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Consumi, Scalapay lancia “The Visionary Exchange” su nuove modalità di acquisto

MILANO (ITALPRESS) – Comprendere come cambiano le persone, le loro aspettative e le modalità di acquisto è oggi una delle principali sfide per aziende e brand. Per favorire il confronto tra esperienze, settori e punti di vista diversi nasce The Visionary Exchange, il nuovo format ideato da Scalapay, piattaforma del Buy Now, Pay Later, che ha riunito leader, manager ed esperti provenienti dal mondo del retail, della moda, del travel e della cultura.
La prima edizione si è svolta a Milano e ha coinvolto rappresentanti di alcune delle principali realtà internazionali.
f28/mgg/red

Gemme: “Da Anas piano da 43,2 miliardi al 2036, 10 miliardi per la rete Ten-T”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo l’azienda dell’ultimo miglio, tutto ciò che connette porti, aeroporti e infrastrutture importanti ci vede coinvolti con le nostre strade: ben 33.000 chilometri sono il nostro portafoglio strade, un altro dato importante è che 8 milioni di persone quotidianamente passano sulle nostre strade. A fronte di questo sono necessari investimenti, che noi abbiamo programmato entro il 2035 con un piano globale che prevede 43,2 miliardi di crescita: di questo 10 miliardi sono legati alla rete TEN-T”. Così l’ad di Anas, Claudio Andrea Gemme, agli Stati generali dei Trasporti e della Logistica organizzati da Confindustria a Roma. (ITALPRESS)

col4/sat/gsl

Geografia della fragilità, da Intesa Sanpaolo il Monitor dei divari territoriali

Geografia della fragilità, da Intesa Sanpaolo il Monitor dei divari territoriali

MILANO (ITALPRESS) – La centralità del capitale umano come il principale fattore di crescita territoriale. Nei territori in cui crescono contemporaneamente occupazione, attività economica, redditi e servizi si sviluppano infatti dinamiche virtuose di sviluppo e coesione sociale, mentre elevati livelli di disoccupazione giovanile e una forte presenza di giovani NEET si associano a una minore partecipazione civica e a una ridotta attrattività economica e sociale. E’ questo il quadro delineato dal “Monitor per la Geografia delle Fragilità e delle Disuguaglianze”, il nuovo progetto di ricerca promosso da Intesa Sanpaolo per il Sociale, in collaborazione con AICCON Research Center, SRM – Studi e Ricerche per il Mezzogiorno e il Research Department di Intesa Sanpaolo.
Lo studio si prefigge di analizzare il carattere multidimensionale delle fragilità, non più riconducibili al solo reddito dei territori, bensì a un intreccio di fattori economici, demografici, occupazionali e sociali. Il Monitor analizza in modo sistemico le dinamiche territoriali italiane a livello provinciale, attraverso una base informativa articolata in circa 150 indicatori, organizzati in 11 domini e 37 dimensioni, che spaziano dal lavoro al reddito, dalla salute all’istruzione, dall’inclusione sociale alla qualità dei servizi, fino alle componenti ambientali e produttive.
“Il Monitor conferma quanto le disuguaglianze siano fenomeni complessi e non lineari, capaci di manifestarsi in modo diverso da territorio a territorio – ha sottolineato Paolo Bonassi, Chief Social Impact Officer Intesa Sanpaolo -. In questa prospettiva, Intesa Sanpaolo, con la sua capacità di coniugare la dimensione economica e sociale, vuole svolgere un ruolo abilitante nella costruzione di risposte mirate ai bisogni reali delle comunità e delle persone. Le analisi del Monitor saranno utili a orientare l’azione della Banca. Con una vocazione evolutiva e aperta, Intesa Sanpaolo lo mette a disposizione di istituzioni, imprese e attori sociali del Terzo settore per contribuire a creare valore sociale e favorire un impatto sempre più significativo”.
Lo studio evidenzia la relazione positiva tra occupazione e benessere non è necessariamente lineare. Tuttavia, in territori a bassa densità abitativa e con popolazione più anziana, la presenza di lavoro non si traduce automaticamente in una migliore qualità della vita. La dispersione territoriale, le difficoltà di accesso ai servizi e livelli più bassi di prevenzione limitano l’impatto positivo dell’occupazione, anche in territori considerati tradizionalmente virtuosi. Al contrario, in contesti più strutturati, la sinergia tra lavoro, servizi sanitari, prevenzione e dinamiche demografiche contribuisce a rafforzare il benessere complessivo. Inoltre, legalità e sicurezza non evolvono automaticamente con lo sviluppo economico.
A livello territoriale, pur confermandosi il divario noto tra Nord e Sud, emerge una realtà articolata, nella quale convivono dati positivi in territori periferici o depressi e aree di vulnerabilità all’interno delle province economicamente più sviluppate rilevando che le traiettorie di sviluppo non sono statiche e che anche interventi mirati possono contribuire a ridurre i divari esistenti.
Tra gli aspetti più innovativi dello studio è lo squilibrio tra bisogni dei territori e capacità di risposta dei servizi: sistemi sanitari non sempre coerenti con le esigenze delle comunità locali, carenza di servizi per l’infanzia che limitano l’occupazione femminile e l’insufficienza dell’offerta socioassistenziale destinata alla popolazione anziana.
Particolarmente innovativa è la lettura “per differenziale”, che mette in relazione i bisogni dei territori con le risorse disponibili. Questa analisi evidenzia squilibri tra domanda e offerta di servizi in ambiti chiave come la sanità, i servizi per l’infanzia, l’inclusione educativa e l’assistenza agli anziani. Tali squilibri interessano anche territori considerati tradizionalmente virtuosi, indicando una “geografia delle fragilità” più complessa e meno prevedibile.

