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Sabotarono l’alta velocità, smantellata cellula terrorista anarchica: 7 arresti

ROMA (ITALPRESS) – Blitz antiterrorismo della Polizia di Stato. I medici della Digos di Roma, insieme alla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, hanno smantellato una cellula anarco-insurrezionalista radicata nella Capitale e legata a gruppi simili a Bologna, Forlì-Cesena, Milano e Napoli. Su richiesta della Procura di Roma, il Gip ha emesso sette misure cautelari: 5 persone sono finite in carcere e 2 agli arresti domiciliari, tutte accusate di associazione con finalità di terrorismo ed eversione. L’indagine ha fatto luce sul grave sabotaggio dello scorso 14 febbraio contro la linea ferroviaria dell’Alta Velocità Roma-Firenze. Due degli arrestati sono infatti accusati di aver piazzato ordigni esplosivi rudimentali ma efficaci, provocando il blocco della circolazione e danni all’infrastruttura per 455 mila euro. L’attacco, insieme a un altro tentato sulla Roma-Napoli, era stato rivendicato sul sito ispiraazione.noblogs.org in concomitanza con le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, con messaggi antimilitaristi.

pc/mca2
(Fonte video: Polizia di Stato)

Stroncato traffico di droga internazionale tra Lazio e Sud America, 11 indagati

ROMA (ITALPRESS) – Blitz dei Carabinieri di Civitavecchia nelle province di Roma, L’Aquila, Reggio Calabria e Catania. I militari, coordinati dalla Dda di Roma, hanno smantellato una banda di narcotrafficanti che importava fiumi di cocaina dal Sud America per rivenderla in Italia: 11 le persone coinvolte, di cui 8 finite in carcere e 3 indagate a piede libero. L’operazione è il risultato di mesi di indagini partiti nell’agosto 2025. La rete criminale aveva la sua base tra Roma e il litorale nord del Lazio, ma contava su solidi agganci con i clan calabresi e campani. A gestire i fili della spola internazionale c’erano figure chiave con ruoli ben definiti: un broker dominicano per i soldi e i contatti esteri, un capo colombiano (chiamato “Il Presidente”) a gestire i rifornimenti, un broker romano per piazzare la droga sul mercato del centro Italia e un complice calabrese che modificava le auto creando doppi fondi telecomandati

pc/mca2
(Fonte video: Carabinieri)

Amaroni, insediato il nuovo Consiglio comunale: Ruggiero giura per il terzo mandato

Si è ufficialmente insediato il nuovo Consiglio comunale di Amaroni, nato dalle elezioni amministrative di maggio e composto interamente dai rappresentanti della lista civica “Democrazia è partecipazione”, l’unica presentata alle consultazioni. Dieci i consiglieri che affiancheranno il sindaco Gino Ruggiero, riconfermato per il terzo mandato consecutivo. La seduta si è aperta con un momento di raccoglimento in memoria dei quattro braccianti agricoli uccisi ad Amendolara il 1° giugno. Un gesto condiviso da amministratori, autorità e cittadini presenti, tra cui il consigliere regionale Enzo Bruno, il sindaco di Palermiti Roberto Giorla, il parroco don Roberto Corapi, il maresciallo Giovanni Cante, comandante della stazione dei Carabinieri di Girifalco, rappresentanti di associazioni. Dopo la convalida degli eletti, Ruggiero ha pronunciato il giuramento, assumendo formalmente la guida dell’amministrazione. Nel suo intervento, il sindaco ha parlato di una squadra coesa, formata da donne e uomini impegnati per il bene comune. Ha ripercorso brevemente le attività svolte nella precedente consiliatura e ha assicurato che il nuovo mandato partirà «con lo stesso spirito di sempre». Il Consiglio ha poi eletto Francesco Muzzì come presidente del Consiglio comunale, incarico che avrà un ruolo centrale nel coordinamento dei lavori assembleari. Il sindaco ha, quindi, annunciato la composizione della Giunta: vicesindaco è Giuseppe Laugelli con deleghe a lavori pubblici, risorse idriche, igiene urbana; assessore è Elisabetta Vonella con deleghe a tutela della salute e prevenzione sanitaria. Ma tutti i consiglieri hanno ricevuto incarichi specifici: Felicia Caccamo istruzione e politiche scolastiche; Mariarosa Tarzia presidente del comitato per il gemellaggio con Risch, rapporti con associazioni all’estero; Teresa Lagrotteria bilancio, identità e attrattività; Maria Perroncello cultura e pari opportunità; Simona Sestito politiche sociali e giovanili; Antonio Scamarcia eventi e arredo urbano ed è anche capogruppo; Domenico Sorrentino attività sportive e rapporti con il volontariato. La commissione elettorale comunale è composta da Sorrentino, Caccamo, Tarzia (effettivi) e da Perroncello, Sestito, Vonella (supplenti). Nel suo saluto, il consigliere regionale Enzo Bruno ha definito Amaroni «una comunità avanzata e produttiva», assicurando piena vicinanza istituzionale. Il parroco don Roberto Corapi ha ribadito la disponibilità della parrocchia a collaborare con il Comune, soprattutto nelle iniziative rivolte alle fasce più fragili della popolazione.
Carmela Commodaro

