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A Londra “Italian Salumi: The UK Contest”, vince Alfie Reid dell’Edinburgh College

A Londra “Italian Salumi: The UK Contest”, vince Alfie Reid dell’Edinburgh College

LONDRA (REGNO UNITO) (ITALPRESS) – Si è svolta presso lo SMEG London Flagship Store la finale di “Italian Salumi: The UK Contest”, iniziativa promossa dall’Agenzia ICE – Ufficio di Londra in collaborazione con ASSICA, con l’obiettivo di valorizzare la qualità, la tradizione e la versatilità dei salumi italiani presso i giovani professionisti della ristorazione nel Regno Unito. L’evento è stato aperto dai saluti del Direttore di Agenzia ICE Londra Giovanni Sacchi, dal capo ufficio economico di Ambasciata Umberto Bernardo e da Monica Malavasi, responsabile Comunicazione Assica.
Ad aggiudicarsi la finale è stato Alfie Reid, studente dell’Edinburgh College, che ha conquistato la giuria con una ricetta originale a base di salumi italiani reinterpretati in forma di pot stickers. Il piatto è stato apprezzato per creatività, tecnica di esecuzione e capacità di valorizzare gli ingredienti italiani in chiave contemporanea.
La competizione ha visto la partecipazione dei vincitori delle tappe locali organizzate a Cardiff, Edimburgo, Glasgow e Blackpool. Alla presenza della giuria composta da Umberto Bernardo, Monica Malavasi, Leyla Kazim e Gennaro Contaldo, ( la prima giornalista, scrittrice e nota giudice esterna di Masterchef UK, il secondo, decano degli chef italiani in UK nonchè volto televisivo molto amato) sono stati inoltre riconosciuti, in ex aequo al secondo e terzo posto, due giovani finaliste che hanno presentato ricette particolarmente innovative e di alto livello.
La finale è stata condotta da Danilo Cortellini, chef italiano molto conosciuto nel Regno Unito, che ha accompagnato lo svolgimento della competizione coinvolgendo la giuria, gli studenti e le delegazioni presenti. L’evento ha visto inoltre la partecipazione di numerosi chef italiani attivi nel panorama della ristorazione britannica.
Giunta alla sua seconda edizione annuale, “l’iniziativa conferma il ruolo strategico della formazione professionale nella promozione dei prodotti italiani autentici e nel rafforzamento del dialogo tra produttori agroalimentari italiani, settore hospitality britannico e istituzioni formative culinarie nel Regno Unito”, spiega Giovanni Sacchi, Direttore dell’Ufficio ICE di Londra.

– Foto ufficio stampa Agenzia ICE – Ufficio di Londra –

(ITALPRESS).

Educazione finanziaria, UniCredit dà il via alle “Conversazioni sul Denaro”

Educazione finanziaria, UniCredit dà il via alle “Conversazioni sul Denaro”

ROMA (ITALPRESS) – Si svolge il 28 maggio, con inizio alle ore 18 a Roma nella sede di Nativa s.r.l. Società Benefit (Via degli Ausoni 1), il primo incontro dell’edizione 2026 di “Conversazioni sul Denaro”, il programma di educazione finanziaria offerto gratuitamente dalla Banking Academy di UniCredit.
Conversazioni sul denaro è il programma gratuito di educazione finanziaria, realizzato dalla Banking Academy – ESG Italy di UniCredit, per imparare a gestire il denaro, capire le tematiche finanziarie, assicurative e previdenziali con uno sguardo sempre attento all’impatto che dinamiche sociali e culturali e preconcetti di genere hanno sulle scelte economico finanziarie che facciamo.
Il tema dell’incontro sarà “Ho un progetto nel cassetto, ma pochi risparmi da parte. Potrò realizzarlo?” Spoiler: sì, ma con la giusta pianificazione!”. L’incontro sarà moderato da Clara Morelli di Chora & Will Media e coinvolgerà manager della Banca e professioniste specializzate in psicologia economica e dei consumi. Saranno approfonditi, in modo semplice e pratico, i temi del come iniziare ad investire e il ruolo delle emozioni e dei condizionamenti culturali nel modificare o sabotare le nostre decisioni economiche. Saranno analizzate anche alcune forme di violenza economica con il supporto delle professioniste di Fondazione Libellula presenti all’incontro.
“In UniCredit crediamo che l’educazione finanziaria possa fare la differenza nella vita delle persone, soprattutto le più vulnerabili, contribuendo allo sviluppo sostenibile delle comunità e a una maggiore inclusione sociale. Con questo percorso vogliamo rafforzare autonomia e fiducia, aiutando le persone a sviluppare competenze finanziarie che favoriscano una relazione più consapevole con il denaro. Un impegno che sentiamo ancora più urgente per le donne, che ancora oggi affrontano divari rilevanti: contrastare stereotipi e pregiudizi è essenziale per promuovere una società più equa e inclusiva”, afferma Annalisa Areni, Head of Clients Strategies di UniCredit.
La tappa di Roma è la prima di un percorso che proseguirà nel corso dell’anno con incontri a Trento (24 giugno), Bari (6 ottobre) e un ultimo online (25 novembre).

