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Banca d’Italia: Calabria in crescita dell’1,1%. Rimangono centrali agevolazioni fiscalie programmazione regionale.

Il Rapporto evidenzia segnali positivi per l’economia regionale, pur in presenza di criticità
strutturali. Fiscalità di vantaggio, semplificazione e incentivi allo sviluppo possono contribuire a rafforzare imprese, lavoro e competitività.

Il Rapporto annuale della Banca d’Italia sull’economia della Calabria restituisce un quadro
incoraggiante. Nel 2025 l’economia regionale è cresciuta dell’1,1%, con un andamento superiore
a quello registrato nel resto del Paese.
È un dato certamente positivo, che va letto insieme agli altri segnali evidenziati dal Rapporto: la
crescita dell’occupazione, il rafforzamento dell’export, il buon andamento del turismo,
l’avanzamento degli investimenti pubblici e il ruolo sempre più rilevante delle infrastrutture
regionali.
Accanto a questi elementi, permangono tuttavia alcune criticità strutturali. La dimensione media
delle imprese resta contenuta, la capacità innovativa e brevettuale è ancora debole, l’export
conserva ancora margini significativi di crescita rispetto al PIL regionale, il mercato del lavoro
presenta divari ancora rilevanti e il turismo continua a risentire di una forte stagionalità.
I dati, nel loro complesso, devono comunque dare fiducia e confermano che il sistema economico
regionale sta rispondendo anche agli strumenti, regionali e nazionali, di incentivo e alle politiche
fiscali orientate a favorire investimenti, innovazione e crescita.
In questa prospettiva assume particolare rilievo il dato relativo agli investimenti delle imprese.
Il Rapporto evidenzia come l’attività di investimento sia rimasta sostanzialmente stabile rispetto
all’anno precedente, in un quadro ancora favorevole di sostegno pubblico, nazionale e regionale.
Tra gli strumenti richiamati vi sono gli incentivi previsti da misure come Transizione 4.0 e
Transizione 5.0 e il regime fiscale agevolato della ZES Unica del Mezzogiorno. A questi si
affiancano gli strumenti di programmazione regionale per la competitività, l’innovazione e il
rafforzamento del sistema produttivo.
Si tratta di un passaggio importante, perché conferma che la leva fiscale rappresenta un asset
strategico per lo sviluppo di una regione che dimostra vitalità economica, ma che ha bisogno di
sostegno per consolidarla.
Occorre, quindi, compiere un ulteriore salto di qualità. Rendere strutturali le agevolazioni fiscali
su investimenti e occupazione, ridurre i vincoli alle compensazioni dei crediti d’imposta,
semplificare gli adempimenti burocratici e continuare con la programmazione regionale per lo
sviluppo economico

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Ue, Zingaretti “Combattiamo il sovranismo per rilanciare la sfida europea”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo quasi al giro di boa della legislatura europea e ci sembrava giusto incontrare il mondo delle imprese, delle forze sociali e culturali per mettere a punto una proposta. Noi siamo in un momento drammatico della storia, c’è un’aggressione all’Europa evidente, per il nostro Paese l’isolamento equivale alla sua sconfitta politica. Noi combattiamo contro l’immobilismo del presente, contro il sovranismo che la vuole distruggere, per un nuovo europeismo che rilanci la sfida europea. Nessun Paese da solo ce la fa, insieme possiamo farcela”. Così l’eurodeputato Nicola Zingaretti, capodelegazione Pd, a margine dell’evento “L’Europa che vogliamo”, a Roma.

xb1/sat/gsl

Tg Sport – 22/6/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Giovanni Malagò è il nuovo Presidente della Federcalcio
– Nuovo shock Schwazer, positivo all’Epo in Germania e sospeso
– Mondiali: l’Egitto di Salah cala il tris, pareggi per Uruguay e Belgio
– Calciomercato Inter: affare Palestra ai dettagli, De Vrij saluta e va in Grecia
– Milan: Cardinale sceglie la linea snella, Almstadt e Gardiner i nuovi direttori
– Tennis: Sinner saldamente re del ranking Atp, Cobolli stabile in top ten
– Motomondiale: capolavoro di Marc Marquez a Brno
– Ferrero entra nel segmento delle bevande sportive con Estathé Sport
gsl

