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Allegri “Inter favorita, c’è emozione, attenzione al Genoa”

Allegri “Inter favorita, c’è emozione, attenzione al Genoa”

NAPOLI (ITALPRESS) – Tanti gli spunti importanti arrivati dalla prima conferenza stampa di Massimiliano Allegri alla vigilia delle gare di campionato. Il nuovo tecnico del Napoli, intanto, deve pensare alla gara di domani, in trasferta, contro il Genoa: “L’emozione c’è sempre. Comincia un’annata nuova, in una piazza calda e importante. C’è tanta curiosità per vedere cosa faremo. Ci attende subito una sfida difficile, contro una squadra forte”.
“La percezione che ho avuto in questo periodo di lavoro è che ci sono giocatori molto disponibili: ho ereditato una squadra che era ben allenata da Antonio Conte. Per quanto riguarda il campo, potremo giocare con diversi schemi”, ha precisato Allegri.

“La rosa a disposizione è ottima, la società è vigile sul mercato, ma noi dobbiamo dare i giusti spazi e meriti ai giocatori presenti in questo gruppo. L’Inter ha lo scudetto sul petto e, come logica, è la favorita. Per il resto ci sono sette squadre, oltre all’Inter, che potranno dar vita a un bel campionato. Sarà di certo una stagione avvincente, al di là di Inter e Napoli. Bisognerà essere molto bravi. Tra 15 giorni, infatti, inizia anche la Champions. E’ un altro obiettivo, un’altra competizione bella da giocare”, ha detto ancora il tecnico del Napoli.

“De Bruyne è arrivato in ritardo ma è già in una buona condizione. I grandi giocatori, che sanno giocare a calcio, possono stare ovunque: riescono a trovare sempre la migliore posizione durante la partita. Favasuli l’ho trovato bene. Su Badiashile ancora non c’è stata notizia circa un suo tesseramento, quindi ne parleremo nella prossima conferenza stampa. Gli attaccanti di ruolo adesso sono Hojlund e Lucca, che sono due giocatori di valore. Lucca può crescere ancora, è stato un investimento importante della società. Lang ha buone qualità tecniche: lui però è un esterno. Tutti dobbiamo avere l’ambizione di migliorare: bisogna essere fiduciosi”, ha concluso Allegri.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Nevi “La stabilità ha rilanciato l’Italia, ora la priorità è ridurre le tasse”

Nevi “La stabilità ha rilanciato l’Italia, ora la priorità è ridurre le tasse”

ROMA (ITALPRESS) – Il Governo Meloni si appresta a tagliare il traguardo dell’esecutivo più longevo della storia della Repubblica. Un risultato che, per Forza Italia, è innanzitutto il frutto della stabilità della coalizione di centrodestra, chiamata ora a utilizzare i mesi che restano della legislatura per completare il programma di governo.

Tra le priorità indicate dal partito di Antonio Tajani ci sono soprattutto la riduzione della pressione fiscale, la riforma della burocrazia, il sostegno alle esportazioni e una legge di bilancio capace di guardare anche alla prossima legislatura. “La cosa principale è il successo della coalizione di centrodestra, la cui stabilità ha prodotto diversi effetti positivi ed è stata apprezzata dai mercati internazionali”, sottolinea il portavoce di Forza Italia, Raffaele Nevi, in un’intervista all’Italpress.

“Abbiamo avuto un bassissimo spread e una direzione precisa del centrodestra sulle questioni più importanti”. Per Nevi, il bilancio dell’esecutivo comprende anche la capacità di portare al centro dell’agenda le battaglie di Forza Italia, “da quella sulla giustizia giusta a quella sulla diminuzione delle tasse, all’impostazione sul tema dell’immigrazione”, sempre “discutendo di tutto con gli alleati, a volte anche in maniera dura, ma riuscendo sempre a trovare una sintesi”. Un modello che “ci viene dall’esempio di Berlusconi, che diceva sempre che la cosa fondamentale fosse l’unità della coalizione”.

Se c’è un rammarico, è invece legato al referendum sulla giustizia. “Rimaniamo dell’idea che quella riforma resta importante, anche da riproporre magari con un consenso ancora più largo”, sottolinea. “Dobbiamo raddoppiare gli sforzi, per arrivare ad avere una giustizia più giusta, con performance migliori, in cui ci sia più equilibrio tra accusa e difesa, il giudice sia veramente terzo e ci sia la possibilità per il cittadino di affrontare il processo più serenamente”.

