ARQUATA DEL TRONTO (ITALPRESS) – “In 10 anni sono stati fatti tanti sforzi, ci rendiamo conto che per queste comunità la sofferenza è stata enorme: ma possiamo raccontare i tanti risultati conseguiti, la ricostruzione, privata e pubblica, che ha avuto un’accelerazione impressionante e che sta portando i risultati sperati”. Lo ha detto il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ad Arquata del Tronto, uno dei centri più colpiti dal sisma di 10 anni fa.
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ROMA (ITALPRESS) – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto un colloquio telefonico con l’omologo ucraino Andrii Sybiha in occasione del 35° anniversario dell’indipendenza dell’Ucraina, che ricorre oggi. Lo riferisce una nota della Farnesina, precisando che, nel corso del colloquio, Tajani ha innanzitutto espresso condanna per i continui attacchi russi al territorio ucraino e confermato il pieno sostegno del governo italiano al popolo ucraino. Tajani ha inoltre sottolineato l’importanza del Mar Nero e di tutto il Mediterraneo per la sicurezza alimentare globale e la continuità delle esportazioni di grano ucraine, confermando la disponibilità dell’Italia a collaborare con Kyiv trovando formule di collegamento con le iniziative Med9+ per lo Stretto di Hormuz, sottolineando l’interconnessione tra sicurezza marittima, stabilità economica, flussi energetici e sicurezza alimentare. Il ministro ha ribadito l’impegno del governo a mantenere la massima pressione su Mosca, come dimostrato dalla partecipazione odierna del presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla Coalizione dei volenterosi. Tajani ha confermato che continua l’impegno del governo per la sicurezza, la ricostruzione e la difesa dell’Ucraina, anche con il nuovo pacchetto italiano in preparazione, e in aggiunta al sostegno attraverso le sanzioni Ue. Il colloquio ha inoltre toccato il tema della ricostruzione. L’Italia ha finora destinato circa 3,2 miliardi al sostegno alla ripresa e ricostruzione dell’Ucraina, anche grazie al contributo delle imprese italiane. Il ministro Tajani ha infine ricordato che anche quest’anno la Farnesina oggi sarà illuminata con i colori della bandiera ucraina, a testimonianza della vicinanza e della solidarietà dell’Italia al popolo ucraino. (ITALPRESS). -Foto: Ipa Agency-
RIMINI (ITALPRESS) – Comunità Energetiche Rinnovabili, benefici sociali e modelli replicabili per i territori: sono stati questi i temi al centro dell’incontro “Comunità Energetiche Rinnovabili e impatti sociali. Best practice, modelli e opportunità per i territori”, organizzato dal GSE presso il proprio stand al Meeting di Rimini 2026.
Ad aprire i lavori e moderare la tavola rotonda è stato Vito Pastore, Direttore Relazioni Esterne e Programmazione Strategica del GSE. Al confronto hanno partecipato Alberta Gervasio, Amministratore Delegato di Bluenergy Group; Silvia Chiassai Martini, Presidente di C.E.R. Italia; Silvia Pedrotti, Segretario Generale della Fondazione Banco dell’energia e Felice Vai, Presidente di CER USE NORD.
L’incontro ha messo a confronto esperienze diverse del mondo delle imprese, delle comunità energetiche e del Terzo Settore, mostrando come la condivisione dell’energia possa tradursi in benefici ambientali ed economici, contrasto alla povertà energetica, partecipazione e coesione sociale.
Nel corso dell’evento è stata richiamata anche la crescita delle CER in Italia. Nell’ambito della misura PNRR dedicata sono state presentate 48.750 richieste, con 30.299 domande ammesse, 779 milioni di euro di contributi concessi e una potenza complessiva di 1.763,6 MW.
“Aprire questo confronto al Meeting significa riportare la transizione energetica alla sua dimensione più concreta, quella delle persone e dei territori – ha detto Pastore aprendo i lavori -. Le Comunità Energetiche Rinnovabili mostrano che produzione da fonti rinnovabili, partecipazione e inclusione sociale possono procedere insieme. Il GSE vuole accompagnare questo percorso mettendo a disposizione competenze, strumenti e occasioni di confronto, affinchè le opportunità offerte dalle CER si traducano in progetti sostenibili, accessibili e replicabili”.
