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Estradato dalla Spagna un boss della ‘ndrangheta, dovrà scontare 19 anni

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – L’Autorità Giudiziaria spagnola ha disposto la consegna all’Italia di Domenico Paviglianiti, ritenuto elemento di vertice dell’omonima cosca di ‘ndrangheta operante nella provincia reggina e con proiezioni nel Nord Italia e all’estero, Nei suoi confronti era pendente un Mandato di Arresto Europeo derivante da un ordine di esecuzione della Procura della Repubblica di Bologna per cumulo pene di oltre 19 anni di carcere per associazione mafiosa, omicidio e armi. L’uomo è rientrato in Italia scortato dagli agenti dell’Interpol e dai militari della Guardia di Finanza. Il boss è arrivato all’aeroporto di Roma Fiumicino con un volo proveniente da Madrid.

pc/mca2
(Fonte video: Guardia di Finanza)

Trump annuncia Economic D-day contro l’Iran

Trump annuncia Economic D-day contro l’Iran

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump annuncia una nuova e durissima offensiva economica contro l’Iran, con l’obiettivo di isolare completamente la Repubblica islamica e colpire ogni possibile canale finanziario e commerciale ancora a disposizione di Teheran.
In un lungo messaggio pubblicato su Truth Social, Trump ha annunciato “la più devastante operazione economica mai intrapresa contro qualsiasi Paese”, parlando di una vera e propria “guerra economica” e di un isolamento “su una scala senza precedenti”.
Secondo il presidente americano, l’Iran avrebbe ormai subito danni gravissimi sul piano militare. “La loro marina è sparita, la loro forza aerea è distrutta, le loro fabbriche militari sono ormai macerie, la loro valuta è senza valore e il loro Paese è appeso a un filo”, ha scritto Trump, sostenendo che Teheran si troverebbe in una situazione estremamente critica.
Trump ha avvertito che qualsiasi Paese che consenta a proprie istituzioni finanziarie, imprese, aeroporti o organismi governativi di fornire “qualsiasi tipo di sostegno” all’Iran sarà a sua volta esposto a “tremende conseguenze economiche”.
Nel suo messaggio, Trump ha infine ribadito uno degli obiettivi centrali della politica americana nei confronti di Teheran: “L’Iran non avrà mai un’arma nucleare”.

– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Attacco russo su Kiev con almeno 12 morti, colpito ospedale psichiatrico

Attacco russo su Kiev con almeno 12 morti, colpito ospedale psichiatrico

ROMA (ITALPRESS) – Un massiccio attacco russo con missili balistici è stato condotto contro Kiev. Colpito anche un ospedale pediatrico nel distretto di Solomensky, All’interno della struttura è anche scoppiato un incendio. Colpito anche un edificio residenziale di cinque piani. Lo ha confermato il sindaco ella capitale Vitaliy Klitschko. Il bilancio complessivo dei morti si aggrava e al momento sarebbero almeno 12, così come quello dei feriti che avrebbero superato la trentina. Nella notte. Nel corso dell’attacco russo, un drone è entrato nello spazio aereo della Romania ed è precipitato in una zona disabitata nei pressi di Grindu.

– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Nota stampa Centro Antiviolenza ‘Attivamente Coinvolte’

A fronte di fatti molto gravi e dei femminicidi degli ultimi giorni non possiamo rimanere in silenzio. Noi del centro antiviolenza regionale #Attivamente Coinvolte” ribadiamo invece che gli strumenti per tutelare le #donne ci sono, la difficoltà è nella loro applicazione, per questo ribadiamo la necessità di una #formazione specifica a tutti coloro che operano a tutela delle donne vittime di violenza”. Lo afferma la responsabile avv Stefania Figliuzzi del Centro Antiviolenza.”Inoltre sottolineiamo l’importanza della presa in carico della vittima da parte di un #centroantiviolenza che la sostenga nella fase di maggiore esposizione al rischio, che spesso coincide con la conclusione di una relazione. È necessario che le donne vittime di violenza – conclude – non si sentano sole nella ricerca di strumenti a propria tutela”.
Attivamente Coinvolte

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Italia-Germania, Tajani sente Wadephul “Prosegue il dialogo”