Guardando ai prossimi mesi, Forza Italia è determinata a completare il programma di governo, “nella consapevolezza che la crisi internazionale in atto, che purtroppo non si poteva prevedere, certamente incide sulla capacità di fare tutto ciò che vorremmo”.
La priorità assoluta resta il fisco. “Per Forza Italia è essenziale diminuire ancora le tasse anche se siamo orgogliosi che siamo riusciti ad abbassare Irpef e cuneo fiscale di 20 miliardi l’anno. L’Italia rimane uno dei Paesi al mondo dove la pressione fiscale è più alta e questo incide sia sulla capacità di consumo delle famiglie, sia sulla capacità di crescita delle imprese”.

Accanto al fisco, Nevi indica la riforma della burocrazia – su cui “tantissimo è stato fatto, come ha detto il ministro Zangrillo, ma vogliamo andare avanti” – e il sostegno all’export, da cui passano “lo sviluppo di questo Paese, la crescita delle imprese e dell’occupazione.
Nel calendario degli ultimi mesi della legislatura, la partita centrale sarà quella della prossima legge di bilancio”

L’obiettivo è “scrivere una finanziaria che parli di futuro e che imposti il lavoro anche dei prossimi anni. Vedremo quali saranno gli spazi fiscali”, ma “per noi è essenziale che si riducano ancora le tasse alle famiglie e alle imprese e si mettano i soldi su chi merita”.

Tra le ipotesi ci sono la detassazione delle tredicesime, l’intervento sullo scaglione Irpef al 33% fino a 60.000 euro di reddito e un intervento sul bollo auto, “perchè con il costo della benzina a questi livelli potrebbe essere una misura strutturale per risolvere o attenuare i problemi che abbiamo”. La linea di fondo, insiste il portavoce azzurro, è favorire gli investimenti. “Vogliamo costruire una tassazione che invogli chi vuole investire nel nostro Paese”, una visione distante da quella della sinistra. “Siamo dell’idea che, prima di redistribuire la ricchezza, bisogna produrla”. Dell’ipotesi di un contributo sulle banche rilanciata dalla Lega “se ne parla, perchè se un alleato pone un tema ne parliamo”, spiega Nevi. Ma la posizione di FI non cambia: “Secondo noi è una misura sbagliata, sarebbe meglio seguire la strada di un contributo volontario come abbiamo fatto in questi anni. Chi produce utili importanti non deve essere punito, anzi”.

Il timore è che un aumento della tassazione induca un effetto rebound, portando le banche ad aumentare le spese per i conti correnti, per i mutui e per i cittadini: “è esattamente il contrario di quello che vorremmo”. Quanto alla durata del governo, Nevi esclude al momento l’ipotesi di un ritorno anticipato alle urne. “Non ne vedo la ragione, vogliamo arrivare a fine legislatura”. Non per inseguire il record di durata, precisa, ma “perchè vogliamo portare a compimento il lavoro che abbiamo impostato”. La legge elettorale viene considerata uno strumento per garantire la stabilità e per far sì che il cittadino sia “il protagonista della scelta di chi deve governare il Paese”. Alle prossime elezioni, l’obiettivo di Forza Italia è “prendere più voti possibile”.

Il traguardo fissato dal segretario Tajani del 20%, ricorda Nevi, è ambizioso, ma è un risultato alla portata perchè “c’è un bacino potenziale del 20% da raggiungere”. Molto dipenderà dalla capacità del partito di “aggregare tutta una serie di formazioni che fanno riferimento al popolarismo, anche europeo”. Il record di longevità, per Forza Italia, non rappresenta un punto di arrivo. “Stiamo già ragionando su come affrontare anche la prossima legislatura con l’esperienza che ci deriva da questi cinque anni di governo”, conclude Nevi, mantenendo ferma la condizione essenziale per il futuro del centrodestra, “l’unità della coalizione”.

– Foto pagina Facebook Raffaele Nevi –

(ITALPRESS).

Soverato, un Lungo… Mare di Libri

“UN LUNGO….MARE di LIBRI”, una strada fatta di LIBRI ILLUMINATI, un tappeto infinito di pagine aperte, un percorso espositivo serale caratterizzato da installazioni luminose a tema letterario, con libri simbolicamente “illuminati” arricchiti da citazioni, contenuti visivi e suggestioni artistiche, capaci di accompagnare il visitatore in un’esperienza immersiva volta a valorizzare la lettura come strumento di crescita personale e collettiva, rendendo il libro protagonista anche nello spazio urbano e nel contesto serale.
Sempre nell’ambito dell’innovazione culturale, sarà presentato il format “I LIBRI GIGANTI” e “IL LIBRO MAI SCRITTO”, iniziativa che prevede l’allestimento di grandi strutture scenografiche a forma di libro, concepite come spazi simbolici e interattivi. I “Libri Giganti” rappresentano le grandi opere e i temi della letteratura universale, mentre il “Libro Mai Scritto” invita il pubblico – in particolare giovani e studenti – a contribuire attivamente alla creazione di contenuti, pensieri ed emozioni, promuovendo la scrittura partecipata e la condivisione culturale come strumenti di inclusione, creatività e crescita collettiva.

