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Paradressage, Morganti e Salvadè doppio bronzo in apertura ai Mondiali di Aachen

Paradressage, Morganti e Salvadè doppio bronzo in apertura ai Mondiali di Aachen

ROMA (ITALPRESS) – Il paradressage azzurro comincia nel migliore dei modi ai FEI World Championships di Aachen 2026, con una storica doppietta di medaglie nella prima giornata di gare. L’Italia conquista infatti due bronzi nel Grand Prix Test A, grazie a Francesca Salvadè e Sara Morganti. Nel Grado III, Francesca Salvadè, in sella a Escari, ottiene il terzo posto con il punteggio di 74,676%. Per l’amazzone delle Fiamme Azzurre si tratta della prima medaglia conquistata in un Campionato del Mondo, un risultato che premia anni di lavoro e il grande feeling con Escari. Il cavallo, nove anni, è al fianco di Salvadè da quattro anni e con lei aveva già conquistato una medaglia agli Europei di Ermelo dello scorso anno. Poco dopo arriva il secondo bronzo italiano della giornata, questa volta nel Grado I. A conquistarlo è la plurimedagliata Sara Morganti, in sella alla giovane Bond Girl 18, con il punteggio di 74,459%. Un risultato particolarmente significativo perchè la cavalla ha appena sette anni ed è la nuova compagna di gara di Morganti. L’azzurra, atleta del Gruppo Paralimpico delle Difesa, monta Bond Girl 18 soltanto dallo scorso aprile e quella di Aachen è appena la terza gara disputata insieme. Morganti riesce dunque a salire sul podio mondiale, conquistando la ventesima medaglia della sua straordinaria carriera.
Le due medaglie rappresentano un risultato storico per il paradressage italiano: mai prima d’ora l’Italia aveva conquistato due podi nella prima giornata di gara di un Campionato internazionale. Il doppio bronzo conferma così la crescita del movimento azzurro e dà ulteriore fiducia in vista dell’obiettivo più importante: la qualificazione alle Paralimpiadi di Los Angeles 2028. Si tratta di due medaglie diverse per storia e protagoniste, ma unite dallo stesso significato: il paradressage italiano è sempre più competitivo ai massimi livelli internazionali. Il bilancio azzurro ad Aachen sale così, all’inizio della seconda settimana di gare, a quattro medaglie complessive, considerando anche l’argento e il bronzo conquistati nel Volteggio nella prima parte dei Mondiali. Alla giornata positiva contribuisce anche Massimiliano Chiatante, che nel Grado I chiude con Fashion Girl al 71,042%, al settimo posto. Per lui si tratta del miglior punteggio personale ottenuto in un Campionato internazionale. Domani sarà invece il turno di Federica Sileoni e Leonardo, impegnati nel Grado V.
– foto ufficio stampa Fise/Argenziano –
(ITALPRESS).

I numeri della democrazia e l’abbraccio della piazza: così Palermiti sceglieva la Repubblica nel 1946

