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Pecoraro Scanio e D’Ancona “Pantelleria diventi modello 100% rinnovabili”

PANTELLERIA (ITALPRESS) – Trasformare Pantelleria in un laboratorio d’eccellenza della transizione energetica e in un modello per il Mediterraneo e l’Europa. È l’obiettivo rilanciato da Alfonso Pecoraro Scanio, già Ministro dell’Ambiente e promotore della Rete EcoDigital, insieme al sindaco di Pantelleria, Fabrizio D’Ancona, nel corso di un incontro dedicato alle prospettive di sviluppo sostenibile dell’isola. “Pantelleria può e deve diventare un esempio concreto di comunità alimentata da energie rinnovabili”, afferma Pecoraro Scanio. “È un progetto ambizioso ma realistico, che valorizza le straordinarie risorse naturali dell’isola e indica una strada concreta per l’abbandono dei combustibili fossili. Vogliamo che Pantelleria comunichi a tutto il Mediterraneo e all’Europa che la transizione energetica è possibile e rappresenta un’opportunità di sviluppo, innovazione e tutela dell’ambiente.” L’ex Ministro sottolinea come il percorso sia già iniziato grazie alla collaborazione con il Politecnico di Torino, impegnato in attività di ricerca sull’energia ricavata dal moto ondoso, mentre il territorio dispone anche di un rilevante potenziale nello sviluppo dell’eolico. A questo si aggiunge il valore ambientale del Parco Nazionale di Pantelleria, che ha recentemente celebrato i dieci anni dalla sua istituzione, confermando la vocazione dell’isola alla sostenibilità. “La nostra amministrazione – dichiara il sindaco Fabrizio D’Ancona – sta portando avanti con convinzione tutte le iniziative necessarie per raggiungere questo traguardo e ne promuoverà di nuove. Pantelleria ha tutte le caratteristiche per diventare un punto di riferimento europeo nella produzione di energia pulita e nella transizione ecologica. Vogliamo costruire un modello capace di coniugare tutela del territorio, innovazione e qualità della vita”. Per Pecoraro Scanio e D’Ancona, il progetto “Pantelleria 100% Rinnovabile” rappresenta una sfida strategica che può fare dell’isola un simbolo della decarbonizzazione e dell’autonomia energetica, valorizzando le sue eccellenze ambientali e offrendo un modello replicabile per le altre isole del Mediterraneo.

mgg/mca1

(Fonte video: Fondazione UniVerde)

Gagliano di Catanzaro in festa: la “Pia Congregazione Reale Madonna del Carmine 1783” accoglie dieci nuovi confratelli e consorelle

Un momento di profonda commozione, fede sincera e forte senso di appartenenza ha animato la vita religiosa di Gagliano di Catanzaro. Nel corso del solenne novenario dedicato alla Vergine del Monte Carmelo, la “Pia Congregazione Reale Madonna del Carmine 1783” si è arricchita di nuova linfa spirituale grazie all’ingresso di dieci nuovi confratelli e consorelle, protagonisti di una cerimonia semplice ma carica di un intenso significato interiore. La devozione alla Madonna del Carmelo (o del Carmine) affonda le sue radici nella storia antica dell’Ordine dei Carmelitani, sorto sul Monte Carmelo in Terra Santa ad opera di un gruppo di eremiti. Il cuore identitario di questo culto risiede nello scapolare (comunemente noto come “abitino”), indossato sul petto e sulla schiena come segno tangibile di affidamento a Maria e di protezione spirituale. A Gagliano, la Congregazione rappresenta una delle istituzioni religiose più antiche e radicate della città di Catanzaro. Presente nel borgo fin dai primi anni del Milleseicento, in oltre quattrocento anni di storia ha nutrito ininterrottamente la vita spirituale della comunità, vedendo fiorire al suo interno vocazioni di Vescovi, sacerdoti e suore carmelitane. Guidata con cura pastorale dal parroco don Michele Fontana, la comunità ha vissuto il punto culminante della celebrazione durante il novenario, momento in cui si rinnova il rito delle promesse e l’aggregazione dei nuovi membri. I dieci nuovi iscritti che vanno a rinvigorire la congrega sono: Gaetana Cognetti, Ofelia Mannucci, Rita Durante, Salvatore Condito, Lucia L’ Arocca, Vittoria L’ Arocca,
Andrea Rotundo, Carolina Chiodo, Stefania Spila e Giusy Riccelli. La cerimonia ha seguito un antico e rigoroso protocollo tramandato di generazione in generazione grazie alla dedizione dei Priori. Con palpabile emozione, l’avvocato Danilo Gironda, nuovo Priore della Congregazione, ha consegnato ai neo-entrati i simboli sacri del sodalizio: l’abitino, la mozzetta e il medaglione. Oggetti che trascendono il valore materiale per farsi tappe fondamentali di un cammino di fede improntato ai principi carmelitani. La serata ha evidenziato come il rito sappia coniugarsi armoniosamente con la vita comunitaria. Accanto alla dimensione liturgica, è emerso forte il calore dell’accoglienza: un’atmosfera genuina e familiare dove i confratelli anziani, con il sorriso e l’affetto dell’esperienza, si sono avvicinati ai nuovi arrivati per rivolgere loro gli auguri più cari. Come da tradizione, il novenario vede l’avvicendarsi di diversi sacerdoti nell’animazione delle prediche e nel commento al Vangelo. Tra questi, don Carmine Pullano ha offerto una riflessione semplice e incisiva sui temi delle letture, guidando i fedeli nella meditazione. I festeggiamenti proseguiranno con tappe di forte richiamo spirituale: stasera, nel corso della celebrazione eucaristica, si terrà la tradizionale distribuzione del pane benedetto, in memoria del profeta Elia, figura centrale della spiritualità carmelitana; domani, giornata conclusiva, in mattinata, la santa messa solenne sarà presieduta dal parroco don Michele Fontana, e in serata la celebrazione sarà guidata da don Andrea Arcuri, a cui farà seguito la tradizionale e partecipata processione con la statua della Madonna del Carmine per le vie del quartiere.
Carmela Commodaro