– Foto f50/Italpress –
(ITALPRESS).

Scontro Trump-Meloni. “Mi ha implorato per una foto”, “Falso, Italia non implora”

Scontro Trump-Meloni. “Mi ha implorato per una foto”, “Falso, Italia non implora”

ROMA (ITALPRESS) – Botta e risposta a distanza tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
“Mi ha implorato di fare una foto con lei! Voleva una foto con me così tanto. L’avrei anche non fatta, ma mi ha fatto pena”, ha detto Trump in una intervista telefonica esclusiva a “L’Aria che tira” su La7, sul suo ultimo incontro con Meloni.
“Probabilmente è contenta che io le abbia parlato! Non ero obbligato a parlarle”, ha continuato. Poi, sull’Ucraina, “non sono coinvolto in questa questione. Noi vogliamo soltanto la pace”. Per Trump “gli europei hanno sbagliato tutto sull’energia e hanno sbagliato tutto sull’immigrazione, e se non risolvono questi problemi l’Europa non sarà mai più la stessa. Probabilmente non riusciranno a risolverli. L’immigrazione è un disastro e l’energia, con tutte quelle pale eoliche che sono un fallimento, è un disastro”.
A stretto giro arriva con un video su Instagram la risposta del premier italiano. “Certe cose meritano una risposta immediata: le
dichiarazioni di Donald Trump sono totalmente inventate, sono
francamente allibita. Non so perchè il presidente degli Stati
Uniti si comporti così con i propri alleati, non è del resto la
prima volta che accade – afferma Giorgia Meloni -. Posso solo dire che dispiace che non abbia la stessa determinazione con i nemici dell’Occidente, con i nemici degli Stati Uniti, con leadership con le quali invece si dimostra molto più accondiscendente. Però una cosa se la deve ricordare: io e l’Italia non imploriamo mai”.

– Foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Meloni a Trump “Allibita, io e l’Italia non imploriamo mai”

ROMA (ITALPRESS) – “Certe cose meritano una risposta immediata: le dichiarazioni di Donald Trump sono totalmente inventate, sono francamente allibita. Non so perché il Presidente degli Stati Uniti si comporti così con i propri alleati, non è del resto la prima volta che accade. Posso solo dire che dispiace che non abbia la stessa determinazione con i nemici dell’Occidente, con i nemici degli Stati Uniti, con leadership con le quali invece si dimostra molto più accondiscendente. Però una cosa se la deve ricordare: io e l’Italia non imploriamo mai”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sui social.

col4/mca2
(Fonte video: profilo Instagram Giorgia Meloni)

RFI, Isi “Al lavoro sull’infrastruttura del futuro, 1300 cantieri operativi”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo 1300 cantieri operativi tutti i giorni, grazie ai finanziamenti del PNRR stiamo realizzando quella che è l’infrastruttura del futuro, più affidabile, più radicata, più interconnessa”. Così l’ad di RFI, Aldo Isi, a margine degli Stati generali dei Trasporti e della Logistica organizzati da Confindustria a Roma. “Lavoriamo su quelli che sono sostanzialmente i corridoi europei: l’asse orizzontale, quindi Milano-Brescia e Brescia-Verona, i collegamenti con i porti – uno su tutti Milano-Genova con il terzo valico – e poi finalmente il sud Italia, con l’asse importantissimo Napoli-Bari: nel 2026 attiviamo un’importante tratta, dal 1° luglio sarà operativo il collegamento diretto Napoli-Lecce. E non dimenticherei la Sicilia che fa parte sempre di questi investimenti, dove abbiamo tutti i cantieri operativi per il collegamento Palermo-Catania-Messina”.
col4/sat/gsl

Ferrovie, Strisciuglio: “Da luglio al via il servizio regionale ad Afragola”

ROMA (ITALPRESS) – “Dal 1° luglio parte il Frecciarossa che unisce la Puglia a Napoli: è un messaggio molto importante perché materializza, con questo servizio, il beneficio dei lavori che si stanno realizzando sull’itinerario Bari-Napoli”. Così l’ad di Trenitalia, Gianpiero Strisciuglio, a margine degli Stati generali dei Trasporti e della Logistica organizzati da Confindustria a Roma. “Il servizio parte da Lecce, coinvolge tutte le principali città della Puglia e arriva fino a Napoli, passando anche per la stazione di Afragola, dove qualche giorno dopo si avvia anche il servizio regionale, quindi da stazione solo dell’Alta Velocità diventa anche una stazione di interscambio modale”.
col4/sat/gsl

Frazier (Onu) “Governi i principali responsabili dei crimini contro i bambini”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – C’è un dato che emerge con forza dal nuovo rapporto delle Nazioni Unite sui bambini nei conflitti armati: per la prima volta da quando l’ONU ha iniziato a monitorare sistematicamente queste violazioni, sono le forze governative – e non i gruppi armati non statali – a risultare i principali responsabili degli abusi contro i minori. Ne parla in un’intervista all’Italpress la Rappresentante Speciale Onu Vanessa Frazier.

xo9/sat/gsl
(video di Stefano Vaccara)