Italia-Germania, Tajani sente Wadephul “Prosegue il dialogo”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho parlato questa sera, nel consueto spirito di amicizia, con il Ministro degli Esteri tedesco Wadephul. Prosegue il dialogo fra Italia e Germania con priorità alle migrazioni: condividiamo la comune preoccupazione per Ceuta e la necessità di garantire massima protezione alle frontiere esterne europee”. Così su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.
“Confermiamo l’esigenza di un contrasto coordinato ai trafficanti e rafforzamento della dimensione esterna della Ue.
Abbiamo confermato il nostro pieno sostegno all’Ucraina, continueremo a lavorare per la fine della guerra e per adeguate garanzie di sicurezza a Kiev – prosegue Tajani -. Nel condannare le violenze e le azioni dei coloni in Cisgiordania, rafforziamo l’impegno per una de-escalation tra Israele e Libano, per la soluzione dei due Stati. Bisogna lavorare per garantire la libertà di navigazione e la sicurezza delle rotte commerciali a Hormuz e nel Mar Rosso. Italia e Germania continuano a lavorare per coordinare iniziative di politica estera, dai Balcani all’Africa, per difendere e proteggere al meglio la sicurezza e gli interessi dei nostri cittadini e dell’Europa”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Il mercato valutario della Cina mantiene un andamento stabile

Il mercato valutario della Cina mantiene un andamento stabile

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il mercato cinese dei cambi ha mantenuto un andamento stabile a luglio, con una tendenza complessiva in linea con le aspettative del mercato. Lo hanno affermato ieri alcuni esperti commentando i dati inerenti di luglio.

Secondo l’Amministrazione statale dei cambi (SAFE), a luglio il regolamento valutario delle banche ha raggiunto i 266,3 miliardi di dollari statunitensi, mentre le vendite si sono attestate a 248 miliardi, generando un surplus di 18,3 miliardi. Nei primi sette mesi del 2026, il regolamento cumulativo ha totalizzato 1.831,6 miliardi di dollari, a fronte di vendite per 1.542,2 miliardi di dollari, registrando un surplus di 289,4 miliardi.

L’equilibrio tra domanda e offerta è stato sostenuto dalla costante espansione delle transazioni transfrontaliere. Gli incassi e i pagamenti transfrontalieri da parte di istituzioni non bancarie, comprese imprese e persone fisiche, hanno totalizzato 1.700 miliardi di dollari a luglio, con un aumento del 20% su base annua e un afflusso netto di capitali pari a 59,8 miliardi di dollari. Anche il volume degli scambi sul mercato valutario del Paese è aumentato dell’8% rispetto a un anno prima, raggiungendo i 4.300 miliardi di dollari e mantenendosi su livelli elevati.

Li Bin, vice direttore e portavoce della SAFE, ha affermato che da luglio, nonostante un contesto esterno complesso e volatile, le crescenti incertezze geopolitiche e le continue fluttuazioni dei mercati finanziari internazionali, il mercato valutario cinese è rimasto stabile, con una crescita costante degli incassi e dei pagamenti transfrontalieri.

Le aspettative del mercato sono rimaste generalmente stabili e le transazioni valutarie si sono svolte in modo razionale e ordinato, ha aggiunto Li, osservando che gli afflussi netti derivanti dal commercio di beni si sono mantenuti elevati, mentre i deflussi netti legati al commercio di servizi e al rimpatrio degli utili da parte delle imprese a investimento estero sono rimasti stabili, contribuendo all’equilibrio complessivo.

Zhao Qingming, esperto di finanza internazionale, ha affermato che il surplus nel regolamento e nelle vendite valutarie delle banche a luglio è risultato in linea con le aspettative del mercato, senza che siano state osservate fluttuazioni anomale unilaterali.

“Da un lato, il commercio estero della Cina ha da tempo dimostrato una forte resilienza, con un surplus sostenuto nel commercio di beni che fornisce un approvvigionamento stabile al mercato valutario interno, fornendo un sostegno fondamentale al surplus tra regolamenti e vendite valutarie”, ha affermato Zhao.

“Dall’altro lato, il tasso di cambio del renminbi ha continuato a oscillare in entrambe le direzioni, pur rimanendo generalmente stabile. Gli operatori di mercato hanno generalmente adottato comportamenti caratterizzati dal regolamento anticipato, dall’acquisto ritardato di valuta estera e dal rinvio dei pagamenti verso l’estero, contribuendo a mantenere una dinamica equilibrata tra domanda e offerta nel mercato valutario”, ha aggiunto Zhao.

Zhao ha affermato che la domanda e l’offerta attuali sul mercato delle valute si trovano in una situazione di sostanziale equilibrio e che, sebbene il tasso di cambio del renminbi stia registrando fluttuazioni in entrambe le direzioni, la loro ampiezza è moderata e presenta marcate caratteristiche di stabilità.

Guardando al futuro, il mercato delle valute dovrebbe mantenere un andamento stabile e ordinato, ha aggiunto Zhao.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Cina, obiettivo 440 milioni di tonnellate di petrolio e gas entro il 2030

Cina, obiettivo 440 milioni di tonnellate di petrolio e gas entro il 2030

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’approvvigionamento interno di petrolio e gas in Cina dovrebbe raggiungere 440 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio entro il 2030, nell’ambito di un nuovo piano quinquennale dedicato al settore. Lo ha riferito lunedì l’Amministrazione nazionale dell’energia (NEA).

