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Continua a crescere la produzione di gelato nell’Ue, +1,9% nel 2025

ROMA (ITALPRESS) – Continua a crescere la produzione di gelato nell’Unione europea: nel 2025, sono 3,44 i miliardi di litri di gelato prodotti, con un aumento annuo che sfiora il 2%. Come rilevato da Eurostat, al vertice di questa classifica si conferma la Germania con 608 milioni di litri; seguono l’Italia (549 milioni, +10% rispetto al 2024) e la Francia. Nella top five dei principali produttori continentali anche la Spagna e il Belgio. Lo scorso anno, i Paesi dell’Ue hanno esportato quasi 290 milioni di chili di gelato verso quelli extra-UE, +10% su base annua, e ne hanno importati 77,8 milioni. Come negli anni precedenti, la Francia è stata il maggiore esportatore di gelato dell’Unione europea, con oltre 59 milioni di chili; una cifra che rappresenta un quinto del totale dell’export verso Paesi terzi. Al secondo posto si piazza l’Italia, con 55,2 milioni di chili di gelato esportati; quindi Belgio, Germania e Paesi Bassi
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Trasporti, negli Usa importazioni di container in crescita

ROMA (ITALPRESS) – Secondo il Global Shipping Report di luglio di Descartes Systems Group, le importazioni statunitensi di container sono aumentate del 4,5 per cento a luglio rispetto a giugno, raggiungendo 2,51 milioni di TEU (unità equivalenti a venti piedi), in concomitanza con l’accelerazione della tradizionale stagione di punta delle spedizioni. Il totale di 2.508.310 TEU registrato a luglio ha segnato un aumento stagionale dei volumi di merci in entrata. L’incremento rispetto al mese precedente è in linea con l’andamento osservato a luglio in ciascuno degli ultimi 10 anni. Le importazioni dai 10 principali paesi di origine sono aumentate del 4,9 per cento rispetto a giugno, con un incremento di 83.706 TEU. La Cina ha rappresentato la quota maggiore di tale aumento, con volumi in crescita del 7,2 per cento, raggiungendo il livello mensile più alto da luglio 2025. Tra gli altri principali mercati di origine che hanno registrato aumenti a luglio figurano Hong Kong, Germania, Giappone, Corea del Sud e India. L’incremento generalizzato indica un flusso stagionale di merci più consistente proveniente dai principali mercati di approvvigionamento asiatici ed europei.
/gtr

Tg Economia – 20/8/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Risparmio, oltre mille miliardi affidati ai gestori
– Trasporti, negli Usa importazioni di container in crescita
– Continua a crescere la produzione di gelato nell’Ue, +1,9% nel 2025
– Allarme NEET, necessaria una sinergia per aiutare i lavoratori del futuro
fsc/gtr

Tg Sport – 20/8/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Tennis, Musetti e Cobolli volano ai quarti a Cincinnati
– Formula 1, Verstappen e Red Bull ancora insieme fino al 2030
– Milan, l’agente Mendes propone Ruben Dias per la difesa
– Juventus, spuntano le idee Retegui e Kessié per il mercato
– Inter, accordo totale col Liverpool per Curtis Jones
– Lazio, in arrivo Sutalo ma salta l’ingaggio di Dieng
– Ecco Aroya, il villaggio galleggiante dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026
azn

Fondazione Città Solidale ETS riconfermata da UNHCR Italia: un impegno che cresce e si rinnova

Per il secondo anno consecutivo, Fondazione Città Solidale, ente del Terzo settore presieduto da padre Piero Puglisi, ha ricevuto il riconoscimento del programma Welcome. Working for refugee integration di UNHCR Italia, l’Agenzia ONU per i rifugiati. È un risultato che conferma la qualità del lavoro svolto e il valore di un impegno che non si limita alle parole, ma si traduce ogni giorno in azioni concrete a favore delle persone rifugiate. Il programma Welcome premia enti e aziende che favoriscono l’inserimento lavorativo e l’integrazione, assegnando un logo ufficiale che certifica la capacità di creare opportunità reali, percorsi di inclusione e buone pratiche di responsabilità sociale. Non si tratta di un riconoscimento simbolico, ma di una testimonianza tangibile di chi contribuisce a costruire una società più aperta, contrastando xenofobia e discriminazione e sostenendo l’autonomia di chi è stato costretto a fuggire da guerre e persecuzioni. Per Fondazione Città Solidale ETS questo risultato rappresenta un motivo di orgoglio e, allo stesso tempo, una conferma del valore del lavoro quotidiano portato avanti dal Settore Migrazione. Ogni giorno si costruiscono percorsi di accoglienza, si promuovono relazioni significative e si accompagna ciascuna persona verso una piena partecipazione alla vita della comunità. Ricevere il premio per due anni consecutivi significa vedere riconosciuto un impegno costante, fatto di ascolto, dedizione e collaborazione, ma anche sentire rinnovata la responsabilità di continuare a lavorare per una società più inclusiva e solidale. È un segnale importante che rafforza la convinzione che l’integrazione non solo è possibile, ma è necessaria per il benessere collettivo. Fondazione Città Solidale ETS ringrazia UNHCR Italia per questo riconoscimento, che viene condiviso con operatori, volontari, partner e comunità che credono nel valore dell’inclusione e della dignità di ogni percorso umano. È un risultato che appartiene a tutti coloro che, insieme alla Fondazione, continuano a costruire un futuro più giusto e accogliente.
Carmela Commodaro

