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Asp Siracusa, al via le attività del Motorhome odontoiatrico nei comuni

SIRACUSA (ITALPRESS) – L’Asp di Siracusa compie un altro passo nell’estensione dei servizi sul territorio con l’inaugurazione del Motorhome odontoiatrico, l’unità mobile destinata ad assicurare prestazioni sanitarie itineranti e gratuite in tutti i Comuni della provincia. L’iniziativa rientra nel progetto “Contrastare la povertà sanitaria” del Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, coordinato dall’Istituto Nazionale Salute Migrazioni e Povertà. Non solo Odontoiatria, tra gli altri progetti è presente anche un servizio di assistenza a domicilio per le donne post gravidanza, famiglie di pazienti psichiatrici e ambulatori di prossimità
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Tg Sport – 21/9/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– L’addio a Sandro Mazzola a Milano e la protesta della curva sud Juve
– Italia, via al Mancini-bis a Coverciano: 34 convocati e nove volti nuovi
– Serie A, la Juve batte 2-0 l’Atalanta: il quadro della quinta giornata
– Festa Milan nei 100 anni di San Siro: tris al Lecce
– Caso Maldini, test negativi dopo l’incidente
– Volley, Italia travolgente agli Europei: 3-0 alla Danimarca
– Tennis, Sinner nella storia: 90 settimane da numero uno al mondo
– MotoGp: trionfo storico per Acosta in Austria
– La Barba al Palo – Sorpresa Frosinone, ma non è una questione di fortuna
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Badolato l’ADEI dona 100 libri

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Il comune di Badolato si è arricchito di uno “scaffale”qualificato di 100 libri, 50 per ragazze e ragazzi, dai 6 ai 13 anni e 50 per adulti, consegnati dall’ADEI, Associazione degli Editori Indipendenti, nell’ambito del progetto mirato a contrastare la povertà educativa. La consegna è avvenuta  presso Casa delle Arti e delle Culture di Palazzo Gallelli, coordinata dalla Pro Loco Badolato APS e dal Team Artist “Spop Art”, presenti Irene Scarpati, vice Presidente ADEI, Ada Carpi de Resmini, componente direttivo ADEi e Roberto Alessandrini direttore dell’Istituto Universitario Pratesi.  Il  progetto denominato “Cantieri della lettura”, è stato avviato in Calabria oltre che a Badolato, anche a  Camini, e Soverato, “cantieri” individuati grazie alla collaborazione con l’Istituto Universitario “Don Giorgio Pratesi” di Soverato. A Camini, dove attualmente risiedono persone di 18 nazionalità diverse, il progetto ha incontrato l’esperienza della cooperativa Jungi Mundu; a Badolato una comunità multietnica cresciuta a partire dall’arrivo dei profughi curdi nel 1997; a Soverato una rete più strutturata di scuole, biblioteche, istituzioni e operatori culturali. In ciascuna località sono stati consegnati 100 libri accompagnati  da bibliografie ragionate e da percorsi di formazione per bibliotecari e bibliotecarie, insegnanti, genitori e operatori culturali, per consentire la nascita di gruppi di lettura e la promozione della  lettura ad alta voce. Entro la fine dell’anno, ADEI, finanzierà, inoltre, un’attività laboratoriale di lettura ad alta voce condotta dall’attrice Francesca Ritrovato e rivolta a bibliotecari, insegnanti, genitori, bambini e ragazzi, con un evento da realizzare anche a Badolato con tante altre attività ed idee progettuali in cantiere. La sperimentazione partita  in Calabria, proseguirà in altre regioni. Oltre a“Cantieri della lettura”, è stato avviato anche “Storie che aprono le porte”, un progetto con l’obiettivo di introdurre la lettura tra ragazze e ragazzi residenti nelle Comunità ministeriali di Catanzaro e Reggio Calabria e nell’Istituto penitenziario minorile di Catanzaro. Due interventi diversi,che affidano ai libri il compito concreto di contrastare la povertà educativa e  promuovere la lettura quale fonte di benessere, strumento rigenerativo e trasformativo anche in luoghi estremamente complessi. Entrambi i progetti: “Cantieri della lettura” e “Storie che aprono le porte”, sono stati avviati con contributi prevista dalla legge di bilancio, grazie ad un emendamento presentato dalla senatrice Raffaella Paita di Italia Viva. I progetti rappresentano il primo passo di un percorso più ampio che ADEI intende sviluppare nei prossimi anni, con l’obiettivo di consolidare un approccio strutturale alla povertà educativa, in cui i libri non siano semplici oggetti distribuiti, ma strumenti di relazione, crescita e trasformazione delle comunità.

