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Il mercato immobiliare accelera nel 2025

ROMA (ITALPRESS) – Andamento positivo per il mercato immobiliare nel 2025. Ha fatto registrare quasi 767mila compravendite, con un balzo in avanti del 6,4%. In crescita anche il fatturato relativo agli acquisti, che ammonta a circa 124 miliardi di euro, oltre 10 miliardi in più rispetto al 2024. Sono alcuni dei dati contenuti nel Rapporto Immobiliare Residenziale realizzato dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate in collaborazione con l’Associazione Banca ria Italiana. L’aumento delle compravendite interessa tutte le aree del Paese, con il Nord Ovest che registra la crescita più importante, +8%, seguito a stretto giro dal Centro. Segno positivo anche per le isole e per il Nord Est, mentre il Sud mostra una crescita più contenuta, +2,5%. I dati delle compravendite relativi alle otto principali città italiane per popolazione presentano un quadro eterogeneo: la crescita è più accentuata per il mercato residenziale di Palermo, di Torino e di Roma. Superano quota un milione le abitazioni in affitto con un nuovo contratto registrato nel 2025, in crescita dell’1,5% rispetto al 2024.
/gtr

Ancora in crescita i pagamenti digitali

ROMA (ITALPRESS) – Cresce in Italia il ricorso ai pagamenti digitali e agli strumenti alternativi al contante. A fotografare il cambiamento delle abitudini di spesa degli italiani sono i dati della nuova piattaforma statistica della Banca d’Italia, che evidenziano nel 2025 un ulteriore aumento dell’utilizzo di carte elettroniche e bonifici online, con una forte accelerazione dei bonifici istantanei. Secondo le rilevazioni, le carte di debito e le prepagate si confermano il principale strumento di pagamento diverso dal contante, arrivando ad assorbire oltre il 71% delle transazioni elettroniche complessive, in crescita rispetto al 70% registrato nel 2024. Un dato che conferma la progressiva diffusione dei pagamenti digitali nei consumi quotidiani, dagli acquisti nei negozi fisici a quelli online. Particolarmente marcato il balzo dei bonifici istantanei. Nel quarto trimestre del 2022 le operazioni erano poco più di 15 milioni, mentre negli ultimi tre mesi del 2025 hanno raggiunto quota 100 milioni. L’accelerazione più evidente si è registrata dalla fine del 2024, quando i bonifici istantanei superavano di poco i 36 milioni.
/gtr

Farmaceutica, Vella “Innovazione cruciale ma le persone devono restare al centro”

Farmaceutica, Vella “Innovazione cruciale ma le persone devono restare al centro”

ROMA (ITALPRESS) – I progressi della biomedicina e lo sviluppo di farmaci innovativi stanno cambiando la prevenzione e la storia naturale di numerose malattie, ma la sfida resta trasformare il progresso scientifico in un beneficio realmente accessibile ai pazienti. E’ quanto emerso nel corso del convegno “Il valore dell’innovazione farmaceutica: personale, etico, sociale ed economico”, che si è svolto presso la Sala degli Atti Parlamentari del Senato della Repubblica.
“Negli ultimi venti anni i progressi della biomedicina e lo sviluppo di farmaci innovativi hanno cambiato la prevenzione e la storia naturale di numerose malattie. Lo sviluppo di nuove terapie e la loro disponibilità per il Servizio sanitario nazionale comportano investimenti importanti, ma innovazione senza accesso non è innovazione. La sfida è costruire modelli capaci di mantenere sempre le persone al centro”, ha dichiarato Stefano Vella, professore dell’Università di Roma “Tor Vergata” e coordinatore scientifico del convegno.
Nel corso dell’incontro, che ha riunito istituzioni, comunità scientifica, professionisti sanitari, associazioni di pazienti e industria del settore, è stato sottolineato come l’innovazione non rappresenti solo un progresso scientifico e tecnologico, ma anche un valore personale, etico, sociale ed economico.
Tra i temi affrontati nel dibattito i nuovi farmaci oncologici, le terapie anti-infettive, il ruolo dei vaccini nella prevenzione, l’evoluzione della medicina personalizzata e le strategie per garantire equità nell’accesso alle cure e sostenibilità del Servizio sanitario nazionale.
Dal confronto è emersa la necessità di rafforzare modelli e strumenti in grado di coniugare innovazione, sostenibilità e diritto alla salute, valorizzando il contributo delle istituzioni, della comunità scientifica, delle associazioni dei pazienti e dell’industria per trasformare il progresso scientifico in valore concreto per i cittadini e per il sistema sanitario.

