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Cina, colata di fango nel Sichuan. Due morti e tre dispersi

Cina, colata di fango nel Sichuan. Due morti e tre dispersi

YANBIAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Due persone sono state trovate morte e altre tre risultano disperse dopo che una colata di fango ha colpito la provincia sud-occidentale cinese del Sichuan nelle prime ore di sabato. Lo hanno riferito le autorità locali.
La colata di fango si è verificata nei pressi del villaggio di Zhiliuhe, nella contea di Yanbian, a Panzhihua. Il dipartimento provinciale per la gestione delle emergenze ha inviato sul posto un gruppo di lavoro per guidare le operazioni di soccorso.

Fonte foto Xinhua
(ITALPRESS).

Salute, semaglutide al centro della nuova protezione cardio-renale

Salute, semaglutide al centro della nuova protezione cardio-renale

ROMA (ITALPRESS) – La protezione di cuore e reni è una priorità nella gestione delle persone con diabete di tipo 2, obesità e malattia renale cronica. A pochi giorni dal Congresso EASD, l’aggiornamento presentato nell’ambito della European Society of Cardiology (ESC) riconosce semaglutide tra le terapie raccomandate per ridurre il rischio di progressione renale ed eventi cardiovascolari, confermando il contributo della ricerca Novo nell’area cardio-renale-metabolica. Il documento, sviluppato in collaborazione con la European Renal Association (ERA), è il primo delle Linee Guida ESC dedicato specificamente all’intersezione tra malattia cardiovascolare e malattia renale cronica. L’obiettivo è anticipare la diagnosi, migliorare la stratificazione del rischio e promuovere un trattamento tempestivo nei pazienti in cui cuore e rene sono coinvolti nello stesso continuum di rischio. Per le persone con diabete di tipo 2 e malattia renale cronica, il valore di semaglutide iniettivo emerge in modo particolare dallo studio FLOW, condotto in 3.533 pazienti. Nel trial, semaglutide somministrata per via sottocutanea una volta a settimana ha ridotto del 24% il rischio dell’endpoint composito primario renale rispetto al placebo, che includeva insufficienza renale, riduzione sostenuta di almeno il 50% dell’eGFR (indicatore che stima quanto bene i reni riescono a filtrare il sangue) rispetto al basale o morte per cause renali o cardiovascolari. Lo studio ha inoltre evidenziato una riduzione di circa un terzo del tasso di declino dell’eGFR. Questo stesso studio ha documentato, sebbene come obiettivo secondario, una riduzione importante di eventi maggiori cardiovascolari e di morte per tutte le cause nella stessa popolazione che si ricorda è ad altissimo rischio di eventi cardiovascolari e morte. Sul piano cardiovascolare, FLOW ha mostrato una riduzione significativa del 18% dell’endpoint composito secondario cardiovascolare, costituito da infarto miocardico non fatale, ictus non fatale o morte cardiovascolare. A sottolineare il valore clinico di questo passaggio è il professor Salvatore De Cosmo, Presidente dell’Associazione Medici Diabetologi (AMD) e Direttore del Dipartimento di Medicina Interna-Endocrinologia dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo: “Le nuove Linee Guida ESC rappresentano un passaggio importante perchè traducono in raccomandazioni cliniche evidenze che negli ultimi anni hanno profondamente ampliato il nostro modo di considerare il diabete di tipo 2. Oggi l’obiettivo non è soltanto raggiungere un buon controllo glicemico, ma identificare precocemente i pazienti a maggior rischio e intervenire per proteggere cuore e reni, oltre a prevenire la progressione delle complicanze. Il riconoscimento di semaglutide nelle nuove raccomandazioni europee va in questa direzione e sarà uno dei temi centrali anche al prossimo Congresso EASD, dove si continuerà a discutere di come le nuove evidenze possano tradursi in una gestione sempre più integrata e personalizzata delle persone con diabete”.
In questo scenario, le raccomandazioni estendono l’attenzione al ruolo dell’obesità come fattore di rischio diretto per cuore e reni. Nei pazienti con scompenso cardiaco a frazione di eiezione preservata, malattia renale cronica e obesità, il trattamento con GLP-1 RA dovrebbe essere considerato per favorire la perdita di peso e migliorare la qualità di vita. Le Linee Guida richiamano inoltre i dati dello studio SELECT, nel quale semaglutide 2,4 mg ha ridotto del 20% il rischio dell’endpoint cardiovascolare primario in persone con sovrappeso o obesità e malattia cardiovascolare preesistente, senza diabete, e del 22% un endpoint renale composito prespecificato. “Riconoscendo l’obesità come un fattore di rischio diretto per il cuore e per i reni, i cardiologi raccomandano oggi semaglutide come alleato nel supportare e migliorare la qualità di vita in chi soffre di patologie complesse come lo scompenso cardiaco a frazione di eiezione preservata (HFpEF) associato a obesità”, dichiara Marco Orsini Federici, Direttore Medico e Regolatorio di Novo Italia. “I dati scientifici e le nuove indicazioni della Società Europea di Cardiologia segnano un cambio di passo decisivo: semaglutide non è più da considerare solo una terapia per il diabete o per il peso, ma una vera e propria protezione per il cuore e per i reni”.