Rosanna Paravati

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Angelilli “Nel Lazio il nuovo Distretto industriale Spazio, Difesa e Sicurezza”

ROMA (ITALPRESS) -“Un tavolo di lavoro molto concreto, con tutti gli attori protagonisti, anche in vista della prossima programmazione europea, che mette a disposizione oltre 130 miliardi di euro per tutto il settore dell’aerospazio, della difesa e della sicurezza. Il Lazio ha annunciato la creazione, a partire da novembre, del nuovo Distretto industriale tecnologico dello Spazio, della Difesa e della Sicurezza. Inoltre, il 9 ottobre presenteremo un bando per tutto il settore: il Bando Filiere Tecnologiche, una novità molto importante e utile per tutte le imprese, con una dotazione di 55 milioni di euro. Si tratta, pertanto, di un bando molto importante, che vedrà coinvolte tutte le imprese, dalle grandi aziende alle PMI, che siedono a questo tavolo”. Lo ha detto Roberta Angelilli, vice presidente della Regione Lazio, a margine degli Stati Generali della Space Economy a Roma.xc7//pc/gsl

Banca del Fucino e Marevivo insieme per l’educazione ambientale nelle scuole

Banca del Fucino e Marevivo insieme per l’educazione ambientale nelle scuole

ROMA (ITALPRESS) – Banca del Fucino e Fondazione Marevivo, ETS impegnata nella tutela del mare e delle sue risorse, annunciano una collaborazione sul progetto “Risparmiamo il pianeta”, iniziativa di formazione e divulgazione agli studenti promossa dalla Banca in partnership con FEduF – Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio di ABI.
Nel dettaglio, per l’anno scolastico 2026-27 il progetto – lanciato già dal 2024 dalla Banca del Fucino con FEduF per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado – si arricchirà di una serie di appuntamenti formativi presso le sedi di Marevivo – che la Banca supporta in qualità di Sostenitore Fondatore – a Roma e Palermo.
Obiettivo dell’iniziativa è offrire un percorso che integri i temi dell’educazione finanziaria e cittadinanza economica con quelli della tutela ambientale e della salvaguardia del mare.
Gli incontri saranno caratterizzati da un approccio interattivo e partecipativo. I momenti formativi affronteranno argomenti quali la protezione degli ecosistemi marini, l’economia circolare, la gestione responsabile delle risorse e il legame tra comportamenti individuali e sostenibilità, portando gli studenti a contatto diretto con Marevivo quale realtà in prima linea nella difesa dell’ambiente marino.
Proseguono contestualmente anche le altre attività di educazione finanziaria nelle scuole promosse dalla Banca del Fucino con FEduF, tra cui “Bancari per un giorno”, rivolto agli alunni delle classi IV e V della scuola primaria, che nella scorsa edizione, insieme a “Risparmiamo il pianeta”, ha raggiunto complessivamente oltre 1.600 studenti in 19 istituti scolastici di 10 città italiane.
“Marevivo – nata nel 1985 come associazione, oggi Fondazione riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – opera per la tutela del mare e delle risorse naturali attraverso attività di ricerca, campagne di sensibilizzazione e progetti di educazione ambientale rivolti a scuole, comunità e istituzioni su tutto il territorio nazionale – si legge in una nota di Banca del Fucino -. L’intesa con Marevivo consolida il percorso avviato dalla Banca nel campo della formazione delle nuove generazioni e della promozione di una cultura attenta alla sostenibilità, coerentemente con i valori di responsabilità sociale, attenzione al territorio e vicinanza alle comunità che ne ispirano l’operato da oltre un secolo”.
“Essere una Banca significa anche interrogarsi sull’impatto che possiamo generare oltre la nostra attività quotidiana. Da qui nasce un percorso nel quale educazione finanziaria, sostenibilità e responsabilità sociale diventano parti di uno stesso impegno. Con FEduF e Fondazione Marevivo portiamo questo approccio nelle scuole, perchè è proprio dalle nuove generazioni che può iniziare un rapporto più maturo e responsabile con le risorse, economiche e naturali”, spiega Francesco Maiolini, AD di Banca del Fucino.
“La Terra ci offre risorse preziose, ma non sono illimitate, per questo è fondamentale imparare a utilizzarle con responsabilità e cura. Oggi più che mai occorre risparmiare il pianeta tutelando l’ambiente, riducendo gli sprechi e adottando comportamenti virtuosi. La grave crisi climatica che stiamo attraversando ci impone di cambiare rotta verso stili di vita più sostenibili per garantire un futuro migliore alle nuove generazioni”, dichiara Raffaella Giugni, Segretario Generale Marevivo.
“L’educazione finanziaria è oggi una leva essenziale per formare cittadini più consapevoli, capaci di compiere scelte responsabili per il proprio futuro e per quello delle comunità in cui vivono – sottolinea Giovanna Boggio Robutti, Direttrice Generale di FEduF – Integrare la cittadinanza economica con i temi della sostenibilità ambientale consente di offrire alle ragazze e ai ragazzi una visione più completa del valore delle risorse, del risparmio e dell’impatto dei comportamenti individuali. Per questo FEduF è lieta di contribuire, insieme a Banca del Fucino e Fondazione Marevivo, a un percorso educativo che unisce competenze, responsabilità e attenzione al bene comune”.

