Massiccio raid con 1600 droni ucraini su Mosca, colpita una raffineria: due morti
ROMA (ITALPRESS) – Il sindaco di Mosca, Serghei Sobyanin, ha accusato l’Ucraina di aver lanciato un attacco “senza precedenti” con “oltre 1.600 droni contro la Russia” con l’obiettivo di “sabotare le elezioni”. Per il sindaco si tratta del “più grande attacco di droni nemici mai sferrato contro Mosca” che è stato, tuttavia “respinto”. “Da ieri, oltre 1.600 droni sono stati respinti su tutte le linee del fronte scrive su Telegram Sobyanin – scrive -. Di questi, 450 erano diretti verso Mosca. Un ringraziamento alle forze di difesa aerea per il loro impegno. Tuttavia, diversi droni hanno raggiunto la raffineria di petrolio di Mosca e uno ha colpito un edificio residenziale. Non ci sono state vittime. Questo attacco senza precedenti era chiaramente pianificato per sabotare le elezioni. Il nemico ha fallito”, conclude il sindaco. Nella notte, almeno due persone sono rimaste uccise nel massiccio attacco, come scrive il governatore della regione di Mosta Andrey Vorobyev su Telegram. “A Sofyino, un drone ha colpito un condominio di tre piani, danneggiando sei appartamenti al piano superiore. Purtroppo, una donna di 44 anni è rimasta uccisa”, ha scritto Vorobyev. “Un’altra persona è morta nel comune di Orekhovo-Zuevo. Un anziano si trovava in una casa distrutta e incendiata a seguito di un attacco di drone”.
– Foto Ipa Agency –
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ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha incontrato a City Hall il sindaco di New York Zohran Mamdani, in occasione dell’Urban 20 Mayors Summit 2026, che riunisce i primi cittadini delle principali città dei Paesi del G20 per portare la voce e le priorità delle grandi aree urbane nel confronto internazionale. Al centro del faccia a faccia le politiche per la casa e l’accessibilità degli alloggi, gli investimenti pubblici, i costi dell’energia, la lotta alla crisi climatica, l’integrazione, l’accessibilità dei servizi e le possibili nuove forme di collaborazione tra Roma e New York, anche in ambito culturale.
PORTOFINO (GENOVA) (ITALPRESS) – Consegnato nell’ambito di Portofino Talks, evento organizzato da Philia Associates nel borgo ligure, il primo Portofino Award alla famiglia di Gino Paoli, il cantautore genovese scomparso a marzo a 91 anni. A ricevere il riconoscimento, in chiusura della due giorni, sono stati i figli Nicolò Paoli e Amanda Sandrelli. “C’è tanto affetto e rispetto per il pubblico, che è sempre stato per mio padre importantissimo – ha commentato a margine Sandrelli -. Lui diceva che l’artista è un handicappato, una persona che non riesce a comunicare, che trova un modo alternativo per sentire un rapporto con gli altri. Sia io sia mio fratello Nicolò abbiamo pensato che, anche se lui non ha mai amato i premi e le onorificenze, nemmeno da vivo, fosse invece giusto raccogliere tutto quello che lui ha seminato: l’affetto delle persone, il riconoscimento di tutto quello che ha fatto e di tutto quello che è stato”. “È emozionante e commovente – ha aggiunto – anche se sono passati cinque mesi in cui abbiamo cercato il tempo necessario per digerire un lutto che è privato e non solo pubblico”. Ad accompagnare il momento le musiche di Gino Paoli eseguite al pianoforte dal maestro Andrea Bacchetti.
PATTI (MESSINA) (ITALPRESS) – Avvicinare la giustizia ai cittadini e rendere più semplice l’accesso ai servizi giudiziari. È questo l’obiettivo degli Uffici di Prossimità, il progetto promosso dalla Regione Siciliana e dal Ministero della Giustizia e attuato da Formez, al centro dell’incontro “La giustizia più vicina ai cittadini”, che si è svolta nell’Aula Carmelo Pirri del Tribunale di Patti. Dopo Ragusa, è il secondo appuntamento del ciclo di incontri territoriali promosso con il supporto di Formez PA per presentare i nuovi punti di riferimento sul territorio. 
PORTOFINO (GENOVA) (ITALPRESS) – Infermieri di condominio per assistere gli anziani a domicilio. A lanciare il progetto è l’assessore alla Sanità della Regione Liguria, Massimo Nicolò, durante l’evento Portofino Talks: “Se ci riuscissimo saremmo i primi in Italia”. “Si tratta di individuare dei grandi condomini, almeno da qualche centinaio di persone, al cui interno destinare un locale, ad esempio vecchie portinerie non più utilizzate, per adibirlo ad ambulatorio infermieristico, con infermieri di famiglia e di comunità – ha detto Nicolò a Italpress -. Spesso sappiamo che questi grandi condomini sono abitati da persone molto anziane, con scarsa autosufficienza. Noi già facciamo grandi sforzi per mandare l’infermiere di famiglia e comunità nell’ambito dell’assistenza domiciliare integrata al domicilio dei pazienti, però questo è un ulteriore tassello per migliorare sempre di più la prossimità e la capillarità”. Il progetto è ancora in fase embrionale: “Stiamo iniziando tutta una fase di ricognizione – ha aggiunto l’assessore -. Abbiamo già individuato qualche condominio per fare un sopralluogo. Le risorse non sono particolarmente onerose, dovremmo riuscire a reperirle”. xa8/vbo/mca1