– Foto ufficio stampa UniCredit –

(ITALPRESS).

Niscemi, Musumeci “Firmati i decreti per i programmi di intervento”

Niscemi, Musumeci “Firmati i decreti per i programmi di intervento”

“Ho firmato, come stabilito dalla legge, i decreti che prevedono l’attuazione dei programmi di intervento per gli eventi franosi verificatisi a Niscemi”. Lo dichiara il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci.
“I programmi – spiega il ministro – riguardano la demolizione degli edifici, pubblici e privati, rientranti nell’area di frana e nella fascia di rispetto perimetrata, la concessione di contributi per la delocalizzazione dei proprietari degli immobili demoliti e gli interventi di prevenzione strutturale e di riduzione del rischio idraulico e idrogeologico, per un importo complessivo pari a 150 milioni di euro”.
Per il programma relativo alle demolizioni e delocalizzazioni “è previsto un limite di spesa di 75 milioni di euro – prosegue – di cui circa 22 milioni per le attività di demolizione nella fascia di sicurezza di 50 metri e circa 53 milioni per i contributi di delocalizzazione. Gli immobili localizzati nella fascia di sicurezza sono 278”.
Per il programma di prevenzione strutturale e di riduzione del rischio idraulico e idrogeologico “è previsto un costo complessivo di 75 milioni di euro. Sono compresi 20 interventi relativi alla Frana Nord, per 22 milioni e 300 mila euro, – aggiunge Musumeci – di 27 milioni e 400 mila euro per la Frana Centrale e di 7 milioni e 350 mila euro per la Frana Sud. Agli interventi sul Torrente Benefizio sono destinati invece 16 milioni e 400 mila euro. Infine, sarà attuato un piano di monitoraggio del costo di 1 milione e 550 mila euro. I programmi, proposti dal commissario straordinario Fabio Ciciliano, sono stati da me illustrati e sottoposti all’approvazione del governo. Saranno realizzati attraverso provvedimenti attuativi dello stesso commissario”, conclude il ministro Musumeci.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Scompenso cardiaco, per le cure approccio sempre più multidisciplinare

PALERMO (ITALPRESS) – Promuovere un confronto sulla necessità di rafforzare la diagnosi tempestiva, la presa in carico multidisciplinare e l’organizzazione territoriale dei percorsi dedicati allo scompenso cardiaco in Sicilia. Questo l’obiettivo del Consensus Paper sviluppato nell’ambito del progetto “Scompenso Cardiaco: dalla visione nazionale all’implementazione regionale”, presentato a Palermo. Dal confronto tra gli esperti è emersa l’importanza della presa in carico clinica del paziente. L’organizzazione multidisciplinare e l’assistenza domiciliare rappresentano elementi decisivi per gestire meglio i pazienti anziani, fragili o ad alta complessità.

