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Squillace, memoria in mostra: s’inaugura il Progetto MAB 2026

L’edizione 2026 del Progetto Diocesano Integrato MAB, dedicato alla sinergia tra Musei, Archivi e Biblioteche, prende il via domenica 6 settembre, alle ore 18, nel Museo diocesano di Arte sacra di Squillace, con un incontro che si annuncia come un viaggio tra documenti storici, memoria e territorio. L’appuntamento, sostenuto dai fondi dell’8xmille alla Chiesa Cattolica, conferma la vocazione del Mudas come luogo capace di custodire il passato e di restituirlo alla comunità attraverso nuove chiavi di lettura. A introdurre la serata saranno i saluti istituzionali dell’assessora al turismo del Comune di Squillace Natascia Mellace, cui seguirà l’intervento di don Maurizio Franconiere, responsabile dei Beni culturali ecclesiali e direttore del Mudas Catanzaro‑Squillace. Sarà lui a presentare il Progetto MAB, illustrando la visione che guida l’integrazione tra le realtà culturali della diocesi e il ruolo strategico della conservazione come strumento di crescita collettiva. Il percorso proseguirà con Antonio Paonessa, direttore dell’Archivio di Stato di Catanzaro, che offrirà uno sguardo approfondito sul Fondo Cassa Sacra, patrimonio documentario di grande valore per la ricostruzione delle dinamiche amministrative e religiose del territorio. A seguire, Benedetta Trapasso, archivista dell’Archivio storico diocesano di Squillace, accompagnerà il pubblico dentro la trama viva delle carte, mostrando come la memoria di una comunità si formi e si trasformi attraverso i documenti che ne raccontano la storia. Il suo intervento, dedicato a Squillace e alla vicenda della diocesi, si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione della memoria ecclesiale. A chiudere la serie degli interventi sarà Dante Palmerino, archeologo cristianista, che affronterà il tema delle controversie territoriali tra le diocesi di Squillace e Gerace, un capitolo complesso e affascinante della storia locale, utile per comprendere le dinamiche politiche e religiose che hanno segnato il territorio nel corso dei secoli. Nel corso dell’iniziativa sarà inaugurata anche la mostra “Dalla tradizione greca alla rinascita latina”, un’esposizione che raccoglie documenti e testimonianze sulle controversie territoriali tra l’XI e il XIX secolo, offrendo ai visitatori un’occasione preziosa per esplorare la continuità e le trasformazioni della cultura ecclesiale. La mostra si inserisce nel percorso di approfondimento dedicato alla storia del territorio e rappresenta un tassello fondamentale per comprendere le radici culturali e spirituali della comunità.
Carmela Commodaro

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Poesia dialettale e comunità: Accussì chiude la rassegna culturale nel segno della tradizione

Nel castello di Squillace, la sera del 26 agosto, la rassegna culturale dedicata al Maestro Giacinto Cuccunato ha chiuso la sua edizione con un appuntamento interamente rivolto alla poesia dialettale, trasformando l’antico maniero in un luogo di ascolto, memoria e partecipazione. L’iniziativa, curata dall’associazione Accussì Aps, con il patrocinio del Comune di Squillace, dell’Università della Calabria e della Pro loco, ha richiamato un pubblico numeroso e attento, segno di quanto il dialetto continui a essere una radice viva della comunità. A introdurre la serata è stato il presidente del sodalizio squillacese Sardo Bruzzese, seguito dai saluti istituzionali dell’assessore al turismo Natascia Mellace e dagli interventi del past president della Pro loco Sandro Mauro, di Dina Cuccunato, figlia del compianto prof. Giacinto, dell’attore catanzarese Enzo Colacino e del professore Luciano Romito, ordinario di Glottologia e Linguistica all’Università della Calabria. Proprio Romito ha offerto la riflessione centrale, cioè la scrittura come forma di preservazione del dialetto, un ponte tra ricerca accademica e vita quotidiana, capace di portare la lingua della tradizione dentro la comunità e di mostrarne la sorprendente capacità di raccontare il presente. Un tema che apre naturalmente alla discussione su scrittura dialettale e sul ruolo delle parole come custodi di identità. La serata è stata scandita da un susseguirsi di voci provenienti da diversi centri del territorio, in un mosaico di letture, interpretazioni e testimonianze. Colacino ha dato avvio alle letture con poesie e brani di Bebè Castagna, Giovanni Patari e Ferruccio Fregola. Da Borgia sono intervenuti Rocco Chiera e Rocco Antonio Vonella; da Girifalco, Rocco Cristofaro accompagnato dal mentore prof. Pino Vitaliano; da Gasperina, Gianni Lupica e Giovanna Messina con testi di Antonio Pisano e Cenzu Grande; da Gagliato, Antonio Fodaro con il mentore prof. Giulio De Loiro; da Badolato, Cecè Serrao; da Vallefiorita, Pietro Olivadoti. Squillace ha portato sul palco Enzo Vaccaro, il mentore Salvatore Taverniti con poesie di Franco Mercurio, e Seby Spanò, che ha letto le liriche del padre Totò Spanò, poeta dialettale e storico conduttore radiofonico, ricordato con commozione. Il risultato è stato un incontro intenso, capace di unire generazioni, paesi e sensibilità diverse sotto il segno della parola dialettale. Una serata che ha confermato il valore culturale della rassegna e la sua capacità di custodire e rilanciare i dialetti calabresi, trasformando la poesia in un gesto di comunità e di appartenenza.
Carmela Commodaro

