Ricerca per:

Ue, Moratti “La Brexit insegna, da soli si è più deboli”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Dieci anni fa il Regno Unito scelse la Brexit. Oggi possiamo dire una cosa con chiarezza: da soli si è più deboli. In 10 anni il Regno Unito ha cambiato 6 primi ministri, ha visto rallentare crescita e investimenti, imprese e cittadini hanno dovuto fare i conti con nuovi vincoli burocratici nei rapporti col mercato europeo. Per questo l’Europa non è il problema, è la soluzione”. Lo afferma Letizia Moratti, europarlamentare del Ppe e presidente della Consulta Nazionale di Forza Italia.
“Nessun Paese europeo, nemmeno il più grande, può affrontare da solo le sfide della globalizzazione, del terrorismo, delle crisi internazionali, dell’immigrazione clandestina e dei rimpatri. Per crescere servono investimenti europei comuni in innovazione, industria, ricerca e infrastrutture – sottolinea Moratti -. Da soli siamo più vulnerabili, insieme siamo più forti”.

sat/azn

Gdf, Mattarella: “Corpo in grado di adeguarsi ai mutamenti della società”

ROMA (ITALPRESS) – La Guardia di finanza è “un Corpo capace di continuità di oltre due secoli e mezzo, testimonianza di attitudine all’innovazione e in grado di adeguarsi ai mutamenti più radicali della società”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante l’incontro con il Comandante Generale e una rappresentanza della Guardia di Finanza in occasione del 252esimo anniversario del Corpo, evidenziandone il “legame con la tradizione” e la “capacità di affrontare il futuro, manifestata qui da rappresentanti dei finanzieri in congedo e dei rappresentanti e dei curatori della loro storia”.
(ITALPRESS)
col4/gsl (Fonte video: Quirinale)

Bagnoli Rossi “Importante parlare di lotta alla pirateria nello sport”

ROMA (ITALPRESS) – “È importante parlare di lotta alla pirateria nell’ambito dello sport e degli eventi live sportivi. Ben venga che il presidente Malagò l’abbia fatto, perché è fondamentale ricordare l’importanza dell’industria dei contenuti audiovisivi per il nostro paese”. Lo ha detto il presidente della Fapav, Federico Bagnoli Rossi a margine degli “Stati Generali della lotta alla pirateria tra cooperazione, tecnologia e sicurezza”, evento organizzato dalla Federazione per la tutela delle industrie dei contenuti audiovisivi e multimediali a Palazzo Wedekind a Roma, rispondendo ad una domanda sul neo eletto presidente della Figc, che nel suo programma ha dedicato ampio spazio alla lotta alla pirateria. “In questo momento la pirateria è uno dei fenomeni che stanno creando più problemi all’industria dei contenuti e dell’entertainment. Ben venga tutto ciò che si può fare. Sarà un piacere continuare a collaborare con l’industria dello sport”, ha aggiunto Bagnoli Rossi.

mec/mc/azn

FS, Inchingolo “Cantieri necessari ma comunicazione decisiva contro i pregiudizi”

FS, Inchingolo “Cantieri necessari ma comunicazione decisiva contro i pregiudizi”

