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RAPINA A SOVERATO: QUANDO A RISPONDERE SONO I VERI PROFESSIONISTIDELL’ARMA

Il Vice Segretario Generale Regionale UNARMA Calabria, Daniele Ciambrone, esprime il più vivo compiacimento e un convinto plauso ai militari della Sezione Radiomobile, della Sezione Operativa e della Stazione Carabinieri di Soverato per la brillante attività svolta a seguito della rapina del 29 agosto 2026, che ha consentito di individuare e assicurare alla giustizia i soggetti ritenuti responsabili. «Ci sono momenti nei quali le parole non bastano. E questo è uno di quei
momenti. Mentre troppo spesso assistiamo a una vera e propria gogna pubblica, nella quale chi indossa una divisa viene giudicato, processato e condannato sulle pagine dei giornali e sui social ancora prima che siano accertati i fatti, ci sono uomini e donne che continuano, in silenzio, a fare quello che hanno sempre fatto: servire lo Stato e proteggere i
cittadini. Lo fanno districandosi tra responsabilità enormi, pressioni, vincoli e condizioni operative che stanno diventando sempre più difficili da sostenere. Eppure, quando arriva il momento di intervenire, i veri professionisti dell’Arma rispondono: presente. La risposta data a Soverato ne è una dimostrazione concreta. Tempestività, capacità investigativa, sinergia tra i reparti e determinazione hanno prodotto un risultato che merita di essere sottolineato con forza. Questi sono gli eroi silenziosi dell’Arma dei Carabinieri. Non gli eroi da copertina, ma quelli della quotidianità. Uomini e donne che non svolgono il servizio per il solo stipendio, ma perché dentro quella divisa portano qualcosa che difficilmente può essere insegnato: un istinto naturale alla protezione dei cittadini e della Nazione. Un senso della missione che nasce prima di indossare gli alamari. Altrimenti sarebbe difficile spiegare come, nonostante tutto, tanti Carabinieri riescano ancora ogni giorno a incarnare l’essenza più autentica dell’Arma. Un particolare e sentito apprezzamento va al Tenente Alessandro Coccia, per la puntuale e brillante azione di coordinamento. A tutti i militari intervenuti va il nostro grazie. Perché mentre qualcuno giudica, loro continuano a servire. Mentre qualcuno parla, loro continuano ad esserci.

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Rapina alla ricevitoria Sisal: il sindaco Vacca esprime apprezzamento e gratitudine all’Arma dei Carabinieri

“A nome dell’intera comunità di Soverato, rivolgo un sentito ringraziamento a tutti i Carabinieri”

Esprimo il più sincero apprezzamento ai Carabinieri per la tempestiva ed efficace attività investigativa condotta in seguito alla rapina a mano armata avvenuta sabato 29 agosto ai danni di una ricevitoria Sisal della città.
La rapida individuazione di tre presunti responsabili, fermati poche ore dopo e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria, testimonia la professionalità, la capacità operativa e la profonda conoscenza del territorio da parte dei militari dell’Arma.
«A nome dell’intera comunità di Soverato, rivolgo un sentito ringraziamento a tutti i Carabinieri impegnati nell’operazione e, in particolare, ai militari della Sezione Radiomobile, della Sezione Operativa e della Stazione di Soverato. La tempestività dell’intervento e il coordinamento delle attività investigative hanno fornito una risposta concreta a un episodio che ha destato comprensibile preoccupazione tra cittadini e operatori commerciali».
Il mio plauso va al tenente Alessandro Coccia per l’azione di coordinamento e rinnova la vicinanza dell’Amministrazione comunale al titolare e ai lavoratori dell’attività colpita.
«La sicurezza della comunità richiede collaborazione, presenza costante e fiducia nelle istituzioni. L’operazione condotta conferma il valore del lavoro quotidiano svolto dalle forze dell’ordine a tutela del territorio. Ribadiamo la nostra gratitudine all’Arma dei Carabinieri e la disponibilità del Comune a proseguire ogni utile forma di collaborazione».