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Scuola, pesano i rincari per le famiglie

ROMA (ITALPRESS) – Il ritorno sui banchi si avvicina e per le famiglie arriva il momento di fare i conti con il caro-scuola. Secondo il monitoraggio dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, quest’anno per il corredo scolastico e i ricambi ogni studente spenderà in media 673 euro, con un aumento del 2,3% rispetto al 2025. Tra le voci più costose ci sono gli zaini, soprattutto i modelli hi-tech dotati di power bank. A cambiare sensibilmente sono anche i prezzi a seconda del canale di acquisto: nella grande distribuzione si registra un calo medio dell’1%, mentre cartolibrerie e soprattutto negozi online segnano rincari. L’online resta comunque mediamente più conveniente delle cartolibrerie. A pesare sul bilancio familiare sono poi i libri: la spesa media per testi obbligatori e dizionari raggiunge 545 euro, in crescita dell’1,6%. Il conto può aumentare ancora con computer, accessori e abbonamenti digitali. Per contenere la spesa, molte famiglie punteranno sul riuso, sullo scambio e sull’acquisto di materiale e testi usati.

gsl

Commercio Ue, Stati Uniti e Cina i principali partner nel secondo trimestr

ROMA (ITALPRESS) – I principali partner commerciali dell’Ue per gli scambi di beni nel secondo trimestre 2026 sono stati Stati Uniti e Cina. Lo afferma l’Ufficio statistico dell’Unione europea, Eurostat. Tra aprile e giugno, l’Ue ha importato merci per 701 miliardi di euro ed esportato per 680 miliardi, con aumenti rispettivamente del 10% e del 5,4% rispetto al trimestre precedente. Anche su base annua, sia le importazioni sia le esportazioni sono cresciute. La Cina si conferma il principale fornitore dell’Unione, con importazioni pari a 153 miliardi. Al secondo posto ci sono gli Stati Uniti, Seguono Regno Unito, Svizzera e Turchia. Rispetto al secondo trimestre del 2025, sono aumentati gli acquisti dall’America e dalla Cina. Sul fronte delle esportazioni, invece, Washington resta la principale destinazione per i prodotti europei: nel trimestre l’Ue ha venduto beni agli Stati Uniti per 127 miliardi di euro. La Cina si è fermata a 50 miliardi, confermandosi comunque tra i principali mercati di sbocco per le merci europee.

gsl

Tg Economia – 27/8/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Commercio Ue, Stati Uniti e Cina i principali partner
– Scuola, pesano i rincari per le famiglie
– Pensioni, a settembre conguagli e trattenute nel cedolino Inps
– Superbonus e rendita catastale, al via i controlli del Fisco

abr/mgg/gsl

Cina, pericolo di esondazione di un lago artificiale dopo la frana

GYIRONG (CINA) (ITALPRESS) – Un lago artificiale formatosi in seguito alla devastante frana avvenuta ieri vicino al valico di Gyirong, nella regione di Xizang, “presenta un alto rischio di rottura a causa del continuo afflusso d’acqua”. E’ l’avvertimento lanciato dal ministero cinese delle Risorse idriche, secondo quanto riferisce l’emittente CCTV. Nella giornata di oggi il ministero ha tenuto una riunione per discutere dell’innalzamento del livello dell’acqua del lago. Stamane il bacino conteneva circa due milioni di metri cubi d’acqua ed era già oltre la soglia massima. Si prevede un ulteriore afflusso di tre milioni di metri cubi d’acqua nei prossimi tre giorni, precisa ancora l’emittente. Il ministero sta monitorando la situazione e sta elaborando modelli previsionali per potenziali inondazioni, di modo da poter orientare le attività delle squadre di soccorso.
lcr/azn
(Fonte video: CCTV+)

