Optima Italia inaugura un nuovo flagship store a Milano
MILANO (ITALPRESS) – Si è svolta l’inaugurazione del nuovo flagship store di Optima Italia in Corso Buenos Aires 52, nel cuore commerciale di Milano. Un’apertura che “segna un momento significativo nel percorso di crescita dell’azienda – spiega Optima Italia -: dopo i corner presenti nei principali centri commerciali italiani e il flagship di Napoli, Optima sceglie una delle vie dello shopping più frequentate della città per rafforzare la propria presenza diretta sul territorio. Con questo nuovo store, il brand rafforza inoltre la propria presenza in Lombardia, affiancando il corner già attivo presso il centro commerciale Orio al Serio”.
Alla cerimonia inaugurale, culminata con il tradizionale taglio del nastro, hanno preso parte rappresentanti istituzionali, partner e stakeholder del territorio. Presente anche Federico Romani, Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, che ha sottolineato il valore degli investimenti capaci di generare sviluppo e opportunità.
“Momenti come questo rappresentano un segnale importante per il territorio, perchè testimoniano la capacità delle imprese di investire, creare relazioni, generare valore e creare nuove opportunità di lavoro. L’apertura di una nuova realtà tutta italiana nel cuore di Milano, dopo un primo importante ingresso in Lombardia con Orio al Serio, rappresenta un messaggio di fiducia verso il futuro e verso un modello di sviluppo che mette al centro innovazione, servizi e vicinanza alle persone”, ha dichiarato Romani.
Il nuovo store si inserisce in una rete distributiva articolata su più canali: oltre 1.000 dealer multibrand presenti in tutta Italia, un canale digitale in crescita e una rete monomandataria di professionisti, “garantendo ai clienti modalità di accesso ai servizi Optima sempre più ampie e flessibili – prosegue l’azienda -. Il flagship di Corso Buenos Aires rappresenta in questo contesto un luogo permanente di contatto diretto con i clienti, uno spazio pensato sia per i clienti storici sia per chi desidera conoscere per la prima volta i servizi Optima”.
“Questo nuovo flagship store è un ulteriore passo significativo nel percorso di crescita dell’azienda. Milano è un mercato strategico e Corso Buenos Aires è una delle arterie commerciali più vive della città: aprire qui significa essere presenti dove le persone vivono, si muovono e scelgono. Il nostro obiettivo è costruire luoghi di riferimento nelle grandi città italiane, che affianchino i nostri corner e la nostra rete commerciale offrendo ovunque la stessa qualità di consulenza e un’esperienza riconoscibile”, ha dichiarato Marco Realfonzo, Amministratore Delegato di Optima Italia.
Il nuovo flagship è progettato per offrire un servizio “immediato e personalizzato. Vetrine ad alta visibilità rendono riconoscibile il brand e facilitano l’accesso alle informazioni, mentre l’interno propone un ambiente luminoso, lineare e contemporaneo”.
Gli spazi ospitano postazioni consulenza dedicate per un rapporto diretto e personalizzato con i professionisti Optima, “un layout fluido che accompagna il cliente nella scoperta dell’offerta di servizi ed elementi brandizzati e modulari in continuità con l’immagine dei corner Optima presenti in tutta Italia. L’ambiente è stato studiato per rendere immediata la comprensione dell’offerta e facilitare la relazione tra cliente e consulente, nel segno di una customer experience altamente riconoscibile”.
A seguire l’inaugurazione, ospiti, partner e stakeholder hanno preso parte a un esclusivo opening event presso IT Maison a Milano, un momento di networking e incontro pensato per celebrare l’arrivo di Optima nel cuore della città.
– News in collaborazione con Optima Italia –
– Foto ufficio stampa Optima Italia –
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ROMA (ITALPRESS) – La riforma del sistema portuale italiano, varata dal Governo e ora all’esame del Parlamento, è un’opportunità per rendere più efficaci gli investimenti, ma va salvaguardata l’autonomia delle 16 autorità territoriali. Ne ha parlato il presidente di Assoporti, Roberto Petri, in un’intervista all’Italpress.