f46/sat/gtr

Mafia, riciclaggio internazionale. Sequestrati 200 milioni a clan Messina Denaro

Mafia, riciclaggio internazionale. Sequestrati 200 milioni a clan Messina Denaro

PALERMO (ITALPRESS) – E’ in corso una vasta operazione di respiro internazionale coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo e condotta dai Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal GIP presso il Tribunale alla sede con cui sono stati disposti la custodia cautelare in carcere nei confronti di 3 soggetti e il sequestro di beni, società e disponibilità finanziarie per oltre 200 milioni di euro. Le attività sono in corso di svolgimento – oltre che in Italia – ad Andorra, a Gibilterra, alle Isole Cayman, in Lussemburgo, in Svizzera, in Libano, nel Principato di Monaco e in Spagna (nelle città di Malaga, Marbella, Benahavis e Puerto Banùs), in stretta collaborazione e costante raccordo con i collaterali Organi giudiziari e di polizia. L’operazione giunge al culmine di un’intensa attività investigativa che ha consentito di ricostruire un imponente patrimonio frutto del reimpiego, anche attraverso società off shore, di ingenti capitali derivanti da attività di narcotraffico, prosperate – già a partire dagli anni ’80 – sotto l’egida di Cosa Nostra Trapanese e nell’interesse del suo stesso vertice, Matteo Messina Denaro.(ITALPRESS).

Foto: Guardia di Finanza Palermo

Crystal Palace nella storia: battuto il Rayo, è trionfo in Conference League

Crystal Palace nella storia: battuto il Rayo, è trionfo in Conference League

LIPSIA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il Crystal Palace conquista il primo trofeo internazionale della propria storia, superando 1-0 il Rayo Vallecano nella finalissima di Conference League. E’ una rete di Mateta in avvio di ripresa a decidere il match in favore delle Eagles. La prima occasione arriva al 25′ ed è per gli spagnoli. Riad buca un intervento di testa in difesa e Alemao, alle sue spalle, calcia al volo con il mancino ma la palla termina fuori. Al 35′ il gioco viene interrotto per circa tre minuti, in seguito a un intervento medico sugli spalti. Poco dopo, Unai Lopez ci prova con un piatto destro di precisione dal limite che esce non di molto alla sinistra di Henderson. In pieno recupero, gli inglesi si divorano il possibile vantaggio. Wharton pennella una gran palla dalla tre quarti, Mitchell si inserisce con i tempi giusti ma incorna a lato a pochi passi dalla porta. Il primo tempo si chiude a reti inviolate. Nella ripresa partono meglio gli uomini di Glasner e al 6′ firmano l’1-0. Wharton calcia con il mancino dalla distanza, Batalla respinge ma è Mateta a piombare sulla ribattuta e a insaccare a porta vuota. Cinque minuti dopo, i britannici sfiorano il 2-0. Pino batte una punizione dal limite che centra clamorosamente un doppio palo, con Batalla che si salva. I rossoblù dominano e al 12′ è Pino a volare sulla sinistra e a mettere al centro un pallone invitante per Mateta, il quale si fa però sbarrare la strada da un provvidenziale Batalla. La formazione iberica regge l’urto e prova a uscire alla distanza, ma senza impensierire davvero Henderson. Il forcing finale del Rayo non sortisce gli effetti sperati e il risultato non cambierà più. Al fischio finale esplode la gioia in casa Crystal Palace che, oltre alla coppa, si prende anche la qualificazione alla prossima edizione dell’Europa League. Per il tecnico Glasner, alla sua ultima panchina tra le fila dei londinesi, si chiude così un’esperienza indimenticabile e impreziosita in precedenza dai trionfi in FA Cup e nella Community Shield.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

La Cina pubblica le linee guida etiche per la ricerca sui dati genetici umani

La Cina pubblica le linee guida etiche per la ricerca sui dati genetici umani

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il ministero cinese della Scienza e della Tecnologia ha pubblicato delle linee guida etiche per la ricerca sui dati genetici umani, con l’obiettivo di tutelare efficacemente i diritti e gli interessi legittimi dei partecipanti alla ricerca e dei gruppi interessati, nonchè di promuovere il sano sviluppo di tale ricerca.

Secondo il documento, pubblicato lunedì, per dati genetici umani si intendono vari tipi di dati ottenuti da campioni biologici umani come cellule, tessuti, organi, fluidi corporei e secrezioni, in grado di riflettere direttamente le informazioni genetiche dell’essere umano.

