Ricerca per:

UniPa, Midiri “Auspicio è che possa diventare un’ulteriore attrattiva museale”

PALERMO (ITALPRESS) – “L’appuntamento di oggi mette in rilievo il lavoro multidisciplinare fatto dalla nostra Università insieme ad altri atenei italiani sul recupero, in chiave digitale, del soffitto ligneo dell’Aula Magna. La visione di questo posto dà già un impatto emotivo molto importante al visitatore, la distanza tra soffitto e pavimento impedisce di vedere i dettagli e la bellezza iconografica di queste strutture. Il recupero digitale, che ha visto la scansione di tutto il tetto e quindi la possibilità di vedere i singoli dettagli, permette di capire l’importanza storica: dobbiamo leggere il soffitto come se fosse una sorta di gazzettino del Medioevo, in cui venivano raccontate le gesta e gli eventi più importanti del tempo”. Lo ha detto Massimo Ridiri, rettore dell’Università degli Studi di Palermo, a margine di “Shaping the future of cultural heritage”, la giornata internazionale di studi promossa dal Sistema museale di ateneo dell’Università di Palermo. xd8/vbo/mca2

Cannella “Il Teatro Massimo di Palermo è un’eccellenza nazionale”

PALERMO (ITALPRESS) – “Il Teatro Massimo è un’eccellenza, non soltanto cittadina ma nazionale, e il cartellone è adeguato allo standing che ormai questo teatro ha, non soltanto a Palermo”. Queste le parole di Giampiero Cannella, già assessore al Comune di Palermo e sottosegretario alla Cultura, intervenuto a margine della presentazione della stagione 2026/27 di opere, balletti e concerti del Teatro Massimo di Palermo. xi6/vbo/mca2

Teatro Massimo di Palermo, Casellati “Opere e artisti simbolo della storia”

PALERMO (ITALPRESS) – “Il filo conduttore che ha ispirato il cartellone di quest’anno è la celebrazione del Teatro Massimo. Abbiamo unito opere del grande repertorio con artisti che sono simbolo della storia di questo teatro”. Queste le parole di Alvise Casellati, direttore artistico del Teatro Massimo intervenuto a margine della presentazione della stagione 2026/27 di opere, balletti e concerti del Teatro Massimo di Palermo. xi6/vbo/mca2

Teatro Massimo di Palermo, Betta “I 130 anni saranno un momento speciale”

PALERMO (ITALPRESS) – “Il coraggio di un teatro sta nell’immaginare il suo futuro e la sua stessa vita”. Queste le parole di Marco Betta, Sovrintendente della Fondazione Teatro Massimo intervenuto a margine della presentazione della stagione 2026/27 di opere, balletti e concerti del Teatro Massimo di Palermo. “Un momento molto particolare e speciale per un teatro che compie 130 anni. Tutta questa stagione 26/27, che ritroverà poi il suo calendario naturale a partire da gennaio 2028, sarà lunga, ampia e dedicata alla celebrazione dei 130 anni ma anche dei 35 dal 1992″. xi6/vbo/mca2

Lavoro, Calderone “Infortuni e sfruttamento ferita per l’intera comunità”

Lavoro, Calderone “Infortuni e sfruttamento ferita per l’intera comunità”

