La città cinese di Jingdezhen porta le sue ceramiche alla Mida di Firenze
NANCHANG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La 90esima edizione della Mostra internazionale dell’artigianato di Firenze (MIDA) si è recentemente conclusa a Firenze, in Italia.
Per la prima volta, Jingdezhen, città della provincia orientale cinese del Jiangxi nota come la “capitale della porcellana”, ha organizzato una delegazione di artisti e imprese ceramiche locali perchè partecipasse all’evento.
Presso lo spazio espositivo, lo stand di Jingdezhen ha attirato numerosi visitatori con ceramiche artigianali, opere di giovani artigiani, tè nero di Fuliang, perle d’incenso tradizionali e altri prodotti caratteristici. I visitatori europei hanno osservato da vicino gli oggetti esposti, chiedendo più volte informazioni sulle tecniche di fabbricazione e mostrando grande interesse per il patrimonio culturale millenario alla base di questi manufatti.
“Per molto tempo, all’estero la porcellana cinese è stata etichettata come economica e imitativa. Ricostruire la nostra immagine culturale richiede sforzi costanti, passo dopo passo”, ha dichiarato Huang Jiawen, direttrice generale della Jingdezhen Taobo City Cross-border Trade Comprehensive Service Co., Ltd. Il viaggio a Firenze, ha osservato, le ha fatto percepire profondamente il sincero rispetto del pubblico straniero per l’autentica e raffinata artigianalità.
Feng Tianshi, fondatrice del giovane marchio artigianale Tian_Ceramics, ha scoperto alla fiera che l’estetica trascende le barriere linguistiche. “La sfida più grande per l’artigianato cinese che si affaccia al mondo non è la lingua, ma il modo di raccontare storie in una forma comprensibile per la popolazione locale”, ha osservato.
Montelupo Fiorentino, con oltre 800 anni di storia nella produzione ceramica, è noto come la capitale italiana della porcellana. Il sindaco Simone Londi ha visitato appositamente lo stand di Jingdezhen e si è soffermato ad apprezzare ogni oggetto esposto.
“La porcellana svolge un ruolo importante nel turismo culturale. Permette alle persone di comprendere più a fondo la cultura locale e le città”, ha affermato.
Londi ha visitato Jingdezhen lo scorso ottobre per partecipare al World Mayors Dialogue. Ha ricordato di essere rimasto profondamente colpito dai vivaci mercati della ceramica della città. “I turisti creano legami commerciali ed emotivi acquistando porcellana. E’ una cosa meravigliosa. Qui la porcellana diventa davvero un mezzo che collega il mondo e i popoli di tutte le nazioni”, ha affermato.
Durante la fiera, la delegazione di Jingdezhen è stata invitata a visitare Montelupo Fiorentino. Londi ha illustrato alla delegazione lo sviluppo dell’industria ceramica locale, mentre le due parti hanno tenuto discussioni approfondite e raggiunto un consenso su meccanismi regolari di scambio, come scambi tra artisti e mostre congiunte.
“Condividiamo molte affinità e possiamo cooperare per esplorare mercati più ampi”, ha proposto Londi, auspicando una cooperazione industriale più profonda attraverso fiere, mercati ed eventi.
Dagli spazi espositivi di Firenze agli scambi industriali a Montelupo Fiorentino, la visita in Italia della delegazione di Jingdezhen ha esplorato nuove vie per creare risonanza tra le culture di Oriente e Occidente attraverso gli scambi e l’apprendimento reciproco.
“Il fulcro della globalizzazione dell’artigianato cinese consiste nel trasmettere le connotazioni culturali in modi accessibili al pubblico internazionale”, ha concluso Huang. “Jingdezhen continuerà a rafforzare la comunicazione interculturale e la costruzione del marchio, permettendo al mondo di comprendere l’artigianato orientale e al mercato di riconoscere il valore cinese”.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-







ROMA (ITALPRESS) – Sia gli Stati Uniti che l’Iran hanno bisogno, in questo momento, di un cessate il fuoco che consenta di proseguire nei negoziati. E’ l’opinione di Daniele Ruvinetti, senior advisor della Fondazione Med-Or, intervistato dall’agenzia Italpress.