– foto ufficio stampa Banca del Fucino –
(ITALPRESS).

Inizia la seconda era Mancini in azzurro “Dobbiamo divertirci e vincere”

Inizia la seconda era Mancini in azzurro “Dobbiamo divertirci e vincere”

FIRENZE (ITALPRESS) – Parola d’ordine: divertirsi. Perchè se non ti diverti non puoi vincere, che è l’obiettivo finale. Si apre ufficialmente a Coverciano l’era Mancini-bis, con la Nazionale tornata fra le mani del ct che la condusse a vincere gli Europei 2021 e che prova a ripartire dopo tre Mondiali di fila vissuti da spettatrice. “Qui abbiamo passato momenti molto belli, è stato un piacere tornare – confessa il Mancio – Per vincere serve una squadra che gioca bene, che si diverte, che ogni volta che si ritrova ha voglia di fare qualcosa di importante. Dobbiamo innanzitutto divertirci, se non ti diverti non puoi raggiungere i risultati. Essere felici, giocare per far qualcosa di bello è importante”.

Ma divertirsi non può bastare. “Sono qua per vincere e per farlo il più velocemente possibile – mette in chiaro – Io parto per avere una squadra che domina, che giochi bene, che riesca sempre a dare il massimo. Non si può sempre vincere ma noi partiamo per cercare di farlo. Quando uno parte, lo fa pensando di fare qualcosa di bello e qualcosa, nei prossimi 4 anni, la porteremo a casa. Un pò di giocatori ne capisco, hanno qualità e va data loro la possibilità di giocare”.

Quello che inizia oggi a Coverciano è un nuovo corso con tanti giovani, chiamati a misurarsi coi primi impegni di Nations League a partire da quello di venerdì col Belgio.Dobbiamo essere veloci nel sapere quali giocatori possono essere con noi nei prossimi 4 anni, vogliamo vederli sul campo. Se ai giocatori esperti chiedo di dare una mano ai più giovani a inserirsi, ai giovani chiedo di mettere a disposizione della squadra tutto quello che hanno, di dare spensieratezza. Ci sono sempre più stranieri nei nostri campionati? Non credo che possiamo lamentarci, noi dobbiamo trovare la soluzione a questo problema, dobbiamo trovare calciatori ed essere veloci a portarli in Nazionale come Zoma. Lui gioca nella serie B tedesca, lo fa con continuità, quindi bene così”.

