Cina, presentate le misure per stimolare i consumi nelle contee
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha presentato, nella giornata di oggi, una serie di misure volte a stimolare ulteriormente i consumi nei mercati delle aree di livello inferiore e dare nuovo impulso alla spesa dei consumatori nelle contee. E’ quanto si legge in una linea guida pubblicata congiuntamente dal ministero del Commercio e da altri otto dipartimenti governativi.
La linea guida chiede di potenziare i canali di consumo nelle contee, anche attraverso la ristrutturazione dei centri commerciali, dei mercati rurali e delle fiere locali delle cittadine, attirando marchi nazionali e internazionali ad aprire i loro primi punti vendita nella regione e incoraggiando la riqualificazione delle risorse territoriali già esistenti.
Per promuovere nuovi modelli commerciali, il documento sostiene le imprese a catena e i singoli commercianti che soddisfano i requisiti nella gestione di più punti vendita con un’unica licenza commerciale all’interno della stessa contea, promuovendo al contempo marchi nazionali più popolari nei mercati di contea e sviluppando catene di consumo che integrino i settori primario, secondario e terziario.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-








ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
PRATO (ITALPRESS) – La Polizia e la Procura di Prato hanno diffuso un video, registrato dalle telecamere di sicurezza, che ritrae la sparatoria avvenuta nei giorni scorsi al pronto soccorso dell’ospedale della città toscana. Le immagini mostrano una colluttazione tra un agente della polizia penitenziaria e un 22enne di origine marocchina, ammanettato, che stava tentando di scappare. Poco dopo, l’agente ha sparato contro il giovane ferendolo a una gamba. Sulla dinamica dell’accaduto sono in corso le indagini.
ROMA (ITALPRESS) – Mercati azionari sotto osservazione per il rischio di una correzione legata all’euforia sull’intelligenza artificiale. A lanciare l’allarme è la Banca centrale europea che, in un’analisi pubblicata sul suo blog, evidenzia come le valutazioni delle Borse statunitensi siano vicine ai massimi storici, mentre anche quelle dell’area euro sono aumentate, seppure in misura più contenuta. Al centro dell’attenzione ci sono soprattutto i cosiddetti Magnifici Sette, i grandi titoli tecnologici americani che hanno beneficiato dell’entusiasmo degli investitori per l’IA. Secondo la ricerca della BCE, le rivoluzioni tecnologiche del passato mostrano spesso uno schema ricorrente: una fase di forte crescita degli investimenti e delle valutazioni seguita da una brusca correzione. Un fenomeno già osservato con le ferrovie, l’elettricità e, negli anni Novanta, con Internet e la bolla delle dot-com. Anche se l’IA dovesse confermarsi una tecnologia realmente trasformativa, questo non escluderebbe una futura discesa dei prezzi azionari. Il rischio riguarda da vicino anche l’area euro. Le famiglie europee avrebbero un’esposizione di circa 440 miliardi di euro ai titoli tecnologici statunitensi, soprattutto attraverso fondi comuni ed ETF. Una forte correzione potrebbe quindi generare perdite per gli investitori e, in caso di vendite e rimborsi massicci, alimentare ulteriori tensioni sui mercati. Per la BCE, dunque, il possibile ridimensionamento dei titoli legati all’IA rappresenta anche una questione di stabilità finanziaria.
ROMA (ITALPRESS) – Le imprese italiane accelerano gli investimenti in intelligenza artificiale ma non trovano le professionalità necessarie per gestirla. Lo rileva Confartigianato, con una rilevazione dalla quale emerge che nel 2025, su 620mila richieste di lavoratori con competenze digitali avanzate, ben 316mila sono risultate di difficile reperimento. Secondo l’elaborazione dell’Ufficio Studi di Confartigianato, il 71% delle imprese ha effettuato investimenti in almeno uno degli ambiti della transizione digitale, dall’adozione di tecnologie digitali alla loro integrazione nell’organizzazione, fino allo sviluppo di nuovi modelli di business basati sul digitale. Tuttavia la mancanza di personale qualificato viene indicato dal 58,6% delle imprese come principale ostacolo ad utilizzare l’IA. Seguono la carenza di chiarezza legislativa, l’indisponibilità o la scarsa qualità dei dati necessari, le preoccupazioni per privacy e protezione dei dati, i costi elevati, e le considerazioni etiche. Guardando alle singole regioni, la classifica vede la Lombardia nettamente in testa per numero di lavoratori con competenze digitali avanzate che le imprese faticano a trovare. Al secondo posto si colloca la Campania, seguita dal Lazio e dal Veneto.
ROMA (ITALPRESS) – La Commissione europea introduce maggiore flessibilità nei bilanci nazionali per sostenere la sicurezza energetica. Una nuova comunicazione chiarisce come gli Stati membri potranno estendere la clausola di salvaguardia nazionale, già prevista per le spese legate alla difesa, anche agli interventi destinati a rafforzare la resilienza del sistema energetico. L’obiettivo è sostenere misure capaci di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e accelerare la transizione energetica, in un contesto segnato dalle tensioni geopolitiche e dal perdurare del conflitto in Medio Oriente. La flessibilità sarà disponibile dal 2026 al 2028 e riguarderà le misure di sicurezza energetica adottate dopo il 28 febbraio. Gli interventi dovranno essere finanziati a livello nazionale e avere un impatto diretto sul bilancio, garantendo comunque la sostenibilità dei conti pubblici. La deroga prevede un margine specifico per la sicurezza energetica pari allo 0,3% del Pil all’anno e allo 0,6% complessivo, all’interno del limite generale dell’1,5% previsto dalla clausola di salvaguardia. Ora gli Stati membri potranno presentare a Bruxelles le richieste per accedere alla flessibilità, indicando interventi e costi stimati. La Commissione valuterà le singole misure e potrà proporne l’approvazione al Consiglio Ue.