ROMA (ITALPRESS) – “La percezione, se stratificata, diventa verità”. Da qui parte il ragionamento di Giuseppe Inchingolo direttore Comunicazione e Relazioni Esterne del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane che, intervistato da Andrea Ruggieri a “Power Talks, il potere della comunicazione”, format editoriale nato dalla collaborazione tra Italpress e Philia Associates, racconta la difficoltà di comunicare ogni giorno la complessità di un sistema che movimenta 10 mila treni e 2 milioni di passeggeri. Nel corso del talk, Inchingolo ha spiegato il lavoro dietro la gestione di uno dei più grandi player industriali del Paese, soffermandosi sul rapporto tra percezione pubblica e realtà operativa di un gruppo che, con circa 100 mila dipendenti e una forte presenza internazionale, “è in crescita, con oltre 6.000 nuove assunzioni l’anno e un’espansione significativa all’estero, attraverso attività nel trasporto ferroviario e nell’ingegneria infrastrutturale in diversi Paesi”. Inchingolo ha evidenziato come la principale sfida sia superare l’idea di un “carrozzone dello Stato” per evidenziare, invece, la natura industriale ed efficiente del gruppo: “In realtà Ferrovie dello Stato è una grandissima eccellenza dal punto di vista industriale, ma anche e soprattutto per ciò che riguarda le professionalità che sono in campo”. Ha spiegato che ogni giorno la puntualità media dei treni è “del 78% per l’alta velocità e del 93% per i regionali”, evidenziando anche il ruolo dei cantieri, circa 1.400 attivi in Italia con 46.000 operai lungo la linea, come elemento centrale del processo di modernizzazione della rete ferroviaria. Inchingolo ha ricordato l’episodio del “famoso chiodo del martello pneumatico” che ha lesionato una linea elettrica bloccando la stazione Termini: “I titoli dei giornali sono stati “Disastro Ferrovie”. Quel giorno abbiamo bloccato 143 frecce e abbiamo lasciato a terra 1.300 persone. Ma la verità è che quel giorno il disagio ha toccato lo 0,05% degli utenti. Il tema per noi, quindi, è trasferire al Paese la mole di lavoro che mettiamo in campo, non solo a un qualsiasi telespettatore, ma anche ai colleghi giornalisti”.
Inchingolo ha quindi sottolineato come gran parte del suo lavoro quotidiano sia dedicato a rimuovere questo pregiudizio: “Abbiamo dovuto riorganizzare la comunicazione nel gruppo Ferrovie dello Stato proprio partendo dall’esigenza che la percezione, se stratificata, diventa verità. Abbiamo cambiato completamente l’approccio: non più informazione, ma vera e propria strategia di posizionamento. Nel primo anno abbiamo parlato soltanto dell’attività core, cioè dei binari e dei treni”. Dopo questo primo anno, “abbiamo cominciato a raccontare tutti i settori in cui noi siamo eccellenza, ma facendolo sempre con qualcosa che potesse toccare il cittadino nell’aspetto esperienziale, che è quello su cui poi la comunicazione attecchisce. Spiegando che i lavori che stiamo facendo possono causare un disservizio, ma è anche vero che il fatto che il treno sia comunque in servizio è un grande vantaggio ed è una differenza di Ferrovie dello Stato rispetto a tutti gli altri paesi del mondo”, ha concluso.

– Foto Italpress –
(ITALPRESS).

Sequestrati 13 chili di stupefacenti nel cagliaritano, un arresto

CAGLIARI (ITALPRESS) – I militari del Comando Provinciale di Cagliari, nell’ambito di un ordinario servizio di controllo economico del territorio a contrasto dei traffici illeciti, nel Comune di Sestu (CA), dopo aver sottoposto a controllo un’autovettura condotta da un italiano di 47 anni, risultato sprovvisto della patente di guida, si sono insospettiti dall’insolito stato di agitazione del fermato e hanno deciso di accompagnarlo alla vicina abitazione.
Arrivati in prossimità dell’ingresso della casa, i finanzieri hanno avvertito un forte odore di sostanza stupefacente provenire dall’interno. È scattata così la perquisizione nell’appartamento, supportata dall’intervento speciale dei cani antidroga. Al termine dell’attività, sono stati sequestrati circa 11,5 chili di hashish e 1 chilo e mezzo di marijuana, oltre che diversi bilancini di precisione e altro materiale idoneo al confezionamento per la successiva rivendita. Le operazioni si sono concluse con l’arresto in flagranza del fermato e il contestuale sequestro dello stupefacente che, laddove immesso sul mercato, avrebbe determinato il conseguimento di un ingente profitto quantificato in circa 150.000,00 euro.
mgg/gsl

Power Talks: il potere della comunicazione – Puntata del 23/6/2026

ROMA (ITALPRESS) – Nella sedicesima puntata di “Power Talks, il potere della comunicazione”, format editoriale nato dalla collaborazione tra Italpress e Philia Associates, Andrea Ruggieri intervista Giuseppe Inchingolo, direttore Comunicazione e Relazioni Esterne del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Una conversazione che parte da una riflessione molto attuale: come si comunica una delle più grandi aziende del Paese, mentre investe miliardi di euro, apre nuovi cantieri e continua a garantire ogni giorno il servizio a milioni di persone? Perché spesso la percezione si ferma all’episodio. E allora la comunicazione assume un ruolo fondamentale. Non quello di nascondere le difficoltà. Ma quello di raccontare perché alcune scelte vengono fatte.
col3/azn

Grande partecipazione agli Open Day di Linea Selvatica Aps: oltre 400 presenze in due giorni tra natura, benessere e scoperta del territorionel paradiso delle Valli Cupe