“Le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano una delle evoluzioni più significative della transizione energetica perchè trasformano un tema apparentemente tecnico, come la produzione e la condivisione di energia, in un’opportunità di collaborazione e crescita collettiva – ha sottolineato Gervasio, mostrando le ricadute ambientali e sociali dell’energia condivisa portando al confronto l’esperienza maturata con entrambi i progetti di Bluenergy -. Oggi parlare di energia condivisa significa parlare di territori e responsabilità verso il futuro. Il progetto realizzato al Bluenergy Stadium rappresenta concretamente questa visione. Da questa esperienza nasce anche il progetto Renovatio, che incarna i principi indicati dalla Conferenza Episcopale Italiana per le Comunità Energetiche, fondati sulla cura della casa comune, sulla lotta alla povertà energetica e sulla coesione sociale, e li traduce in benefici tangibili per gli enti parrocchiali e per le comunità che ne sono parte. Renovatio è un modello replicabile capace di coniugare sostenibilità ambientale, inclusione sociale e sviluppo delle comunità locali, nel quale l’energia diventa uno strumento di partecipazione, condivisione e attenzione verso la comunità”.
Chiassai Martini ha illustrato l’esperienza della prima CER a trazione pubblica nazionale. “Fondazione CER Italia è un modello nazionale a trazione pubblica, solido, inclusivo che senza costi ne rischi permette a tutti, cittadini, imprese, terzo settore ecc. di iscriversi gratuitamente da tutta Italia, garantendo trasparenza, affidabilità e capacità di tenere insieme interessi diversi, mettendo al centro il valore sociale ed economico dell’energia condivisa. FCI è uno strumento facilitatore dei Comuni, permette una diffusione rapida e capillare delle CER, senza rischi e costi, lasciando a ciascun territorio la propria autonomia. La nostra forza è fare rete, creare economie di scala e portare competenze dove servono. Oggi tutti insieme, abbiamo l’opportunità e il dovere di trasformare la transizione energetica in un’azione politica concreta, costruendo da oggi il futuro dei nostri figli a partire dalle loro scuole”.
Pedrotti è intervenuta sul ruolo delle CER nel contrasto alla povertà energetica: “Il modello delle Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali rappresenta uno strumento concreto e innovativo per coniugare la transizione energetica con la creazione di valore sociale, contribuendo a migliorare la qualità della vita delle persone più vulnerabili e a contrastare il fenomeno della povertà energetica. Fin dalla sua costituzione nel 2016, la Fondazione Banco dell’energia opera con l’obiettivo di rendere l’accesso all’energia sempre più equo e inclusivo, promuovendo interventi e progetti capaci di generare benefici tangibili per le comunità e per il territorio. In questo percorso – ha aggiunto – la realizzazione di Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali rappresenta un modello virtuoso che, se diffuso su larga scala, può favorire coesione sociale e un futuro più sostenibile per tutti”.
Vai ha invece presentato il progetto rivolto agli enti del Terzo Settore e le sinergie attivate attraverso il welfare energetico. “Le Comunità Energetiche Rinnovabili non rappresentano solo uno snodo cruciale per la transizione ecologica, ma una vera e propria leva di ‘Welfare Energeticò. USE NORD nasce proprio come una CER di imprese a forte vocazione sociale, con l’obiettivo di sostenere attivamente gli Enti del Terzo Settore. Il nostro modello – ha concluso – è semplice e virtuoso: le imprese realizzano gli impianti e condividono l’energia con i consumatori, mentre una parte degli incentivi generati viene redistribuita alle realtà del Terzo Settore che aiutano concretamente il territorio. Un esempio tangibile di sostenibilità e di applicazione dei principi ESG”.