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Droga dalla Spagna tra cassa acustica e attrezzi, sequestro per 6 kg a Genova

Droga dalla Spagna tra cassa acustica e attrezzi, sequestro per 6 kg a Genova

GENOVA (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Genova ha sequestrato oltre 6 chilogrammi di hashish e marijuana provenienti dalla Spagna. Il sequestro è scattato al termine di una mirata attività di analisi di rischio condotta dalle Fiamme Gialle. Sotto la lente d’ingrandimento dei militari sono finiti diversi colli che, nonostante gli accorgimenti utilizzati dai mittenti per nascondere il tipico odore della sostanza, presentavano anomalie evidenti: l’indicazione di dati fittizi nel campo del destinatario e la scelta di punti di ritiro intermedi per la consegna.

Le successive ispezioni hanno consentito di scoprire un elaborato sistema di occultamento studiato per eludere i controlli. Le spedizioni intercettate apparivano come normali colli contenenti una cassetta degli attrezzi e una cassa acustica portatile. All’interno di quest’ultima, dopo aver rimosso i circuiti elettronici originali, i trafficanti avevano inserito un involucro di marijuana confezionato sottovuoto.

Ancora più sofisticato il metodo utilizzato per la cassetta degli attrezzi, all’interno della quale diversi panetti di hashish erano stati completamente inglobati e nascosti in un’abbondante colata di schiuma espansa per renderne impossibile l’individuazione.

IL VIDEO

– Foto: Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).

L’Uruguay di Bielsa fermato dall’Arabia Saudita sull’1-1

L’Uruguay di Bielsa fermato dall’Arabia Saudita sull’1-1

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’Uruguay non va oltre l’1-1 contro l’Arabia Saudita all’esordio ai Mondiali 2026. Gli uomini di Bielsa vanno sotto nel primo tempo con la rete di Al Amri (41′), ma reagiscono con qualità e carattere nella seconda frazione. Araujo (80′) evita ai sudamericani quello che sarebbe stato un pesante ko in apertura. Con il pareggio tra Spagna e Capo Verde è tutto in equilibrio in un girone H che sembrava decisamente indirizzato verso le Furie Rosse e la selezione di Bielsa. Nella prossima giornata l’Uruguay se la vedrà con Capo Verde (22 giugno ore 24), mentre l’Arabia Saudita sarà chiamata a un’altra impresa con la Spagna (21 giugno ore 18).
Buon avvio dell’Uruguay, che prende subito in mano il pallino del gioco costringendo i sauditi a schiacciarsi nella propria metà campo. Araujo scalda i guantoni di Al Owais, ma i Green Falcons tengono botta senza sbandare. La prima grande chance capita sulla testa di Vinas, che colpisce di testa da pochi metri, ma senza angolare e trovando la respinta di Al Owais. L’Uruguay si sbilancia e l’Arabia Saudita si rende pericolosa in contropiede: Al Amri ci prova di destro in area, ma Muslera devia in corner. Ed è da calcio d’angolo che arriva il vantaggio saudita: colpo di testa di Kanno, respinta non perfetta di Muslera e il più lesto di tutti sulla ribattuta è Al Amri, che firma l’1-0 al 41′. Immediata la reazione sudamericana, ma si va negli spogliatoi con l’Arabia avanti.
Appena iniziata la ripresa l’Uruguay sfiora il pari con Vinas che incorna su cross di Varela ma trova l’opposizione di Al Owais. Assedio della squadra di Bielsa, a centimetri dall’1-1 al 60′ con un palo colpito da Ugarte con una rasoiata dai 20 metri. All’80’ ecco il pari: ennesimo colpo di testa di Vinas, incerto nella respinta Al Owais e Araujo ribadisce in rete per l’1-1 a dieci minuti dalla fine. Saltano gli schemi nel finale con Al Owais che salva l’Arabia Saudita su un destro a giro a fil di palo di Valverde nel recupero. Nonostante un secondo tempo dominato, l’Uruguay non riesce a ribaltare i Green Falcons e non va oltre l’1-1.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