Conclusa con grande successo la due giorni di Open Day promossa da Linea Selvatica Aps, che ha registrato oltre 400 presenze confermando il crescente interesse verso un modello di turismo esperienziale, sostenibile e profondamente connesso al territorio.
L’evento ha offerto ai partecipanti un ricco programma di attività immersive, pensate per valorizzare il patrimonio naturalistico e culturale della Riserva Naturale Regionale Valli Cupe: trekking guidati lungo sentieri e canyon, esperienze di bagno di foresta, osservazioni astronomiche con telescopi professionali, laboratori di danza aerea nel bosco e momenti di connessione autentica con la natura.
Un format che negli anni ha saputo costruire una visione chiara: trasformare la fruizione del territorio in un’esperienza consapevole, lontana dalle logiche del turismo veloce e superficiale. Un percorso reso possibile anche grazie alla lungimiranza della Riserva naturale regionale Valli Cupe, che ha scelto di credere in una realtà giovane come Linea Selvatica Aps, riconoscendone fin da subito il valore e intuendo di essere, per restare in tema natura, “sul sentiero giusto”. Grande soddisfazione è stata espressa dalla presidente di Linea Selvatica Aps, Michela Valentino, che ha sottolineato il valore del percorso costruito nel tempo: “Questi numeri rappresentano per noi molto più di una semplice partecipazione: sono la conferma che il lavoro svolto in questi anni nella promozione del territorio sta producendo risultati concreti. Abbiamo scelto fin dall’inizio di investire sulla qualità delle esperienze, affidandoci a professionisti che scelgono di formarsi costantemente per offrire attività autentiche, rispettose e capaci di raccontare davvero il valore di questi luoghi. Parte di questo percorso – ha aggiunto la presidente Michela Valentino – è stato possibile anche grazie alla fiducia che la Riserva Valli Cupe ha riposto in noi sin dall’inizio, scegliendo di sostenere una realtà giovane ma determinata, che ha fatto della competenza, della formazione continua e della cura del territorio i propri pilastri. Crediamo fortemente che il territorio non debba essere svilito da dinamiche di turismo di massa o da visitatori mordi e fuggi. Il nostro obiettivo è diverso – mette in rilievo la presidente di Linea Selvatica Aps, Michela Valentino – vogliamo che i viaggiatori diventino parte attiva di questo ecosistema, vivendo esperienze che permettano di conoscere non solo le meraviglie naturalistiche della Riserva, ma anche l’anima delle nostre cittadine. Sersale, Cerva e Zagarise sono comunità che custodiscono identità, tradizioni e storie che meritano di essere scoperte e vissute.”
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione integrata della Riserva Valli Cupe, dove natura, cultura, formazione e comunità diventano elementi centrali di una proposta turistica innovativa e sostenibile. Il successo degli Open Day rafforza così la visione condivisa tra Linea Selvatica Aps e la Riserva, consolidando un modello virtuoso di promozione territoriale che mette al centro autenticità, qualità dell’esperienza e rispetto profondo per il patrimonio ambientale e umano delle Valli Cupe.

L’articolo Grande partecipazione agli Open Day di Linea Selvatica Aps: oltre 400 presenze in due giorni tra natura, benessere e scoperta del territorionel paradiso delle Valli Cupe proviene da S1 TV.

Marc Marquez rinnova con Ducati fino al 2028 “Il posto giusto per vincere”

Marc Marquez rinnova con Ducati fino al 2028 “Il posto giusto per vincere”

ROMA (ITALPRESS) – Il futuro di Marc Marquez è ancora a Borgo Panigale. Fresco del trionfo a Brno, il 33enne pilota spagnolo correrà con il Ducati Lenovo Team anche per le prossime due stagioni, nel 2027 e 2028. Il sette volte campione del mondo, causa infortunio, ha avuto un avvio di 2026 complicato, ma grazie alle vittorie consecutive al Balaton Park e Brno ha ridotto la propria distanza dalla vetta della classifica, occupata da Marco Bezzecchi. In Ungheria, l’iridato in carica ha regalato la 100esima vittoria in MotoGP al Ducati Lenovo Team – e la sua 100^ in tutte le classi – proprio nell’anno del centesimo anniversario della scuderia italiana.

“Sono davvero felice di questo nuovo accordo con il Ducati Lenovo Team e di continuare a fare parte di questa famiglia – le parole di Marc Marquez – Quando ho deciso di venire in Ducati, ero convinto che questo fosse il progetto in assoluto più competitivo. Hanno creduto in me e abbiamo costruito un rapporto basato sulla fiducia e il duro lavoro. Con questo rinnovo hanno ribadito ancora una volta questo impegno, rispettando i miei tempi e dandomi la tranquillità di cui avevo bisogno per prendere la decisione corretta. Nel nostro primo anno insieme, abbiamo lottato per il titolo e l’abbiamo vinto: un risultato dal valore inestimabile che conferma che la strada che avevamo scelto era quella giusta. Continuo a gareggiare perchè amo questo sport e voglio impegnarmi a raggiungere obiettivi ancora più ambiziosi. Sono convinto che questo sia il posto giusto per farlo. Finchè sarò qui, darò tutto me stesso per dipingere il futuro di rosso”.

