Ricerca per:

Tg Economia – 18/8/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Boom dell’Intelligenza Artificiale e rischio bolla, l’allarme della Bce
– Più margini di spesa per gli Stati Ue sulla sicurezza energetica
– Imprese, cresce la corsa all’IA ma mancano le professionalità
– Lavoro nero, l’Inps punta sull’Isac per scovare le irregolarità
sat/gtr

Tg Sport – 18/8/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Coppa Italia, il Palermo elimina il Lecce e vola ai sedicesimi
– Coppa Italia, avanzano Sassuolo, Pisa e Cremonese
– Milan, sbarca Moreira e parla Modric
– Inter, rinnovo per Esposito e intesa per Jones
– Juventus, si riflettono le uscite per arrivare a Zirkzee
– Cagliari, migliorano le condizioni di Trepy
– Tennis, Cobolli vola agli ottavi a Cincinnati
– Addio a Varenne, ci lascia a 31 anni il “Capitano” dell’ippica mondiale
/gtr

SVELATO IL GRANDE BLUFF DELLE CASE E DEGLI OSPEDALI DI COMUNITA’ IN CALABRIA

Alecci: “escamotage amministrativi per coprire i ritardi nella realizzazione delle strutture.”

Com’è noto, ad oggi molti Ospedali e Case di comunità in Calabria sono in ritardo rispetto ai tempi previsti dal PNRR. Una gestione della sanità approssimativa ha reso impossibile rispettare le scadenze europee, generando una problematica diffusa sui territori con alcuni cantieri addirittura ancora nemmeno partiti. Per questo motivo, la Regione Calabria ha pensato bene di dare vita ad un escamotage amministrativo che se da un lato proverà a “salvare” la rendicontazione europea, dall’altro non farà altro che penalizzare ancora i calabresi che, oltre ai ritardi e ai dubbi sulla realizzazione finale delle strutture, vedranno sottratte altre risorse destinate invece ad altri obiettivi. Il modo migliore per spiegare la situazione è rendere noto quello che sta succedendo all’interno della Casa della Salute di Chiaravalle Centrale, tenendo ben presente che questo è solo uno dei tanti esempi presenti nella nostra regione. Una recente delibera dell’Asp di Catanzaro ha, infatti, fissato all’interno di uno dei piani della struttura di Chiaravalle la nuova posizione dell’Ospedale di Comunità di Botricello con decorrenza dell’attività a partire dal 20 giugno 2026. Sembra uno scherzo, ma è tutto vero: il nuovo Ospedale di Comunità di Botricello è attivo, o dovrebbe esserlo, nella Casa della Salute di Chiaravalle. Per verificare la situazione ho voluto fare un sopralluogo. A Chiaravalle non ho trovato targhe o insegne, né medici, né infermieri e nemmeno, naturalmente, pazienti. Ho trovato solo una corsia di ospedale che già c’era ed era destinata alla riabilitazione. Quindi ecco svelato il bluff: l’Ospedale di Comunità di Botricello esiste solo sulla carta! Una parte dei fondi del PNRR previsti per l’Ospedale di Botricello sono stati destinati ad ammodernare in qualche modo un’area della Casa di Comunità di Chiaravalle, rinominando formalmente quell’area, comunicando l’apertura del nuovo Ospedale, in modo da provare a “salvare” il finanziamento che sarebbe andato perso a causa dei ritardi nella realizzazione della struttura prevista. Questo “giochino” creativo, se mai dovesse andare a buon fine, in ogni caso, tra qualche tempo però presenterà il suo conto ai calabresi, perché in questo modo le risorse del PNRR da utilizzare per portare a termine il “vero” Ospedale di Botricello non basteranno più. E, quindi, per Botricello e per i tanti altri cantieri in ritardo si dovranno recuperare altre economie da fondi che sarebbero serviti per altro. E, alla fine, a pagarne le conseguenze saranno ancora una volta i cittadini calabresi.

L’articolo SVELATO IL GRANDE BLUFF DELLE CASE E DEGLI OSPEDALI DI COMUNITA’ IN CALABRIA proviene da S1 TV.

