere i denti perchè al 79′ c’è il pareggio interista. Su calcio d’angolo Svilar e la traversa salvano i giallorossi. L’azione continua e su invito di Bisseck, Lautaro in un fazzoletto di terreno in area lascia partire un missile che non lascia scampo al portiere romanista. Entrambe le squadre cercano il gol nel finale, ma il risultato non cambia più. Niente fuga in Serie A.
– foto Ipa Agency –
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PORTOFINO (GENOVA) (ITALPRESS) – Consegnato nell’ambito di Portofino Talks, evento organizzato da Philia Associates nel borgo ligure, il primo Portofino Award alla famiglia di Gino Paoli, il cantautore genovese scomparso a marzo a 91 anni. A ricevere il riconoscimento, in chiusura della due giorni, sono stati i figli Nicolò Paoli e Amanda Sandrelli. “C’è tanto affetto e rispetto per il pubblico, che è sempre stato per mio padre importantissimo – ha commentato a margine Sandrelli -. Lui diceva che l’artista è un handicappato, una persona che non riesce a comunicare, che trova un modo alternativo per sentire un rapporto con gli altri. Sia io sia mio fratello Nicolò abbiamo pensato che, anche se lui non ha mai amato i premi e le onorificenze, nemmeno da vivo, fosse invece giusto raccogliere tutto quello che lui ha seminato: l’affetto delle persone, il riconoscimento di tutto quello che ha fatto e di tutto quello che è stato”. “È emozionante e commovente – ha aggiunto – anche se sono passati cinque mesi in cui abbiamo cercato il tempo necessario per digerire un lutto che è privato e non solo pubblico”. Ad accompagnare il momento le musiche di Gino Paoli eseguite al pianoforte dal maestro Andrea Bacchetti.
PATTI (MESSINA) (ITALPRESS) – Avvicinare la giustizia ai cittadini e rendere più semplice l’accesso ai servizi giudiziari. È questo l’obiettivo degli Uffici di Prossimità, il progetto promosso dalla Regione Siciliana e dal Ministero della Giustizia e attuato da Formez, al centro dell’incontro “La giustizia più vicina ai cittadini”, che si è svolta nell’Aula Carmelo Pirri del Tribunale di Patti. Dopo Ragusa, è il secondo appuntamento del ciclo di incontri territoriali promosso con il supporto di Formez PA per presentare i nuovi punti di riferimento sul territorio. 
PORTOFINO (GENOVA) (ITALPRESS) – Infermieri di condominio per assistere gli anziani a domicilio. A lanciare il progetto è l’assessore alla Sanità della Regione Liguria, Massimo Nicolò, durante l’evento Portofino Talks: “Se ci riuscissimo saremmo i primi in Italia”. “Si tratta di individuare dei grandi condomini, almeno da qualche centinaio di persone, al cui interno destinare un locale, ad esempio vecchie portinerie non più utilizzate, per adibirlo ad ambulatorio infermieristico, con infermieri di famiglia e di comunità – ha detto Nicolò a Italpress -. Spesso sappiamo che questi grandi condomini sono abitati da persone molto anziane, con scarsa autosufficienza. Noi già facciamo grandi sforzi per mandare l’infermiere di famiglia e comunità nell’ambito dell’assistenza domiciliare integrata al domicilio dei pazienti, però questo è un ulteriore tassello per migliorare sempre di più la prossimità e la capillarità”. Il progetto è ancora in fase embrionale: “Stiamo iniziando tutta una fase di ricognizione – ha aggiunto l’assessore -. Abbiamo già individuato qualche condominio per fare un sopralluogo. Le risorse non sono particolarmente onerose, dovremmo riuscire a reperirle”. xa8/vbo/mca1
PORTOFINO (GENOVA) (ITALPRESS) – “Sarei molto contento” se la cordata italiana guidata da Federacciai acquisisse l’ex Ilva, perché “tutti i vari partecipanti alla cordata sono in grado di alimentare, in un modo o nell’altro, le nostre fabbriche”. Lo ha detto Marco Bucci, presidente della Regione Liguria, commentando la visita agli impianti di Genova da parte di manager e tecnici delle aziende che hanno sottoscritto la manifestazione di interesse, fissata per lunedì mattina. “Mi auguro che le cose vadano in porto, per noi sarebbe un’ottima notizia”, ha aggiunto. “Martedì avremo un consiglio regionale monotematico sull’ex Ilva e lì faremo la proposta operativa di fare un tavolo di lavoro continuo per ottimizzare e gestire la situazione ligure assieme alla situazione nazionale”.
PORTOFINO (GENOVA) (ITALPRESS) – Dopo le Mauritius a fine 2025 e l’esordio della tratta Fiumicino-Houston, Ita Airways lancia nuove rotte per Santo Domingo “entro la fine dell’anno” e sta studiando “altre quattro destinazioni intercontinentali nel 2027”. Lo ha detto il presidente della compagnia, Sandro Pappalardo, a margine dell’evento Portofino Talks. “La connettività oggi risulta essere un asset strategico anche per la competitività del sistema Paese Italia, e quindi anche delle nostre società – ha spiegato -. Ci stiamo dedicando tantissimo all’intercontinentale per ovvi motivi, senza mai dimenticarci che poi siamo la compagnia di riferimento nazionale, e quindi abbiamo anche il dovere di collegare le nostre aree interne”. Sull’allarme lanciato dall’ad Eberhart a proposito dell’aumento dei biglietti a causa del caro carburanti: “La situazione geopolitica la conosciamo, il carburante ha avuto aumenti importanti – ha commentato Pappalardo -. Il costo del carburante è da attenzionare a livello compagnia, perché incide fortemente sul costo del volo e di conseguenza sul costo del biglietto. Stiamo cercando di mitigare il tutto, però inevitabilmente, come tutte le altre compagnie, potrebbe anche esserci qualche aumento”.
ORVIETO (TERNI) (ITALPRESS) – “Come Futuro Nazionale crediamo che oggi la remigrazione sia assolutamente necessaria per gestire il numero di immigrati, soprattutto irregolari, che sono nel nostro Paese. Noi abbiamo le idee molto chiare: chi delinque, chi non ha diritto a restare nel nostro Paese, non deve restare in Italia”. Lo ha detto Davide Bergamini, parlamentare di Futuro Nazionale, intervenendo a margine due giorni del partito “Il futuro dell’Italia. Il sovranismo sociale per una vera identità europea”. “Dobbiamo trovare delle politiche che permettano, immediatamente, rimpatri verso i Paesi di origine – ha aggiunto Bergamini – con accordi bilaterali con Paesi terzi, diciamo stop alle cittadinanze gratuite. Nel nostro Paese abbiamo circa il 9% della popolazione straniera e nelle carceri la popolazione straniera equivale al 33%, questo dato ci dice che molti stranieri che sono in Italia non riescono ad adeguarsi alle nostre leggi”.