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Nel bene o nel male, tutto deve ruotare attorno a Donald Trump. Anche questa settimana, il presidente è riuscito a imporre all’America i suoi temi. Ma qualcosa, forse, si sta incrinando. Il caso esploso a Washington è clamoroso. I senatori repubblicani hanno bloccato il voto sul piano immigrazione dopo la rivolta interna contro il nuovo fondo creato dal Dipartimento di Giustizia guidato da Todd Blanche, ex avvocato personale di Trump. Un fondo da 1,8 miliardi di dollari destinato a risarcire chi sostiene di essere stato “perseguitato politicamente” dal governo federale. Tradotto: potenzialmente anche gli assalitori del Congresso del 6 gennaio. Persino senatori fedelissimi hanno parlato di “errore galattico”. John Thune, leader repubblicano del Senato dal South Dakota, ha dovuto rinviare tutto. Perché il problema ormai è politico: i repubblicani sanno che una cosa sono le primarie controllate da Trump, un’altra le elezioni di midterm del prossimo novembre.
NAPOLI (ITALPRESS) – Fanghi e rifiuti speciali smaltiti illegalmente in provincia di Caserta e nel Napoletano. Due persone sono finite in manette perché accusate, a vario titolo, del reato di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, associazione a delinquere, riciclaggio e gestione illecita di rifiuti. Nove gli indagati per circa 25.000 tonnellate di rifiuti illecitamente smaltiti. L’indagine, coordinata dalla Dda di Napoli, fa riferimento a una serie di condotte illecite riscontrate nel corso dell’attività investigativa condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Napoli e Caserta, che ha avuto inizio nell’aprile 2023, interessando diverse aree della Regione Campania, ed è stata sviluppata anche grazie alle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia del clan dei Casalesi fazione Bidognetti, socio occulto dell’azienda. Dalle indagini sarebbe emerso che l’azienda di Castel Volturno, per smaltire ingenti quantitativi di rifiuti speciali non pericolosi- in prevalenza fanghi di depurazione, nonché inerti da demolizione – li avrebbe sversati in alcuni terreni agricoli di Capua, Mondragone e Castel Volturno, nonché due laghetti naturali. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati un complesso aziendale, automezzi, beni mobili e immobili per 1,6 milioni.
ROMA (ITALPRESS) – Prima Trump, poi Putin. Tutti alla corte del presidente della Cina, Xi. Due visite parallele, due visite diverse ma che rappresentano un po’ qual è lo stato di disorganizzazione del mondo in questo momento storico. L’ambasciatore Giampiero Massolo ci spiega il perché, nella nuova puntata del format dell’Italpress Realpolitik.
MILANO (ITALPRES) – La portualità italiana è a un bivio. Frammentata per tradizione culturale e geografica, stretta tra la pressione dei grandi hub nord-europei e le turbolenze geopolitiche del Mediterraneo, ha bisogno di una riforma profonda e di investimenti strutturali che le singole autorità portuali non sono più in grado di sostenere da sole. È questo il messaggio che Roberto Petri, presidente di Assoporti – l’associazione che riunisce le 16 autorità di sistema portuale con il controllo complessivo di 64 scali italiani – lancia in un’intervista a Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
GENOVA (ITALPRESS) – I finanzieri della Compagnia di Genova Sestri hanno sequestrato circa 5 kg di cocaina pura e oltre 6 kg di hashish, abilmente occultati all’interno di una spedizione avente come carico dichiarato “mattonelle”. Il sequestro è scattato al termine di una mirata attività di analisi di rischio condotta dalle Fiamme Gialle sulle spedizioni internazionali. Nel corso dei controlli sono stati esaminati diversi colli provenienti, via terra, dalla Spagna e destinati a soggetti presenti in varie località del territorio nazionale. A far scattare gli approfondimenti è stata un’anomalia emersa dai primi riscontri documentali: i destinatari indicati sulle spedizioni risultavano inesistenti e i pacchi erano destinati a dei punti di ritiro. All’interno dei pacchi i finanzieri hanno rinvenuto delle mattonelle realizzate in un conglomerato di gesso e poliestere. Già da un primo esame esterno è stata riscontrata un’anomalia: le mattonelle suonavano a vuoto. Date le circostanze e gli elementi indiziari, si è proceduto a demolire il rivestimento esterno rinvenendo, così, diversi panetti di sostanza stupefacente. Complessivamente sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro circa 5 kg di cocaina pura e oltre 6 kg di hashish, che se immessi sul mercato avrebbe fruttato oltre alle organizzazioni criminali oltre 520.000 euro.
MILANO (ITALPRESS) – L’economia e la finanza a portata di tutti. Nella centosettantaseiesima puntata di Italpress Economy, Claudio Brachino intervista Roberto Petri, presidente di Assoporti, e con Giuliano Zoppis affronta i principali temi economici del momento.