Scolacium Docu Film Fest: da domani a Soverato cinque serate per raccontare la musica italiana attraverso il cinema

Al via la seconda edizione dello Scolacium Docu Film Fest, che da domani mercoledì 19 fino al 23 agosto, con inizio alle 19.30, porterà in piazza Maria Ausiliatrice a Soverato un viaggio attraverso alcune delle figure più importanti e rappresentative della musica italiana. Cinque serate in cui cinema, musica e memoria si incontrano per restituire al pubblico storie, percorsi artistici e umani di protagonisti che, attraverso le loro canzoni, hanno contribuito a costruire la nostra identità culturale. Lo Scolacium Docu Film Fest, ideato da Gianvito e Alessandro Casadonte, si inserisce nella programmazione estiva della Città di Soverato, con il sostegno della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura e del Comune di Soverato. Un vero e proprio percorso nella memoria della canzone italiana che parte domani mercoledì 19 agosto con “Signor Faletti”, docufilm diretto da Michele Truglio e Alessandro Galluzzi. L’opera, ripercorre la straordinaria ed eclettica carriera di Giorgio Faletti, artista eclettico che ha attraversato comicità, cabaret, musica, cinema e letteratura. La serata sarà accompagnata dall’incontro-dibattito con i due registi. Giovedì 20 agosto sarà protagonista il mondo di Edoardo Bennato con “Edoardo Bennato. Sono solo canzonette”, scritto e diretto da Stefano Salvati. Il documentario ripercorre la vita e la carriera del celebre cantautore napoletano, raccontandone l’animo ribelle, il rapporto con il rock e il blues e quel successo che lo ha reso un pioniere dei grandi live negli stadi. Salvati è una figura di riferimento nel mondo del videoclip e dell’audiovisivo musicale italiano. Venerdì 21 agosto sarà la volta di “Brunori Sas – Il tempo delle noci”, docufilm diretto da Giacomo Triglia, incentrato sull’universo creativo e personale del cantautore Dario Brunori, artista calabrese diventato una delle voci più riconoscibili della musica italiana contemporanea. Se ne parlerà col regista che ha costruito una parte importante del proprio percorso proprio nell’incontro tra cinema, musica e audiovisivo. Sabato 22 agosto spazio a “Il mio nome è Riccardo Cocciante”, ancora diretto da Stefano Salvati. Il documentario rappresenta il primo ritratto biografico ufficiale in forma di docufilm dedicato alla vita e alla straordinaria carriera di Riccardo Cocciante, protagonista di una lunga stagione della musica italiana e internazionale. Anche in questo caso la proiezione sarà arricchita dall’incontro con il regista. La chiusura, domenica 23 agosto, sarà affidata a “Rino Gaetano, Sempre più blu”, docufilm diretto da Giorgio Verdelli. Presentato alla Festa del Cinema di Roma, il film restituisce un ritratto approfondito del celebre e irriverente cantautore calabrese attraverso lo sguardo del regista e produttore di documentari e programmi musicali che da decenni racconta i grandi protagonisti della musica italiana e internazionale. Gli appuntamenti con gli autori saranno moderati da Maria Francesca Gagliardi, responsabile Scouting e acquisizioni letterarie di FremantleMedia Italy Group. “Il valore di un progetto come lo Scolacium Docu Film Fest – sottolinea il direttore artistico Gianvito Casadonte – è innanzitutto culturale e formativo. Vogliamo costruire occasioni capaci di coinvolgere il pubblico di ogni età, parlando soprattutto ai più giovani attraverso un linguaggio, quello del cinema, che può diventare uno straordinario strumento di conoscenza. E’ importante continuare a tenere vivo e valorizzare il grande patrimonio della canzone italiana, creando opportunità di dialogo dal vivo con gli autori e permettendo al pubblico di conoscere le storie, le tecniche e le scelte che stanno dietro ogni opera”.
La manifestazione è realizzata con la collaborazione dei partner Webgenesys, G.B. Spadafora, Banca Montepaone – Gruppo BCC Iccrea, Calabria Motori, Gioielleria Megna, BB Promo Service, Assodue, L’Aurora, Biba e Lavanderia Ecologica.

L’articolo Scolacium Docu Film Fest: da domani a Soverato cinque serate per raccontare la musica italiana attraverso il cinema proviene da S1 TV.