Con la vicenda del caso tesseramento che riguarda Malagò sullo sfondo (“Ho parlato col presidente, lui è tranquillo e ci ha tranquillizzato a sua volta. Noi dobbiamo pensare al nostro lavoro, a far bene e a vincere la prima partita col Belgio che non sarà semplice. Dobbiamo pensare a quello che dobbiamo fare”), l’Italia riparte da Coverciano con un’altra novità, la capo delegazione Diana Bianchedi. “Ha fatto la storia di uno sport importantissimo, soprattutto per i risultati. La conoscevo da tempo, ha vissuto momenti indimenticabili per lo sport italiano, non può che esserci utile”, la accoglie Mancini, contento anche del nuovo metro arbitrale adottato in serie A.

“Ho sempre pensato che l’Italia gioca a un ritmo inferiore perchè si fischiavano troppi falli, mezzi falli. In Premier non fischiano quasi mai, per questo il ritmo è altissimo. E’ molto positivo”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Germania, Merz “Risultato drammatico per la Cdu in Meclemburgo”

Germania, Merz “Risultato drammatico per la Cdu in Meclemburgo”

BERLINO (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il risultato delle elezioni del Meclemburgo-Pomerania Anteriore per la CDU è “drammatico e senza precedenti. Non siamo riusciti a superare la soglia del 5% e un’intera frazione della Cdu esce dal Parlamento regionale”. Così il cancelliere Friedrich Merz in conferenza stampa, parlando di un “duro colpo”. Le ragioni della scarsa performance della CDU, aggiunge Merz, “vanno ben oltre la mia persona”. Per la CDU, si pongono ora “questioni fondamentali e a lungo termine. Dobbiamo discutere e approfondire dove siamo e dove vogliamo andare.
Dobbiamo cambiare questa situazione”. Il cancelliere annuncia poi l’intenzione di avviare “molto presto” un dialogo con i presidenti dei Lander per trovare “un nuovo modo di collaborare”.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