– foto mec/Italpress –
(ITALPRESS).

Segaert vince la 12^ tappa, Eulalio resta in rosa

Segaert vince la 12^ tappa, Eulalio resta in rosa

NOVI LIGURE (ITALPRESS) – Alec Segaert vince in solitaria la dodicesima tappa del Giro d’Italia 2026, la Imperia-Novi Ligure di 175 km. Il corridore della Bahrain – Victorious ha anticipato tutti con un’azione personale a 3 km dall’arrivo: secondo posto per Toon Aerts (Lotto Intermarchè), a chiudere il podio di giornata Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team). Come da previsione, la tappa è stata segnata dalle fughe di giornata e dagli attacchi da lontano. Jonas Geens (Alpecin Premier Tech), Jardi Christiaan Van der Lee (Ef Education Easy Post), Juan Pedro Lopez (Movistar Team), Mattia Bais (Polti Visit Malta) e Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber) hanno composto la fuga iniziale, ma le squadre dei velocisti hanno lasciato poco margine di manovra. A 100 km dall’arrivo lo svantaggio si è dimezzato intorno ai 42″, la situazione ha mescolato nuovamente le carte con una nuova fuga composta da Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Johan Jacobs (Groupama FDJ United), Jardi Christiaan Van Der Lee (Ef education Easy post), Jonas Geens (Alpecin Premier Tech), Jonas Rutsch (Lotto Intermarche) e Fredrik Dvernes Lavik (Uno X Mobility). Sulle due salite di giornata si è ricucito lo strappo, a 60 km dal traguardo la seconda azione è stata definitivamente annullata. Sulla salita del Bric Berton i velocisti hanno fatto fatica, a vincere è stato dunque Segaert, che ha beffato tutti. Il compagno di squadra Afonso Eulalio rimane in maglia rosa e guadagna altri 6″ da Jonas Vingegaard grazie all’abbuono del chilometro Red Bull. Domani tredicesima tappa, la Alessandria-Verbania di 189 km.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Virologia, Pregliasco “Non esiste il rischio zero, informare senza allarmismi”

Virologia, Pregliasco “Non esiste il rischio zero, informare senza allarmismi”