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Serra San Bruno, il Premio “San Bruno” nel segno dell’abbraccio del Cardinale Battaglia

Nella suggestiva cornice del Santuario di Santa Maria del Bosco la terza edizione del riconoscimento. Premiati Andreacchi, Kaur, Pungitore, De Giorgio, Abenavoli, Ammendola, Fiorindo e il Cardinale Domenico Battaglia che ha detto ai presenti: «Mai negare a nessuno un abbraccio: può cambiare la vita»

Cultura, professioni, impegno civile e spiritualità si sono incontrati nella splendida cornice del Santuario di Santa Maria del Bosco, a Serra San Bruno, dove si è svolta la cerimonia di consegna della terza edizione del Premio “San Bruno”.

Una serata intensa, partecipata e ricca di significati, durante la quale il riconoscimento è stato attribuito a personalità provenienti da differenti ambiti, accomunate dall’impegno profuso nel proprio percorso umano e professionale.

I premi sono stati consegnati, nell’ordine, alla professoressa Rosina Andreacchi, alla danzatrice Emanuela Donato, in arte Lelah Kaur, al giornalista e docente Francesco Pungitore, al dottore Giovanni De Giorgio, al professore Ludovico Abenavoli, al professore Michele Ammendola, all’imprenditore FrancoFiorindo e, infine, a Sua Eminenza il Cardinale Domenico Battaglia, “don Mimmo”, figura centrale e particolarmente attesa della serata.

Proprio l’intervento del Cardinale Battaglia ha rappresentato uno dei momenti più emozionanti della cerimonia. Con il linguaggio diretto e profondamente umano che caratterizza la sua testimonianza, don Mimmo (“chiamatemi così” – ha detto) ha voluto consegnare ai presenti una riflessione maturata anche attraverso una recente esperienza vissuta in Africa.

«Una cosa – ha ricordato – è guardare certe realtà attraverso la televisione, un’altra è essere lì». Da quell’esperienza, e in particolare dall’incontro con una ragazza in condizioni di malattia e povertà, il Cardinale ha tratto un messaggio semplice e nello stesso tempo potente: «Mai negare a nessuno un abbraccio. Un abbraccio cambia la vita».

Battaglia ha sottolineato come talvolta la vicinanza umana possa assumere un valore straordinario nella sofferenza e nella fatica quotidiana: «Un abbraccio, a volte, può fare molto. Le medicine sono importanti, ci mancherebbe, ma in un abbraccio può esserci la forza capace di dare significato alla fatica e alla vita».

Poi il passaggio dalla dimensione umana a quella spirituale: «C’è anche l’abbraccio che salva, l’abbraccio di Dio, di cui tutti abbiamo bisogno». E, nel congedarsi dai presenti, il Cardinale ha affidato alla platea quasi un mandato: «Nel ringraziarvi, vi consegno la bellezza di un abbraccio».

Parole accolte da un lungo applauso e che hanno sintetizzato efficacemente lo spirito di una manifestazione nata per valorizzare persone e percorsi capaci di lasciare un segno nella comunità.

Particolare apprezzamento è stato espresso anche per la conduzione della serata affidata a Daniela Maiolo, che ha accompagnato con equilibrio e sensibilità i diversi momenti della premiazione, introducendo gli insigniti e le rispettive motivazioni.

Il successo della terza edizione del Premio “San Bruno” porta inoltre la firma dell’intero comitato organizzatore, guidato dal presidente, avvocato Francesco Procopio, al quale sono andati il plauso e i ringraziamenti per aver dato continuità a un’iniziativa che cresce di anno in anno nel prestigio e nella partecipazione.

A impreziosire ulteriormente la cerimonia è stata la musica. Tantissimi gli applausi per l’orchestra di fiati diretta dal maestro Giuseppe Salerno, protagonista di interventi musicali che hanno contribuito a rendere ancora più solenne e suggestiva l’atmosfera del Santuario.

