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Strage Capaci, Priola “Momento di grande riflessione e orgoglio”

PALERMO (ITALPRESS) – “Un momento di grande riflessione, compattezza e dolore, ma anche di orgoglio per esserci stati e continuare ad esserci nel ricordo di donne e uomini che hanno prestato l’estremo sacrificio. Una volontà di andare avanti e proseguire tutto ciò che si è fatto in questi 34 anni. Vogliamo lanciare un messaggio di continuità e di speranza per il futuro, a questo è servito il sacrificio di tutte le vittime della mafia”. Queste le parole di Isidoro Priola, Commissario capo della Polizia di Stato della Questura di Palermo intervenuto nel corso della deposizione della Corona di Alloro presso la lapide in memoria delle vittime della strage di Capaci, collocata nell’atrio del Reparto Scorte della caserma Pietro Lungaro.

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Strage Capaci, cerimonia alla caserma “Lungaro” in ricordo delle vittime

PALERMO (ITALPRESS) – Nel giorno del trentaquattresimo anniversario della strage di Capaci, la caserma Pietro Lungaro ha visto la presenza del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi che, unitamente al presidente della Regione Renato Schifani, al Capo della Polizia di Stato – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani, e al sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, hanno deposto una corona d’alloro in corrispondenza della lapide dedicata a Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e alle altre vittime della strage mafiosa. Durante la cerimonia, inoltre, è stato svelato il Quadro contenente il brevetto del Ministero dell’Interno legato all’onorificenza della Medaglia d’oro al Merito civile conferita dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alle donne e agli uomini della Polizia di Stato, impegnati nei servizi di Scorta e Tutela. L’onorificenza è stata consegnata lo scorso 10 aprile in Piazza del Popolo, nell’ambito delle celebrazioni per il 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato con la seguente motivazione “alle donne e agli uomini della Polizia di Stato impiegati nei servizi di scorta e tutela sul territorio nazionale ed estero, i quali, mediante l’adempimento quotidiano e silenzioso del loro compito, hanno assicurato e garantiscono la tutela delle persone esposte a pericolo, anche a sacrificio della propria incolumità. Nella consapevolezza del rischio, sono stati custodi del valore delle funzioni svolte dalle persone tutelate, sacrificando la propria vita per garantirne l’esercizio libero e democratico. Il loro esempio di abnegazione testimonia l’alto valore del servizio reso per la sicurezza dello stato, meritando la riconoscenza della nazione”.

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(Fonte video: Polizia di Stato)

Zangrillo “PA più giovane, digitale e competente per affrontare sfide del futuro”

Zangrillo “PA più giovane, digitale e competente per affrontare sfide del futuro”

TRENTO (ITALPRESS) – “La Pubblica amministrazione sta vivendo una trasformazione profonda che riguarda non soltanto l’organizzazione interna delle amministrazioni, ma anche il modo stesso in cui il lavoro pubblico viene percepito, soprattutto dalle nuove generazioni”. Lo ha dichiarato il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, intervenendo oggi al Festival dell’Economia di Trento.
Nel corso dell’intervento, il ministro ha evidenziato i risultati raggiunti sul fronte del reclutamento e della modernizzazione della PA. “inPA è oggi l’unica porta di accesso alla Pubblica amministrazione e conta oltre 3 milioni e 100mila utenti registrati, di cui 1 milione e 300mila under 35. Negli ultimi tre anni abbiamo assunto circa 640mila persone, abbassando l’età media dei dipendenti pubblici da 51 a 48 anni”.
Zangrillo ha poi sottolineato il ruolo strategico dell’intelligenza artificiale nella trasformazione del settore pubblico: “L’IA può aiutare le amministrazioni a essere più efficienti, veloci e capaci di offrire servizi migliori a cittadini e imprese. Per questo stiamo investendo sempre di più sulla formazione con programmi specifici”.
Tra gli strumenti innovativi citati dal ministro anche “Minerva”, il sistema sviluppato per supportare la pianificazione strategica del capitale umano, e “Norma AI”, il progetto pensato per semplificare l’accesso alla normativa attraverso l’intelligenza artificiale. “La tecnologia deve essere uno strumento al servizio delle persone e non sostituire la responsabilità umana”, ha spiegato il ministro.
Ampio spazio anche al tema della valorizzazione del personale pubblico e del disegno di legge sul merito, attualmente all’esame del Parlamento. “Stiamo costruendo una Pubblica amministrazione più moderna e attrattiva, capace di riconoscere il talento, premiare i risultati e offrire percorsi di crescita concreti a chi dimostra competenze e capacità”.
Sul fronte della contrattazione, il ministro ha ribadito l’impegno del Governo a chiudere i rinnovi contrattuali entro l’estate. “Per la prima volta stiamo garantendo continuità ai rinnovi, come non è mai accaduto nella storia repubblicana. Abbiamo recuperato il ritardo accumulato dai precedenti governi, chiuso in tempi record le tornate 2019/2021, 2022/2024 e avviato le trattative per il triennio 2025/2027 nel periodo di riferimento. Un traguardo fondamentale che valorizza il lavoro delle nostre persone”, ha concluso il ministro.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Mattarella “Mafia finirà grazie a istituzioni salde e contrasto efficace”

Mattarella “Mafia finirà grazie a istituzioni salde e contrasto efficace”