Cucciolo di delfino in difficoltà salvato dalla Guardia Costiera nel Palermitano

PALERMO (ITALPRESS) – In provincia di Palermo un cucciolo di delfino in difficoltà è stato salvato grazie all’intervento di un Soccorritore Marittimo della Guardia Costiera. L’allarme è stato lanciato da alcuni bagnanti di Terrasini: l’animale è apparso visibilmente disorientato e in difficoltà. Una volta raggiunto in acqua e assistito con l’ausilio del personale della Capitaneria, il piccolo ha lentamente ripreso le forze, riuscendo nuovamente a nuotare verso il largo, unendosi al proprio branco.
mrc/azn
(Fonte video: Profilo Instagram Guardia Costiera)

Tg Sport – 27/8/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Milan, le cessioni di Leao e Ricci scuotono i rossoneri
– Juventus, caccia all’attaccante tra David e Sorloth
– Lazio, ufficiale l’arrivo di Pinamonti
– Calcio, stasera a Montecarlo il sorteggio del maxigirone di Champions
– Pallavolo, azzurre e azzurri vincenti tra Europei e Fipav Cup
– Giochi del Mediterraneo, Italia scatenata con 97 medaglie totali
– La FIGC ritira il sostegno a Infantino per la presidenza FIFA
azn

Montepaone, Alessandro Meacci fa tappa al Naturium: l’incontro con Giovanni Sgrò tra musica, amicizia e radici calabresi

Il giovane compositore e pianista, protagonista della scena musicale romana e project manager di Roma Tre Orchestra, è tornato in Calabria per qualche giorno di vacanza. La gioia di Giovanni Sgrò nel ritrovare un caro amico già premiato in occasione di una serata dedicata a Soverato

Una visita gradita, nel segno dell’amicizia, della musica e di un legame con la Calabria che continua a rinnovarsi. Alessandro Meacci, giovane compositore e pianista attivo sulla scena musicale romana, ha fatto tappa al Naturium di Montepaone Lido, dove ad accoglierlo con particolare entusiasmo è stato Giovanni Sgrò.

Per Sgrò è stata soprattutto l’occasione per salutare un caro amico, approfittando dei pochi giorni di vacanza che Meacci sta trascorrendo in Calabria. Un incontro informale ma significativo, che ha riportato alla memoria anche precedenti occasioni pubbliche di collaborazione e condivisione: Meacci, infatti, era già stato premiato nell’ambito di una serata dedicata al “Premio Naturium” a Soverato, riconoscimento che aveva sottolineato la qualità del suo percorso artistico e professionale.

Di origini calabresi, Alessandro Meacci ha costruito negli anni un profilo che unisce attività creativa, organizzazione culturale e promozione delle nuove generazioni. Al lavoro di compositore e pianista affianca infatti quello di project manager per Roma Tre Orchestra, una delle realtà più interessanti nel panorama della formazione e della produzione musicale universitaria.

Roma Tre Orchestra, prima orchestra universitaria nata a Roma e nel Lazio, opera nella produzione concertistica, nella formazione e nella diffusione della cultura musicale. Riconosciuta dal Ministero della Cultura come ente di formazione orchestrale, coinvolge giovani musicisti, studenti e professionisti in progetti che spaziano dal grande repertorio sinfonico alla musica contemporanea, dall’opera ai percorsi interdisciplinari.

Particolarmente significativa è l’attenzione riservata alla formazione delle nuove generazioni, alla collaborazione con scuole e università e alla costruzione di concrete opportunità di crescita e professionalizzazione per i giovani musicisti.

La tappa al Naturium ha assunto così il valore semplice e autentico di un ritorno tra amici. Per Giovanni Sgrò, da sempre attento alla cultura e alle esperienze capaci di valorizzare il territorio, la soddisfazione di ritrovare Meacci non è stata soltanto quella di incontrare un artista di talento, ma soprattutto quella di riabbracciare una persona cara che, pur lavorando sulla scena nazionale, continua a custodire un forte legame con le proprie radici calabresi.