La doppietta di Just non basta alla Nuova Zelanda, con l’Iran termina 2-2

La doppietta di Just non basta alla Nuova Zelanda, con l’Iran termina 2-2

LOS ANGELES (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Gol e spettacolo tra Iran e Nuova Zelanda, che al debutto ai Mondiali 2026 danno vita a un divertente 2-2: due volte avanti grazie alla doppietta di Just, gli uomini di Bazeley vengono recuperati prima da Rezaeian e poi da Mohebbi. Con questo risultato, arrivato dopo l’1-1 tra Belgio ed Egitto, il Girone G è in perfetto equilibrio, con tutte e quattro le squadre a un punto. La partita si sblocca già al 7′, quando Just insacca di destro sfruttando l’ottimo lavoro di sponda di Wood. Lo stesso capitano neozelandese, qualche minuto più tardi, manca la zampata del raddoppio. La reazione dell’Iran arriva al 23′ con Taremi, che guida il contropiede e sceglie di andare al tiro dal limite, centrando in pieno il palo. Poco dopo, un’indecisione di Crocombe con i piedi consegna a Ghoddos la possibilità di provarci dalla lunga distanza a porta vuota, ma il suo tentativo non centra lo specchio. Il meritato pareggio arriva al 32′ con Rezaeian, bravo ad arrivare per primo su un tiro di Moghanloo ribattuto dalla difesa della Nuova Zelanda. Allo scadere della prima frazione, Nemati segna il gol del sorpasso sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma il giocatore iraniano era in chiaro fuorigioco sul cross di Rezaeian. Al rientro dagli spogliatoi, come nel primo tempo, anche nella ripresa non passa molto prima che la Nuova Zelanda trovi la via della rete: ci pensa ancora Just al 54′, che sfrutta un recupero di Cacace e scambia due volte con Singh e Wood (entrambi protagonisti anche nel primo gol) prima di battere Beiranvand. La reazione dell’Iran è quasi immediata, in una partita vissuta a fiammate e con frequenti scambi di inerzia: al 64′, Rezaeian veste i panni dell’assistman disegnando un cross perfetto per Mohebbi, che sbuca di testa alle spalle di Boxall e batte Crocombe con la palla che sbatte sul palo prima di insaccarsi in rete. Dopo una fase centrale in cui il gioco è molto spezzettato, i ritmi si rialzano di nuovo negli ultimi venti minuti, con l’Iran che mette sotto grande pressione la Nuova Zelanda sfiorando il gol nell’ultimo dei cinque minuti di recupero, ma il risultato non cambia più.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Vance “Sosterremo Iran nella distruzione dell’uranio arricchito”