RIMINI (ITALPRESS) – “Ormai a tutti gli effetti i prodotti dell’agricoltura sono uno degli strumenti utilizzati per condizionare le guerre che non sono fatte solo con missili, ma anche con la capacità, ad esempio, di consegnare o no una nave di grano”. Lo afferma il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, nel corso di un punto stampa al Meeting di Rimini.
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RIMINI (ITALPRESS) – “E’ evidente che oggi all’interno dell’Unione Europea gli strumenti che ha ogni singolo Paese sono diversi e, per quanto sia mercato unico, ci sono diverse velocità. Per quanto riguarda l’Italia è fondamentale, mi auguro nel minor tempo possibile, che l’Unione Europea possa certificare la fine del periodo di infrazione legato al rientro del Patto di Stabilità”. Così il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, nel corso di un punto stampa al Meeting di Rimini.
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AACHEN (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il campionato del mondo di Aachen si chiude con un bilancio positivo per l’Italia degli sport equestri. La trasferta azzurra in Germania consegna alla Federazione Italiana Sport Equestri sei medaglie e, soprattutto, due importanti qualificazioni per Los Angeles. Nel salto ostacoli, l’Italia ha conquistato il pass olimpico, tornando così a qualificarsi per la competizione a cinque cerchi dopo oltre vent’anni. L’ultima giornata ha riservato anche una grande prestazione nel salto ostacoli individuale. Piergiorgio Bucci, in sella a Hantano, ha conquistato un prestigioso quarto posto, fermandosi ai piedi del podio. Un risultato che lascia inevitabilmente un pizzico di rammarico, ma che assume un valore storico. Bucci ha infatti eguagliato il piazzamento italiano individuale ai Campionati del Mondo, ottenuti da Piero d’Inzeo a Parigi nel 1953 e da Salvatore Oppes a Madrid nel 1954. Traguardo altrettanto significativo per il paradressage, che ha ottenuto la qualificazione paralimpica per Los Angeles e conquistato ben quattro medaglie: due quelle dall’atleta del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, Sara Morganti che ha impreziosito il bottino italiano con un argento nel Freestyle e un bronzo nella prova individuale tecnica. Due le medaglie di bronzo firmate dall’agente del Gruppo sportivo delle Fiamme Azzurre, Francesca Salvadè su Escari anche in questo caso nella prova individuale tecnica e nel freestyle. Due medaglie anche nel volteggio: un argento nel Pas de deux, ottenuto da Rebecca Greggio e Davide Zanella, e un bronzo della squadra italiana nella Team competition. Sei podi complessivi che testimoniano la competitività dell’Italia nelle diverse discipline equestri. Ora lo sguardo è già rivolto al prossimo traguardo: da Aachen è partita la rotta verso Los Angeles e gli azzurri vogliono continuare a percorrerla da protagonisti.
RIMINI (ITALPRESS) – Comunità Energetiche Rinnovabili, benefici sociali e modelli replicabili per i territori: questi i temi al centro di un incontro organizzato dal GSE nel proprio stand al Meeting di Rimini. Dal confronto tra esperienze diverse del mondo delle imprese, delle CER e del Terzo Settore è emerso come la condivisione dell’energia possa tradursi in benefici ambientali ed economici, contrasto alla povertà energetica, partecipazione e coesione sociale.
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MILANO (ITALPRESS) – Che cosa causa alla bocca e ai baci la perdita di estrogeni da esaurimento delle ovaie? Perché la menopausa aumenta la secchezza della bocca? Perché può causare alitosi e ridurre la soddisfazione dei baci? Nel centocinquantesimo numero di Focus Salute, format tv dell’Italpress, Alessandra Graziottin, ginecologa e oncologa, descrive anzitutto le condizioni fisiche, anatomiche e funzionali che sono necessarie per poter baciare di gusto fino a tarda età. Analizza poi il ruolo degli estrogeni nel mantenere la pienezza e l’elasticità delle labbra, la sensibilità della bocca, il flusso della saliva e il rilascio di ossitocina che scrive nel nostro cervello chi in quel momento ci sta rendendo felici.