MARSALA (TRAPANI) (ITALPRESS) -“Per quanto riguarda la strage di Modena aspettiamo ancora che gli inquirenti ci dicano tutto quello che è successo”. Lo ha detto all’Italpress il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, in visita a Marsala in occasione della chiusura della campagna elettorale di Giulia Adamo, ex presidente della Provincia di Trapani e deputata regionale, ora ricandidata a sindaco. “I tecnici della Lega sono a lavoro per definire proposte di legge per arrivare alla revoca del permesso di soggiorno e anche della cittadinanza in caso della commissione di reati gravi”.
TUNISI (TUNISIA) (ITALPRESS) – Settant’anni di storia, di lingua italiana, di memoria condivisa e di dialogo tra le due sponde del Mediterraneo. Il Corriere di Tunisi, storica testata diretta da Silvia Finzi e unica pubblicazione in lingua italiana del Nord Africa, ha celebrato oggi il suo settantesimo anniversario con un evento ospitato nel complesso di Santa Croce, nel cuore della Medina di Tunisi, alla presenza di rappresentanti istituzionali, del mondo culturale e delle comunità italiana e tunisina.
KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – Le forze ucraine hanno colpito una sede dei servizi russi (Fsb) a Kherson. Lo ha reso noto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un post su X. Secondo Zelensky, le perdite russe, tra morti e feriti, ammontano a un centinaio.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
NAPOLI (ITALPRESS) – E’ il momento della prima conta dei danni a Bacoli, il Comune dei Campi Flegrei maggiormente colpito dalla scossa di terremoto di magnitudo 4.4 di questa mattina. La situazione che ha destato maggiori preoccupazioni è quella relativa al belvedere “Maurizio Valenzi”, alle pendici del Castello aragonese di Baia: parzialmente crollata parte di uno dei due archi storici che affacciano sul Golfo di Napoli. L’area è stata tempestivamente recintata e gli operai si sono occupati della messa in sicurezza dell’area con un intervento volto a garantire la stabilità della costruzione in mattoni. Altre segnalazioni di danni arrivano dal nuovo ospedale di comunità di Bacoli, inaugurato da pochi giorni in via Gaetano De Rosa: in più di una stanza si è verificato il cedimento di porzioni di intonaco dalle pareti, anche a pochi passi da alcuni pazienti ricoverati. Danneggiata pure una parete all’interno della stanza del sindaco, Josi Gerardo Della Ragione, nel Municipio di piazza Marconi, mentre molti cittadini continuano a segnalare ulteriori cedimenti lievi, sempre con cadute di intonaco, dalle facciate di edifici privati. Da poco concluso un intervento dei vigili del fuoco in via Ercole per alcune verifiche che continueranno anche nelle prossime ore sugli edifici pubblici cittadini.
TORINO (ITALPRESS) – Cinque arresti, quattro in carcere e uno ai domiciliari, tra Verbania e Domodossola al termine dell’operazione “Nuova Domus”, condotta dai Carabinieri del Comando provinciale di Verbania contro un’organizzazione criminale dedita allo spaccio di droga, alle estorsioni e alla detenzione di armi. Al vertice del gruppo, secondo gli investigatori, un giovane di 25 anni residente a Domodossola, ritenuto il “Dominus” del sodalizio. L’indagine, coordinata dalla Procura e culminata con un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Verbania, ha fatto emergere una struttura definita “resiliente”, capace di rigenerarsi rapidamente dopo arresti e sequestri.
TUNISI (TUNISIA) (ITALPRESS) – “Celebriamo oggi qui a Santa Croce luogo emblematico della medina di Tunisi, restaurata con fondi della cooperazione italiana i 70 anni del Corriere di Tunisi, l’ultima testata in lingua italiana in Tunisia, ma addirittura in Nord Africa. Sono 70 anni che coincidono anche con i 70 anni dell’indipendenza della Tunisia. L’Italia, non a caso, fu il primo paese a riconoscere l’indipendenza della Tunisia 70 anni fa, quindi una doppia celebrazione che riafferma un ruolo centrale dell’Italia in Tunisia e non solo dell’Italia, ma dell’Italofonia”. Lo ha detto all’Italpress l’ambasciatore italiano a Tunisi, Alessandro Prunas, a margine delle celebrazioni per i 70 anni della testata.
TUNISI (TUNISIA) (ITALPRESS) – “Spesso la vicinanza e la prossimità non significano conoscenza. Il nostro lavoro da 70 anni è quello di fare di questa prossimità. una prossimità che sia conoscitiva e nella quale ci riconosciamo”. Lo ha detto all’Italpress la direttrice del Corriere di Tunisi, Silvia Finzi, a margine delle celebrazioni per i 70 anni della testata.