Vance “Sosterremo Iran nella distruzione dell’uranio arricchito”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Gli Stati Uniti e l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) sosterranno attivamente l’Iran nella distruzione delle sue scorte di uranio arricchito” A confermarlo è il vicepresidente statunitense, JD Vance, ai microfoni di NBC News. Sarebbe questo uno dei pilastri centrali del nuovo Memorandum d’intesa siglato tra Washington e Teheran. L’amministrazione americana si dice fiduciosa sul fatto che il governo israeliano finirà per aderire all’intesa attualmente in fase di negoziazione.
Secondo Vance, “l’accordo non solo renderà Israele più sicuro, ma aprirà la strada a una nuova era di pace e prosperità per l’intero Medio Oriente”.
Intanto in attesa della firma di venerdì a Ginevra secondo Vance “I contenuti completi del patto tra Washington e Teheran potrebbero essere svelati in anticipo. Il presidente Donald Trump sta infatti valutando l’ipotesi di rendere pubblico il testo prima di venerdì”.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Droga dalla Spagna dentro cassa acustica e attrezzi, a Genova sequestro di 6kg

GENOVA (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Genova ha sequestrato oltre 6 chilogrammi di hashish e marijuana provenienti dalla Spagna. Il sequestro è scattato al termine di una mirata attività di analisi di rischio condotta dalle Fiamme Gialle. Sotto la lente d’ingrandimento dei militari sono finiti diversi colli che, nonostante gli accorgimenti utilizzati dai mittenti per nascondere il tipico odore della sostanza, presentavano anomalie evidenti: l’indicazione di dati fittizi nel campo del destinatario e la scelta di punti di ritiro intermedi per la consegna.

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(Fonte video: Guardia di Finanza)

Entra Lukaku e il Belgio si sveglia, ma contro l’Egitto è solo 1-1

Entra Lukaku e il Belgio si sveglia, ma contro l’Egitto è solo 1-1

SEATTLE (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Finisce 1-1 la sfida tra Belgio ed Egitto, che apre il programma del gruppo G ai Mondiali 2026. Apre le marcature Ashour nel primo tempo, pareggiano i conti i Diavoli Rossi nella ripresa con l’autogol di Hany. Rudi Garcia tiene in panchina Lukaku e lancia De Ketelaere falso nove. Hassan si affida al capitano Salah alle spalle del centravanti Marmoush. La prima occasione della gara parte dai piedi di De Bruyne, che al 7′ ci prova dalla distanza, senza inquadrare però lo specchio. Succede poco a Seattle, ma al 19′ l’Egitto la sblocca. Sugli sviluppi di un’azione lavorata sulla destra, Salah serve Ashour, che dai 20 metri scaglia un destro all’angolino dove Courtois non riesce ad arrivare. Troppo impreciso il Belgio anche nel tentativo di reazione dopo lo svantaggio. I Diavoli Rossi guadagnano campo, ma arrivati negli ultimi 20 metri faticano a essere precisi. L’Egitto va invece vicino al raddoppio con Ziko, che al 33′ tenta un diagonale respinto da Courtois. Nel recupero Doku ha tra i piedi il pallone del possibile pareggio, ma da centro area spara altissimo. Brividi per il Belgio poco dopo, quando Ngoy sbaglia tutto regalando la sfera a Marmoush: Courtois respinge il tiro da posizione defilata. Si va all’intervallo sul risultato di 0-1. Si accende subito la ripresa. Al 48′ doppia occasione per l’Egitto con Ziko e Marmoush, mentre al 53′ è De Bruyne, fin lì poco presente, a centrare il palo su punizione. Al 55′ spreca tutto Ashour, che si ritrova tra i piedi una respinta di Courtois, ma da pochi passi calcia larghissimo. Al 66′ Rudi Garcia leva un impalpabile De Ketelaere in favore di Lukaku, a cui bastano pochi secondi per lasciare il segno. Il centravanti del Napoli si butta su un cross dalla destra, anche se l’ultimo e decisivo tocco è di Hany: autogol e 1-1. Il Belgio ora ci crede e all’83’ va vicinissimo al gol del sorpasso, negato solo da uno strepitoso intervento di Shobeir in tuffo sul colpo di testa di Mechele. Nel finale ne hanno di più De Bruyne e compagni, ma il risultato non cambia: a Seattle finisce 1-1.
– Foto Ipa Agency –
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Cina-Italia, un incontro tra culture nel “Global Village”

Cina-Italia, un incontro tra culture nel “Global Village”

CHANGCHUN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alla Jilin International Studies University di Changchun, nella provincia nord-orientale cinese del Jilin, c’è un edificio caratteristico noto come “Global Village”. All’interno di questo spazio educativo multifunzionale, lingue e culture convergono, interagiscono e prendono vita.