A Palermiti, sabato 22 agosto, il rombo dei motori ha accompagnato un’altra giornata di festa, passione e convivialità. Il Moto Incontro Palermiti, inserito nel cartellone dell’Agosto Palermitese 2026, ha portato nel cuore del paese una nutrita partecipazione di motociclisti e appassionati, insieme a numerose auto d’epoca arrivate da tutto il circondario. A organizzare l’iniziativa è stata l’Associazione Culturale Il Covo, con il contributo di AVIS Palermiti Pit Stop da Turi e la collaborazione del club “Gli Scasedati”, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale. Un appuntamento nato dalla passione per i motori, ma capace di trasformarsi in qualcosa di più: una giornata di incontro, amicizia e voglia di stare insieme. Fin dal pomeriggio, Palermiti ha cambiato volto. Le moto hanno riempito le vie del centro, mentre accanto a loro hanno fatto bella mostra di sé splendide automobili d’epoca, tra cui quelle del Club A.C.S. Auto e Moto Storiche Chiaravalle Centrale. Mezzi appartenenti a epoche diverse, accomunati dalla cura, dalla passione e dalle storie custodite da chi li conserva. Ed è stato proprio questo uno degli aspetti più affascinanti della giornata: il tempo sembrava essersi fermato tra moto e automobili appartenenti a epoche diverse, accomunate dalla stessa cura e dal desiderio dei loro proprietari di mostrarle e condividerle con gli altri. Il colpo d’occhio è stato quello di una vera festa: moto schierate, auto storiche, colori, cromature e, intorno, tantissime persone. Appassionati arrivati dai paesi vicini, famiglie, curiosi e cittadini si sono fermati ad ammirare i mezzi, a fotografarli e a condividere qualche momento. Tantissime moto e tantissima gente, come hanno raccontato con entusiasmo gli stessi partecipanti. Il programma ha preso il via con la registrazione, per proseguire con il giro motociclistico, la benedizione dei caschi e la consegna del kit ricordo. Un momento particolarmente significativo, perché dietro la passione per la strada c’è anche il desiderio di percorrerla con consapevolezza e sicurezza. Poi la giornata ha lasciato spazio alla festa. Musica, DJ set e barbecue hanno accompagnato i partecipanti verso la serata, conclusasi nella Villa Comunale, dove i Dakota Live Band hanno regalato al pubblico una performance musicale capace di prolungare l’atmosfera di festa. Ma il valore di un incontro come questo non si misura soltanto nel numero delle moto o nella bellezza dei mezzi. Sta nelle persone che arrivano da luoghi diversi, si incontrano, condividono una passione e per qualche ora diventano parte della stessa storia. Una moto può essere un mezzo di trasporto. Può essere un oggetto da collezione. Può essere un sogno inseguito per anni. Ma per chi la vive davvero, è soprattutto libertà, strada, viaggio e appartenenza. E le auto d’epoca aggiungono a tutto questo un’altra dimensione: quella della memoria. Ogni automobile porta con sé un’epoca, uno stile, un ricordo. Guardarle oggi significa, per qualche istante, tornare indietro nel tempo. Così Palermiti ha accolto passato e presente, moto e auto storiche, appassionati e semplici curiosi, trasformando una manifestazione dedicata ai motori in una vera festa di comunità. Perché una moto non è mai soltanto una moto. È un viaggio, una passione, una libertà. E spesso è anche il modo per incontrare persone che, senza quella stessa passione, forse non si sarebbero mai incontrate. Il Moto Incontro Palermiti ha aggiunto un’altra bella pagina all’estate del paese, confermando ancora una volta la capacità di creare occasioni di partecipazione e di incontro. E forse è proprio questo il senso più bello di una giornata come questa: non importa quale moto guidi, quale automobile custodisci, da dove arrivi o da quanto tempo coltivi la tua passione. Per qualche ora, c’è stata una sola strada da percorrere e una sola passione da condividere. Una strada, tante storie, un’unica passione. E per un giorno, Palermiti ha viaggiato insieme. Maria Luisa Iezzi