Zola “I giovani ci sono, ma bisogna programmare per farli crescere”

TORINO (ITALPRESS) – “C’è molto lavoro da fare anche perché gli altri si sono portati molto avanti. Bisogna programmare un periodo abbastanza lungo di lavoro sui nostri giovani e sulle nostre risorse. I giovani ci sono, recentemente abbiamo anche vinto l’Europeo Under 17 e non è la prima volta negli ultimi anni. Bisogna programmare per far sì che questi ragazzi, che sono a un buon livello, facciano un ulteriore salto di qualità perché a quell’età puoi anche vincere l’Europeo, ma non hai finito il tuo percorso, anzi comincia lì”. Lo ha detto l’ex fantasista azzurro Gianfranco Zola a margine dell’evento benefico di raccolta fondi contro il cancro e la Sla “Vialli e Mauro Golf Cup”, al Royal Park I Roveri di Fiano Torinese (To).
xb4/mc/gsl

Tg Economia – 22/6/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Disuguaglianze territoriali, in Italia un quadro complesso
– Anas, un piano da 43 miliardi in 10 anni per le infrastrutture
– A2A, nel 2025 investiti 41 milioni di euro a Bergamo
– Rialzo dei tassi, cosa cambia per mutui e prestiti
abr/sat/gsl

La scherma azzurra si riprende il trono d’Europa

ANTONY (FRANCIA) (ITALPRESS) – La scherma azzurra si riprende il trono d’Europa. È questo il verdetto dei Campionati Europei Assoluti di Antony 2026, che hanno visto l’Italia chiudere al primo posto nel Medagliere per Nazioni con ben quattro medaglie d’oro, una in più rispetto all’edizione dello scorso anno a Genova. Completano il bottino azzurro un argento e due bronzi. Un risultato che ha consentito alla spedizione guidata dal Presidente federale Luigi Mazzone e dal Capo delegazione Francesco Montini di precedere la Francia padrona di casa, rivale costante anche in questa kermesse continentale. A brillare sono state soprattutto la spada maschile del CT Diego Confalonieri e il fioretto del Commissario tecnico Simone Vanni, ma importanti segnali sono arrivati anche dalla sciabola femminile del CT Andrea Aquili, salita sul terzo gradino del podio nella prova a squadre, e pure per la sciabola maschile del CT Andrea Terenzio e per la spada femminile del Commissario tecnico Dario Chiadò, nonostante le medaglie sfumate negli assalti decisivi, ci sono state indicazioni positive in chiave futura, soprattutto in vista del Campionato del Mondo in programma tra un mese a Hong Kong.
mc/azn
(Fonte video: Federscherma)

Fiat, Thorel “In 5 mesi a Mirafiori già raggiunto volume 500 prodotte nel 2025”

TORINO (ITALPRESS) – “A novembre abbiamo riportato la 500 a Mirafiori, e con orgoglio oggi abbiamo già prodotto in cinque mesi lo stesso numero di 500 che abbiamo costruito in tutto lo scorso anno, quindi da giugno in poi ogni 500 che esce da Mirafiori è un più rispetto all’anno scorso – ha aggiunto Thorel -. Soprattutto non abbiamo ancora completato la gamma, perché da giugno arriverà finalmente la versione cabrio e anche la versione con guida a destra, in particolare per il mercato inglese. L’orgoglio è quello di supportare le fabbriche italiane, quindi Mirafiori, Pomigliano, Atessa con il Ducato, ed è il ruolo che ci diamo come Fiat sul mercato europeo e italiano. Così Gaetano Thorel, Head of Fiat Europe, al Media Drive organizzato oggi nella sede Stellantis&You di Torino.
xn3/col3/gsl