La terza edizione del Premio “San Bruno” si è così conclusa lasciando ai presenti non soltanto il ricordo dei riconoscimenti consegnati, ma soprattutto un messaggio destinato ad andare oltre la cerimonia stessa: quello di una cultura che diventa relazione, responsabilità e servizio agli altri.

E, nelle parole di don Mimmo Battaglia, anche un gesto elementare e universale come un abbraccio può trasformarsi nel simbolo più autentico di questa responsabilità.

Tra le autorità presenti a Serra San Bruno, il delegato CONI di Catanzaro Pino Pipicelli che ha consegnato a Lelah Kaur il distintivo di benvenuto ufficiale nella grande famiglia del Comitato Olimpico Italiano.

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Migranti, Meloni “Il nuovo Patto Ue una svolta positiva per l’Italia”

Migranti, Meloni “Il nuovo Patto Ue una svolta positiva per l’Italia”

ROMA (ITALPRESS) – “Elly Schlein parla di “boomerang” e di un presunto fallimento del Governo nella gestione dei migranti. Ma prima di fare propaganda sarebbe utile conoscere la differenza tra le questioni di cui si parla. Schengen e il Patto su Migrazione e Asilo sono due cose completamente diverse e non c’entrano nulla tra loro. Ed è proprio il nuovo Patto che segna una svolta positiva per l’Italia nella gestione dei migranti cosiddetti “Dublinanti””. Così su Facebook il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
“Le nuove regole tutelano molto di più gli Stati di primo ingresso in tema di richieste di asilo e, con il rafforzamento del principio di Paese Terzo sicuro voluto dall’Italia, sarà più semplice effettuare rimpatri accelerati. Riguardo alla situazione precedente a queste modifiche, questo Governo ha contrastato l’applicazione di regole insensatamente penalizzanti per noi e infatti, dal 2023 a oggi l’Italia ha respinto circa 80 mila richieste di presa in carico provenienti da altri Stati membri – prosegue il premier -. Ed è grazie alla fermezza di questo Governo se l’Italia non si è limitata ad accettare passivamente tutto ciò che gli altri Stati ci chiedevano”.
“Cosa avrebbe fatto un Governo di sinistra? Probabilmente avrebbe accolto quelle richieste, aggravando ulteriormente la pressione sul nostro sistema di accoglienza e creando ancora più problemi nella gestione dei flussi migratori. La priorità per l’Italia resta, in ogni caso, il contrasto all’immigrazione illegale di massa, non decidere semplicemente come distribuire i migranti in Europa – conclude Meloni -. E noi continueremo a lavorare per ridurre drasticamente gli arrivi irregolari: attraverso il rafforzamento delle frontiere esterne europee, la cooperazione con i Paesi di origine e transito, il contrasto ai trafficanti e una politica dei rimpatri più efficace. E’ questa la strada che il Governo continuerà a seguire”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

“L’umanità che rinasce”, al Meeting di Rimini due mostre per la visita del Papa

RIMINI (ITALPRESS) – “Il messaggio che si snocciola lungo il corso delle mostre è quello di una mostra dell’umano. È l’umanità che rinasce, l’umanità che si muove, l’umanità che riscopre se stessa fino nelle viscere. E quindi il messaggio per tutti gli uomini che verranno dietro ai passi di Papa Leone è quello di riscoprire tutta la propria umanità per poter finalmente incamminarsi lungo una strada verso la propria felicità, il proprio compimento”. A dirlo Alessandra Vitez, Responsabile Ufficio Mostre del Meeting per l’amicizia tra i popoli, in vista della visita a Rimini di Papa Leone.
fsc/gtr
(Fonte: ufficio stampa Meeting per l’Amicizia tra i popoli)

Meeting Rimini, Scholz “La visita di Papa Leone XIV un dono immenso”

RIMINI (ITALPRESS) – “Stiamo lavorando per accogliere il Santo Padre nel miglior modo possibile. C’è una grande attesa. La sua visita è un dono immenso e tutti noi siamo in attesa delle parole che ci consegnerà. Ci vogliamo lasciar sorprendere dalla sua presenza e dalla sua testimonianza”. Lo afferma Bernard Scholz, presidente della Fondazione Meeting per l’Amicizia tra i popoli, alla vigilia della visita di Papa Leone XIV alla 47esima edizione del Meeting di Rimini.

sat/gtr
(Fonte: ufficio stampa Meeting per l’Amicizia tra i popoli)

Meeting Rimini, Scholz “Al centro testimonianze di pace e futuro possibile”