PALERMITI – C’è una Storia con la maiuscola, fatta di grandi stravolgimenti e date memorabili, e poi c’è una microstoria invisibile, fatta di paesi, volti e numeri che raccontano da vicino come l’Italia si sia trasformata. Il biennio 1946-1948, segnato dal referendum istituzionale e dall’elezione dell’Assemblea Costituente, ha rappresentato il punto di non ritorno per il Paese, sancendo la fine del fascismo e dell’Italia liberale attraverso la prima, rivoluzionaria estensione del suffragio universale alle donne. Ma cosa accadde in quelle ore nei piccoli centri del Mezzogiorno? Per capirlo, l’Associazione PietraElisa, guidata dal presidente Roberto Truglia che ha curato e introdotto l’incontro, ha promosso un momento di approfondimento nella suggestiva cornice all’aperto di Largo N. Sauro.
A guidare il viaggio indietro nel tempo è stato il Prof. Francesco Truglia (conosciuto semplicemente come Franco dai concittadini), Primo Ricercatore Istat e docente al Master di II livello in Statistical Spatial Analysis alla “Sapienza” di Roma. Palermitese d’origine e mai staccato dalle proprie radici pur vivendo nella Capitale, il relatore ha “dipinto” il profilo del paese attraverso le parole della statistica. Ne è emerso un quadro sorprendente: in una Calabria in cui il sentimento monarchico prevalse con il 60,3%, Palermiti andò in controtendenza scegliendo la Repubblica con ben il 59,4% dei consensi (640 voti contro i 438 della Monarchia). Un dato clamoroso, che staccò di 20 punti la media regionale e di oltre 24 quella provinciale. La ricerca ha sfatato un mito: il voto repubblicano locale non fu il frutto di un’egemonia della sinistra (il PCI si fermò allo 0,7%), bensì l’espressione di un originale “repubblicanesimo istituzionale conservatore”, nato dal senso civico e dalla particolare struttura sociale del luogo.
L’analisi si è poi addentrata nella delicata “questione di genere” dell’epoca. Attraverso le rilevazioni del Censimento Istat del 1951, è emersa la fotografia di un territorio segnato da profonde disuguaglianze: oltre il 65% della popolazione era privo di titolo di studio e l’analfabetismo colpiva quasi esclusivamente le donne (491 su 1.001 della popolazione scolastica femminile). Eppure, pur muovendosi tra i confini delle cure domestiche, le donne palermitesi mostravano una presenza straordinariamente attiva nell’agricoltura familiare (89%), rivelandosi il vero motore invisibile della vita produttiva e comunitaria dell’epoca.
A completare l’evento, arricchito dagli interludi poetici di Franco Costabile tradotti nel dialetto locale e letti da Tito Truglia, docente a Pavia, è stata l’atmosfera viva della piazzetta. La pendenza del luogo ha collocato la cattedra del relatore a un livello fisicamente più basso rispetto al pubblico, regalando un’esperienza indimenticabile al Prof. Truglia, che ha espresso profonda gratitudine all’Associazione PietraElisa per l’invito: «In tante conferenze non mi era mai capitato di trovarmi seduto più in basso rispetto a chi ascoltava. Si è creata un’asimmetria d’ascolto unica, un vero “autoritarismo al contrario” che ha capovolto i ruoli. Trovarsi in basso a guardare in alto verso la propria comunità è stata un’esperienza bellissima, che ha trasformato l’analisi dei dati in un momento di autentica vicinanza».
L’iniziativa ha così mostrato come i numeri, quando incontrano i luoghi e le persone, riescano a raccontare l’anima di un paese. Palermiti, nel 1946, scelse la Repubblica. Nel 2026, in una piazzetta che torna a vivere, sceglie ancora la comunità. Largo Nicola Sauro ha ritrovato la sua funzione originaria: essere un luogo di incontro, di ascolto, di partecipazione. E la storia, riletta attraverso i dati, ha dimostrato che anche nei piccoli centri del Mezzogiorno la democrazia non fu un passaggio calato dall’alto, ma una scelta consapevole, radicata nella vita quotidiana delle persone.
Maria Luisa Iezzi

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Tg News – 19/8/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Nato: “L’Iran? Pronti per qualsiasi minaccia”
– Anche un italiano tra turisti morti in incidente elicottero in Kenya
– Ucraina, pressing su Zelensky per un voto subito
– Anche l’Austria rimanda i migranti in Italia
– Inflazione, Eurostat conferma salita al 2,9% nell’Eurozona a Luglio
– Caldo nelle cucine, l’allarme degli chef
– FederPetroli: “Nei prossimi mesi possibile diesel a 3 euro”
– Siccità, fino a 74 miliardi di danni per l’Italia
– Previsioni 3B Meteo 20 Agosto
azn

Turismo, Mazzi “Da villeggiatura a industria strutturata centrata su lavoratori”

Turismo, Mazzi “Da villeggiatura a industria strutturata centrata su lavoratori”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi celebriamo i record del turismo, ma bisogna andare oltre i record e i dati. Questo Governo è passato da una visione del turismo come villeggiatura a industria strutturata dove i lavoratori sono centrali”. Così il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi alla tappa abruzzese di Bar Italia ad Alba Adriatica.

Per il ministro “con il Governo Meloni il lavoro nel comparto è uscito dalla marginalità ed è diventato parte integrante della strategia industriale della Nazione. Non più somma di attività separate ma piattaforma capace di generare crescita, lavoro, investimenti, coesione territoriale e reputazione internazionale. Abbiamo introdotto misure per rendere più attrattivo, stabile e dignitoso il lavoro nel settore, avviando un percorso di riconoscimento come mai prima d’ora”.

Mazzi ha ricordato i numeri: “Nel 2025 gli occupati nel turismo sono aumentati di quasi il 7%, raggiungendo 3,2 milioni tra diretta, indiretta e indotta. Rispetto ai 2,7 milioni del 2022, l’incremento supera il 18,5% dall’insediamento del Governo. La carenza di personale si è ridotta da 350mila a 260mila unità”.