ROMA (ITALPRESS) – “Ogni infortunio, ogni malattia professionale, ogni episodio di sfruttamento è una ferita che colpisce il singolo lavoratore e la sua famiglia, ma coinvolge anche l’intera comunità nazionale”. Lo ha detto la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Elvira Calderone, nel corso delle comunicazioni alla Camera, sulla sicurezza sul lavoro. “La tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro è uno dei principali indicatori del livello di evoluzione sociale di una nazione – ha aggiunto Calderone – non è soltanto un tema tecnico o amministrativo, riguarda il modello di sviluppo che vogliamo perseguire, il rapporto tra crescita economica e dignità del lavoro, la capacità delle istituzioni di proteggere i cittadini”, ricorda. “In piena continuità con l’azione degli anni scorsi, i pilastri della nostra strategia restano quattro: la diffusione della cultura della prevenzione, il rafforzamento della formazione, il potenziamento della vigilanza, la valorizzazione delle imprese che investono nella sicurezza”. Il 2025 “ha rappresentato un punto di svolta, sono stati consolidati gli interventi avviati negli anni precedenti e introdotte importanti innovazioni normative e organizzative culminate nel decreto legge 159 – ha aggiunto Calderone – per il rafforzamento delle politiche nazionali in materia di salute e sicurezza sul lavoro”. La ministra del Lavoro ha ricordato che “l’azione dell’ultimo anno ha dato concreta attuazione agli indirizzi della precedente relazione alle Camere, gli impegni assunti si sono tradotti in interventi che hanno interessato tutti i principali ambiti della prevenzione, la cultura della sicurezza nelle scuole, il rafforzamento della vigilanza del coordinamento tra amministrazioni, il potenziamento della formazione di lavoratori e imprese, la valorizzazione dei meccanismi premiali per i datori che investono stabilmente nella prevenzione”. In particolare, “le attività ispettive e di controllo sono passate da circa 100 mila verifiche nel 2022 a oltre 157 mila nel 2025, con un incremento superiore al 50 per cento. Le sole attività ispettive dell’Ispettorato nazionale del lavoro sono più che raddoppiate nello stesso periodo, da 63.571 nel 2022 a 130.579 nel 2025”. Per la ministra “la direzione è chiara: passare da un modello fondato successivo all’infortunio a un sistema che investe sulla prevenzione, sulla formazione, sull’innovazione tecnologica”. Per quanto riguarda l’incidenza degli infortuni, soprattutto degli infortuni mortali, “vediamo, fortunatamente, una regressione” ma “certamente non è sufficiente: l’obiettivo di tutti è quello di ridurre il numero degli infortuni”. La sicurezza sul lavoro “richiede l’impegno continua delle istituzioni, delle imprese, dei sindacati, dei lavoratori, dell’intera società, l’obiettivo è superare una visione limitata al rispetto formale delle norme e affermare una cultura della prevenzione condivisa”. Bisogna comunque “avere fiducia nelle imprese, dobbiamo dare atto che l’imprenditoria italiana è costituita da tante aziende e imprenditori seri che rispettano le leggi, tutte le norme in materia di sicurezza sul lavoro”, ha sottolineato. In quest’ottica, “la patente a crediti sarà estesa anche ad altri settori” mentre “il badge di cantiere sarà uno strumento di immediata consultazione per il nostro personale ispettivo”, ha concluso.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

Scuola, Meloni “Barriere linguistiche vanno rimosse per favorire opportunità”

Scuola, Meloni “Barriere linguistiche vanno rimosse per favorire opportunità”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo deciso di investire su questa iniziativa soprattutto perchè crediamo che il talento dei nostri ragazzi debba meritare le stesse opportunità di tutti i loro coetanei europei” e che “non si possa e non si debba fermare di fronte a una barriera linguistica in un tempo come questo”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, all’evento “Gli studenti italiani in Europa” promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. “Se noi oggi non togliamo quella barriera” linguistica, “rischiamo che tantissimi giovani italiani non siano pienamente liberi domani nella loro capacità di scelta”, sottolinea. “Vogliamo fare tutto quello che possiamo per superare la barriera della lingua”, cercando “di costruire condizioni di partenza uguali per tutti”, prosegue Meloni. “L’uguaglianza esiste davvero nel punto di partenza, non nel punto d’arrivo: uno Stato giusto costruisce le condizioni per cui tutti devono avere le stesse opportunità, poi però dove arrivi, quello lo Stato non lo può determinare. Quello lo determinate voi, con la vostra capacità, con la vostra determinazione, con la vostra passione”. E rivolgendosi ancora agli studenti: “Non
considerate questa come una semplice occasione per imparare una
lingua straniera. Vivere per qualche settimana in qualche Paese
significa allargare lo spazio della propria mente, imparare a
cavarsela, allargare i propri orizzonti” e “per noi, significa
arricchire questa comunità, perchè quando questi ragazzi
torneranno porteranno un nuovo sguardo sul mondo”.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