RIMINI (ITALPRESS) – “Abbiamo scelto questo titolo, l’ultimo verso della Divina Commedia di Dante, “L’amor che move il sole e l’altre stelle”, proprio perché viviamo in un mondo che sembra dimostrare il contrario. Tanta conflittualità, contrapposizioni, guerre. Vogliamo dire che il principio dell’universo e della nostra vita è un principio di amore, di bene, di bellezza. Certamente questo amore non si impone, non si costringe, vuole essere accolto liberamente. Perciò in questa edizione del Meeting vogliamo rendere tante testimonianze di persone che hanno accolto questo amore nella propria vita e hanno creato dei luoghi riconciliati, pacificati, accoglienti anche anche in situazioni molto conflittuali, in Terra Santa, nel Libano, in Ucraina, in Nigeria, solo per dirne alcune”. Lo afferma Bernard Scholz, presidente della Fondazione Meeting per l’Amicizia tra i popoli, in occasione dell’avvio della 47esima edizione del Meeting di Rimini.

sat/gtr
(Fonte: ufficio stampa Meeting per l’Amicizia tra i popoli)

Maltempo, in Lombardia oltre 400 operazioni di soccorso dei Vigili del Fuoco

BRESCIA (ITALPRESS) – In Lombardia sono state condotte oltre 400 operazioni di soccorso. Lo comunicano i Vigili del Fuoco, aggiungendo che tra le emergenze più rilevanti, l’evacuazione nella tarda sera di 250 ospiti di un campeggio a Isola di Fondra, nel bergamasco, minacciato a monte da una frana incombente e a valle dall’innalzamento del livello di un torrente: nella notte è stata liberata con escavatori una delle strade di accesso alla struttura ricettiva consentendo alle squadre di portare al sicuro tutte le persone. A Rino di Sonico, nel bresciano, due frane hanno distrutto il ponte sul torrente Val Rabbia, già precedentemente chiuso al traffico a scopo precauzionale. Evacuate per precauzione 81 persone: 57 sul lato di Rino di Sonico e 24 sul lato di Garda. A valle di Sonico, il fiume Oglio ha invaso parte dell’abitato di Malonno, sul posto stanno operando i GOS (Gruppi Operativi Speciali) dei vigili del fuoco, con mezzi movimento terra, nel tentativo di arginare e contenere le acque del fiume.

col5/gtr

Fonte: Vigili del Fuoco

Mattarella “Guerre scellerate e crescono diseguaglianze, combattere rassegnazione”

Mattarella “Guerre scellerate e crescono diseguaglianze, combattere rassegnazione”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Meeting di Rimini è un appuntamento significativo. Giunto alla sua 47esima edizione, rappresenta una storia e, in tempi di trasformazioni straordinarie, si propone di continuare a contribuire a costruire la storia, annodando, in coerenza, i fili della propria. Quest’anno il nodo è stato stretto sull’amore. Il verso conclusivo della Commedia di Dante – “L’amor che move il sole e l’altre stelle” – non esprime soltanto un sentimento di esperienza individuale”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio al Presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli, Bernhard Scholz. “L’amore che apre agli altri – prosegue Mattarella -, oltre noi stessi e il nostro presente, è una forza interiore che assume una dimensione relazionale e, quindi, sociale, preziosa. Legare l’io al tu, al noi, spezza le solitudini e imprime direzioni ai percorsi umani. E’ il contrario del falso realismo che conduce all’inerzia, alla sfiducia, alla rassegnazione, quando invece il destino delle comunità è quello di farsi protagoniste del proprio futuro. Lo ha richiamato il Pontefice Leone XIV nella sua “Magnifica humanitas”. Un’umanità non chiusa dentro illusori muri e condannata all’egoismo, bensì aperta e sensibile alle ingiustizie e ai drammi di chi soffre, pronta a costruire ponti nuovi”.
“Solidarietà, amicizia sociale, gratuità dell’amore possono aprire orizzonti inediti alla politica, all’economia, alla vita civile. Viviamo un tempo in cui si combattono guerre scellerate, crescono diseguaglianze mentre ristrettissime oligarchie accumulano poteri superiori a quelli di molti Stati sovrani. E’ dall’umanità delle donne e degli uomini che si possono trarre le energie per rifiutare l’omologazione, la passività, l’odio, l’avversione al diverso, allo straniero, per educare alla pace”, aggiunge. “Auguro al Meeting, a tutti coloro che parteciperanno alle giornate di Rimini, di continuare a costruire con generosità orizzonti di umanità”, conclude il capo dello Stato.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).