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Ghribi (Gksd) “Vicino al mio popolo, la Tunisia resterà sempre la mia bussola”

Ghribi (Gksd) “Vicino al mio popolo, la Tunisia resterà sempre la mia bussola”

ROMA (ITALPRESS) – “In questi giorni il mio pensiero e il mio cuore sono ancora più vicini alla Tunisia e al mio popolo”.
Lo scrive su Instagram Kamel Ghribi, chairman di GKSD e vicepresidente di GSD (Gruppo San Donato), esprimendo la propria vicinanza ai cittadini tunisini che stanno attraversando una fase di difficoltà. “La Tunisia è la mia patria, la terra dei miei padri, delle mie radici e della mia identità”, afferma Ghribi, sottolineando la propria preoccupazione per “tanti miei compatrioti” alle prese con “interruzioni dell’acqua e dell’energia elettrica”, per i giovani alla ricerca “di un lavoro e di un futuro” e per le persone costrette ad affrontare difficoltà economiche sempre più pesanti. “Dietro ogni numero ci sono una famiglia, una speranza, una dignità che meritano rispetto”, prosegue Ghribi. “Essere tunisini significa anche questo: sentirsi parte dello stesso destino, soprattutto quando qualcuno soffre”. Ghribi conclude il suo messaggio con un richiamo al profondo legame con il Paese d’origine: “La Tunisia è stata il mio punto di partenza e resterà sempre la mia bussola”.
(ITALPRESS).
-Foto: ufficio stampa Gksd-

Debutto vincente della Juve allo Stadium, Parma al tappeto per 2-0

Debutto vincente della Juve allo Stadium, Parma al tappeto per 2-0

TORINO (ITALPRESS) – Debutto vincente all’Allianz Stadium per la Juve di Spalletti, che supera per 2-0 il Parma di Cuesta. Il protagonista inatteso della serata è Nico Gonzalez, subentrato nel corso del secondo tempo: in gol nel finale anche Koopmeiners, anche lui alzatosi dalla panchina. Gli uomini di Spalletti fanno così due su due in campionato, portando a casa i tre punti contro un Parma arcigno e compatto e agganciando in testa alla classifica, a punteggio pieno, il Milan. Rispetto alla gara contro il Frosinone, nella Juve c’è un’importante novità di formazione. Per curare il mal di gol, infatti, il tecnico di Certaldo scommette in avvio sulla coppia David-Kolo Muani. I due attaccanti bianconeri, però, risultano non pervenuti per lunghi tratti della partita: nella ripresa, inoltre, al momento della sostituzione, David è uscito dal campo sommerso dai fischi dello Stadium. Nel primo tempo è Conceicao l’uomo più pericoloso per i padroni di casa. Al 33′, infatti, l’esterno portoghese colpisce il palo alla sinistra di Corvi con un potente rasoterra dai trenta metri. L’occasione di Conceicao pareggia quella avuta dal Parma al 13′, quando Ordonez aveva spedito malamente a lato un pallone spiovente in area di rigore. Nel secondo tempo la Juve alza i ritmi e comincia a macinare palle gol, due delle quali, però, cestinate da David e Kolo Muani. Al posto del canadese al 57′ entra Nico Gonzalez, tornato dalla parentesi all’Atletico Madrid: pochi minuti dopo il suo ingresso, l’argentino impegna subito Corvi con uno splendido tiro al volo. Al 62′, invece, dopo una prima conclusione dal limite che si stampa sul palo, Gonzalez è rapido nel recuperare il pallone e a calciare una seconda volta, trovando la deviazione decisiva di Troilo che spiazza Corvi per l’1-0. Il Parma non si scoraggia e prova a rispondere subito al 64′: sul colpo di testa di Romero, però, Vicario si allunga e toglie miracolosamente la sfera dallo specchio, guadagnandosi l’ovazione dei suoi tifosi. Nel finale di partita i padroni di casa blindano il risultato, grazie alla rete del neoentrato Koopmeiners, il cui rasoterra dal limite non lascia tempo di reazione a Corvi. Questa vittoria permette alla Juve di raggiungere il Milan a punteggio pieno: le due squadre si ritroveranno l’una contro l’altra nella prossima giornata. Per il Parma, invece, seconda sconfitta e casella ancora immacolata.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Berardi subito decisivo, Sassuolo batte Torino 2-1