ROMA (ITALPRESS) – “La data del 23 maggio ha segnato la storia della Repubblica. La strage di Capaci, manifestazione tra le più sanguinarie della disumanità mafiosa, fu un attacco di inedita ferocia contro la libertà e la dignità degli italiani. Nell’anniversario, il primo pensiero, commosso, va a Giovanni Falcone, a Francesca Morvillo e agli uomini della scorta, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, barbaramente uccisi in quel tragico giorno. A loro saranno sempre uniti, con lo stesso filo della memoria, i nomi di Paolo Borsellino, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina, vittime della medesima strategia eversiva e anch’essi testimoni fino al sacrificio estremo dei valori costituzionali incompatibili con le trame infami della mafia”. Lo dichiara il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
“Il 23 maggio rappresentò l’avvio della riscossa civile, per questo è divenuto per gli italiani “la Giornata della legalità”. L’organizzazione criminale voleva piegare le istituzioni con la violenza e il ricatto, ma si è trovata di fronte a risposte inflessibili, subendo sconfitte irreversibili – prosegue -. Grazie a donne e uomini delle istituzioni, coraggiosi e tenaci. Grazie al contributo decisivo dei cittadini. Un impegno che non ha mai sosta, per combattere le zone grigie, l’indifferenza, le metamorfosi della piovra criminale”.
“Giovanni Falcone, e con lui Paolo Borsellino, ce lo hanno insegnato: la mafia finirà grazie a istituzioni salde, ad azioni di contrasto efficaci e coerenti, con un impegno educativo che sappia far crescere la fiducia in un domani da costruire insieme. L’eredità di Falcone e Borsellino costituisce un patrimonio etico e civile che appartiene alla nostra democrazia. Pegno consegnato anzitutto alle generazioni più giovani”, conclude Mattarella.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Strage Capaci, Meloni “Dalla memoria costruire futuro libero dalla paura”

Strage Capaci, Meloni “Dalla memoria costruire futuro libero dalla paura”

ROMA (ITALPRESS) – “Il 23 maggio 1992 l’Italia si fermò di fronte all’orrore della strage di Capaci in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie e collega Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Ricordare oggi questa dolorosa pagina della nostra Storia significa non lasciare che il sacrificio di chi ha dato la vita per la giustizia venga dimenticato. Anche per questo dal 2002 si celebra la Giornata Nazionale della Legalità: un momento non solo per ricordare le vittime di tutte le mafie, ma per far conoscere soprattutto ai giovani l’importanza della legalità e dell’impegno civile. Perchè è dalla memoria e dalle nostre scelte quotidiane che possiamo costruire un futuro libero dalla paura e dall’indifferenza”. Lo scrive la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni sui suoi profili social.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Strage Capaci, Schifani “Mafia va combattuta, cittadini e istituzioni uniti”

PALERMO (ITALPRESS) – “La mafia va combattuta, sempre, mai abbassare la guardia, perché è in continua trasformazione e trova molti modi di penetrazione nella società. Il dovere delle istituzioni, ma anche di tutti i cittadini, è restare uniti. La politica non si può dividere quando si combatte la mafia, le leggi vanno fatte assieme. Nella mia lunga esperienza politica, ho assistito alla gestazione di leggi importantissime, penso alla stabilizzazione del 41 bis e al sequestro per equivalente, che sono state approvate dall’intero Parlamento. Questa è una vittoria dello Stato”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, partecipando oggi a Palazzo Jung, a Palermo, alla manifestazione per il 34° anniversario della Strage di Capaci e ricordando le vittime Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo.

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(Fonte video: Regione Siciliana)

Lavoro, Meloni “Il Governo sostiene chi crea ricchezza e occupazione”

ROMA (ITALPRESS) – “La strategia del Governo è stata chiara fin dall’inizio: sostenere chi crea ricchezza e posti di lavoro”. Lo ha dichiarato Giorgia Meloni, presidente del Consiglio dei Ministri, in occasione della giornata conclusiva della XVII edizione del Festival del Lavoro, organizzato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. “L’occupazione in Italia ha raggiunto livelli record con 1.200.000 occupati stabili in più e 550.000 precari in meno”, ha proseguito Meloni, sottolineando: “Il tasso di disoccupazione sia generale che giovanile ha raggiunto i livelli minimi di sempre e per la prima volta nella storia abbiamo superato il tetto dei 10 milioni di donne lavoratrici. Abbiamo affrontato il problema dei salari con misure concrete, agendo su diversi fronti”.

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(Fonte video: Palazzo Chigi)

Colosimo “Sostegno figli Borsellino sprona a chiudere prima relazione su stragi”

PALERMO (ITALPRESS) – “Oggi sono tre anni che presiedo la commissione Antimafia e da tre anni mi occupo dei 57 giorni che dividono la strage di Capaci da quella di via d’Amelio: il lavoro fatto è stato importante, alcuni passaggi sono stati dolorosi e certamente sgradevoli ma il fatto che Lucia Borsellino e i figli del giudice sostengano il lavoro della commissione Antimafia per me è uno sprone maggiore per chiudere il prima possibile la relazione su queste stragi”. Lo afferma la presidente della commissione parlamentare Antimafia Chiara Colosimo a margine della commemorazione, a Palazzo Jung a Palermo, per il 34esimo anniversario della strage di Capaci.

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Pilato “A Los Angeles bella occasione, avere due gare cambia molto”

ROMA(ITALPRESS) – “Le Olimpiadi sono molto vicine. L’obiettivo è quello e si lavora ogni anno a lungo termine. Se Los Angeles è un’occasione unica? Penso e spero che lasceranno i 50 rana anche nelle altre edizioni. È sicuramente una bella occasione e sono in un’età ancora molto favorevole. Conto di non fermarmi a Los Angeles e spero di crearmi altre occasioni. Sicuramente avere la doppia possibilità su due gare cambia molto”. Lo ha detto la nuotatrice azzurra Benedetta Pilato, presente al Circolo Canottieri Aniene come testimonial per la donazione del sangue, parlando dei prossimi Giochi Olimpici che prevedono nel programma anche la sua specialità, i 50 rana.

mec/gm/mca2