– foto fornita da ufficio stampa Novo Italia –
(ITALPRESS).

Tg Economia – 21/9/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Caro energia, inflazione in aumento e consumi e Pil in calo
– Aumentano i prestiti alle famiglie e alle imprese
– Torna la “Carta Dedicata a Te”, 1000 euro a oltre 1,1 milioni di famiglie
– Contributi Inps, ritardi e mancati pagamenti costeranno di più
azn

Best Insanitas, 50 premi alla sanità siciliana

PALERMO (ITALPRESS) – n’iniziativa dedicata a chi, ogni giorno, lavora per rendere la Sanità siciliana più efficiente, innovativa e vicina ai bisogni dei cittadini. Si è svolta al Grand Palladium Sicilia Resort di Campofelice di Roccella la seconda edizione di Best Insanitas, il premio promosso dalla testata giornalistica Insanitas per valorizzare le migliori esperienze e le buone pratiche realizzate nelle strutture sanitarie dell’Isola.
L’evento ha rappresentato un’occasione di incontro e confronto tra professionisti della Sanità, rappresentanti delle istituzioni, manager, medici e operatori sanitari, accomunati dall’impegno quotidiano per il miglioramento dei servizi e della qualità delle cure. Al centro della manifestazione, le esperienze virtuose che raccontano una Sanità capace di innovare, affrontare le difficoltà e mettere al centro la persona, attraverso la competenza, la professionalità e il lavoro di squadra.
Nel corso della cerimonia sono state premiate 50 best practices selezionate tra le esperienze raccontate da Insanitas relativamente al 2025, dalla chirurgia specialistica ai nuovi modelli di assistenza territoriale, fino ai progetti dedicati all’innovazione tecnologica e all’accessibilità delle cure.
Nel video interviste a Michele Ferraro (direttore responsabile di Insanitas) e Andrea Piccioli (direttore generale dell’Istituto Superiore di Sanità).

sat/gtr

Asp Siracusa, al via le attività del Motorhome odontoiatrico nei comuni

SIRACUSA (ITALPRESS) – L’Asp di Siracusa compie un altro passo nell’estensione dei servizi sul territorio con l’inaugurazione del Motorhome odontoiatrico, l’unità mobile destinata ad assicurare prestazioni sanitarie itineranti e gratuite in tutti i Comuni della provincia. L’iniziativa rientra nel progetto “Contrastare la povertà sanitaria” del Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, coordinato dall’Istituto Nazionale Salute Migrazioni e Povertà. Non solo Odontoiatria, tra gli altri progetti è presente anche un servizio di assistenza a domicilio per le donne post gravidanza, famiglie di pazienti psichiatrici e ambulatori di prossimità
col/f40/fsc/gtr