MILANO (ITALPRESS) – “Il rischio zero non esiste”. E’ il messaggio del virologo Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’Ircss Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio di Milano, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress. E’ di strettissima attualità il dibattito sull’Hantavirus, dopo i recenti fatti che hanno riguardato la nave da crociera MV Hondius, e le notizie su un focolaio in Africa del virus Ebola. Pregliasco, prima di entrare nel dettaglio e fare chiarezza su quello che sta succedendo, precisa: “Oggi viviamo in un contesto dove ci sono troppe notizie, c’è una difficoltà nel farsi una idea, quindi nascono le tifoserie, si crea allarmismo, c’è sempre una dietrologia, viene un dubbio anche sulla scienza, notizie fake anche per togliere credibilità all’attività istituzionale, che deve fare delle scelte, a volte non completamente condivise dalla collettività, ma che hanno un interesse generale. Le pandemie ci sono state nei secoli, e siamo esposti a ulteriori possibilità di diffusione di virus”.
Il professore associato di Igiene Generale e Applicata presso l’Università degli Studi di Milano ha spiegato che quella dell’Hantavirus “è una situazione spiacevole in Sudamerica, in particolare in Argentina, in Cile, per una diffusione dei ratti che sono vettori del virus. Il primo caso si è infettato per un contatto diretto con l’animale, feci ed urine, in un contesto degradato. Poi l’episodio è diventato esplosivo, per il crocerista che si è contagiato – ha aggiunto Pregliasco -. Ha vissuto con la moglie ed altri croceristi, e questa variante del virus, ha una capacità di contagiarsi da persona a persona. Speriamo non tutti si siano contagiati tra i 150 croceristi, questo virus ha un tempo di incubazione di 40 giorni”.
Pregliasco ha sottolineato che una scelta importante, è quella di agire “come negli incendi. Li controlliamo se blocchiamo il focolaio. Se lasciamo correre scappano i buoi, lo abbiamo visto con il Covid. A livello internazionale, seppur con qualche distinguo, le nazioni hanno scelto una sorveglianza di tutte le persone che hanno un basso rischio. L’Italia ha stretto le maglie: abbiamo 4 cittadini che erano su un volo” dove c’era una passeggera contagiata, “sono in sorveglianza attiva e quarantena stretta fino al 21 giugno, seppure con bassissimo rischio, così si evita di diffondere la malattia”.
Nel caso italiano si parla di “bassissimo rischio” perchè “sono stati per poco tempo sullo stesso aereo della moglie del primo caso, il crocerista, però non ha fatto tutto il volo lungo, che poteva essere un rischio maggiore. Dobbiamo aspettare il 21 giugno perchè è il periodo di incubazione massimo, è un atto di attenzione e precauzione”. Il virologo ha ricordato, per evitare allarmismi, che “non è stato attivato un piano pandemico ma una disposizione ministeriale, una circolare, si è preso atto che questo virus è un problema da tenere sotto controllo.
L’Hantavirus “ha una mortalità del 40%, inizia in modo molto sfumato però poi si sviluppa e determina problematiche pesanti, simili al Covid, con questa elevata mortalità, purtroppo non c’è una terapia specifica nè un vaccino, per questo è una cosa che inquieta. La malattia di per sè è grave, non è contagiosissima, il contagio tra persone avviene per vicinanza estrema, un contatto prolungato”.
Diverso il discorso sull’Ebola: “Una malattia emorragica, per fortuna ha una trasmissione non efficacissima, tipicamente viene da zone rurali del centro Africa. E’ mortale nel 70% dei casi e con una sintomatologia pesante, anche per questo i casi si sono limitati. Questa nuova epidemia è in una zona di guerra tra la Repubblica del Congo e l’Uganda, si parla dai 300 ai 600 casi, e sicuramente è sottostimata – ha spiegato il virologo -. L’Oms ha fatto bene a dare una comunicazione di allarme generale, per ridurre questa potenziale diffusione”. Per Pregliasco “queste situazioni ci rilanciano la problematica di un mondo interconnesso. Le pandemie ci sono state nel passato, con il Covid non abbiamo avuto la capacità di reazione nel tempo di pace e abbiamo poi dovuto affrontare il problema nell’emergenza. Le malattie infettive ci sono e ci saranno, le istituzioni devono coordinarsi in un interscambio di informazioni epidemiologiche immediato, e i cittadini devono mostrare responsabilità nell’igiene personale e dell’ambiente, non abbassare il livello di attenzione, i cittadini devono essere informati senza allarmismi”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