Berardi subito decisivo, Sassuolo batte Torino 2-1

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Domenico Berardi subito decisivo al ritorno in campo. Al rientro da un infortunio alla caviglia destra, il numero dieci del Sassuolo regala i tre punti ai neroverdi nel match con il Torino, valido per la seconda giornata di campionato. Subentrato al 72′ per Bowie, Berardi ci mette cinque minuti a mettere il suo timbro sul match e a firmare il gol del 2-1 per la squadra di Aquilani. Nel primo tempo i neroverdi vanno avanti con Volpato e si fanno riprendere nel recupero da Comuzzo. Equilibrio nella seconda frazione spezzato da Berardi, che consegna partita e i primi tre punti in campionato ai suoi. Il Sassuolo, dopo la sconfitta all’esordio con l’Atalanta, sale a quota 3 punti, mentre arriva il secondo ko su due uscite per il Torino, che resta fermo a zero punti. Nella prossima giornata l’undici emiliano sarà impegnato nel derby con il Bologna (6 settembre, ore 18.00), in mezzo la sfida di Coppa Italia con il Frosinone (2 settembre, ore 15.00). Il Torino prima ospiterà il Monza in Coppa Italia (1° settembre, ore 21.00) e poi andrà a caccia dei primi punti in campionato nella trasferta di Firenze contro la Fiorentina (5 settembre, ore 15.00). Pronti via e il Sassuolo sfiora subito il vantaggio con la traversa colpita dal giovane Cinquegrano, fermato soltanto dal legno dopo soli due giri di lancetta. Ritmi alti e ci provano prima Bowie e poi Adams con scarsi risultati. Dopo un tentativo di Laurientè, con respinta pronta di Mascardi, i ritmi si abbassano fino al cooling break. Dopo lo stop il Torino fa la partita, ma è il Sassuolo ad andare avanti: Laurientè apre il contropiede, Adzic serve di tacco Volpato, che con un bel sinistro a giro batte Mascardi per il vantaggio neroverde al 32′. I granata vanno in affanno e rischiano di andare giù 2-0, ma Mascardi salva su Bowie da pochi passi e tiene in piedi i suoi. Nel finale di frazione ecco il guizzo del Torino: la retroguardia del Sassuolo si distrae e Comuzzo raccoglie l’invito di Cacciamani per agguantare il pari al 47′. In apertura di ripresa i ritmi sono sempre molto alti, con Laurientè e Volpato sempre molto attivi sulle fasce e il Torino ad agire maggiormente di ribattuta. Insistono i padroni di casa, con il neo entrato Dominguez che mette in mezzo per Bowie, ma trova l’anticipo in extremis di Ismajli, bravo ad evitare un tap in facile per l’ex Verona. Nella girandola di cambi torna in campo Berardi, al rientro dall’infortunio alla caviglia destra. Il numero dieci ci mette 5′ per tornare ad essere decisivo: punizione di Laurientè, la difesa del Torino respinge e Berardi buca Mascardi con un sinistro sul primo palo per il 2-1 al 78′. Nel finale i granata non riescono a trovare la zampata per il pari e rimediano la seconda sconfitta in due uscite stagionali.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