In una delle aule di lingua italiana, l’insegnante italiano di 24 anni Pio Savelli guida gli studenti in un esercizio di role-playing. Alcuni si esercitano a ordinare un caffè in un bar di Roma, altri provano a raccontare storie in italiano sulle loro città d’origine.

Cresciuto a Foggia, Savelli ha sviluppato un forte interesse per la letteratura e la filosofia. Nonostante la giovane età, ha pubblicato più di dieci opere letterarie, tra romanzi, raccolte di poesie e saggi filosofici.

Per lui, la curiosità e il desiderio continuo di imparare sono tra le qualità più essenziali nell’educazione.

Quando è arrivato per la prima volta a Changchun, la lingua è stata una delle prime sfide. Secondo Savelli, imparare una lingua straniera non significa soltanto acquisire uno strumento di comunicazione, ma anche entrare in un’altra cultura e in un altro modo di pensare.

Oggi, in qualità di docente di italiano alla Jilin International Studies University, porta questa filosofia in classe. Anzichè concentrarsi solo sull’insegnamento della grammatica, dà importanza alla capacità degli studenti di esprimersi e comunicare in contesti reali.

Questo tipo di pratica didattica è sostenuto dalla più ampia piattaforma di formazione internazionale dell’università.

Spazio distintivo dedicato all’insegnamento esperienziale, il “Global Village” integra l’apprendimento linguistico con l’immersione culturale. Attraverso ambienti simulati e scenari interattivi, gli studenti sperimentano in prima persona l’atmosfera di diversi Paesi. Qui l’apprendimento linguistico va oltre i libri di testo e diventa un ponte tra culture.

Savelli fa parte del team didattico sino-italiano dell’università, composto sia da docenti cinesi sia da insegnanti madrelingua italiani. Attraverso la co-docenza, le attività di scambio culturale e l’apprendimento basato sulla pratica, il gruppo punta a rafforzare la competenza linguistica degli studenti e ad ampliare la loro prospettiva globale.

Durante la sua attività di insegnamento, Savelli ha notato un interesse crescente degli studenti cinesi per la cultura italiana. Dall’arte rinascimentale al design contemporaneo, dall’architettura storica alle tradizioni culinarie, gli studenti sono sempre più desiderosi non solo di imparare la lingua, ma anche di comprendere la storia e i valori alla base di un’altra cultura.

Allo stesso tempo, anche la cultura cinese ha contribuito a plasmare la visione del giovane insegnante italiano.

Dopo diversi anni in Cina, Savelli si è adattato al ritmo di vita locale e ha imparato ad apprezzare le esperienze quotidiane. A colpirlo di più è il fatto che, nel mezzo di una rapida modernizzazione, la società cinese continui a dare grande importanza alla conservazione del proprio patrimonio storico e culturale.

“Penso che Cina e Italia condividano molte somiglianze”, ha dichiarato. “Entrambi i Paesi hanno una lunga storia ed entrambi attribuiscono grande importanza al patrimonio culturale”.

Fuori dall’aula, Savelli condivide spesso le sue esperienze in Cina con amici e familiari in Italia. A suo avviso, la Cina non è solo un Paese in rapido sviluppo, ma anche un’antica civiltà con una profonda ricchezza storica e culturale.

Dalla penisola appenninica alla Cina nord-orientale, la storia di Savelli riflette il più ampio approfondimento degli scambi interpersonali tra Cina e Italia. Nei dibattiti in aula, negli eventi culturali e nelle aspirazioni dei giovani studenti, le due culture continuano a entrare in contatto attraverso il dialogo, la comprensione e lo scambio.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-