“Il rinnovo con Marc per le stagioni 2027 e 2028 rappresenta la scelta più naturale dopo i risultati incredibili che abbiamo raggiunto insieme nella sua prima stagione in rosso – spiega Claudio Domenicali, Ceo Ducati Motor Holding – Ha portato all’interno di una squadra vincente una mentalità se possibile ancora più determinata e uno straordinario spirito competitivo. Marc, oltre ad essere un talento straordinario, rappresenta al meglio la mentalità Ducati, fatta di grande dedizione e sacrificio ma anche di armonia all’interno della squadra e di capacità di essere grandi professionisti pur in un clima scherzoso e sereno. Proseguire insieme significa dare continuità ad un progetto di successo e quindi affrontare le prossime stagioni con l’ambizione di mantere Ducati ai vertici della MotoGP”, conclude Domenicali.

“Fiducia, il rapporto tra Ducati e Marc parte da qui – sottolinea Luigi Dall’Igna, general manager di Ducati Corse – Ci ha cercati prima, ci ha scelti poi e oggi siamo felici di poter dire che progettiamo un futuro, rosso più che roseo, insieme. Marc ha sempre messo la sua passione, la sua motivazione e il suo essere un vero agonista davanti a tutto nelle scelte che lo hanno guidato nell’esperienza con il Ducati Lenovo Team. Ha dato fiducia all’intero gruppo di lavoro: questo ci ha riempito d’orgoglio e ci ha motivato a dare sempre il massimo per sostenerlo. Da ingegnere, lavorare con Marc mi ha impressionato. Ha portato la Desmosedici GP al massimo delle performance esaltando tutte le componenti. Le ambizioni non cambiano e sono contento di poter vivere, sia sportivamente che umanamente, un nuovo capitolo di questa storia Ducati insieme a Marc”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Arrestato latitante nel Regno Unito, era a capo organizzazione Italo-Albanese

Arrestato latitante nel Regno Unito, era a capo organizzazione Italo-Albanese

BERGAMO (ITALPRESS) – Finisce a Manchester, nel Regno Unito, la fuga di un latitante sfuggito a una maxi operazione della Guardia di Finanza di Bergamo. L’uomo è stato rintracciato e arrestato dai reparti speciali della polizia inglese, che hanno fatto irruzione nel suo nascondiglio oltremanica dopo una complessa indagine internazionale coordinata dalla Procura bergamasca. Il fuggitivo si trova ora in un carcere britannico in attesa di essere estradato in Italia.

L’arresto rappresenta l’ultimo tassello di un’inchiesta scattata nel maggio 2025 contro un’organizzazione criminale italo-albanese radicata nella bergamasca, ma attiva in Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio e Calabria. Il gruppo è accusato di una lunga serie di reati: traffico di droga, rapine e furti in villa, sfruttamento della prostituzione, estorsione, ricettazione, bancarotta fraudolenta e possesso illegale di armi.
Le indagini del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bergamo avevano già portato all’arresto di 12 persone e al sequestro di beni per 1,2 milioni di euro, a cui si aggiungono 500 mila euro in contanti nascosti in doppi fondi ricavati nelle auto del sodalizio. Nel corso dell’operazione erano stati sequestrati anche 25 chili di cocaina e hashish e un furgone Mercedes Limousine con allestimento VIP, del valore di 200 mila euro, che la banda utilizzava per la gestione del giro di prostituzione.

– Foto: Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).

Arrestato a Manchester latitante a capo di una organizzazione italo-albanese

BERGAMO (ITALPRESS) – Arrestato a Manchester latitante a capo di una organizzazione italo-albanese. La sua fuga si è fermata in un’abitazione di Manchester, nel Regno Unito. I reparti speciali della polizia inglese hanno fatto irruzione all’alba, mettendo le manette a un uomo sfuggito a un maxi blitz della Guardia di Finanza di Bergamo. Era l’ultimo tassello mancante di un’agguerrita banda italo-albanese, smantellata nel maggio 2025. Un gruppo criminale radicato in Lombardia ma capace di allungare i propri tentacoli in mezza Italia, fino in Calabria. I reati contestati vanno dal traffico di droga alle rapine in villa, fino all’estorsione e allo sfruttamento della prostituzione. Per quest’ultima attività, la banda utilizzava persino un furgone Limousine extralusso da 200 mila euro. In totale l’inchiesta ha portato a 12 arresti e al sequestro di oltre un milione e mezzo di euro tra beni e contanti nascosti nei doppi fondi delle auto. Ora il latitante attende in un carcere britannico l’estradizione in Italia.

pc/gsl (Fonte video: Guardia di Finanza)