L’Udinese espugna il Brianteo, Monza battuto 3-2

L’Udinese espugna il Brianteo, Monza battuto 3-2

MONZA (ITALPRESS) – L’Udinese regala ai suoi tifosi la prima gioia stagionale in campionato. I ragazzi di mister Kosta Runjaic espugnano 3-2 il Brianteo contro il Monza, nel match valevole per la seconda giornata di Serie A 2026/2027. I padroni di casa partono subito forte, costruendo la loro prima occasione all’8′ con una conclusione da fuori di Foe Ondoa, che viene respinta da Okoye. Quattro minuti più tardi è Colpani a rendersi pericoloso con un tiro che viene deviato nuovamente in corner. La squadra friulana appare in affanno e i brianzoli provano a cavalcare il momento positivo, sfiorando il vantaggio al 27′ con Cutrone: l’ex Milan, servito da Kouadio, calcia a botta sicura ma trova il provvidenziale salvataggio di Abankwah, che si immola per evitare il gol. Dopo aver sofferto per circa mezz’ora, l’Udinese coglie l’attimo e passa in vantaggio sfruttando un errore di Mout: Kamara raccoglie palla e appoggia per Jakub Piotrowski, che infila la sfera nell’angolino per l’1-0. Il Monza reagisce immediatamente e al 37′ agguanta il pareggio con Andrea Colpani che, su suggerimento di Mangas, batte Okoye. Al 45′ Thiam commette un clamoroso errore sulla conclusione dalla distanza di Hassane Kamara, che firma la sua seconda rete in altrettante partite. A pochi secondi dall’intervallo Jurgen Ekkelenkamp tira fuori il coniglio dal cilindro con un tiro imprendibile per Thiam, che manda i bianconeri a riposo sul parziale di 3-1. In apertura di ripresa gli uomini di Runjaic hanno subito l’occasione per calare il poker, ma Gomez calcia troppo debolmente e il portiere avversario respinge. Dopo una girandola di sostituzioni da entrambe le parti, il Monza accorcia le distanze al 63′ con il secondo gol in Serie A di Gustavo Varela: traversone di Akinsanmiro e colpo di testa vincente del portoghese, che fa 2-3. Nel finale la compagine brianzola si riversa nella metà campo avversaria alla ricerca del pareggio, ma i suoi sforzi risultano vani. I friulani difendono il 3-2 e portano a casa il loro primo successo stagionale, infliggendo ai biancorossi la loro seconda sconfitta. In virtù di questo successo l’Udinese sale a quattro punti in classifica, mentre il Monza resta fermo a zero. I friulani torneranno in campo mercoledì al Bluenergy Stadium per la sfida di Coppa Italia contro il Venezia; i lombardi, invece, martedì saranno impegnati all’Olimpico Grande Torino contro i granata.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Fiorentina, festa centenario da incubo: il Frosinone cala il tris al franchi

Fiorentina, festa centenario da incubo: il Frosinone cala il tris al franchi

FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina festeggia nel peggiore dei modi i propri cento anni di storia perdendo in casa con un pesantissimo tre a zero per mano del neo promosso Frosinone. Prestazione shock per la formazione allenata da Fabio Grosso che paga gravi errori individuali ed un secondo tempo di pessimo spessore. Alla fine i fischi accompagnano la squadra viola negli spogliatoi, mentre in parallelo i ciociari celebrano un successo pienamente meritato al termine di una prestazione gagliarda e sempre coraggiosa. Gli ospiti, che partono tutt’altro che timidi come atteggiamento, tanto che già al 4′ Kvernadze spaventa De Gea con una conclusione personale, passano due volte fra il 26′ ed il 38′. Prima Raimondo anticipa tutta la difesa su cross da sinistra proprio di Kvernadze che salta con troppa facilità Ndour; poi Bracaglia di testa, su angolo da destra di Calò, sovrasta Dragusin. I padroni di casa, davanti a tantissimi ex viola, fra cui Batistuta e Rui Costa, subiscono nel proprio momento migliore, e sono anche sfortunati visto che fra il primo ed il secondo gol ciociaro, colpiscono due pali nel giro di 1′, con Mastantuono prima e Valdepenas poi. La Fiorentina subisce tantissimo ogni volta che il Frosinone si affaccia nei 30 metri finali, tanto che Fini sbaglia un’occasione clamorosa prima del raddoppio dei gialloblù. Clamorosa anche la chance fallita da Gudmundsson sul punteggio di zero a zero. Ci si aspetta la reazione viola nella ripresa ma gli ospiti fanno tris al 23′ ancora con Raimondo servito da Bracaglia. Grosso, privo di esterni, intorno all’ora di gioco aveva anche provato ad inserire Fagioli e Viery per Ndour e Pongracic, ma la produzione offensiva dei viola si limita ad una conclusione di poco alta di Mastantuono. Il resto del secondo tempo gigliato scivola via fino al triplice fischio finale, e la festa per il centenario si trasforma in un boccone amarissimo. Grandi applausi invece per il Frosinone.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).