Furto al MuMe di Messina: Riapre il museo, teli neri al posto opere di Antonello

Furto al MuMe di Messina: Riapre il museo, teli neri al posto opere di Antonello

MESSINA (ITALPRESS) – Il Museo regionale interdisciplinare di Messina ha riaperto al pubblico dopo il furto delle opere di Antonello da Messina, ma nelle sale resta evidente il vuoto lasciato dai capolavori sottratti. Al posto delle opere, sulle pareti sono stati sistemati due teli neri, quasi drappi a lutto: uno copre lo spazio dove erano esposte le tavole del Polittico di San Gregorio, l’altro la colonna che ospitava la preziosa tavoletta bifronte con la Madonna col Bambino e Cristo in Pietà.
Nelle prime ore dalla riapertura una trentina di visitatori hanno visitato il museo. Del Polittico di San Gregorio, composto originariamente da sei tavole e commissionato ad Antonello da Messina da Fabrizia Cirino, badessa del monastero di Santa Maria extra moenia, tre delle cinque tavole rimaste sono state rubate. Due sono state successivamente recuperate all’esterno della recinzione del museo.
Il furto, avvenuto nella notte tra il 15 e il 16 agosto, continua a suscitare interrogativi sulle modalità con cui i ladri sono riusciti a entrare nella struttura e a sottrarre opere di straordinario valore storico e artistico. Intanto, quei due teli neri rendono immediatamente visibile l’assenza dei capolavori e il segno lasciato dal clamoroso colpo sul patrimonio culturale della città.
– foto xr6 Italpress –
(ITALPRESS).

Terremoto Colombia, crolla torre di una cattedrale neogotica

MANIZALES (COLOMBIA) (ITALPRESS) – Il sisma di magnitudo 7,5 che nei giorni scorsi ha colpito la Colombia ha causato anche il crollo di una delle torri laterali della Cattedrale Basilica di Nostra Signora del Rosario, nel cuore di Manizales. Si tratta dell’edificio in stile gotico più alto dell’America Latina, una meta molto apprezzata dai turisti. I danni subiti dalla cattedrale destano grande preoccupazione, e già si sta lavorando per la messa in sicurezza e il successivo restauro.

sat/gtr
(Fonte video: CCTV+)

Bedin “Serie B campionato combattuto, valorizzare i giovani l’obiettivo”

MILANO (ITALPRESS) – “La Serie B mantiene le sue caratteristiche di equilibrio, sarà un campionato combattuto, ci saranno grandi piazze, sicuramente molte sorprese, una formula ormai consolidata. Ci aspettiamo la solita Serie B estremamente interessante”. Lo ha dichiarato il presidente della Lega Serie B, Paolo Bedin, a margine della presentazione della 95esima edizione del campionato cadetto. “L’importanza data ai giovani? È la nostra mission, non possiamo che intensificare il nostro impegno. Abbiamo cambiato la regola sul minutaggio, ci saranno più bonus per i vivai, l’innalzamento del tetto minimo di minuti per poter accedere alle risorse. Ci aspettiamo club che investano ancora di più sui giovani. È un campionato che, come l’anno scorso, avrà numeri importanti in termini di minuti giocati: 80% dei nostri calciatori sono italiani, di questi il 36%, più di un terzo, sono under 23 convocabili per le nazionali. Come ripeto questo il nostro obiettivo, la nostra mission sportiva”, ha concluso.
ari/pia/azn

Melito Porto Salvo, tempestivo intervento del vice dirigente dei Vigili del Fuoco per il salvataggio di due bambini in mare

Si è concluso con il salvataggio di due bambini un intervento di soccorso in mare effettuato nel tardo pomeriggio di ieri, sulla spiaggia antistante il lungomare di Melito Porto Salvo, in prossimità della Chiesa.
Protagonista dell’intervento l’ing. Sebastiano Rotta, vice dirigente del Comando dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria, che, mentre si trovava in spiaggia con la propria famiglia, durante una nuotata ha notato un gruppo di cinque bambini, di età compresa tra i 5 e i 10 anni, a circa 50 metri dalla riva, a bordo di una tavola SUP.
Avendo percepito che i bambini non avessero particolare dimestichezza con la pagaia e che la tavola potesse essere stata trascinata dalla corrente, l’ing. Rotta si è avvicinato con l’intento di accompagnarli verso la riva.
Giunto a circa 20 metri dal gruppo, uno dei bambini, di circa 5-6 anni, si è improvvisamente tuffato in acqua, iniziando ad annaspare e chiedendo aiuto. L’ing. Rotta è intervenuto immediatamente, raggiungendolo e mettendolo in sicurezza.
Poco dopo, anche una bambina più grande, spaventata dalla situazione, si è tuffata in acqua e ha iniziato a chiedere aiuto. Il vice dirigente ha quindi raggiunto anche la bambina e, mantenendo entrambi i minori in condizioni di sicurezza, li ha accompagnati fino a un gommone ormeggiato nelle vicinanze, consentendo loro di aggrapparsi e di attendere l’arrivo dei soccorsi dalla riva.
Nel frattempo, diversi bagnanti, richiamati dalla situazione, sono intervenuti dalla spiaggia e hanno contribuito a riportare i bambini sul bagnasciuga, dove sono stati tutti messi in salvo.
L’episodio evidenzia l’importanza della tempestività dell’intervento e della capacità di valutare rapidamente le situazioni di potenziale pericolo, soprattutto quando sono coinvolti bambini, contribuendo a evitare conseguenze che avrebbero potuto risultare ben più gravi.