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Torre di Ruggiero, Fausto Leali accende la festa della Madonna delle Grazie: musica, fede e pellegrinaggio

Il grande concerto del 9 settembre sarà il momento clou del programma civile. Dal 30 agosto il Santuario diocesano torna cuore della devozione mariana con la Novena, le celebrazioni solenni e il tradizionale pellegrinaggio notturno

Sarà Fausto Leali il grande protagonista del momento conclusivo dei festeggiamenti civili in onore della Madonna delle Grazie, una delle ricorrenze religiose più sentite del territorio. L’artista, voce inconfondibile della musica italiana, sarà in concerto mercoledì 9 settembre alle ore 22 a Torre di Ruggiero, chiudendo un programma che ancora una volta intreccia spettacolo, tradizione popolare e una profondissima dimensione spirituale.

Prima del grande appuntamento con Leali, il calendario civile prevede per lunedì 7 settembre alle 21.30 la serata di palco con il Concerto Bandistico “F. Cilea” Città di Cardinale, diretto dal maestro Nicola Plati, seguita a mezzanotte dallo spettacolo pirotecnico. Martedì 8 settembre, alle 22, spazio invece alla Capofortuna Band, con il tributo live a Rino Gaetano.

Ma la festa della Madonna delle Grazie, a Torre di Ruggiero, è soprattutto fede, memoria e devozione mariana. Il programma religioso prenderà il via domenica 30 agosto con l’inizio della Novena, che proseguirà fino al 7 settembre scandendo ogni giornata con il Rosario, le celebrazioni eucaristiche e la preghiera mariana serale.

Durante la Novena saranno coinvolti diversi santuari del territorio e ogni giornata sarà dedicata a una particolare intenzione: dalle famiglie e mamme in attesa ai religiosi, dai “Figli in Paradiso” ai bambini e ai giovani, dai sacerdoti agli ammalati, fino agli amici del Santuario e agli emigrati. Un cammino spirituale che conferma il ruolo del Santuario diocesano di Santa Maria delle Grazie come punto di riferimento per una devozione capace di richiamare fedeli anche dai centri vicini.

Tra i momenti più intensi resta quello del pellegrinaggio notturno, espressione antica e ancora viva della fede popolare. Nella serata di domenica 6 settembre, alle 21.15, è prevista la veglia di preghiera presso l’Anfiteatro con la fiaccolata, seguita dal pellegrinaggio e dalla veglia notturna animata dai pellegrini. Il pellegrinaggio accompagnerà anche la vigilia del 7 settembre, quando il Santuario entrerà nel cuore delle celebrazioni per la Natività della Beata Vergine Maria.

Proprio nella notte tra il 7 e l’8 settembre, alle ore 24, sarà celebrata la Santa Messa della Natività della Beata Vergine Maria, presieduta da don Nicola Ierardi. Il giorno della festa, martedì 8 settembre, sono previste Messe alle 6 e alle 8, mentre alle 10.30 si terrà la solenne concelebrazione eucaristica presieduta da monsignor Claudio Maniago, arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace. Alle 18 sarà celebrata un’ulteriore Messa presieduta da don Ferdinando Fodaro.

I festeggiamenti religiosi proseguiranno anche mercoledì 9 settembre, giornata del ringraziamento. Dopo la Messa delle 8.30, alle 10.30 è prevista la concelebrazione eucaristica presieduta da monsignor Giuseppe Silvestre, cui seguirà la tradizionale processione per le vie del paese. Alle 18 l’ultima celebrazione della giornata sarà presieduta da padre Giacomo Faustini O.F.M. Cap.

È questa alternanza tra il silenzio della preghiera, il cammino dei pellegrini, le celebrazioni solenni, la processione e i momenti di festa collettiva a rendere ogni anno l’appuntamento di Torre di Ruggiero qualcosa che va oltre il semplice calendario degli eventi. La Madonna delle Grazie continua infatti a rappresentare per la comunità un segno identitario profondissimo: una devozione tramandata attraverso le generazioni e capace, nei giorni della festa, di riportare al Santuario famiglie, emigrati e fedeli provenienti da tutto il comprensorio.

E quando, la sera del 9 settembre, la voce di Fausto Leali accompagnerà il gran finale dei festeggiamenti civili, sarà soltanto l’ultimo atto di giorni nei quali Torre di Ruggiero tornerà a vivere uno dei momenti più intensi dell’anno, sospeso tra fede mariana, tradizione, pellegrinaggio e appartenenza comunitaria.

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