“Siamo intervenuti sulle retribuzioni con il trattamento integrativo del 15% su notturno e festivo per strutture turistico-ricettive e termali e detassazione mance al 5%, con oltre 1.000 euro in più l’anno per i lavoratori. Nessuno prima di noi aveva investito su quella che era una carenza strutturale del settore, gli alloggi. Noi abbiamo realizzato il primo grande piano casa dei lavoratori del turismo: grazie ai nostri interventi ci saranno 60 mila posti letto a prezzi calmierati e oltre 3.500 nuovi posti letto per un investimento complessivo di 120 milioni di euro”, ha spiegato Mazzi.

“Abbiamo puntato forte sulla formazione perchè l’ospitalità non si improvvisa, ma è un’arte e l’Italia su questo è maestra nel mondo: i nostri lavoratori sono il biglietto da visita di chi accoglie un turista, hanno la grande responsabilità di rappresentare il nostro Paese, quindi meritano una formazione continua che garantisca loro una crescita altrettanto continua. Abbiamo investito oltre 20 milioni per formazione altamente qualificata – ha aggiunto il ministro del Turismo -. Questo governo ha varato la tanto attesa riforma delle guide turistiche, entrata nel vivo con due esami nazionali, digitalizzazione dell’Elenco Nazionale e nuovo tesserino per contrastare abusivismo. Sul piano della contrattazione, il governo Meloni è intervenuto anche contro il dumping salariale e contrattuale. Il decreto-legge Primo Maggio, nel 2026, rafforza il riferimento ai contratti collettivi più rappresentativi, collega l’accesso agli incentivi alla corretta applicazione dei CCNL, introduce obblighi di trasparenza su contratto applicato e retribuzione nelle offerte di lavoro e prevede meccanismi di adeguamento in caso di contratti scaduti. E’ un passaggio importante per distinguere il lavoro regolare dalle pratiche illegali, dai contratti pirata e dall’irregolarità” ha sottolineato il ministro del Turismo”.

“Anche i rinnovi contrattuali confermano che il lavoro turistico regolare non può essere confuso con fenomeni patologici che vanno combattuti. Il CCNL Turismo 2025-2027, sottoscritto da AICA, Federturismo Confindustria e dalle organizzazioni sindacali di categoria, prevede un aumento a regime di 200 euro mensili per il livello C2, articolato in più tranche, oltre a una una tantum di 450 euro. Il CCNL Turismo applicato da Federalberghi, FIPE, FAITA, Fiavet e Federreti riguarda oltre 565mila dipendenti secondo i flussi UNIEMENS 2025 – ha precisato il ministro Mazzi -. Chi lavora nel turismo non svolge funzione accessoria – ha concluso Mazzi – si occupa di ospitalità, accoglienza, reputazione. Ogni lavoratore rappresenta l’Italia davanti al mondo. Non si tutela il settore descrivendolo come comparto povero e precario, ma distinguendo chi rispetta le regole da chi le aggira”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Tajani nomina inviato della Farnesina per politiche internazionali dell’acqua

Tajani nomina inviato della Farnesina per politiche internazionali dell’acqua

ROMA (ITALPRESS) – Marco Rago è stato nominato inviato speciale del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per le politiche internazionali dell’acqua. Lo ha reso noto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, su X. “Quella dell’acqua è una delle più grandi sfide europee ed internazionali che dobbiamo affrontare. Il caldo che fa evaporare le falde, la siccità che brucia le nostre campagne con danni enormi alle imprese e alla agricoltura, la necessità di rendere più efficienti le nostre reti idriche e combattere ogni forma di spreco. Proteggere le riserve d’acqua. Per questo ho deciso di nominare l’avvocato Marco Rago come Inviato Speciale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per le politiche internazionali dell’acqua”, ha scritto Tajani. “Avrà il compito di promuovere l’azione diplomatica italiana per la gestione sostenibile delle risorse idriche, valorizzandone il legame strategico con energia, agricoltura, ambiente e cooperazione allo sviluppo. Rappresenterà l’Italia nei principali consessi multilaterali e contribuirà a rafforzare il ruolo dell’Italia nel dialogo internazionale sull’acqua, un impegno che conferma la centralità del nostro Paese nel dibattito globale”, ha proseguito il titolare della Farnesina.
“Vogliamo che l’Italia sia protagonista del dialogo sull’acqua e contribuisca concretamente alle grandi sfide del nostro tempo. L’azione del governo va esattamente in questa direzione e il prossimo grande appuntamento sarà il 29 settembre quando apriremo a Roma il primo Forum Euromediterraneo sull’acqua organizzato dal Ministero degli Esteri”, ha concluso Tajani.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Turismo, a luglio oltre 4 milioni di presenze in più