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Festa di Santa Barbara ad Amaroni: la commovente omelia di don Roberto Corapi dedicata agli emigrati

Con la celebrazione eucaristica per gli emigranti e la solenne supplica alla patrona, sono entrati nel vivo ad Amaroni i festeggiamenti in onore di Santa Barbara. Un appuntamento identitario, vissuto con profonda partecipazione dalla comunità locale e scandito dall’intensa omelia del parroco, don Roberto Corapi, che ha dedicato un accorato pensiero a chi ha dovuto lasciare la propria terra d’origine. «Oggi viviamo un momento particolarmente significativo: la giornata dedicata ai nostri emigrati», ha esordito don Roberto, sottolineando come la ricorrenza tocchi il cuore di ogni famiglia di Amaroni, unita dal ricordo di genitori, figli o amici partiti in cerca di opportunità o speranza. «L’emigrazione non è soltanto uno spostamento geografico. È una storia di sacrificio, di coraggio e di amore. Chi parte porta con sé una valigia colma di affetti, ricordi, valori e fede». Il sacerdote ha richiamato le Sacre Scritture per evidenziare come l’esperienza del cammino appartenga alla storia della salvezza: da Abramo al popolo d’Israele, fino alla Sacra Famiglia in fuga in Egitto. «Dio conosce la fatica di chi vive lontano da casa», ha ricordato, rivolgendo la preghiera sia a chi è partito decenni fa, sia ai giovani che ancora oggi lasciano la Calabria per lavoro o studio. Nonostante le difficoltà, la solitudine e talvolta la discriminazione, gli emigrati «non hanno mai dimenticato Amaroni, trasmettendo a figli e nipoti l’amore per le proprie radici». L’omelia ha offerto anche uno spunto di riflessione sociale sul presente. «La memoria della nostra storia – ha sottolineato don Roberto – ci renda più capaci di comprendere chi oggi arriva nelle nostre terre, accogliendolo con fraternità». Invocando la protezione di Santa Barbara, esempio di incrollabile fedeltà nelle prove, il parroco ha affidato alla patrona tutti i conterranei sparsi nel mondo e ricordato con gratitudine quanti sono già tornati alla casa del Padre, lasciando un’eredità di dignità e lavoro. «Nessuno è lontano quando è custodito nell’amore di Dio. Le distanze non dividono i cuori uniti nella fede», ha concluso don Roberto, lanciando un messaggio d’affetto corale: «Amaroni vi vuole bene, vi ricorda e prega per voi».
Carmela Commodaro

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Soverato, tornano i Giochi della Festa di Maria SS. di Porto Salvo!

Due appuntamenti dedicati ai bambini e ai ragazzi, tra divertimento, amicizia e tanta allegria!

Venerdì 7 agosto vi aspettiamo con i Giochi a Stand dalle 21:00.

Sabato 8 agosto sarà il momento dei Giochi ad Acqua dalle 16:00 alle 18:00, seguiti dalla Santa Messa alle 19:00, come da programma.

Al termine delle attività ci saranno premi per tutti i partecipanti e le squadre accumuleranno punti nelle due giornate.

Vi aspettiamo in Via San Martino!

