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“Da Capitano a fratello: una presenza che Amaroni non dimenticherà”

Un saluto che viene dal cuore al Capitano Pasquale Cuzzola

Ci sono persone che arrivano in una comunità svolgendo con serietà il proprio dovere e poi, quasi senza accorgersene, entrano nel cuore della gente. Il Capitano dei Carabinieri Pasquale Cuzzola è una di queste persone.
Nel momento in cui lascia il territorio per intraprendere il suo nuovo e prestigioso incarico presso la Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria, don Roberto Corapi e tutta la comunità di Amaroni desiderano rivolgergli un saluto che non è soltanto istituzionale, ma soprattutto umano, affettuoso e fraterno.
In questi anni il rapporto tra il Capitano Cuzzola e don Roberto è andato ben oltre i rispettivi ruoli. È nato, giorno dopo giorno, un legame di vera fraternità, fatto di stima reciproca, fiducia, confronto, condivisione e sincera amicizia. Un rapporto costruito nel silenzio delle tante occasioni vissute insieme, nelle parole scambiate, nelle difficoltà affrontate e soprattutto nella comune attenzione al bene delle persone e della comunità.
Caro Pasquale, oggi faccio fatica a salutarti come Capitano, perché per me sei diventato prima di tutto un fratello. In questi anni abbiamo camminato insieme, ognuno nel proprio servizio, ma con un unico desiderio: essere vicini alla nostra gente, soprattutto a chi aveva più bisogno di ascolto, di una parola, di una presenza.
Ho conosciuto in te non soltanto un grande uomo dell’Arma, ma una persona dal cuore buono, capace di ascoltare, comprendere e tendere la mano. Abbiamo condiviso momenti importanti e questo legame rimarrà dentro di me e dentro il cuore della nostra comunità.
Per questo oggi il nostro non è un addio. È un grazie e un arrivederci.”Grazie, Capitano, per il servizio che hai svolto in mezzo a noi e con noi. Grazie per aver interpretato il tuo ruolo non soltanto come un dovere, ma come una vera vocazione al servizio. Grazie per la tua presenza discreta ma concreta, per la tua disponibilità, per la tua umanità e per quel modo autentico di stare accanto alle persone.
Amaroni oggi ti saluta con emozione, perché sa che con te non va via soltanto un ufficiale dei Carabinieri: parte un amico, un fratello, una persona che ha lasciato un segno vero nella vita della nostra comunità.
Il nuovo incarico alla Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria rappresenta una nuova e importante missione. Siamo certi che saprai donare ai giovani che incontrerai la stessa passione, gli stessi valori e la stessa umanità che abbiamo avuto la fortuna di conoscere noi.
A quegli allievi insegnerai molto attraverso le parole, ma ancora di più attraverso il tuo esempio: servire lo Stato significa servire le persone, custodire la legalità significa custodire la dignità dell’uomo, essere Carabiniere significa esserci, soprattutto quando qualcuno ha bisogno.
Caro Pasquale, vai incontro a questa nuova esperienza con la certezza che qui lasci affetto, stima, gratitudine e un’amicizia che continuerà oltre ogni distanza e oltre ogni incarico.
Che il Signore ti accompagni, protegga ogni tuo passo e benedica la nuova strada che stai per intraprendere.
Da parte mia, come sacerdote e come fratello, e da parte di tutta Amaroni: grazie di cuore, Pasquale.
Non è un addio. È soltanto un “a presto”, perché i veri legami non conoscono distanze.
Con profonda gratitudine, affetto fraterno e sincera commozione.

don Roberto Corapi
e tutta la comunità di Amaroni

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Giochi Mediterraneo, Franceschini “Ripagato l’affetto con una vittoria preziosa”

TARANTO (ITALPRESS) – “Voglio innanzitutto ringraziare il pubblico di Taranto per aver sostenuto la squadra. Per noi è motivo di
grande orgoglio e credo che i ragazzi abbiano ripagato questo affetto con una bella prestazione e una vittoria importante”. Così il commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio, Daniele Franceschini, dopo il successo per 3-0 sul Kosovo ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 che proietta gli azzurrini in semifinale. “Abbiamo una squadra con carattere, grande mentalità e valori importanti. Dopo la vittoria dell’Europeo di categoria, i ragazzi sanno cosa devono fare in campo. Non abbiamo perso il nostro equilibrio e abbiamo giocato con buone trame, cercando sempre di esprimere il nostro calcio”, ha aggiunto il tecnico azzurro. “Abbiamo pensato soprattutto alla prestazione, senza fare calcoli. Questa deve essere la nostra mentalità: affrontare ogni partita con determinazione, equilibrio e la voglia di migliorare”, ha concluso Franceschini.

xt8/xr5/gm/gsl

Pecoraro Scanio “Governo investa subito in tutela aree marine protette”