Grazie ai rapidi progressi nel campo del sequenziamento genico e delle tecnologie omiche, nonchè dei metodi di analisi dei dati genetici, la ricerca relativa ai dati genetici umani ha fornito un cruciale supporto scientifico per la ricerca biomedica, la prevenzione delle malattie e la medicina di precisione.

Tuttavia, a causa delle loro caratteristiche specifiche, tra cui l’identificabilità, le associazioni familiari e di gruppo e l’impatto transgenerazionale, i dati genetici umani e le relative attività di ricerca possono sollevare complesse questioni etiche, giuridiche e sociali.

Secondo le linee guida, le attività scientifiche che coinvolgono dati genetici umani dovrebbero attenersi ai principi fondamentali di promozione del benessere, rispetto dell’autonomia, controllo dei rischi, assenza di danni e prevenzione degli abusi, oltre a garantire equità e giustizia.

Tali attività dovrebbero mirare a promuovere la salute umana, migliorare la prevenzione e la cura delle malattie e accrescere gli interessi pubblici e il benessere umano.

E’ necessario attenersi ai principi di razionalità scientifica, finalità legittima e minima necessità, rispettando e tutelando al contempo i diritti e gli interessi legittimi degli individui.

Le linee guida hanno inoltre rilevato che coloro che svolgono attività scientifiche legate ai dati genetici umani dovrebbero rafforzare la protezione della privacy genetica. L’estrazione e l’utilizzo dei dati non dovrebbero essere condotti allo scopo di violare la privacy.

Durante l’intero processo di ricerca scientifica e sviluppo tecnologico, dovrebbero essere attuate misure corrispondenti di protezione della privacy adeguate in base alla sensibilità dei dati e al livello di rischio, secondo le linee guida.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Sanità Liguria, Nicolò “Con la riforma meno burocrazia e servizi più omogenei”

Sanità Liguria, Nicolò “Con la riforma meno burocrazia e servizi più omogenei”

MILANO (ITALPRESS) – “Con l’assistenza domiciliare integrata oggi raggiungiamo 45 mila cittadini over 65 direttamente nelle loro case, grazie a una rete di infermieri di famiglia, di comunità, che quotidianamente si distribuiscono su tutto il territorio”. Lo afferma Massimo Nicolò, assessore alla Sanità della Regione Liguria, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.
Riguardo alle case di comunità “in Liguria le abbiamo completate tutte – prosegue -, ma non soltanto dal punto di vista dell’edilizia, dei requisiti, ci abbiamo messo dentro i medici, i medici di famiglia che sono adesso presenti in modo molto persistente e duraturo e danno un servizio”.
Sul tema della terza età, Nicolò sottolinea come la Liguria sia una “terra di longevità. Abbiamo una qualità di vita eccezionale che consente di vivere bene in salute e in sicurezza. Dobbiamo considerare la longevità come una opportunità e quindi abbiamo messo in atto tutta una serie di iniziative sull’invecchiamento attivo. Dobbiamo intervenire precocemente per le problematiche di salute legate all’invecchiamento, alla cronicità. Molte persone che invecchiano hanno più di una patologia e questo rappresenta una sfida per il sistema sanitario regionale che noi stiamo affrontando a 360 gradi”.
Un tema sempre caldo sul fronte sanitario è quello delle liste d’attesa. L’assessore Nicolò ha fornito un dato: “Noi ci siamo insediati nel novembre 2024 e soltanto il 40% dei cittadini con una richiesta da prenotare entro 10 giorni riusciva a farlo. Oggi questa percentuale è intorno all’85-90%”. Poi una promessa: “Posso dire con ragionevole certezza che le prestazioni in classe di priorità B, che sono quelle da risolvere entro 10 giorni, arriveremo ad azzerarle entro fine mandato”.
Sul fronte del pronto soccorso, Nicolò ha ricordato l’applicazione PS Tracker, che consente di seguire passo dopo passo il percorso di chi è ricoverato nel raperto, e gli operatori sanitari con la pettorina “Chiedi a me” che garantiscono un tramite con i familiari: “Questi due fattori credo che abbiamo molto allentato la loro apprensione”. Il problema prioritario da affrontare è quello del “boarding, l’accumulo di pazienti in barella al pronto soccorso. Non possiamo più accettare nel 2026 che ci siano persone che sostano 10-14 ore nei corridoi. Questo è il tema principale che dobbiamo risolvere”.
La Regione Liguria ha varato la riforma della sanità accorpando le cinque aziende sanitarie e istituendo un’unica azienda ospedaliera metropolitana per l’area di Genova. “Ma non abbiamo unificato i servizi – ha spiegato Nicolò -. Lo abbiamo fatto per consentire a tutti i cittadini di ricevere sul territorio lo stesso trattamento e ridurre le ineguaglianze tra chi sta sulla costa e chi nelle aree interne. Siamo nel mezzo di questa riforma epocale, sfidante, necessaria per rendere le prestazioni omogenee su tutto il territorio”. L’obiettivo, ha ribadito l’assessore, è “ridurre la burocrazia”.
Parlando di carenza di medici, secondo Nicolò l’abolizione del numero programmato nelle facoltà universitarie “non risolverà il problema” perchè “in Italia abbiamo 7 medici ogni mille abitanti e siamo nella media europea” ma “se togliamo quelli che fanno solo il privato, quelli in pensione, i medici di famiglia che non lavorano negli ospedali, arriviamo a soltanto 126 mila che lavorano negli ospedali pubblici. Dobbiamo valorizzare il lavoro negli ospedali pubblici e migliorare l’attività libero-professionale intramoenia”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