Lipedema, una patologia sottostimata

MILANO (ITALPRESS) – “Il lipedema è una patologia sottostimata. E’ stata riconosciuta da pochi anni come una patologia cronica infiammatoria, mentre prima era addirittura relegata a malattia rara”. Lo afferma Antonio Antonuzzo, responsabile dell’Area di Medicina e Riabilitazione Ambulatoriale presso l’IRCCS Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio di Milano, intervistato da Antonino Di Pietro per Longevity Magazine, format tv dell’agenzia Italpress.

sat/gsl

Fiat, Scutari “500 Hybrid Cabrio e 600 Turbo 100 rispondono a richieste mercato”

TORINO (ITALPRESS) – “Fiat presenta due importanti novità per la sua gamma. Innanzitutto 500 ibrida, oggi disponibile anche con la carrozzeria cabrio”, e poi “la nuova 600, questa volta equipaggiata con la motorizzazione Turbo 100, motore che abbiamo da poco introdotto nella nostra gamma con Grande Panda e che ha dato già grandissimo riscontro di pubblico. Fiat ascolta il pubblico, ancora moltissimi italiani scelgono un Suv compatto come la 600 equipaggiata con una trasmissione manuale, ovvero il 40% rinuncia all’elettrificazione per avere un’auto un po’ più accessibile, ma che risponda pienamente alle proprie esigenze”. Così Alessio Scutari, Managing Director di Fiat Italia, in occasione del Media Drive organizzato nella sede di Stellantis&You a Torino.
xn3/col3/gsl

Schwazer “Mai assunto Epo o altro, stavolta non mi difenderò più”

Schwazer “Mai assunto Epo o altro, stavolta non mi difenderò più”

BOLZANO (ITALPRESS) – “Sono innocente, non ho assunto Epo così come non ho assunto altre sostanze vietate. Stavolta, però, non mi difenderò più, perchè non ho più la forza e l’energia per farlo”. Così Alex Schwazer in una conferenza stampa a Bolzano, organizzata in seguito alla positività all’eritropoietina, evidenziata in un controllo antidoping effettuato durante i campionati tedeschi di marcia su strada dello scorso aprile. “Se penso agli anni dopo Rio, a tutte le battaglie che abbiamo fatto, con udienze, perizie, memorie, ricorsi e controricorsi, al pensiero di dover affrontare di nuovo un percorso di questo tipo non ce la faccio più – aggiunge l’altoatesino classe 1984, olimpionico della 50 km a Pechino 2008 e campione europeo della 20 a Barcellona 2010 -. Oramai ho 41 anni, una mia vita, una bellissima famiglia e un lavoro che non ha a che fare con il mio sport. Non voglio rovinare tutto questo per rimettermi di nuovo in una battaglia che può sfinirmi completamente a livello psicologico. A livello difensivo non faremo più nulla, possono fare quello che vogliono, tanto lo fanno comunque”. “L’unica cosa che chiederemo – svela Schwazer, sospeso in via cautelare dalla Nada Germania – sono le controanalisi, a patto che venga analizzato anche un residuo di urina del controllo stesso che abbiamo portato a casa. Se questo viene rifiutato, rinuncio anche alla controanalisi, perchè non ho nessuna fiducia nel sistema, posso farne anche a meno”, conclude Schwazer. “Posso esprimere sorpresa e amarezza – le parole di Sandro Donati, ex tecnico di Schwazer – Ho allenato Alex fino al 2016 e sono sempre rimasto in buoni rapporti con lui. L’ho implorato di non tornare alle gare, perchè temevo gli succedesse qualcosa di brutto. Ho un terzo campione di urina della sua gara in Germania, spero che nell’ottica della ricerca della verità lo si voglia esaminare”.
– Foto Image –
(ITALPRESS).