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Il borgo di Soverato si trasformerà in un palcoscenico di emozioni e tradizioni

Il 21 agosto, il suggestivo borgo di Soverato Superiore si trasformerà in un palcoscenico di emozioni e tradizioni! Dalle 19:00, l’associazione Philia è lieta di presentarvi una serata di musica popolare con gli straordinari Etno Sound, che sapranno incantarvi con le loro melodie coinvolgenti.

E non finisce qui! Delizie gastronomiche dello street food faranno da cornice a questa esperienza unica, offrendo un viaggio di sapori che delizierà il vostro palato.
Una serata all’insegna della convivialità, della musica e del buon cibo. Sarà un momento di pura gioia, dove arte e tradizione si intrecciano per celebrare il nostro territorio. Non mancare!

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Ecco Aroya, il villaggio galleggiante dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026

TARANTO (ITALPRESS) – A Taranto apre le porte Aroya, la nave da crociera trasformata nel Villaggio degli atleti dei 20esimi Giochi del Mediterraneo, al via venerdì 21 agosto nella città pugliese con la cerimonia di inaugurazione in programma allo stadio Iacovone che vedrà la presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Saranno 3.083 gli atleti, di cui 497 italiani, e 33 gli sport interessati per una piccola Olimpiade che si concluderà il 3 settembre.
A bordo sono già arrivate diverse delegazioni accolte dal personale della nave, dalla Marina Militare, dallo staff di Taranto 2026.
A fare gli onori di casa è Alessia Maurelli, responsabile del Villaggio ed ex capitana della Nazionale italiana di ginnastica ritmica. La nave offre tutti i servizi di un vero villaggio sportivo: cabine, ristorante, piscina, palestra, medical center e spazi per l’allenamento. La Aroya sarà così per tutta la durata dei Giochi una vera casa galleggiante per gli sportivi, con il mare di Taranto a fare da cornice a una grande sfida internazionale.

xt8/gm/azn

Squillace, Rassegna letteraria “Cuccunato”, una serata che diventa comunità con il libro di Davide Mercurio