L’articolo Melito Porto Salvo, tempestivo intervento del vice dirigente dei Vigili del Fuoco per il salvataggio di due bambini in mare proviene da S1 TV.

Ue, Pichetto “Invidivuate misure su flessibilità, importante ci sia nucleare”

Ue, Pichetto “Invidivuate misure su flessibilità, importante ci sia nucleare”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono già state individuate alcune potenziali
misure che rispondono ai requisiti e agli ambiti di intervento
indicati dalla Commissione europea. Sono in corso gli
approfondimenti necessari sugli aspetti tecnici e
sull’ammissibilità delle singole misure, anche con riferimento ai
profili di finanza pubblica, così da poter valutare pienamente le
opportunità offerte dalla nuova clausola per l’energia”. Lo
dichiara il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica,
Gilberto Pichetto Fratin, commentando le indicazioni operative
pubblicate dalla Commissione Ue. “Ritengo inoltre importante il
fatto che la Commissione europea abbia esplicitamente incluso gli
investimenti sul nucleare tra quelli che possono rientrare
nell’ambito delle misure finanziabili. E’ un riconoscimento
significativo della rilevanza che il nucleare può avere nel
rafforzamento della sicurezza e della resilienza del sistema
energetico europeo e nel percorso di transizione energetica”,
prosegue Pichetto. “L’Italia sta lavorando per cogliere, con
concretezza e responsabilità, tutte le opportunità che questo
nuovo quadro europeo può offrire”, conclude il ministro.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

Addio a Varenne, il trottatore più forte di tutti i tempi

Addio a Varenne, il trottatore più forte di tutti i tempi

ROMA (ITALPRESS) – E’ morto Varenne. Il cavallo italiano, che era nato a Copparo nel 1995, è stato un grande trottatore, ritenuto da molti il più forte di tutti i tempi. Il “Capitano”, questo uno dei suoi soprannomi, ha vinto tanti titoli durante la carriera, in particolare ha centrato il Grand Slam per due volte, nel 2001 e nel 2002, vincendo le tre corse di Gruppo 1 più prestigiose d’Europa, ovvero il Prix d’Amerique, il Gran Premio Lotteria e l’Elitloppet.
La notizia della scomparsa di Varenne è stata ufficializzata, sui social, dal suo staff. Il cavallo è morto nella notte a Eboli, a causa di un infarto fulminante. “Con immenso dolore comunichiamo la notizia della morte del ‘Capitanò. Varenne si è spento durante la notte e il veterinario ha confermato che la causa è stata un improvviso attacco cardiaco. Siamo devastati dalla notizia ricevuta questa mattina e vogliamo ricordarlo, assieme a tutti i suoi fan, mentre volava verso le sue vittorie. Oggi le ali di Varenne lo hanno portato altrove. Corri libero per sempre e rimani per sempre il nostro ‘Capitanò. Che la terra ti benedica. Con tanto amore. Raggiungi Enzo lassù”, si legge sul web. Lo staff di Varenne si riferisce a Enzo Giordano, che è stato l’acquirente e proprietario del cavallo, acquistato per una cifra di circa 180 milioni di lire.
Varenne era figlio dello stallone americano Waikiki Beach e della fattrice italiana Ialmaz. In carriera ha fatto vincere a Giordano oltre sei milioni di euro, trionfando in 62 delle 73 corse disputate.
Dopo l’attività in campo ippico, il “Capitano” ha fatto per anni lo stallone e ha generato più di 2000 figli.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).