ROMA (ITALPRESS) – “Il mare non è una discarica e la lotta alla plastica e a ogni forma di inquinamento deve essere una delle priorità centrali di qualunque Governo e Parlamento”. Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde ed ex Ministro dell’Ambiente, rilanciando l’urgenza di accelerare le politiche di tutela del patrimonio marino italiano. “L’Italia ha sottoscritto impegni internazionali precisi che prevedono il raggiungimento, entro il 2030, del 30% di aree marine protette. È un obiettivo fondamentale per la salvaguardia della biodiversità, degli ecosistemi e delle economie legate al mare”, sottolinea Pecoraro Scanio.

gsl

Nepal, cresce il bilancio delle vittime e dei dispersi

KATHMANDU (NEPAL) (ITALPRESS) – Cresce in Nepal il bilancio delle vittime delle devastanti inondazioni a Rasuwa. Secondo i dati resi noti dalla polizia nepalese, sono centinaia i morti accertati e i dispersi. La polizia continua a lavorare per mettere in salvo le famiglie nei vari distretti. Anche in Tibet la polizia cinese sta proseguendo nelle operazioni di soccorso e nella ricerca dei dispersi.
lcr/azn
(Fonte video: CCTV+)

Viola il divieto di avvicinamento, arrestato un 33enne nel litorale romano

ROMA (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno arrestato un cittadino francese di 33 anni sorpreso, unitamente ad una cittadina italiana di 49 anni, all’interno di uno stabilimento balneare dove avevano allestito un giaciglio di fortuna, in quanto, in esito ad un controllo alle banche dati, risultava essere destinatario di un divieto di avvicinamento proprio alla donna con cui si accompagnava. Entrambi sono stati inoltre denunciati a piede libero alla Autorità Giudiziaria per violazione dei sigilli. Il cittadino francese aveva precedenti per detenzione abusiva di armi, estorsione, ricettazione e maltrattamenti in famiglia, quest’ultimo reato, perpetrato in danno della donna italiana alla quale si accompagnava, gli era costato un’ordinanza di applicazione del divieto di avvicinamento a meno di 1.000 metri da parte del Tribunale di Roma, emessa appena dieci giorni fa. Il soggetto è stato tratto in arresto ed allo stesso è stata notificata una ulteriore ordinanza del Tribunale capitolino che gli imponeva il divieto di dimora nel comune di Roma, alla luce dell’avvenuto accertamento, già la scorsa settimana, della trasgressione delle prescrizioni inerenti all’originaria misura del divieto di avvicinamento.

col5/gsl

Fonte video: Guardia di Finanza

Auto clonate per il mercato nero in Tunisia, sequestri a Palermo

Auto clonate per il mercato nero in Tunisia, sequestri a Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – La Polizia di Frontiera Marittima ha sequestrato a Palermo autovetture di lusso dal valore superiore ai 150 mila euro, tra cui una Bmw Xm 50 e una Toyota Lexus, destinate al mercato nero del Nord Africa. I veicoli, con telai contraffatti e documenti clonati, stavano per essere imbarcati verso Tunisi. Due cittadini libici, di cui uno di origini maltesi, sono stati denunciati per riciclaggio, falso e contraffazione. I controlli sui mezzi in transito nello scalo marittimo hanno fatto emergere irregolarità nei numeri di telaio e l’assenza dei principali elementi di sicurezza nei documenti di circolazione. Dalle verifiche nelle banche dati è emerso che le auto erano state rubate o sottratte tramite appropriazione indebita, per poi essere “clonate” abbinandole ai dati di vetture identiche regolarmente circolanti in Italia.

– Foto: Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

Auto clonate sequestrate a Palermo, erano destinate al mercato nero in Tunisia

PALERMO (ITALPRESS) – La Polizia di Frontiera Marittima ha sequestrato a Palermo autovetture di lusso dal valore superiore ai 150 mila euro. I veicoli, con telai contraffatti e documenti clonati, stavano per essere imbarcati verso Tunisi. Due cittadini libici, di cui uno di origini maltesi, sono stati denunciati per riciclaggio, falso e contraffazione. I controlli sui mezzi in transito nello scalo marittimo hanno fatto emergere irregolarità nei numeri di telaio e l’assenza dei principali elementi di sicurezza nei documenti di circolazione,

pc/gsl

Catturato nel Napoletano un latitante del clan camorristico Amato-Pagano

NAPOLI (ITALPRESS) – Finisce la fuga di un presunto affiliato al clan camorristico Amato-Pagano, sfuggito alla cattura lo scorso 22 giugno. Gli agenti della Direzione Investigativa Antimafia, insieme ai Carabinieri della Compagnia di Casoria, hanno arrestato l’uomo in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Napoli. L’indagato è accusato, in concorso con altre due persone già arrestate due mesi fa, di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Dda partenopea, il gruppo criminale operava nel territorio di Casavatore prendendo di mira ed estorcendo denaro agli imprenditori edili della zona.

pc/mca1

(Fonte video: Dia)

Squillace, vincita da 10.000 euro al “10 e Lotto”