Università Palermo conferisce laurea honoris causa all’ad di Unicredit Orcel

Università Palermo conferisce laurea honoris causa all’ad di Unicredit Orcel

PALERMO (ITALPRESS) – Siciliano di provenienza familiare, europeista con grande convinzione: Andrea Orcel, amministratore delegato del gruppo UniCredit e presidente di UniCredit Foundation, ha ricevuto dall’Università di Palermo la laurea magistrale honoris causa in Scienze economiche e finanziarie. La cerimonia si è tenuta nella Sala delle Capriate di Palazzo Steri ed è stata coordinata dal rettore Massimo Midiri, alla presenza tra gli altri del presidente della Regione Renato Schifani: dopo la consegna del riconoscimento, Orcel ha tenuto una lectio magistralis dal titolo “Il coraggio di unire l’Europa. Leadership, finanza e competitività”.
La laurea honoris causa, si legge nelle motivazioni, viene conferita all’amministratore delegato di UniCredit per il suo contributo al funzionamento e all’evoluzione dei sistemi finanziari internazionali, per la capacità di operare in contesti globali complessi contribuendo all’evoluzione dei modelli di intermediazione bancaria, per la capacità di interpretare i fenomeni economici dedicando attenzione agli effetti sistemici e aprendo alle trasformazioni globali, per aver contribuito alla stabilità e alla competitività del sistema bancario europeo, per il ruolo fondamentale nello sviluppo del management finanziario, per la capacità di riconfigurare assetti bancari tradizionali e per l’impegno e la capacità innovativa istituzionale.
“Sono un italiano di origine siciliana, ma credo moltissimo nel ruolo dell’Europa – sottolinea Orcel – Ritengo che per difendere le nostre differenze e per poter prosperare abbiamo bisogno di unirci. Abbiamo tutti il necessario per farlo, ma molte volte ci focalizziamo su quello che non va invece di mettere a fattore comune quello che va: UniCredit era totalmente frammentata tra 15 paesi europei, però abbiamo trovato la maniera di mettere a fattore comune quello che ci permette di prosperare e mantenere le nostre differenze”.
La riflessione successiva è dedicata al ruolo di UniCredit in Italia: “Quando si ha una banca che riesce a guadagnare quote di mercato in modo significativo ogni trimestre le acquisizioni possono aggiungere valore, ma il vero valore è la capacità di crescere e continuare a generare valore da soli: partendo da quella base vedremo se c’è altro, sennò passeremo la mano. In Italia, come in tutti i paesi, ci eravamo posti l’obiettivo di guadagnare quote di mercato in modo redditizio: pensavamo di riuscire a conseguire un punto di quote di mercato nell’arco dei prossimi tre anni, credo che rivedremo quest’obiettivo al rialzo e questo dimostra che le nostre squadre riescono a crescere rapidamente e in modo corretto; quando un’impresa ha tutto ciò, non c’è bisogno di nient’altro. Osserviamo i cambiamenti che ci sono in Italia e ne prendiamo atto: ci muoveremo a riguardo solo se genereranno valore per noi e ci permetteranno di continuare a crescere senza diluire la nostra cultura; per il momento restiamo alla finestra, vedremo cos’avrà in serbo il futuro”.
Per Midiri il profilo di Orcel “rappresenta oggi un pezzo dell’economia reale, ma anche un messaggio per i più giovani di come si possano scalare le vette dell’economia e dell’imprenditoria mondiale attraverso la volontà e la voglia di fare. Lui è un siciliano illustre, una persona che ha portato la Sicilia ai vertici dell’economia mondiale: la sua visione e capacità di interpretare il mondo economico può rappresentare un messaggio che i nostri giovani devono seguire e interpretare. L’Università non è solo elaborazione e trasmissione di dati, ma anche ipotesi di pensiero su cosa poter fare da grandi: credo che Orcel riuscirà a trasmettere tutto ciò in maniera assolutamente consapevole”.
-foto xd8/Italpress –
(ITALPRESS).

Satriano, “Day Off” sull’intelligenza artificiale: Alessandro Carellario, amministratore delegato di Soluzioni Integrate Maggioli,  interverrà sul tema del rapporto tra intelligenza artificiale e pubblica amministrazione