Denatalità e disagio giovanile, a Palermo confronto su ascolto e opportunità

Denatalità e disagio giovanile, a Palermo confronto su ascolto e opportunità

PALERMO (ITALPRESS) – Un percorso comune tra istituzioni, mondo accademico e società civile per cercare risposte a due criticità tra le più incombenti dell’attualità: diminuzione delle nascite e problemi quotidiani dei giovani. Questi i temi al centro del convegno “Denatalità e disagio giovanile. Riflessioni, sfide e proposte per costruire il futuro”, organizzato da “I Sud del Mondo” all’Addaura Hotel Village e Congressi a Palermo. I due temi si presentano come strettamente interconnessi: le trasformazioni demografiche in atto offrono un’opportunità per disegnare un futuro che dia attenzione alle istanze dei giovani, interrogandosi sugli ostacoli che possono ritardarne autonomia e genitorialità. Il primo passo è rappresentato proprio dall’ascolto: un confronto diretto con i ragazzi può essere il primo passo per capire cosa non gli permetta di realizzare i loro obiettivi. Nel corso dell’evento è stato inoltre presentato il libro “Transage”, scritto da Saverio Romano: il presidente nazionale di Noi moderati e della commissione bicamerale per la Semplificazione ha partecipato in collegamento video. Presente da remoto anche il direttore generale di Svimez Luca Bianchi.
A moderare i lavori è Pompeo Torchia, presidente di I sud del mondo: “Siamo voluti partire da questi temi, denatalità e disagio giovanile, che hanno uno sviluppo importante per l’Italia – sottolinea -. Devono essere considerati rilevanti per il futuro della nostra nazione. Non bisogna partire dal semplificare banalmente un miglioramento dei meri indici di natalità: dobbiamo puntare al futuro dei giovani e creare un patto 2050 che guardi alle future generazioni per cercare in qualche modo di migliorare le loro condizioni di vita e creare le giuste condizioni di lavoro e di sviluppo economico e sociale. Da qui nasce il contrasto al disagio giovanile, perchè molto spesso la denatalità è legata al fatto che i giovani non hanno l’opportunità di migliorare le loro condizioni di vita: inoltre vogliamo integrare il concetto espresso nel libro di Romano sul Transage, ovvero cercare di riorganizzare le generazioni e le varie età affinchè queste non siano distanti tra loro”.
Partendo dall’esperienza di Transage e di altre letture sul tema, Romano evidenzia come “la nostra società tra 10-20 anni non sarà più la stessa: dobbiamo porci il tema della denatalità, che si può risolvere solo affrontandolo sin da adesso e può cambiare solo cambiando il paradigma della nostra società; l’immigrazione di massa non può essere la soluzione. Il tema della denatalità si può risolvere attraverso una visione organica della società del domani: non è un tema risolvibile attraverso gli strumenti che ad oggi abbiamo a disposizione. La prima cosa da fare è abbattere le barriere anagrafiche: tutti siamo utili e indispensabili nella società, è fondamentale una lettura diversa che consenta ai trentenni e quarantenni del futuro che consenta di vivere in una dimensione abbastanza comoda; è sbagliato, ad esempio, non immaginare di abolire il diritto di cumulo per la pensione. Un tempo la logica di mettere persone di una certa età fuori dal mondo del lavoro era dettata dal fatto che ci fosse una disoccupazione giovanile molto alta ma oggi, anche per via del lavoro in nero, è altamente complicato non trovare un impiego nel nostro paese: negli ultimi anni però abbiamo assistito a un abbandono del posto fisso, con tanti concorsi pubblici andati deserti”.
Nell’ultimo rapporto di Svimez, spiega Bianchi, “abbiamo integrato il tema della “restanza” e la libertà di movimento: i due diritti devono necessariamente stare insieme. La libertà di movimento è cercare opportunità laddove ci sono: la mobilità arricchisce sul piano sia economico che culturale; la storia siciliana in primis è piena di contatti con persone esterne, la stessa Unione europea è nata su questo diritto. La “restanza” si è invece indebolita negli ultimi decenni, come se i giovani fossero in qualche modo obbligati ad abbandonare il loro territorio: gli assi portanti del diritto a restare sono le opportunità lavorative, purchè si tratti di un lavoro stabile, ben pagato e che garantisca opportunità di crescita; ad oggi la ‘restanzà riguarda anche la presenza di alcuni tipi di diritti che, soprattutto in alcune aree del Mezzogiorno, non sono garantiti. Nel corso degli anni abbiamo visto nascere diversi tipi di migrazione, tra cui quella universitaria e quella sanitaria: lo spostamento è motivato anche dall’assenza di servizi. Nei luoghi in cui vivono male i giovani vale lo stesso per gli anziani: se migrano gli uni, spesso finisce che migrano anche gli altri. Non esistono paesi per giovani e paesi per vecchi: laddove vi sono opportunità e i servizi funzionano vivono bene entrambe le generazioni, diversamente vivono male. Ogni anno dal Mezzogiorno vanno via circa 60mila giovani: così rischiamo una frattura nella tenuta sociale dei territori, perchè a catena anche gli anziani inizieranno ad andare via”.
Per scongiurare ogni scenario di crisi, aggiunge, “occorre ricostruire le politiche nel loro complesso: bisogna proseguire con gli investimenti nelle infrastrutture sociali, come fatto con il Pnrr; i divari si sono ridotti, ma non sono stati colmati. Come Svimez abbiamo proposto di lavorare su un meccanismo di riduzione dell’Irpef, aumentando i salari reali dei giovani che rimangono nel Mezzogiorno: costruire un meccanismo in base al quale chi rimane a lavorare in una regione del sud ha un vantaggio temporaneo di carattere fiscale, per provare ad aumentare i salari dei giovani laureati, può rendere di nuovo attraente rimanere nel territorio. Il Sud è un luogo in cui, se si investe, si può generare una realtà positiva: può essere un luogo di innovazione oltre che di cultura; se tratteniamo i giovani sul territorio avremo un impatto positivo in termini sia di continuità che di partecipazione. Qualunque politica che favorisca il trattenimento del capitale umano sul territorio è fondamentale per garantire prospettive di crescita: mantenere sul territorio i giovani laureati può aiutarci a migliorare tutti gli elementi strutturali di un contesto sociale”.