Nel castello di Squillace, la sera del 19 agosto, la rassegna letteraria dedicata al maestro Giacinto Cuccunato, organizzata dall’associazione Accussì Aps, con il patrocinio del Comune, ha trovato una delle sue pagine più vive e partecipate. La presentazione del libro “Interviste SottoTraccia” di Davide Mercurio, pubblicato da Città del Sole Edizioni, ha trasformato un appuntamento culturale in un’esperienza collettiva capace di unire musica, parole, testimonianze e riflessioni sul territorio. Il volume nasce dall’omonima rubrica curata dall’autore all’interno del Collettivo OndaRocK, realtà legata all’associazione La Rete e alla manifestazione OndaRocK Festival. Un progetto ideato da Francesco Marcella che si propone di raccontare la musica calabrese contemporanea non soltanto attraverso gli artisti che salgono sul palco, ma anche attraverso tutte quelle figure che costruiscono una scena culturale: musicisti, organizzatori, promoter, tecnici, associazioni, protagonisti dell’indipendenza creativa. Una narrazione che scava sotto la superficie, restituendo la complessità di un ecosistema vivo e spesso poco raccontato. La serata, aperta dall’intervento del presidente di Accussì Sardo Bruzzese e dai saluti istituzionali dell’assessore al turismo Natascia Mellace, ha registrato una partecipazione superiore alle aspettative. Il pubblico, eterogeneo e attento, ha contribuito a creare un’atmosfera intensa, quasi sospesa, in cui il libro ha assunto una dimensione nuova; non più solo un prodotto editoriale, ma un catalizzatore di confronto. Le pagine sono diventate voce, energia, talvolta anche polemica, in linea con lo stile diretto e senza filtri di Mercurio, noto per una comunicazione che non teme il giudizio pubblico e che anzi lo utilizza come leva per aprire dibattiti. Uno dei momenti più significativi è stato il racconto del giovane ghanese Inusa, ospite della comunità di accoglienza di Squillace. La sua testimonianza, semplice e potentissima, ha riportato al centro il tema della dignità umana e delle politiche di inclusione. Inusa ha ricordato la sua famiglia, il viaggio, le difficoltà condivise con tanti altri migranti, e ha parlato del sogno di studiare e lavorare in Italia per diventare architetto. La sua storia ha attraversato il pubblico come un richiamo alla responsabilità collettiva, poiché le persone non possono essere trattate come ostacoli o numeri, e la gestione dei flussi migratori non può prescindere dal rispetto dell’essere umano. Un messaggio diretto a chi continua a ostacolare ingressi e accoglienze, e che ha trovato nel contesto della serata un ascolto autentico. Il dialogo tra Davide Mercurio e la giornalista Carmela Commodaro ha permesso di approfondire i temi del libro, valorizzando un lavoro durato un anno e mezzo. “Interviste SottoTraccia” è apparso in tutta la sua natura, cioè un’opera che trasuda musica, vita, esperienze e umanità, capace di trasformare ogni pagina in un incontro, ogni racconto in una vibrazione, ogni voce in un frammento di territorio. Un libro che non si limita a documentare, ma che restituisce la vitalità di una scena culturale in movimento, offrendo uno sguardo che unisce analisi e passione. La conclusione dell’incontro ha avuto il sapore della celebrazione musicale, grazie alla presenza del musicista Gray, figura storica della scena rock, e del chitarrista Giuseppe Rocca, oggi con Moltheni, autore molto apprezzato nell’ambiente di OndaRocK. La loro esibizione “rock” ha chiuso la serata con un’energia che ha attraversato il castello come un’ultima, intensa nota di comunità. Così, la presentazione di “Interviste SottoTraccia” si è trasformata in una notte da ricordare, un appuntamento capace di unire testimonianze, musica, provocazione e dialogo, restituendo alla comunità un momento di condivisione autentica, in cui cultura e territorio hanno trovato un punto di incontro vivo e necessario.
Carmela Commodaro

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Webuild scala le classifiche Enr, prima in settore acqua e nella top ten trasporti

Webuild scala le classifiche Enr, prima in settore acqua e nella top ten trasporti