Tg Sport – 21/9/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– L’addio a Sandro Mazzola a Milano e la protesta della curva sud Juve
– Italia, via al Mancini-bis a Coverciano: 34 convocati e nove volti nuovi
– Serie A, la Juve batte 2-0 l’Atalanta: il quadro della quinta giornata
– Festa Milan nei 100 anni di San Siro: tris al Lecce
– Caso Maldini, test negativi dopo l’incidente
– Volley, Italia travolgente agli Europei: 3-0 alla Danimarca
– Tennis, Sinner nella storia: 90 settimane da numero uno al mondo
– MotoGp: trionfo storico per Acosta in Austria
– La Barba al Palo – Sorpresa Frosinone, ma non è una questione di fortuna
azn

Badolato l’ADEI dona 100 libri

Screenshot

Il comune di Badolato si è arricchito di uno “scaffale”qualificato di 100 libri, 50 per ragazze e ragazzi, dai 6 ai 13 anni e 50 per adulti, consegnati dall’ADEI, Associazione degli Editori Indipendenti, nell’ambito del progetto mirato a contrastare la povertà educativa. La consegna è avvenuta  presso Casa delle Arti e delle Culture di Palazzo Gallelli, coordinata dalla Pro Loco Badolato APS e dal Team Artist “Spop Art”, presenti Irene Scarpati, vice Presidente ADEI, Ada Carpi de Resmini, componente direttivo ADEi e Roberto Alessandrini direttore dell’Istituto Universitario Pratesi.  Il  progetto denominato “Cantieri della lettura”, è stato avviato in Calabria oltre che a Badolato, anche a  Camini, e Soverato, “cantieri” individuati grazie alla collaborazione con l’Istituto Universitario “Don Giorgio Pratesi” di Soverato. A Camini, dove attualmente risiedono persone di 18 nazionalità diverse, il progetto ha incontrato l’esperienza della cooperativa Jungi Mundu; a Badolato una comunità multietnica cresciuta a partire dall’arrivo dei profughi curdi nel 1997; a Soverato una rete più strutturata di scuole, biblioteche, istituzioni e operatori culturali. In ciascuna località sono stati consegnati 100 libri accompagnati  da bibliografie ragionate e da percorsi di formazione per bibliotecari e bibliotecarie, insegnanti, genitori e operatori culturali, per consentire la nascita di gruppi di lettura e la promozione della  lettura ad alta voce. Entro la fine dell’anno, ADEI, finanzierà, inoltre, un’attività laboratoriale di lettura ad alta voce condotta dall’attrice Francesca Ritrovato e rivolta a bibliotecari, insegnanti, genitori, bambini e ragazzi, con un evento da realizzare anche a Badolato con tante altre attività ed idee progettuali in cantiere. La sperimentazione partita  in Calabria, proseguirà in altre regioni. Oltre a“Cantieri della lettura”, è stato avviato anche “Storie che aprono le porte”, un progetto con l’obiettivo di introdurre la lettura tra ragazze e ragazzi residenti nelle Comunità ministeriali di Catanzaro e Reggio Calabria e nell’Istituto penitenziario minorile di Catanzaro. Due interventi diversi,che affidano ai libri il compito concreto di contrastare la povertà educativa e  promuovere la lettura quale fonte di benessere, strumento rigenerativo e trasformativo anche in luoghi estremamente complessi. Entrambi i progetti: “Cantieri della lettura” e “Storie che aprono le porte”, sono stati avviati con contributi prevista dalla legge di bilancio, grazie ad un emendamento presentato dalla senatrice Raffaella Paita di Italia Viva. I progetti rappresentano il primo passo di un percorso più ampio che ADEI intende sviluppare nei prossimi anni, con l’obiettivo di consolidare un approccio strutturale alla povertà educativa, in cui i libri non siano semplici oggetti distribuiti, ma strumenti di relazione, crescita e trasformazione delle comunità.

Rosanna Paravati

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Angelilli “Nel Lazio il nuovo Distretto industriale Spazio, Difesa e Sicurezza”

ROMA (ITALPRESS) -“Un tavolo di lavoro molto concreto, con tutti gli attori protagonisti, anche in vista della prossima programmazione europea, che mette a disposizione oltre 130 miliardi di euro per tutto il settore dell’aerospazio, della difesa e della sicurezza. Il Lazio ha annunciato la creazione, a partire da novembre, del nuovo Distretto industriale tecnologico dello Spazio, della Difesa e della Sicurezza. Inoltre, il 9 ottobre presenteremo un bando per tutto il settore: il Bando Filiere Tecnologiche, una novità molto importante e utile per tutte le imprese, con una dotazione di 55 milioni di euro. Si tratta, pertanto, di un bando molto importante, che vedrà coinvolte tutte le imprese, dalle grandi aziende alle PMI, che siedono a questo tavolo”. Lo ha detto Roberta Angelilli, vice presidente della Regione Lazio, a margine degli Stati Generali della Space Economy a Roma.xc7//pc/gsl

Banca del Fucino e Marevivo insieme per l’educazione ambientale nelle scuole

Banca del Fucino e Marevivo insieme per l’educazione ambientale nelle scuole

ROMA (ITALPRESS) – Banca del Fucino e Fondazione Marevivo, ETS impegnata nella tutela del mare e delle sue risorse, annunciano una collaborazione sul progetto “Risparmiamo il pianeta”, iniziativa di formazione e divulgazione agli studenti promossa dalla Banca in partnership con FEduF – Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio di ABI.
Nel dettaglio, per l’anno scolastico 2026-27 il progetto – lanciato già dal 2024 dalla Banca del Fucino con FEduF per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado – si arricchirà di una serie di appuntamenti formativi presso le sedi di Marevivo – che la Banca supporta in qualità di Sostenitore Fondatore – a Roma e Palermo.
Obiettivo dell’iniziativa è offrire un percorso che integri i temi dell’educazione finanziaria e cittadinanza economica con quelli della tutela ambientale e della salvaguardia del mare.
Gli incontri saranno caratterizzati da un approccio interattivo e partecipativo. I momenti formativi affronteranno argomenti quali la protezione degli ecosistemi marini, l’economia circolare, la gestione responsabile delle risorse e il legame tra comportamenti individuali e sostenibilità, portando gli studenti a contatto diretto con Marevivo quale realtà in prima linea nella difesa dell’ambiente marino.
Proseguono contestualmente anche le altre attività di educazione finanziaria nelle scuole promosse dalla Banca del Fucino con FEduF, tra cui “Bancari per un giorno”, rivolto agli alunni delle classi IV e V della scuola primaria, che nella scorsa edizione, insieme a “Risparmiamo il pianeta”, ha raggiunto complessivamente oltre 1.600 studenti in 19 istituti scolastici di 10 città italiane.
“Marevivo – nata nel 1985 come associazione, oggi Fondazione riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – opera per la tutela del mare e delle risorse naturali attraverso attività di ricerca, campagne di sensibilizzazione e progetti di educazione ambientale rivolti a scuole, comunità e istituzioni su tutto il territorio nazionale – si legge in una nota di Banca del Fucino -. L’intesa con Marevivo consolida il percorso avviato dalla Banca nel campo della formazione delle nuove generazioni e della promozione di una cultura attenta alla sostenibilità, coerentemente con i valori di responsabilità sociale, attenzione al territorio e vicinanza alle comunità che ne ispirano l’operato da oltre un secolo”.
“Essere una Banca significa anche interrogarsi sull’impatto che possiamo generare oltre la nostra attività quotidiana. Da qui nasce un percorso nel quale educazione finanziaria, sostenibilità e responsabilità sociale diventano parti di uno stesso impegno. Con FEduF e Fondazione Marevivo portiamo questo approccio nelle scuole, perchè è proprio dalle nuove generazioni che può iniziare un rapporto più maturo e responsabile con le risorse, economiche e naturali”, spiega Francesco Maiolini, AD di Banca del Fucino.
“La Terra ci offre risorse preziose, ma non sono illimitate, per questo è fondamentale imparare a utilizzarle con responsabilità e cura. Oggi più che mai occorre risparmiare il pianeta tutelando l’ambiente, riducendo gli sprechi e adottando comportamenti virtuosi. La grave crisi climatica che stiamo attraversando ci impone di cambiare rotta verso stili di vita più sostenibili per garantire un futuro migliore alle nuove generazioni”, dichiara Raffaella Giugni, Segretario Generale Marevivo.
“L’educazione finanziaria è oggi una leva essenziale per formare cittadini più consapevoli, capaci di compiere scelte responsabili per il proprio futuro e per quello delle comunità in cui vivono – sottolinea Giovanna Boggio Robutti, Direttrice Generale di FEduF – Integrare la cittadinanza economica con i temi della sostenibilità ambientale consente di offrire alle ragazze e ai ragazzi una visione più completa del valore delle risorse, del risparmio e dell’impatto dei comportamenti individuali. Per questo FEduF è lieta di contribuire, insieme a Banca del Fucino e Fondazione Marevivo, a un percorso educativo che unisce competenze, responsabilità e attenzione al bene comune”.