Il piano, pubblicato congiuntamente dalla NEA e dalla Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma, fissa inoltre l’obiettivo di aggiungere 20.000 chilometri di oleodotti e gasdotti a lunga distanza entro il 2030, portando la rete complessiva del Paese a 220.000 chilometri.

“Il petrolio e il gas sono importanti fonti di energia e materie prime industriali e il loro approvvigionamento è strettamente legato alla sicurezza energetica della Cina e al sostentamento della popolazione”, si legge nel documento.

In base al nuovo piano, la Cina punta ad aumentare le proprie riserve di gas naturale fino a raggiungere un livello equivalente a oltre il 13% del consumo nazionale e a portare a 10 milioni di tonnellate entro il 2030 il volume annuo di anidride carbonica introdotta attraverso progetti di cattura e stoccaggio del carbonio e di cattura, utilizzo e stoccaggio del carbonio (CCS/CCUS).

Il piano fissa l’obiettivo di costruire una moderna industria del petrolio e del gas, con una maggiore capacità di approvvigionamento interno, reti di trasporto più efficienti, riserve adeguate e flessibili, una produzione più sostenibile, operazioni più sicure ed efficienti, attività di trasformazione e utilizzo a più alto valore aggiunto, progressi nelle tecnologie sviluppate a livello nazionale e una cooperazione internazionale più diversificata.

Tra i principali compiti figurano il rafforzamento dell’esplorazione e della produzione di petrolio e gas, l’espansione delle infrastrutture, il potenziamento delle riserve, l’approfondimento della cooperazione internazionale, l’accelerazione della transizione verde e dello sviluppo di nuove forze produttive di qualità, la promozione dell’innovazione tecnologica e l’ulteriore approfondimento delle riforme nel settore petrolifero e del gas.

Il piano chiede inoltre uno sviluppo coordinato del settore petrolifero e del gas con le energie rinnovabili e le risorse associate. I giacimenti di petrolio e gas e le aree circostanti saranno incoraggiati a sviluppare in modo ordinato l’energia solare, eolica e geotermica, ad aumentare i livelli di elettrificazione e a realizzare giacimenti ecologici di petrolio e gas, a basse emissioni di carbonio e a zero emissioni.

Nel 2025 la produzione complessiva di petrolio e gas della Cina ha raggiunto il nuovo record di 420 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio, segnando un significativo miglioramento della capacità del Paese di garantire autonomamente la propria sicurezza energetica, secondo i dati ufficiali.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Cobolli ai quarti a Cincinnati, Jodar battuto in rimonta

Cobolli ai quarti a Cincinnati, Jodar battuto in rimonta

CINCINNATI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Flavio Cobolli accede ai quarti di finale del Masters 1000 di Cincinnati. L’azzurro, testa di serie numero 7 del tabellone, batte in rimonta lo spagnolo Rafael Jodar (n. 11 Atp) col punteggio di 4-6 7-6(3) 6-3. La sfida – primo testa a testa tra i due – metteva di fronte il n.4 ed il n.7 della Race per le Atp Finals di Torino, traguardo che entrambi inseguono per la prima volta. Nel prossimo turno Cobolli dovrà vedersela con il vincente della sfida tra Alexander Zverev e Tommy Paul.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Mps, Lovaglio prepara le contromosse all’Opas di Intesa Sanpaolo