MILANO (ITALPRESS) – Webuild scala le classifiche nei vari segmenti delle infrastrutture secondo le classifiche Top 250 International Contractors e Top 250 Global Contractors 2026 di ENR (Engineering News-Record), la rivista di riferimento del settore delle costruzioni su scala globale, che misura le imprese sulla base dei ricavi generati nel 2025. Il Gruppo, sottolinea una nota, si conferma da oltre un decennio leader mondiale nel settore dell’acqua ed entra nelle prime 30 società della Top 250 Global Contractors.
Nel 2025 il primato nel settore Water ha trovato conferma nel completamento della Grand Ethiopian Renaissance Dam (GERD), il più grande complesso idroelettrico dell’Africa e, attraverso la controllata Fisia Italimpianti, del Lotto 2 del sistema di trattamento delle acque reflue Riachuelo in Argentina, il più grande del suo genere in America Latina. “Il primato – si legge – riflette la competenza consolidata del Gruppo nella realizzazione di dighe, impianti di dissalazione, acquedotti e infrastrutture idriche resilienti, un ambito in cui Fisia Italimpianti è tra i leader mondiali, in particolare nella dissalazione e nel trattamento delle acque: di recente ha seguito anche la realizzazione di un impianto di trattamento delle acque di falda per il giacimento offshore di Zuluf, in Arabia Saudita”.
Risultato rilevante è quello della Top 250 Global Contractors – la classifica che considera il fatturato complessivo, domestico e internazionale, delle imprese – dove Webuild sale dal 34° al 26° posto, guadagnando otto posizioni in un solo anno. “Un avanzamento – continua la nota – che riflette la solidità del modello industriale del Gruppo e la sua capacità di generare valore sia nei mercati esteri sia in quello domestico”.
Il Gruppo si conferma inoltre al 12° posto nella Top 250 International Contractors – la classifica che considera solo i ricavi generati al di fuori del mercato domestico di ciascuna impresa – guadagnando una posizione rispetto al 13° dell’anno precedente.
Gruppo in salita anche nel settore Trasporti, che comprende progetti come strade, ponti, ferrovie e gallerie: Webuild avanza al 9° posto della graduatoria mondiale, dal 10°. Nel 2025 il Gruppo ha completato l’Unionport Bridge a New York, mentre in Italia è coinvolto in gran parte dei principali progetti volti a migliorare i collegamenti del Paese con il resto d’Europa, tra cui le linee ferroviarie ad alta velocità Verona-Padova, Terzo Valico dei Giovi e Napoli-Bari, oltre al rafforzamento dei collegamenti ferroviari in Sicilia. Data l’ampiezza delle reti sotterranee necessarie per questi progetti, Webuild gestisce una delle flotte di frese meccanizzate (TBM) più grandi al mondo. All’estero, il Gruppo è impegnato nel Grand Paris Express in Francia e nella Suburban Rail Loop di Melbourne, in Australia – Paese in cui Webuild si conferma al 3° posto tra le imprese estere per fatturato, il suo secondo mercato più importante fuori dall’Italia, dove contribuisce a progetti come Snowy 2.0, il North East Link di Melbourne e il Women’s and Babies Hospital di Perth.
“I progressi in classifica accompagnano la traiettoria di crescita del Gruppo. Nel primo semestre 2026 – conclude la nota – Webuild ha generato ricavi per 6,65 miliardi di euro, con portafoglio ordini si attesta a 53,7 miliardi di euro. Numeri che si accompagnano a una capacità di execution su commesse complesse, in oltre 50 paesi, al servizio di committenti pubblici e privati in tutto il mondo, e a una struttura che oggi conta circa 85.000 persone”.

– foto ufficio stampa Webuild –
(ITALPRESS).

Papa Leone XIV “Dalla guerra ferite oltre campo di battaglia, è un fallimento”

Papa Leone XIV “Dalla guerra ferite oltre campo di battaglia, è un fallimento”

ROMA (ITALPRESS) – “La guerra lascia ferite che si estendono ben oltre il campo di battaglia. Miete vite, dilania famiglie e costringe milioni di persone a fuggire dalle proprie case, acuendo così la paura, l’ingiustizia e la divisione” e “lascia dietro di sè anche distruzioni sociali ed ecologiche che perdurano per generazioni”. Così Papa Leone XIV in un messaggio in occasione della XI Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato. “L’interazione tra conflitti armati e degrado ambientale crea spesso un circolo vizioso che distrugge gli ecosistemi, contamina risorse essenziali come l’aria e l’acqua e compromette la sicurezza alimentare. Ciò alimenta la povertà, la disuguaglianza e nuove tensioni sociali che possono contribuire all’emergere di ulteriori conflitti”, continua. “La guerra crea ferite che danneggiano l’intero tessuto della vita, nuocendo non solo alle singole persone e alle comunità, ma anche alla loro più ampia rete di relazioni con l’intera famiglia umana e alla loro armonia con il creato. Rivela una più profonda incapacità di vivere a immagine e somiglianza di Dio, di rispettare la vita e di prendersi cura della terra che ci è stata affidata. Non si tratta solo di un fallimento politico, ma anche morale e spirituale. Radicata in desideri distorti e nell’abuso della libertà e del potere umano, la guerra si pone come una contro-testimonianza al Vangelo della pace”, sottolinea il Pontefice. Le crisi “richiedono non solo responsabilità, ma anche una conversione del cuore che porti frutto in una più profonda fedeltà a Dio, nell’amore reciproco e nel rispetto per il dono del creato”, ricorda. “Per costruire una società di pace, quindi, non dobbiamo solo riformare le strutture, ma anche rinnovare i nostri cuori”. Per Papa Leone, “i veri strumenti per costruire la pace non sono le armi di distruzione, bensì la verità, il dialogo, la pazienza, la bontà, la giustizia, la misericordia, la comprensione, la cura e l’amore. Questi valori scaturiscono da cuori plasmati dal Vangelo e sostenuti dalla grazia di Dio. Solo queste qualità possiedono il potere di trasformare gli individui, rinnovare le comunità e guarire le ferite del nostro mondo”, conclude.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –