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Gasperini “Soddisfatto degli acquisti, vogliamo migliorare ancora la rosa”

Gasperini “Soddisfatto degli acquisti, vogliamo migliorare ancora la rosa”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono molto soddisfatto dei ragazzi che sono arrivati. Sono tutti giocatori che hanno voluto fortemente la Roma. Si è abbassato il monte ingaggi per esigenza, sotto questo aspetto credo sia stato fatto un lavoro molto positivo. Ci sono ancora dieci giorni e speriamo di completare il tutto”. Così il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, in conferenza stampa a due giorni dalla prima partita stagionale in Serie A contro la Fiorentina.

“Rosa incompleta? Numericamente sì, perchè abbiamo la possibilità di presentare 23 giocatori in distinta per quello che ci concede la Uefa – aggiunge il mister giallorosso -. Abbiamo ancora due caselle libere a disposizione. Ridurremo la rosa, cercando di renderla però più competitiva”.

Quanto al mercato, Gasperini spiega: “Siamo partiti con dei profili molto alti, non è una novità. Ci siamo dovuti scontrare con l’esigenza di mantenere il monte ingaggi sotto certi tetti, e quindi non si riesce ad andare a prendere giocatori affermati, che abbiano le caratteristiche ricercate. Devo dire però che tutti quanti, società compresa, hanno fatto degli investimenti su un altro profilo di giocatori, possibilmente giovani e da affermare. Credo che abbiamo una buona varietà. Sono contento anche dell’atteggiamento avuto da Dybala, Pellegrini e Cristante nel ridursi gli ingaggi”, spiega Gasperini.

Che risponde poi a chi gli chiede dell’eventuale coinvolgimento della sua Roma nella corsa Scudetto: “Bisogna vedere anche quello che fanno gli altri. Dobbiamo pensare alla nostra strada, cercando di fare il meglio possibile e sono convinto che su questo faremo bene. Il risultato finale dipenderà anche dall’avversario. Dobbiamo cominciare pensando alla Fiorentina, con la volontà di dare seguito al finale della scorsa stagione. Sono stati mesi particolari, perchè c’è stato il Mondiale”.

Lunedì Dybala va verso una maglia da titolare: “Può fare una grande stagione, perchè lo vedo non solo determinato, ma anche particolarmente forte. Ha fatto una preparazione che da tempo non riusciva a completare senza infortuni. Incrociamo le dita, l’anno scorso è stato sfortunatissimo, con infortuni che sono dei casi-limite. Muscolarmente mi sembra un giocatore molto più tonico”.

Poi su Soulè spiega che “lo scorso anno ha fatto una prima grande parte di stagione, poi ha avuto la pubalgia. Durante questa preparazione è stato bravissimo e si è messo in ottima condizione. Credo – conclude Gasperini – sia un giocatore recuperato ai livelli della prima parte della scorsa stagione”.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Il popolo del Meeting di Rimini accoglie Papa Leone XIV

RIMINI (ITALPRESS) – Il popolo del Meeting di Rimini ha accolto Papa Leone XIV con applausi e cori da stadio, un grande entusiasmo per la prima visita di un pontefice dal 1982. Il Santo Padre è giunto alla Fiera di Rimini in elicottero, e al suo arrivo ai padiglioni è stato accolto tra gli altri dal presidente della Fondazione Meeting per l’Amicizia tra i Popoli, Bernhard Scholz.
In migliaia dietro le transenne lungo il percorso attraversato da Papa Leone XIV, che prima del suo intervento al Grand Auditorium previsto per le 16 sta visitando due mostre: la prima è “Tardi ti ho amato, bellezza tanto antica e tanto nuova – Agostino di Ippona”, allestita nel padiglione C2 e dedicata alla figura e all’esperienza umana e spirituale di sant’Agostino, la seconda è “Léon Harmel, la profezia di un’impresa”, nel padiglione C1.

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(fonte video Meeting di Rimini)

Giochi del Mediterraneo, Malagò “Taranto promossa a pieni voti”

TARANTO (ITALPRESS) – “Sono stato presente a precedenti cerimonie di apertura di altri Giochi, compresi i precedenti Giochi del Mediterraneo, e devo dire che quella di ieri è stata di gran lunga la più bella di sempre”. Lo ha dichiarato il presidente della Figc Giovanni Malagò, presente a Taranto in occasione delle prime gare dei Giochi del Mediterraneo 2026. L’ex presidente del Coni ha poi espresso parole di grande apprezzamento per le strutture realizzate in città. “Conosco bene la genesi dell’impiantistica. All’epoca ero presidente del Coni e ho spinto molto perché i Giochi venissero a Taranto. Devo dire che sono state create strutture bellissime e funzionali, che fanno invidia a tante città, anche non italiane e con una densità di popolazione molto superiore. Perciò mi sento di dire: brava Taranto, promossa a pieni voti”.

xt8/gm/mca2

Maltempo, in Val Seriana soccorsi 29 persone ed un cane rimasti bloccati

BERGAMO (ITALPRESS) – Ventinove escursionisti sono rimasti bloccati nei rifugi Coca e Brunone, in alta Val Seriana, a causa
del maltempo. Con loro anche un cane. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco di Bergamo, insieme al personale del Soccorso Alpino e con il supporto aereo dell’elicottero Drago 153 del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Varese, per recuperarli e portarli in sicurezza all’eliporto di Valbondione. vbo/mca2
(Fonte video: Vigili del Fuoco)

La Madonna dei Sette Dolori, il vuoto che ferisce Amaroni

Un pezzo di storia di Amaroni che non c’è più. Questa frase oggi pesa come una ferita aperta nella memoria collettiva del paese. L’icona della Madonna dei Sette Dolori, da sempre punto di riferimento spirituale, non è più al suo posto. Un vuoto inatteso, che scuote e interroga. L’antica immagine sacra si trovava lungo la strada provinciale 162/2, all’ingresso di Amaroni, incastonata in una piccola struttura muraria che negli ultimi anni aveva mostrato segni evidenti di cedimento. L’icona raffigurava Maria nell’abbraccio doloroso con Cristo piagato, una rappresentazione intensa, capace di parlare al cuore dei fedeli e di raccontare, attraverso la sua semplice presenza, un tratto profondo della spiritualità locale. La struttura, ormai instabile, rischiava di sprofondare nel burrone sottostante; un pericolo reale, che aveva reso urgente un intervento di messa in sicurezza. Grazie al progetto “Il Percorso delle Icone”, finanziato dal Gal Serre Calabresi e portato avanti dal Comune di Amaroni, si era riusciti a consolidare il manufatto, restituendogli stabilità e protezione. Il passo successivo sarebbe stato il restauro del dipinto, già programmato insieme al parroco don Roberto Corapi, per ridare luce ai colori e alla storia che quell’immagine custodiva da decenni. Questa mattina, però, la notizia che nessuno avrebbe voluto sentire, perché il dipinto su tavola raffigurante la Madonna non c’è più. Il sindaco Gino Ruggiero è stato informato dell’assenza improvvisa dell’opera, senza che vi siano al momento certezze su cosa sia accaduto. «Non vogliamo pensare al peggio», ha dichiarato Ruggiero, lasciando aperta la speranza che non si tratti di un furto, ma di un gesto forse impulsivo, forse inconsapevole, che possa essere presto riparato. Ruggiero ha rivolto un appello semplice e diretto: chi ha preso il dipinto lo riporti al suo posto. Perché quella tavola non è soltanto un oggetto artistico, né un elemento decorativo del paesaggio. È memoria, è identità, è un frammento vivo della storia di Amaroni. Un simbolo che ha accompagnato generazioni, che ha vegliato su chi entrava e usciva dal paese, che ha rappresentato un legame profondo con la tradizione religiosa e comunitaria. La speranza, oggi, è che quel pezzo di storia possa tornare presto dove appartiene, restituendo alla comunità non solo un’immagine sacra, ma una parte di sé.
Carmela Commodaro

L’articolo La Madonna dei Sette Dolori, il vuoto che ferisce Amaroni proviene da S1 TV.

“Da Natile con furore”, l’avvocato Natale Callipari ambasciatore delle radici istituisce e consegna le borse di studio ai ragazzi più meritevoli in memoria dei suoi genitori

La Calabria migliore trova in estate il momento propizio per mostrare le tante, esclusive peculiarità. Uno dei numerosi esempi virtuosi, a Natile, frazione del Comune di Careri, la rassegna “Da Natile con furore” nasce per valorizzare proprio le storie di cittadini che, partendo dal territorio, si sono distinti in Italia e nel mondo.
Raccontare un territorio significa anche raccontarne le energie, le competenze e le persone che hanno saputo costruire il proprio percorso, oltre i confini della propria comunità. È questo lo spirito che anima “Da Natile con furore”, l’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale di Careri. Un modo per guardare alla comunità non soltanto attraverso le difficoltà del passato, ma soprattutto attraverso le sue risorse e le sue potenzialità, con l’obiettivo di valorizzare le nuove generazioni e creare occasioni di crescita.
È in questo contesto che si è inserita la consegna delle borse di studio istituite dall’Avv. Natale Callipari in memoria dei suoi genitori, Angela Marvelli e Giuseppe Callipari. Un gesto che nasce da una storia familiare, ma che assume un significato più ampio: sostenere giovani meritevoli nel proprio percorso di formazione e incoraggiarli a sviluppare pienamente il proprio talento.
La scelta di dedicare le borse di studio ai genitori nasce dal valore che Angela Marvelli e Giuseppe Callipari attribuirono allo studio. Pur in condizioni difficili e con grandi sacrifici, seppero comprendere quanto la formazione potesse offrire ai figli possibilità diverse e sostennero il loro percorso fino alla laurea. In famiglia arrivarono così tre medici e due avvocati.
Un’eredità che oggi si traduce nella volontà di offrire ad altri ragazzi un’opportunità concreta.
In questa prospettiva, l’iniziativa assume un significato che va oltre il singolo riconoscimento: sostenere il talento significa rafforzare le risorse di una comunità e contribuire a costruire nuove opportunità per il futuro. E, nel tempo, creare le condizioni perché chi ha avuto la possibilità di crescere e affermarsi, possa mantenere un legame con il proprio territorio e contribuire, attraverso le proprie competenze, alla sua crescita.
A sostenere questa visione è il sindaco del Comune di Careri, il professor Giuseppe Pipicella, promotore della rassegna, che ha voluto fare emergere le tante esperienze positive di cittadini originari di Natile, creando un’occasione di incontro e di valorizzazione delle eccellenze della comunità.
Nel corso della serata è stato inoltre ricordato Don Antonio Sculli, legato alla storia della famiglia dell’Avv.Natale Callipari: circa sessant’anni fa aiutò la madre Angela a mandare il figlio in seminario a Palermo, presso i Padri Redentoristi, contribuendo così a un percorso di formazione, che ha avuto un ruolo importante nella sua vita.
Nella serata evento è stata inoltre ufficializzata l’entrata del Comune Careri in Aicotur (Associazione italiana turismo delle radici).
Le radici, dunque, non sono soltanto qualcosa da ricordare, ma un patrimonio da valorizzare e dal quale partire per costruire nuove opportunità. Ed è proprio attraverso iniziative come “Da Natile con furore” e il sostegno concreto alla formazione che una comunità può scegliere di investire sulle proprie risorse più preziose: i giovani e il loro talento.
(Luigi Stanizzi)

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Esplosione in una palazzina di Perugia, due feriti gravi: le immagini

PERUGIA (ITALPRESS) – Un’esplosione si è verificata in una palazzina di quattro piani in via Vico 2, traversa di via della Pallotta, a Perugia. I Vigili del fuoco hanno disposto l’immediata evacuazione dell’edificio, nel quale risiedono otto persone. Due residenti, soccorsi dal personale del 118, sono stati trasportati in codice rosso in ospedale. Lo rende noto l’Amministrazione comunale, sottolineando in una nota che le cause sono ancora in corso di accertamento. Sul posto sono intervenute tre squadre dei Vigili del fuoco, le forze dell’ordine, la Polizia locale, il personale sanitario del 118 e la Protezione civile del Comune di Perugia. vbo/mca2
(Fonte video: Vigili del Fuoco)