Non mancate: saranno due giornate di festa, gioco e condivisione organizzate dal Comitato della Festa e dal nostro Oatorio .

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Meloni si conferma leader sui social a luglio, cresce Vannacci

Meloni si conferma leader sui social a luglio, cresce Vannacci

ROMA (ITALPRESS) – La premier Giorgia Meloni si conferma protagonista della comunicazione politica italiana sui social. E’ quanto emerge dal monitoraggio di Leader Trend di Arcadia realizzato in esclusiva per Italpress. Nel mese di luglio emergono tre evidenze principali. La prima riguarda la nuova e significativa crescita degli account di Giorgia Meloni. La seconda è rappresentata dall’ulteriore incremento registrato da Roberto Vannacci, in particolare su Instagram e TikTok.

La terza riguarda il ritorno di Matteo Renzi, che supera il leader del M5S, e la buona performance di Angelo Bonelli su Instagram, probabilmente favorita dalla forte esposizione mediatica seguita alla partecipazione al podcast Pulp. Le classifiche dei like e delle visualizzazioni sono dominate dagli account di Giorgia Meloni, che totalizzano complessivamente oltre 5 milioni di like e più di 91 milioni di visualizzazioni.
L’account più prolifico è invece quello di Carlo Calenda su X, con 145 contenuti pubblicati tra il 1° e il 31 luglio.

Come di consueto, l’analisi comprende anche la speciale Hate Parade, la classifica costruita sulla variazione percentuale dei commenti negativi rispetto al mese di giugno rilevati sulle pagine Facebook dei leader. A luglio è la pagina di Roberto Vannacci a registrare l’incremento più marcato (+67%), seguita da quelle di Giorgia Meloni ed Elly Schlein.

Gli account X di Carlo Calenda e Nicola Fratoianni si confermano tra i più prolifici, con oltre cento contenuti pubblicati al mese. Si distingue, inoltre, la costante crescita di Roberto Vannacci, trainata in particolare dalle performance della sua pagina Facebook.


Dopo diversi mesi in cui il podio dei like era stato occupato quasi esclusivamente da Giorgia Meloni, a luglio la classifica presenta tre account diversi, tutti su Instagram. Accanto a Giorgia Meloni, infatti, figurano Roberto Vannacci e Matteo Salvini, rispettivamente al secondo e al terzo posto.


Il podio delle visualizzazioni conferma come il formato video, e in particolare il reel, sia oggi il contenuto più efficace anche nella comunicazione politica. Ai primi tre posti si collocano, tutti su Instagram, Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Roberto Vannacci.


Leader Trend è un report realizzato dalla collaborazione tra Arcadia e Liberi Network.

-foto Arcadia-

(ITALPRESS).

Il passo indietro della Fifa “Il progetto Ffe non sarà portato avanti”

Il passo indietro della Fifa “Il progetto Ffe non sarà portato avanti”

ROMA (ITALPRESS) – Il progetto Fifa Forward Enterprise è già finito. Lo ha annunciato nella notte il numero 1 del calcio mondiale, Gianni Infantino, spiegando che il piano relativo alla creazione di una società aperta ad investitori privati esterni per la gestione dei diritti commerciali delle competizioni, Mondiali inclusi, “non sarà portato avanti”. Secondo Infantino “il progetto Fifa Forward Enterprise era stato concepito per gettare le basi di un ulteriore rafforzamento delle federazioni affiliate alla Fifa e del nostro sport a livello mondiale, soprattutto nei Paesi in cui il sostegno è maggiormente necessario. E, come abbiamo affermato fin dall’inizio, per farlo solo con il sostegno della maggioranza delle federazioni affiliate alla Fifa e sempre nell’ambito di un processo di consultazione con queste ultime, con il Consiglio della Fifa, le confederazioni e le altre parti interessate”. La contrarietà espressa dalle confederazioni – Uefa in primis – e da alcuni vertici della federazione internazionale ha quindi avuto un ruolo rilevante: “Dopo aver ascoltato attentamente tutte le opinioni, è emerso chiaramente che il progetto ha creato divisioni di una natura tale che, indipendentemente dal livello di sostegno, non sono più compatibili con l’obiettivo fissato in origine. Il nostro scopo è sempre stato, e sempre sarà, unire e migliorare. Di conseguenza, questa proposta non sarà portata avanti”, afferma Infantino. “Guardando avanti, la mia intenzione è quella di riunire tutte le parti interessate nei prossimi giorni e nelle prossime settimane nello spirito di un interesse condiviso per il nostro gioco, con l’obiettivo di continuare a far crescere il calcio ovunque, in particolare in quei paesi che hanno maggiormente bisogno del nostro sostegno”, conclude il presidente Fifa.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).