– foto ufficio stampa Banca del Fucino –
(ITALPRESS).

Inizia la seconda era Mancini in azzurro “Dobbiamo divertirci e vincere”

Inizia la seconda era Mancini in azzurro “Dobbiamo divertirci e vincere”

FIRENZE (ITALPRESS) – Parola d’ordine: divertirsi. Perchè se non ti diverti non puoi vincere, che è l’obiettivo finale. Si apre ufficialmente a Coverciano l’era Mancini-bis, con la Nazionale tornata fra le mani del ct che la condusse a vincere gli Europei 2021 e che prova a ripartire dopo tre Mondiali di fila vissuti da spettatrice. “Qui abbiamo passato momenti molto belli, è stato un piacere tornare – confessa il Mancio – Per vincere serve una squadra che gioca bene, che si diverte, che ogni volta che si ritrova ha voglia di fare qualcosa di importante. Dobbiamo innanzitutto divertirci, se non ti diverti non puoi raggiungere i risultati. Essere felici, giocare per far qualcosa di bello è importante”.

Ma divertirsi non può bastare. “Sono qua per vincere e per farlo il più velocemente possibile – mette in chiaro – Io parto per avere una squadra che domina, che giochi bene, che riesca sempre a dare il massimo. Non si può sempre vincere ma noi partiamo per cercare di farlo. Quando uno parte, lo fa pensando di fare qualcosa di bello e qualcosa, nei prossimi 4 anni, la porteremo a casa. Un pò di giocatori ne capisco, hanno qualità e va data loro la possibilità di giocare”.

Quello che inizia oggi a Coverciano è un nuovo corso con tanti giovani, chiamati a misurarsi coi primi impegni di Nations League a partire da quello di venerdì col Belgio. “Dobbiamo essere veloci nel sapere quali giocatori possono essere con noi nei prossimi 4 anni, vogliamo vederli sul campo. Se ai giocatori esperti chiedo di dare una mano ai più giovani a inserirsi, ai giovani chiedo di mettere a disposizione della squadra tutto quello che hanno, di dare spensieratezza. Ci sono sempre più stranieri nei nostri campionati? Non credo che possiamo lamentarci, noi dobbiamo trovare la soluzione a questo problema, dobbiamo trovare calciatori ed essere veloci a portarli in Nazionale come Zoma. Lui gioca nella serie B tedesca, lo fa con continuità, quindi bene così”.

Con la vicenda del caso tesseramento che riguarda Malagò sullo sfondo (“Ho parlato col presidente, lui è tranquillo e ci ha tranquillizzato a sua volta. Noi dobbiamo pensare al nostro lavoro, a far bene e a vincere la prima partita col Belgio che non sarà semplice. Dobbiamo pensare a quello che dobbiamo fare”), l’Italia riparte da Coverciano con un’altra novità, la capo delegazione Diana Bianchedi. “Ha fatto la storia di uno sport importantissimo, soprattutto per i risultati. La conoscevo da tempo, ha vissuto momenti indimenticabili per lo sport italiano, non può che esserci utile”, la accoglie Mancini, contento anche del nuovo metro arbitrale adottato in serie A.

“Ho sempre pensato che l’Italia gioca a un ritmo inferiore perchè si fischiavano troppi falli, mezzi falli. In Premier non fischiano quasi mai, per questo il ritmo è altissimo. E’ molto positivo”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).