– Foto xd8/Italpress –
(ITALPRESS).

Quirinale, La Russa “Meloni al Colle sarebbe un vantaggio per l’Italia”

Quirinale, La Russa “Meloni al Colle sarebbe un vantaggio per l’Italia”

ROMA (ITALPRESS) – “Credo che, un domani, sarebbe per l’Italia un grande vantaggio avere Meloni Presidente della Repubblica”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a “Ping Pong” su Radio Rai 1. “Per quello che ne so io”, Meloni “ha voglia di continuare questa opera di grande azione politica a favore dell’Italia e degli italiani nel ruolo che ha e, secondo me, è corretto che duri almeno dieci anni. Dopo altri 5 anni, ne parliamo”. Sulla legge elettorale, alla Camera per la terza lettura dopo il via libera del Senato, “abbiamo provato a reintrodurre le preferenze al 100%. Chi non lo ha votate? Il Partito Democratico si è astenuto, salvo ripresentarle al Senato quando sapeva che sarebbe stato impossibile farle passare, perchè c’era un accordo tra Fratelli d’Italia, Salvini e Tajani che, se non fosse stato mantenuto, non avremmo avuto le preferenze” e “sarebbe caduto il governo”, ammette. In merito al provvedimento annunciato da Meloni sulla scuola “manca un anno alla scadenza naturale” della legislatura, “quindi si tratta di una normale azione politica che Fratelli d’Italia fa, senza aggiungere nulla che dipenda solo dall’imminenza o meno delle elezioni”. Per La Russa, “la tesi che Giorgia Meloni ha sviluppato anche in questa occasione non è nuova per noi, fa parte del pensiero di Fratelli d’Italia, cioè quello di non discriminare in alcun modo dei ragazzini, anche quelli che non sanno una parola di italiano, ma nello stesso tempo garantire agli italiani e anche ai bambini di origine straniera che però sono ormai perfettamente inseriti e parlano italiano come gli altri, una adeguata possibilità di apprendere, di studiare, di crescere”, spiega. “Non ci trovo niente di strano se non la demagogia della sinistra che è pronta a scattare in ogni occasione: è buonsenso e, come tutte le cose di buonsenso, non possono essere mistificate”.
(ITALPRESS)

– foto: Ipa Agency –

Soverato, camera ardente per il prof. Gerardo Pagano a Palazzo di città

La camera ardente del prof. 𝗚𝗲𝗿𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗣𝗮𝗴𝗮𝗻𝗼, già Sindaco di Soverato e storico Preside del Liceo Scientifico “Antonio Guarasci”, sarà allestita presso la 𝗦𝗮𝗹𝗮 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗲 “𝗕𝗿𝘂𝗻𝗼 𝗠𝗮𝗻𝘁𝗶” 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗦𝗼𝘃𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼 e resterà aperta nei seguenti orari:

𝗟𝘂𝗻𝗲𝗱𝗶̀ 𝟮𝟭 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲, 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟮𝟭:𝟬𝟬 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟮𝟰:𝟬𝟬
𝗠𝗮𝗿𝘁𝗲𝗱𝗶̀ 𝟮𝟮 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲, 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟴:𝟬𝟬 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟬:𝟬𝟬

La cittadinanza potrà rendere omaggio a una figura che ha dedicato la propria vita alla scuola, alla cultura, alle istituzioni e alla comunità soveratese.

I funerali saranno celebrati 𝗺𝗮𝗿𝘁𝗲𝗱𝗶̀ 𝟮𝟮 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟬:𝟯𝟬, nella Parrocchia 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗮 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗜𝗺𝗺𝗮𝗰𝗼𝗹𝗮𝘁𝗮, in Piazza Maria Ausiliatrice.

Soverato lo saluta con profonda commozione, rispetto e gratitudine.

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