ROMA (ITALPRESS) – A luglio 2026, in Italia si registrano oltre 4 milioni di presenze e 1 milione di arrivi in più rispetto allo stesso mese del 2025. Lo certifica l’Ufficio Statistica del Ministero del Turismo, sottolineando che le presenze sono aumentate complessivamente del 4,4%. In crescita anche gli arrivi, sostenuti dall’aumento sia della componente italiana, sia di quella estera. Crescono sia le strutture alberghiere sia quelle extra alberghiere. I risultati di luglio confermano il trend positivo già registrato nel primo semestre. Anche le stime sull’intera stagione estiva indicano un andamento favorevole: il tasso medio di saturazione OTA, che misura l’occupazione rispetto all’offerta disponibile sui principali portali internazionali di viaggio online, è al 58,9%, in aumento di quasi 11 punti percentuali rispetto allo scorso anno, con tariffe medie più basse. Nella settimana di Ferragosto, il tasso di saturazione resta elevato nelle principali località turistiche. Al primo posto c’è la montagna, seguita dalle destinazioni balneari, dalle città d’arte e dai paesaggi culturali. Proprio queste ultime registrano la crescita più marcata rispetto al 2025. Sul piano territoriale, il quadro estivo conferma una forte tenuta complessiva, con le performance più solide nelle destinazioni alpine, nel Nord-Est e nelle Isole. Restano particolarmente elevati, oltre il 60%, i livelli di saturazione in diverse aree: Sardegna, Veneto, Sicilia, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Marche.
sat/azn

In Italia cresce l’avanzo corrente a 30,4 miliardi

ROMA (ITALPRESS) – Nell’ultimo anno, fino a giugno 2026, il conto corrente dell’Italia ha registrato un surplus di 30,4 miliardi di euro, pari all’1,3% del Prodotto interno lordo. Nello stesso periodo dell’anno precedente, l’avanzo era stato di 20,7 miliardi, lo 0,9% del PIL. È quanto rileva la Banca d’Italia. A sostenere il miglioramento sono stati soprattutto l’aumento dell’avanzo delle merci e il ritorno in surplus della componente dei redditi primari. Sono invece peggiorati il deficit dei servizi e quello dei redditi secondari. Il conto finanziario ha registrato acquisizioni di attività nette sull’estero per 18,4 miliardi di euro. I saldi positivi degli investimenti diretti, degli “altri investimenti” e delle riserve ufficiali sono stati solo in parte controbilanciati dai saldi negativi degli investimenti di portafoglio e dei derivati. A giugno, le attività sull’estero dei residenti in Italia sono cresciute di 27,9 miliardi. L’aumento ha riguardato quasi tutte le componenti, in particolare gli “altri investimenti”, gli investimenti di portafoglio, gli investimenti diretti all’estero e le riserve ufficiali. Soltanto i derivati hanno registrato un saldo negativo. Le passività sull’estero dell’Italia sono invece aumentate di 30,6 miliardi, soprattutto per i rilevanti acquisti esteri di titoli italiani di portafoglio
sat/azn

Inflazione, a luglio nell’area euro sale al 2,9%

ROMA (ITALPRESS) – A luglio, il tasso di inflazione annuo nell’area dell’euro si è attestato al 2,9%, in aumento rispetto al 2,8% di giugno. Un anno prima, il tasso era al 2%. Lo rileva Eurostat, l’Ufficio statistico dell’Unione europea evidenziando che nello stesso periodo, nell’intera Unione europea, l’inflazione annua è stata del 3%, in aumento rispetto al 2,9% di giugno. I tassi annui più bassi sono stati registrati in Svezia, Repubblica Ceca, Danimarca e Ungheria. I più alti, invece, in Romania, Lituania, Cipro e Bulgaria. Rispetto a giugno, l’inflazione annua è diminuita in quindici Stati membri, è rimasta stabile in tre ed è aumentata in nove. A luglio, nell’area euro, hanno contribuito positivamente al tasso di inflazione annuale i servizi, l’energia, i beni industriali non energetici e gli alimentari, alcolici e tabacco.
sat/azn