E.ON rafforza la propria presenza in Veneto, nuovo punto vendita a Silea

E.ON rafforza la propria presenza in Veneto, nuovo punto vendita a Silea

SILEA (TREVISO) (ITALPRESS) – In un contesto energetico caratterizzato da incertezze e dalla crescente attenzione a una gestione consapevole dei consumi, E.ON, tra i principali operatori del settore in Italia, rafforza la propria presenza sul territorio attraverso l’apertura di un nuovo Punto vendita a Silea (Treviso) dedicato al supporto dei clienti sul territorio.
Il nuovo spazio nasce per mettere a disposizione assistenza diretta e consulenza personalizzata, accompagnando famiglie e imprese verso scelte energetiche più sostenibili, efficienti e orientate al risparmio. Nel Punto vendita sarà possibile ricevere informazioni e assistenza su un’ampia gamma di soluzioni: dalle offerte luce e gas agli impianti fotovoltaici su misura, fino ai servizi per il riscaldamento e il raffrescamento.
Il nuovo spazio è stato presentato alla presenza dei rappresentati istituzionali del Comune di Silea. Durante l’inaugurazione è stata inoltre presentata una guida pratica alla bolletta: uno strumento gratuito ideato per rendere più immediata la comprensione dei consumi energetici e delle relative voci di spesa, offrendo ai cittadini un supporto concreto nella gestione quotidiana delle proprie utenze.
Accanto al nuovo Punto di Via Roma 9, l’azienda mette a disposizione numerosi strumenti di contatto, tra cui il call center, l’Area Riservata sul sito e l’App E.ON. Quest’ultima consente non solo di gestire contratti, leggere bollette, effettuare pagamenti e inviare autoletture, ma anche di monitorare i propri consumi in modo semplice, permettendo agli utenti di avere maggiore consapevolezza e controllo delle proprie abitudini energetiche.
“Con l’apertura del nuovo Punto di Silea vogliamo rafforzare ulteriormente la nostra vicinanza ai cittadini, garantendo un servizio basato su ascolto, consulenza e attenzione concreta ai bisogni quotidiani di famiglie e imprese – ha commentato Annette Peters, Chief Commercial Officer e Board Member di E.ON Italia -.
Crediamo che la transizione energetica debba essere semplice, accessibile e capace di generare valore reale per il territorio: per questo continuiamo a investire in una presenza locale forte, che possa accompagnare i cittadini verso soluzioni sempre più sostenibili, efficienti e orientate al risparmio.
Questa inaugurazione conferma il nostro impegno nel costruire relazioni di fiducia durature con le comunità locali”.

– foto ufficio stampa E.ON –
– in collaborazione con E.ON –
(ITALPRESS).

Ue, il conflitto in Medio Oriente rallenta la crescita

ROMA (ITALPRESS) – Il Pil dell’Unione Europea continuerà a crescere, ma a un ritmo più lento. È quanto emerge dalle previsioni economiche di primavera 2026 rese note dalla Commissione Europea. Secondo Bruxelles il conflitto in Medio Oriente sta innescando un nuovo shock energetico che riaccende l’inflazione e scuote la fiducia degli investitori. Prima della fine di febbraio 2026, l’economia dell’UE era destinata a continuare a crescere a un ritmo moderato, accompagnata da un’ulteriore diminuzione dell’inflazione, ma le prospettive sono cambiate sostanzialmente dallo scoppio del conflitto in Medio Oriente. L’inflazione ha iniziato a crescere, trainata dal forte incremento dei prezzi delle materie prime energetiche, e l’attività economica sta perdendo slancio. Nel dettaglio, dopo aver raggiunto l’1,5% nel 2025, la crescita del PIL nell’Unione Europea dovrebbe rallentare all’1,1% nel 2026, una revisione al ribasso di 0,3 punti percentuali rispetto alla previsione economi ca dell’autunno 2025. Secondo l’esecutivo europeo, la crescita dell’Italia si attesterà allo 0,5% nel 2026 e allo 0,6 nel 2027.

/gtr

Scontro fra tir in provincia di Asti, muore un uomo. Le immagini dell’incidente

TORINO (ITALPRESS) – Un uomo è morto dopo un grave scontro fra due tir che si è verificato nel primo pomeriggio di oggi sulla A21, all’altezza di Villafranca in provincia di Asti. La vittima alla guida di uno dei due mezzi andato a fuoco è rimasta bloccata nell’abitacolo. Dopo l’incidente sono intervenuti i vigili del fuoco del comando di Asti e, su loro richiesta, la squadra 101 del comando di Torino (partita da Chieri) con il supporto dell’elicottero Drago. Nonostante l’intervento dei soccorritori e dei sanitari del 118, l’uomo è morto. Le operazioni congiunte di spegnimento e messa in sicurezza della tratta sono tuttora in corso.

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(Fonte video: Vigili del Fuoco)

Diplomacy Magazine – Puntata del 21 maggio 2026

ROMA (ITALPRESS) – Nella trentaduesima puntata di “Diplomacy Magazine – Il racconto della geopolitica”, il format tv dell’Italpress dedicato alla geopolitica, Claudio Brachino intervista Daniele Ruvinetti, Senior Advisor della Fondazione Med-Or. L’ambasciatore Giampiero Massolo nella rubrica “Realpolitik” parla degli incontri di Xi Jinping prima con Donald Trump e poi con Vladimir Putin, mentre Ettore Sequi in studio fa il punto sull’attuale ruolo e sulle ambizioni della Cina nello scacchiere internazionale.

sat/azn