Mps, Lovaglio prepara le contromosse all’Opas di Intesa Sanpaolo

MILANO (ITALPRESS) – Luigi Lovaglio, amministratore delegato di Mps, gioca la sua mano. A Siena l’atmosfera è quella delle grandi vigilie e il banchiere di origini lucane, che ha già resuscitato il Monte dei Paschi quando tutti lo davano per spacciato, sta per giocare il suo personale all-in. L’appuntamento è fissato per domani mattina, giovedì 20 agosto: un Consiglio di amministrazione straordinario di Mps convocato d’urgenza per disinnescare la bomba da 30,6 miliardi di euro dell’Opas lanciata da Carlo Messina e dalla sua corazzata Intesa Sanpaolo. Da preda a predatore in una notte, trasformando la banca più antica del mondo nel perno di un clamoroso Risiko finanziario.
Il piano, sussurrato tra i corridoi di Piazza Affari e anticipato dal Sole 24 Ore, ha la complessità della finanza acrobatica.
Lovaglio non si limita a difendersi: attacca su due fronti. Il primo prevede un’Ops (offerta pubblica di scambio) su Banco Bpm, riaprendo un dossier che sembrava morto e sepolto a fine luglio. Il secondo fronte è un’offerta su Banca Generali, ricalcando un copione già tentato un anno fa da Alberto Nagel ai tempi amministratore delegato di Mediobanca proprio per difendersi dal blitz di Lovaglio. Allora la manovra fu bocciata dai soci. Vedremo adesso. Un doppio colpo quello di Mps che, se andasse in porto, cambierebbe la finanza italiana, spostando l’asse del potere bancario e costringendo alla controffensiva.
Ma le battaglie finanziarie non sono un pranzo di gala. E per Lovaglio la strada è cosparsa di mine, a partire dalla passivity rule. La regola vieta a una società sotto attacco di compiere atti di disturbo senza il via libera dell’assemblea dei soci. E qui i numeri ballano. Con un’affluenza ferma al 64% nell’ultima assise di aprile, per approvare un aumento di capitale a servizio delle nozze servirebbe una maggioranza straordinaria attorno al 42% del capitale. Una soglia altissima, quasi un Everest per Lovaglio, considerando che Intesa Sanpaolo gioca con almeno tre mesi di vantaggio sul calendario, puntando a far partire la sua offerta tra novembre e dicembre.
Come se non bastasse, per conquistare Banco Bpm serve convincere i francesi di Crèdit Agricole, che blindano Piazza Meda con il loro 29,3% e poche settimane fa avevano bocciato qualunque progetto di integrazione fra il Banco e il gruppo senese. Per Banca Generali Lovaglio ha in tasca un jolly: il 13,2% del Leone di Trieste detenuto da Mediobanca (a sua volta controllata da Mps). Quel pacchetto è strategico. Potrebbe essere ceduto per fare cassa e alleggerire i vincoli normativi. Chi potrebbe comprarlo? Gli indizi portano dritti a Andrea Orcel e alla sua Unicredit, già secondo azionista di Generali con il 10%. Ma il banchiere romano, pur definendosi sornionamente un “osservatore” del risiko italiano, è già impantanato nella faticosa scalata alla tedesca Commerzbank. Difficile che decida di aprire un secondo fronte all’ombra della Madonnina.
A Piazza Affari i trader masticano prudenza e vendono sulla notizia. Il mercato non si fida dei miracoli dell’ultimo minuto: Mps cede l’1,8% a 11,8 euro, restando leggermente sotto il prezzo dell’Opas di Intesa (che mantiene un premio di 2,2 centesimi). Banco Bpm perde lo 0,2% a 16,6 euro e Generali l’1,2% a 42,9 euro. Unica a brindare è Banca Generali, che strappa un +2,04% a 67,6 euro, infiammata dalle scommesse speculative. Da tutti i protagonisti della vicenda, per ora, arriva solo un gelido e istituzionale “no comment”.
Molti osservatori sospettano che quella di Lovaglio – assistito dai pesi massimi di Ubs, BofA, BonelliErede e White & Case – sia soprattutto una mossa psicologica per costringere Carlo Messina a mettere mano al portafoglio e alzare il prezzo dell’offerta. Messina giura che non ci saranno rilanci, ma la partita è aperta. La Consob ha voluto vederci chiaro, chiedendo spiegazioni sui vecchi flirt tra Mps e Banco Bpm, con Siena che ha risposto lo scorso 4 agosto.
In questo clima di elettricità finanziaria, anche la politica decide di prendere tempo e rallentare i giri del motore. E’ stato infatti rinviato al 25 agosto l’incontro, inizialmente previsto per domani, tra il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e le amministrazioni locali toscane (il governatore Eugenio Giani, la presidente della Provincia Agnese Carletti e la sindaca di Siena Nicoletta Fabio). Il Tesoro, che del Monte è ancora azionista al 4,9%, preferisce aspettare che si diradi la nebbia della battaglia del consiglio di amministrazione di domani prima di scoprire le proprie carte sul futuro della banca. La partita a scacchi è appena cominciata.

– Foto IPA Agency –

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La Cina lancia Zhuque-3 e realizza il primo recupero a terra di un razzo

La Cina lancia Zhuque-3 e realizza il primo recupero a terra di un razzo

JIUQUAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Questa mattina la Cina ha lanciato il razzo riutilizzabile Zhuque-3, portando a termine per la prima volta il recupero a terra del primo stadio di un razzo.

Il razzo Zhuque-3 Y2 è decollato alle 7:35 (ora di Pechino) dalla zona pilota per l’innovazione spaziale commerciale di Dongfeng, nella Cina nord-occidentale.

Il recupero a terra del primo stadio del razzo è stato completato come previsto e la missione di volo è stata un completo successo.

La missione ha fatto seguito al recupero in mare, tramite rete, del primo stadio del Long March-10B, avvenuto con successo il 10 luglio.

Si è trattato del primo recupero controllato a terra riuscito da parte della Cina del primo stadio di un razzo mediante gambe di atterraggio dispiegabili, segnando un’importante svolta nella tecnologia cinese dei razzi riutilizzabili.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-