Satriano si prepara a ospitare “Day Off”, l’incontro in programma sabato 4 luglio alle ore 18.15 presso il Chiostro dell’ex Convento -Centro Giovanile Don Bosco e Noi, concepito come anteprima del III Congresso Nazionale dell’Osservatorio Nazionale Minori e Intelligenza Artificiale diretto da Francesco Pungitore. Il cuore dell’incontro sarà affidato al contributo dei due importanti ospiti. Alessandro Carellario, amministratore delegato di Soluzioni Integrate Maggioli a pochi giorni dall’evento dichiara:” L’intelligenza artificiale pone alle iStituzioni una responsabilità nuova: fare in modo che l’innovazione contribuisca a creare opportunità, inclusione e accesso equo ai servizi, soprattutto per le nuove generazioni. La sfida non è soltanto tecnologica, ma riguarda la capacità di costruire modelli di governance che mettano al centro le persone, i diritti e la qualità delle decisioni pubbliche”. L’appuntamento rappresenta un passaggio significativo nel percorso di adesione del Comune di Satriano all’Accordo di Rete dell’Osservatorio e al progetto “Patto di Visione -Rete di Comuni per l’IA e le nuove generazioni”, con l’obiettivo di affrontare il tema dell’intelligenza artificiale in modo concreto, accessibile e vicino ai bisogni reali delle comunità locali. “Fare rete oggi non è una scelta accessoria, ma una necessità amministrativa e culturale», dichiara il sindaco Massimiliano Chiaravalloti. “Connettersi ad altri Comuni che affrontano quotidianamente sfide simili significa condividere strumenti, competenze e visione. La trasformazione digitale non si guida solo acquistando tecnologie: si guida investendo sulle persone, sulla formazione e sulla capacità delle comunità di comprendere e governare il cambiamento” Per l’assessore alle Politiche sociali Pietro Curatola, il confronto sull’AI deve uscire dalla dimensione astratta. “Il dibattito sull’intelligenza artificiale deve assumere toni concreti. Al panificio familiare non serve l’ennesima analisi sui benefici macroeconomici dell’AI: serve sapere che, con un semplice strumento, può prevedere meglio la domanda giornaliera, ridurre sprechi e contenere i costi. Allo stesso modo, la pubblica amministrazione può diventare più concreta e smart nel risolvere sfide quotidiane che migliorano davvero la qualità della vita del cittadino, con benefici immediati e tangibili. La sfida si vince con un alfabetizzazione diffusa all’AI e con un approccio corale: nessun attore può affrontarla da solo” L’iniziativa, moderata dal giornalista Giorgio De Filippis, vedrà anche la partecipazione del professor Francesco Pungitore, direttore dell’Osservatorio Nazionale Minori e Intelligenza Artificiale. “Day Off” si configura così come un momento di preparazione e confronto in vista del Congresso nazionale di luglio, rafforzando il ruolo dei territori nel promuovere un’intelligenza artificiale non subita, ma compresa, governata e orientata al bene comune.

L’articolo Satriano, “Day Off” sull’intelligenza artificiale: Alessandro Carellario, amministratore delegato di Soluzioni Integrate Maggioli,  interverrà sul tema del rapporto tra intelligenza artificiale e pubblica amministrazione proviene da S1 TV.

Scuola, Meloni “Rimuovere le barriere linguistiche”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo deciso di investire su questa iniziativa soprattutto perché crediamo che il talento dei nostri ragazzi debba meritare le stesse opportunità di tutti i loro coetanei europei” e che “non si possa e non si debba fermare di fronte a una barriera linguistica in un tempo come questo”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, all’evento “Gli studenti italiani in Europa” promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. “Se noi oggi non togliamo quella barriera” linguistica, “rischiamo che tantissimi giovani italiani non siano pienamente liberi domani nella loro capacità di scelta”, sottolinea. “Vogliamo fare tutto quello che possiamo per superare la barriera della lingua”, cercando “di costruire condizioni di partenza uguali per tutti”, prosegue Meloni.

sat/gsl
(Fonte video: Presidenza del Consiglio)

Salvini presenta spot a tutela dei bimbi in auto: “Il seggiolino è fondamentale”

ROMA (ITALPRESS) – “Si muore di mancato utilizzo, di mancato allaccio dei seggiolini per i bimbi. Piccoli o non più solo piccoli: 7000 bimbi feriti, decine di bimbi morti e non tornati a casa”. Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, al MIT a margine della presentazione del nuovo spot istituzionale dedicato alla sicurezza dei bambini in auto. “Visto che molti partiranno nei prossimi giorni per qualche giorno di vacanza il seggiolino per i bimbi non è un di più, ma è fondamentale”, ha aggiunto.

xc7/col4/mca3