La Cina regolamenta l’IA

La Cina regolamenta l’IA

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – I tribunali cinesi perfezioneranno nei prossimi cinque anni le norme giudiziarie che disciplinano le questioni relative all’intelligenza artificiale (IA) e ai diritti di proprietà sui dati, ha dichiarato oggi un giudice senior del massimo organo giudiziario del Paese.

Liu Guixiang, membro senior del comitato giudiziario della Corte suprema del popolo, ha dichiarato in una conferenza stampa che i tribunali cinesi intensificheranno la ricerca e la formulazione di nuove linee guida giudiziarie riguardanti le industrie emergenti durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030).

Le norme pertinenti si concentreranno sulle nuove forme commerciali nell’economia digitale e punteranno a migliorare gli standard di valutazione in ambiti quali i diritti sui dati, le transazioni di dati e i contenuti generati dall’IA, ha affermato Liu.

La misura è volta a promuovere una più profonda integrazione tra le tecnologie digitali e l’economia reale, contribuendo al contempo a migliorare i sistemi di base del Paese per quanto riguarda i dati come fattore di produzione, ha aggiunto Liu.

La decisione giunge in un momento in cui la Cina ha intensificato l’impegno per rafforzare il quadro giuridico a sostegno dello sviluppo della propria economia digitale.

Il 15esimo Piano quinquennale del Paese fissa gli obiettivi per far avanzare l’iniziativa “Cina digitale”, con sforzi volti a garantire un’efficiente disponibilità di potenza di calcolo, algoritmi e dati, e a promuovere un ecosistema di sviluppo sano e ben regolamentato.

Intervenendo anch’egli alla conferenza stampa di oggi, Teng Jiguo, vice segretario generale della Commissione per gli affari politici e legali del Comitato centrale del Partito comunista cinese, ha dichiarato che la Cina intensificherà la legislazione in settori chiave, emergenti e legati all’estero, migliorando al contempo un meccanismo legislativo di risposta rapida per affrontare questioni di urgente interesse pubblico e necessità pratica.

Il vice ministro della Giustizia Wu Zeng ha affermato che il ministero lavorerà alla formulazione di regolamenti volti a creare un mercato nazionale unificato e ricorrerà a misure legislative e normative per rimuovere impedimenti e barriere che ostacolano lo sviluppo del mercato.

Wu ha aggiunto che saranno inoltre accelerati il lavoro legislativo complessivo a sostegno dello sviluppo sano dell’IA e la legislazione relativa all’economia a bassa quota.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-