Nell’estrazione di martedì 25 agosto il “10 e Lotto” ha portato fortuna a un giocatore di Squillace, rimasto anonimo, che con una puntata da 4 euro è riuscito a centrare una combinazione perfetta: otto numeri indovinati su otto (11, 15, 25, 40, 61, 66, 75 e 77) per una vincita complessiva di 10.000 euro. Un colpo secco, di quelli che trasformano una giocata qualunque in una giornata da ricordare. La schedina vincente è stata convalidata alla tabaccheria-ricevitoria “Taba Taba” di Giuseppe Tolone, in viale Cassiodoro. Un luogo che negli anni ha visto passare migliaia di giocate e speranze, e che ora può aggiungere alla sua storia anche questa vincita significativa. Nel concorso di martedì 25 agosto, le dieci vincite più alte registrate al “10 e Lotto” hanno distribuito complessivamente 147.702 euro, confermando ancora una volta la capacità del gioco di attrarre appassionati e di regalare soddisfazioni in tutta Italia. A Squillace, intanto, la notizia ha iniziato a circolare tra curiosità e sorrisi (anche se il vincitore potrebbe essere un turista, un villeggiante o un giocatore del territorio circostante) per un piccolo colpo di fortuna che anima la città e accende l’immaginazione di chi, ogni giorno, tenta la sorte con una schedina.
Carmela Commodaro

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Urso “Prioritario costruire un vero mercato unico Ue dell’Energia”

Urso “Prioritario costruire un vero mercato unico Ue dell’Energia”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Cdm ha rinnovato il taglio delle accise sino al 5 settembre, contenendo così il costo del carburante anche durante il grande rientro dalle vacanze. Poi, valuteremo come intervenire anche con provvedimenti mirati”. Sono le parole di Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, in una intervista su Avvenire. “Noi chiediamo con forza alla Commissione Europea di rivedere il meccanismo infernale degli Ets, che per le sue distorsioni grava in modo particolare sul nostro Paese e finisce per penalizzare la competitività delle nostre imprese. E’ prioritario costruire un vero mercato unico dell’energia, che consenta alle imprese europee di produrre a costi competitivi e condizioni di concorrenza eque rispetto ai nostri partner internazionali. La transizione ambientale non può tradursi nella deindustrializzazione dell’Europa”.

Per quanto riguarda un decreto per accelerare l’IA e lo sviluppo dei robot nell’industria Urso dice: “Credo sia necessario affrontare questa sfida con una visione culturale e politica che preservi il sistema sociale che si è sviluppato nel nostro continente. Non possiamo far finta che il problema non esista, in attesa che la Cina ci sommerga di umanoidi. Abbiamo proprio in Italia le competenze per sviluppare un nostro modello tecnologico e produttivo alternativo a quello asiatico, anche sul piano del welfare. Siamo già tra i leader europei nella robotica e possiamo diventare protagonisti anche nel nuovo campo degli umanoidi”.

Nel 2024 Urso aveva definito un obiettivo «raggiungibile» produrre «un milione di auto» in Italia: “L’obiettivo di un milione di veicoli nel 2030 è ancora raggiungibile, se l’Europa ci darà finalmente ascolto, completando il processo di revisione che abbiamo indicato. Stellantis è sulla strada giusta, come dimostra la crescita nel primo semestre della produzione italiana, aumentata del 13,7%, con le autovetture a +27,7%. Ha compreso prima di altri che occorreva abbandonare la religione dell’elettrico per fornire al mercato prodotti più in sintonia con le aspettative dei consumatori. Altre case automobilistiche europee sono invece ancora in mezzo al guado: annunciano chiusure di stabilimenti e licenziamenti di decine di migliaia di lavoratori. Per sostenere questa svolta dobbiamo far prevalere in Europa i due principi della neutralità tecnologica e del “made in Europe. Una seconda casa automobilistica? Penso che anche questo obiettivo sarà raggiunto, con una avvertenza chiara a tutti: benvenuto chi produce con le componenti italiane nel rispetto delle nuove regole del ‘made in Europe”.

Infine su Electrolux che ha annunciato 1.700 esuberi: “Abbiamo chiesto all’azienda di presentare un nuovo piano industriale che punti al rilancio produttivo e alla salvaguardia dei lavoratori. Ove ciò avvenisse, lo sosterremo con misure appropriate, anche straordinarie”.

Per quanto riguarda le Zes: “La Zes unica del Mezzogiorno è stata un grande successo che ha contribuito ad accelerare gli investimenti con immediati benefici occupazionali. I risultati conseguiti sono tali che numerose Regioni hanno manifestato interesse per una possibile estensione del modello anche al Nord. Proprio il caso della Sardegna dimostra che i controlli funzionano: quando un progetto non risponde più ai requisiti di legge, l’autorizzazione viene revocata. Si possono adottare strumenti simili per l’accelerazione autorizzatoria anche per le altre Regioni, che è poi la prima richiesta delle imprese. Non si potrà però conferire la stessa intensità di incentivi pubblici perchè non lo consentono le regole europee sugli aiuti di Stato. In ogni caso stiamo lavorando già con le Regioni per individuare le ‘aree di accelerazione industrialè previste nel nuovo regolamento Industrial Accelerator Act, in via di approvazione, laddove sarà possibile configurare interventi specifici in alcuni settori strategici, anche nel comparto delle auto così come della tecnologia green e della siderurgia”.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).